lunedì, 10 Agosto 2026

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Stella McCartney: la scelta della modella anoressica indigna il web

Nonostante tutte le battaglie, campagne di sensibilizzazione, polemiche e cambiamenti apportati da alcuni stilisti (seppur una minoranza), il fashion system preferisce ancora le modelle anoressiche, e l’ultima entrata nel mirino delle polemiche anti anoressia è stata la stilista inglese Stella McCartney.

Durante la Paris Fashion week, la stilista ha pubblicato sul suo profilo Instagram una foto della modella sudcoreana Ji Hyde Park, notevolmente magra, – più ossa che carne- con indosso una t-shirt bianca della prossima collezione primavera/estate dell’omonima casa di moda. La foto è stata seguita da una didascalia “Worn Well! X Stella” (indossato sta bene! baci Stella). Il risultato è stato disastroso. Alla sola vista della foto, il web ha iniziato a criticare brutalmente la stilista accusandola di promuovere un cattivo modello non sano.

«Questo non è saper indossare un vestito, ma appendere qualcosa su delle ossa» ha detto un utente. «È un’immagine atroce e spaventosa perché questa ragazza è chiaramente molto malata e rappresenta tutto ciò che di sbagliato c’è nel mondo della moda» ha aggiunto un altro.

E pensare che la stilista aveva solo buone intenzioni quando ha pubblicato quella foto. Infatti, la foto serviva per sponsorizzare la t-shirt raffigurante la modella Lara Stone, volto di Stella il profumo della maison, per beneficenza. Il 15% del ricavato della vendita sarebbe andato al Linda McCartney Centre del Royal Liverpool University Hospital, specializzato nel trattamento dei tumori. Ma a causa dello scandalo la vendita della t-shirt è scesa notevolmente.

Date le polemiche, la stilista ha rimosso la foto di Ji sostituendola con quella della “un po’ meno magra” Malaika Firth, con addosso sempre la stessa t-shirt. Inoltre, Stella ha anche lasciato una dichiarazione al The Independent in cui chiedeva scusa per il suo gesto «è stato fatto di fretta nel backstage ed è risultato fuorviante, avremmo dovuto essere più attenti».

Le Polaroid delle supermodelle quando erano sconosciute

Com’erano Miranda Kerr, Cara Delevigne e Gisele Bundchen prima di diventare famose? Il sito Intothegloss.com ha scovato delle Polaroid “vintage”, che le ritraggono agli inizi della loro carriera, prima del successo.

Molti direttori dei casting hanno l’abitudine di scattare qualche foto istantanea alle aspiranti modelle, per rendersi conto della fotogenia. Si sono ritrovati davanti visi come quelli di Miranda Kerr, Adriana Lima e Gisele Bundchen, nomi all’epoca sconosciuti, destinati ad entrare nell’Olimpo della bellezza, che nei loro scatti degli esordi, forse non osavano nemmeno sperare di raggiungere i livelli a cui poi sono arrivate.

Non c’è trucco o inganno, in queste versioni no-make up, fotografate da Douglas Perrett. Gli scatti sono stati raccolti in un libro, dal titolo Wild Things. La particolarità delle immagini è che sono in formato Polaroid, che dona un tocco vintage e mette in risaldo il look naked delle splendide modelle.

Quello che emerge da queste Polaroid è l’idea di ragazze comuni e semplici, anche con difettucci evidenti, come il naso imperfetto di Rosie Huntington-whiteley, o le borse sotto gli occhi di Liu Wen e Chanel Imam. Sulla scia di questo mood nature, continuano le campagne pubblicitarie di successo senza ritocchi, perché i consumatori sono diventati sempre più consapevoli dell’utilizzo di photoshop per reclamizzare un prodotto cosmetico, che comincia a sembrare sempre di più una fastidiosa presa in giro.

Ecco allora gli angeli di Victoria’s Secret prima che indossassero le ali, prima di entrare nel giro delle sfilate di moda, le modelle hanno dovuto superare numerosi castings ed in questi immortalate con delle Polaroid, che doneranno un po’ di speranza a tutte le ragazze che sognano di sfondare nella moda.

Cruciani C crea un braccialetto ad hoc per i mondiali

Si chiama “Estrelas do Brasil”, ed è il nuovo braccialetto in pizzo firmato Cruciani C, un must have per tutte le appassionate – e gli appassionati – dei mondiali.
Il conto alla rovescia per i mondiali 2014 è iniziato già da un po’, e Cruciani C non poteva di certo rimanere indifferente ad uno degli eventi più importanti dell’anno, ed è per questo che ha creato il nuovissimo braccialetto “Estrelas do Brasil”.

Il prossimo 12 giugno troveremo al posto di moltissimi il braccialettino di pizzo, i cui colori rendono omaggio al Brasile: prendendo ispirazione dalla bandiera dello stato ospite, e trasmettendo la giusta dose di allegria, il Cruciani è proprio vedere e oro.
È formato da sei stelline – color oro appunto – che simboleggiando l’unione dei diversi continenti che si ritroveranno a scontrarsi nel corso di uno degli eventi più attesi dell’anno. La nuova creazione di Cruciani C vuole essere «simbolo di unione, dalla Francia all’America, superando oceani e continenti» per accompagnare «tifosi e non per tutta l’estate in un’avventura “mondiale”».

Si potrà acquistare questo braccialetto, realizzato in pizzo macramè, in svariati negozi e sul sito ufficiale Cruciani al prezzo di 10 euro.
Un modo semplice ed economico che unisce il ritmo della samba e le bellezze del paese ospitante con la passione per il calcio.

[Credit: fashionmag.com]

Buon compleanno, Leo!

Era solo un ragazzino quando fece i suoi primi passi sul piccolo schermo in “Genitori in Blue Jeans“, per poi far sognare milioni di adolescenti nei film romantici come “Romeo + Juliet” e “Titanic“, che gli ha dato la notorietà mondiale. Da lì, Leonardo DiCaprio ne ha fatta di strada, non sempre in salita (qualche insuccesso al botteghino con “La maschera di ferro” e “The Beach“), a volte costellata di ostacoli e da donne (la storia più famosa, quella con la modella brasiliana Gisele Bündchen), fino ad arrivare al traguardo dei 40 anni.

Leonardo Wilhelm DiCaprio nasce a Los Angeles l’11 novembre 1974 da madre di origine tedesca, e da padre metà italiano. Il perché del suo nome è una leggenda nota a tutti: grazie a un calcio dato quando è ancora nella pancia della mamma davanti a un quadro di Da Vinci.

Negli anni 2000 arriva la svolta per Leo che inizia il suo sodalizio con il regista Martin Scorsese: sono gli anni dei grandi film, come “Gangs of New York”, “The Aviator” (per il quale vince il Golden Globe), fino a ruoli più complessi come “The Departed – Il bene e il male”, “Shutter Island” e infine l’ultimo, “The Wolf of Wall Street”, la sua quinta candidatura all’Oscar, che però perde contro Matthew McConaughey.

A ognuna il suo Leo: da romantico Romeo a spietato assassino in “Django Unchained”, dal genio attaccato al ricordo della moglie di “Inception”, fino al misterioso grande Gatsby, in ogni film riesce a dare anima e corpo ai personaggi che interpreta, eppure l’Oscar è ancora lontano. Gli amori sono molteplici, dalla già citata Gisele a Bar Rafaeli, Blake Lively, Erin Heatherton e Toni Garrn, nessuna di loro però sembra portarlo all’altare.

Per Leonardo DiCaprio il grande amore resta l’ambiente: instancabile filantropico, a difesa dei diritti degli animali, attivo nella salvaguardia ambientale tanto da aver dato vita alla The Leonardo DiCaprio Foundation, con cui ha sostenuto anche progetti per la tutela degli oceani, e infine l’ultimo impegno con l’Onu. Una vita instancabile, in movimento, degna di attore diventato un’icona cult.

Buon compleanno, Leo!