mercoledì, 4 Febbraio 2026

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In America arriva il divieto di indossare leggings a scuola

Dichiarati “troppo aderenti, provocanti, inadatti ad un look formale scolastico e troppo appariscenti”. Le scuole americane dichiarano guerra ai leggings. Il divieto è arrivato dopo anni di polemiche e scontri portati nelle aule scolastiche dalle mamme di adolescenti statunitensi determinate ad abolire l’uso dei leggings in classe. Secondo alcuni presidi sono troppo provocanti e possono essere indossati – e quindi tollerati – solo con una gonna a coprire le gambe o una maglia lunga che possa nascondere le forme. Ogni maglietta corta, top, camicia o canotta che non sia al di sotto dell’inguine è tabù. Altri presidi li hanno messi al bando del tutto, vietandoli in qualsiasi forma, colore, tessuto o abbinamento.

In America arriva il divieto di indossare leggings a scuola

Nel mirino dei polemici anche i cosiddetti “yoga pants”, “pantaloni” da ginnastica super aderenti molto spesso usati come abbigliamento normale, senza tener conto delle forme e della decenza. Molti sono stati i genitori in polemica con questi divieti, contrari a regole sull’abbigliamento nelle scuole: secondo loro porre dei freni al modo di vestire delle ragazze è un modo per limitare anche la loro personalità, il loro senso di comodità e stile, andando ad imporre loro qualcosa in cui non si rispecchiano. Inoltre, vietare qualche indumento come i leggings equivale a dare la colpa alle ragazze delle molestie dei maschi.

Chi ha copiato il look? Kim Kardashian (FOTO)

Sempre paparazzata e al centro della cronaca rosa, la regina dei reality americani Kim Kardashian ha costruito la sua fortuna milionaria attorno alla sua vita privata e a quella della sua famiglia, grazie soprattutto al reality show “Al passo con i Kardashian”.

Amante della moda e dello shopping sfrenato, la signora West (Kim Kardashian ha sposato il rapper Kenny West a maggio ndr) non perde occasione di mostrare abiti di alta moda e griffati anche quando passeggia per le strade di Los Angeles. Il suo stile può essere considerato sexy ma alle volte inappropriato e volgare, dal momento che- essendo molto formosa- tende ad indossare spesso abiti fin troppo aderenti e non molto appropriati al proprio corpo. Nonostante ciò Kim indossa tutto con molta sicurezza e disinvoltura.

Però, studiando i look della Kardashian, abbiamo scoperto che la scelta dei suoi outfit non è sempre data dal frutto del suo stile personale. Il più delle volte Kim “ruba”, o meglio prende ispirazione, dal look o dall’abito indossato da un’altra celebrities. Amante della moda e dello shopping sì, ma il buon gusto non si può di certo comprare.

A chi avrà copiato il look Kim Kardashian?

Charlotte Casiraghi

La bella Charlotte ha indossato questo abito bicolor di Gucci a Venezia nel 2011 in occasione di un evento organizzato dalla fondazione Cini. La formosa Kim ha indossato lo stesso abito in occasione del lancio del suo profumo lo scorso ottobre.

Kate Middleton

Lo stile della duchessa di Cambridge è difficile da non imitare, e di certo Kim non ha saputo resistere al fascino di un mini dress rosso firmato Alexander McQueen. Sicuramente più regale lo stile di Kate Middleton che ha indossato l’abito di McQueen nel 2012 in occasione del giubileo della regina.

Miranda Kerr

Un abito di Stella McCartney con trasparenze per due: raffinata e posata Miranda; sexy e audace Kim.

Gwyneth Paltrow

Abito nero a due pezzi di Pucci con effetto vedo e non vedo. A Gwyneth sta d’incanto, Kim invece sembra impacciata e scomoda. Scelta a dir poco sbagliata per la Kardashian.

Katy Perry

Kim ha indossato un abito bodycon di Roland Mouret, precedentemente indossato da Katy Perry, che non si sposa affatto bene con il suo corpo. L’unica cosa positiva nell’outfit di Kim sono le scarpe, molto più appropriate rispetto alle zeppe blu con fiocco scelte da Katy.

Kate Winslet

Il Lucia dress di Stella McCartney– nero con inserti trasparenti vedo non vedo- è davvero un oggetto del desiderio adatto per tutte le forme. E dopo averlo visto indossato a Kate Winslet durante una prima, anche Kim non ha potuto fare a meno di comprarlo. L’unica pecca sono gli stivaletti che rovinano la silhouette dell’abito.

Reese Witherspoon

Mini dress di Michael Kors indossato da Reese Witherspoon, con un paio di decollete nude di Christian Louboutin, ai Movie Awards del 2011 e poi riproposto da Kim Kardashian con delle platform nere sempre di Louboutin.

Salma Hayek

Prima di Kim, questo completo nero di Alexander McQueen, con particolari ricami in oro sulla spalla e scollatura vertiginosa, l’ha indossato l’attrice messicana Salma Hayek.

Kris Jenner

Family affair. Stesso abito rosso di Valentino in pizzo per madre e figlia, ma la sfida la vince Kim. Questo Valentino sembra esserle stato disegnato addosso, perfetta anche la scelta dei capelli legati in uno chignon. Per quanto riguarda Kris il colore dell’abito fa a pugni con quello delle scarpe, di una tonalità più accesa rispetto al vestito. Anche la pochette nera di Bottega Veneta stona con il motivo in pizzo dell’abito. Decisamente no.

Amber Rose

Una sfida senza vincitori, ecco cosa accade se si indossa un vestito non adatto alle proprie forme. Parliamo di un Mara Hoffman monospalla con fantasia geometrica multicolor. Quello indossato da Amber Rose è decisamente corto, e l’attrice lo ha abbinato a dei sandali verde militare. Kim ha abbinato invece delle zeppe con cinturino alla caviglia arancioni e una pochette beige. Un pasticcio.

Kyle Jenner

Vizi di famiglia. Kyle Jenner, sorella minore di Kim, ha preso in prestito questo abito di Dolce & Gabbana nero e nude dall’armadio della sorella. Entrambe promosse.

Selfie mania: scatti con le corna ispirati a Maleficent (FOTO)

Come si fa a resistere al fascino della cattivona Disney Malefica? Se poi, è Angelina Jolie ad interpretarla, allora non ci sono dubbi. Tutti sono letteralmente impazziti per la Disney, e soprattutto per la strega cattiva Malefica.

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Angelina, magnetica e bellissima, diventa protagonista, alla faccia della bella principessa. Il 28 maggio è uscito nelle sale cinematografiche italiane e il 30 maggio negli Stati Uniti, il film “Maleficent“, diretto da Robert Stromberg e ispirato al cartone animato “La bella addormentata nel bosco“, capolavoro Disney del 1959.

maleficent

Le fans, provenienti da tutto il mondo, ispirandosi alla favola e alla Jolie, si divertono a fotografarsi con le corna della strega. La mania su Malefica sta contagiando davvero tutti i campi, da quello cinematografico a quello della moda. Linee di make up e abiti ispirati al look very dark della regina del male. Infatti, facendo un salto su youtube possiamo notare una carrellata di tutorial, che aiutano a creare fantastici make up, che possono renderci un po’ più somiglianti a Malefica.

maleficent selfie

In occasione dell’uscita del film, era stato organizzato un concorso della Disney di scatti ispirati a Maleficent, in cui le ragazze potevano trasformarsi nella super cattiva protagonista o nella bella principessa Aurora, in base alla propria personalità. In palio, per la più votata, una serata fashion con viaggio a Milano e un kit Maleficent composto da trucco MAC, cerchietto con tanto di corna e un libro sull’apprendista strega.

Se avete voglia di trasformarvi nella perfida Maleficent, allora date un’occhiata ai selfie più divertenti sul web, da Anna Dello Russo, fashion editor di Vogue Japan, fino alla gente comune, che si mette in gioco per vedere chi è la più cattiva o il più cattivo.

Borse firmate sempre più costose

Possedere una borsa firmata dalle più grandi case di moda è un sogno comune a tutte le donne. Un investimento da una sola volta nella vita, a costo di risparmiare con fatica per mesi per vederla lì, appesa nell’armadio. Una classica Chanel custodita gelosamente tra abiti di Zara, una Hermés che emerge riflettendo di luce propria tra pantaloni e top di H&M.

Ma se fino a poco tempo fa possedere una borsa griffata sembrava un sogno realizzabile, ora sembra che i designer facciano di tutto per impedirlo. Scivolano dalla nostra portata, proprio come i prezzi. Vertiginosamente. Il prezzo di una borsa Chanel classica, facilmente riconoscibile per la forma rettangolare e il marchio dalla doppia C è aumentato del 70 percento in soli cinque anni. Così come la celebre clutch di Alexander McQueen che nel 2012 costava 800 euro, mentre ora il prezzo è salito a circa 900 euro.

borse firmate sempre più costose

borse firmate sempre più costose

Mentre i grandi brand si difendono sostendendo che l’aumento dei prezzi è una conseuguenza dell’aumento del costo del cuoio e dei tessuti impiegati nella realizzazione dei loro prodotti, il rapido aumento dei prezzi può essere giustificato, secondo il Daily Mail UK, in un unico modo. Ciò che è accessibile per il cliente medio, diventa meno attraente per quello ricco, che è sempre alla ricerca di qualcosa di esclusivo.

E le case di moda, come è facile immaginare, cercano di attirare maggiormente l’attenzione dei clienti molto ricchi, in particolare dei miliardari russi e dei super consumatori cinesi. Non solo. Le boutiques aperte in strade prestigiose, l’utilizzo di materiali pregiati e le collaborazioni con le celebrità si aggiungono ai costi. La ricerca dell’esclusività (soprattutto in fatto di clienti) diventa una priorità.