venerdì, 28 Gennaio 2022

Benessere

Home Beauty Benessere
Consigli e notizie su come stare bene e rilassarsi all'insegna del benessere

L’acqua come alleata della nostra salute

L’acqua è la seconda sostanza, dopo l’ossigeno, più importante per la nostra salute, indispensabile per svolgere tutti i processi fisiologici che avvengono nel nostro corpo. Ogni giorno il nostro organismo perde acqua e, per reintegrare questa perdita, il cervello manda dei segnali che noi percepiamo come stimoli a bere, meccanismi di controllo grazie ai quali la nostra idratazione si mantiene a livelli costanti.

La quantità di acqua da consumare giornalmente è compresa tra 1,2 litri (circa 6 bicchieri) e 2 litri (circa 10 bicchieri), preferibilmente a piccoli sorsi e in più riprese, distribuite nel corso della giornata, a cominciare già dal mattino appena svegli. Naturalmente le quantità cambiano a seconda dell’età, del clima e dell’attività fisica che svolgiamo durante la giornata. È consigliabile, inoltre, bere acqua a temperatura ambiente in modo che sia il più possibile simile alla temperatura corporea, per evitare congestioni.

È importante, quindi, assumere il giusto quantitativo di acqua al giorno, nei tempi e nei modi adeguati. A volte, però, perdiamo il conto dei bicchieri o semplicemente ci dimentichiamo di reidratarci abbastanza. Ecco alcuni consigli utili per rendere quest’azione un pò più vivace, diversificandola con l’aggiunta di qualche ingrediente naturale.

Limone

L’aggiunta del succo di mezzo limone, soprattutto al mattino, meglio ancora se l’acqua è calda, aiuta a rafforzare il sistema immunitario e a prevenire raffreddore, influenze e malattie più gravi, grazie alla presenza della vitamina C che elimina anche le tossine dal sangue, aiutando, quindi, a mantenere la pelle pulita. Il limone, inoltre, facilita la perdita di peso attivando il metabolismo, disintossica l’organismo e bilancia il nostro PH. Per le sue innumerevoli proprietà, è da considerarsi più un farmaco che un alimento.

Zenzero

Lo zenzero è una radice con incredibili proprietà antiossidanti e antinfiammatori, è buono per la circolazione del sangue e contro il colesterolo. Se si aggiunge anche il limone diventa, poi, una limonata allo zenzero con enormi benefici. Per i problemi digestivi, ad esempio, questa miscela è un ottimo balsamo sia per i dolori che per far funzionare meglio il sistema gastrico, da evitare, però, se si soffre di gastrite o si è inclini a bruciore di stomaco.

Menta

La menta, sotto forma di tisana, è utile in caso di disturbi gastrici, può coadiuvare il trattamento di disturbi come tosse e raffreddore, grazie alle sue proprietà sedative e spasmodiche, e aiuta il funzionamento del fegato. Stimolante naturale, offre sollievo da alcuni disturbi come nausea e mal di testa. Aggiunto ad altri componenti, come il pompelmo, il limone ed il cetriolo, forma un perfetto drink detox, regalando alla pelle un aspetto più pulito e fresco.

Cannella e Mela

La cannella è una delle spezie più utilizzate, insieme allo zenzero, durante la stagione fredda ed il connubio mela e cannella è forse il più noto. La cannella aiuta a regolare il ciclo mestruale e tiene alla larga i batteri, grazie alle sue proprietà antifungine, le mele, invece, riducono il colesterolo e presentano un gran numero di antiossidanti, che contrastano l’azione dei radicali liberi, oltre ad avere proprietà antinfiammatorie.

Fine delle vacanze? Aiuto, non sono pronto

Mancano pochi giorni a Settembre, mese che è anche sinonimo di “estate e vacanze finite”. Si avvicina l’inesorabile e “drammatico” momento del rientro: rientro in città, rientro al lavoro, rientro a scuola.
Dimenticatevi la spensieratezza di qualche giorno fa, e preparatevi ad alzarvi presto la mattina.
Molti credono di riprende il solito tran-tran più carichi di prima, invece, il più delle volte, si è più stanchi di prima: dolori muscolari, insonnia, nervosismo, cali d’attenzione e mal di testa sono all’ordine del giorno.

È importante che il rientro avvenga gradualmente, in modo tale da non sentire eccessivamente le conseguenze negative in seguito al forzato abbandono del relax. Gli studiosi consigliano di ritornare qualche giorno prima dal rientro sul posto di lavoro, così da iniziare a riprendere le vecchie abitudini.

Fate sport. Andare al lavoro con la bicicletta, fare lunghe passeggiate o intraprendere attività tipo yoga, pilates e thai-chi-chuan – o simili – aiutano ad attenuare il trauma e lo stress del rientro post estate.
Accompagnate l’attività fisica con una “dieta” equilibrata. È normale prendere qualche chilo durante le vacanze, per questo un’alimentazione equilibrata con cibi salutari non può che farvi bene.

Non solo per gli adulti, questi consigli valgono anche per bambini e ragazzi, che dopo quasi tre mesi di vacanze devono affrontare un faticoso rientro a scuola. Aiutateli a prepararsi facendo fare loro i compiti estivi, riabituandoli a stare sui libri. Scandite la loro giornata in modo diverso: introducete prima dei momenti ludici attività tipiche dell’ambiente scolastico, leggere un libro o fare un disegno è già qualcosa.

Come riprendersi dopo le vacanze? Non c’è un rimedio magico preciso, non esiste un antidoto. L’importante è, anche se gli impegni sono tanti, non dimenticare di dedicare del tempo a se stessi.

[Credit: ultimenotizieflash.com]

Psicologia della Moda: dimmi cosa indossi e ti dirò chi sei

Non tutti sanno che il mondo del fashion non è fatto solo di semplici vestiti e brand, ma dietro c’è uno studio specifico denominato psicologia della moda. Infatti, la psicologia della moda si interessa del valore che viene dato agli abiti, oltre alla loro funzione protettiva. Un abito può comunicare molto di sé, come sottolineano le osservazioni degli psicologi.

I motivi per cui un essere umano si veste sono essenzialmente tre:

  • la protezione dagli agenti atmosferici esterni
  • il pudore nei confronti di zone sensibili
  • la voglia di adornarsi.

Questi sono i fattori che tutti comprendiamo benissimo, ma c’è un lato della moda e del fashion al quale si fa poco caso: i vestiti sono un modo per comunicare qualcosa di sé al mondo, ma non si tratta di un fatto scelta privata individuale bensì di un artefatto di natura sociale. La moda e i vestiti fanno parte della comunicazione non verbale e, secondo la psicologia della moda, ogni individuo si impossessa del proprio abbigliamento, identificandosi in esso al punto da conferire all’abito un’importanza simbolica pari, se non superiore, a quella del corpo stesso.

La nostra personalità più intima, dunque, guida e influenza la nostra scelta dei capi da indossare, anche quando non ne siamo consapevoli. L’abbigliamento è il riflesso del nostro stato d’animo, riuscendo a condizionare il nostro umore e persino le nostre relazioni.

In egual misura tra uomini e donne, le scelte legate alla moda possono incidere tanto sull’impressione che trasmettiamo agli altri quanto sul modo in cui gli altri si comportano con noi. La moda influisce in tutto, dal risultato di un evento sportivo fino al giudizio che un esaminatore può farsi su di noi e sulle nostre capacità lavorative durante un colloquio di lavoro.

Ma com’è nata questa nuovo settore della psicologia? La psicologia della moda nasce dall’integrazione e dall’applicazione delle scienze psicologiche all’industria della moda, allo scopo di ideare una metodologia ed un insieme di strumenti, terapeutici e di empowerment. Tutti questi elementi sono utili per lavorare sull’autostima, sugli stati d’animo, sull’immagine corporea e la percezione di sé del cliente, in un’ottica clinica di coaching individuale, così come sullo studio del comportamento sociale, in ambito aziendale, pubblicitario, di marketing e comunicazione.

Lo psicologo della moda può aiutare le persone attraverso un lavoro di consulenza d’immagine, che va ben oltre il suggerimento di un guardaroba o del trucco, ma attraverso un percorso, per entrare in sintonia con la propria immagine, il proprio corpo.

Dai vestiti, dal corpo e dall’immagine si arriva a fare un lavoro di ricerca più profonda per andare a recuperare chi siamo veramente e come comunichiamo tutto questo attraverso il corpo.

La psicologia della moda, quindi, è una vera e propria materia che molte persone decidono di approfondire a livello didattico ma non solo. Molto interessanti sono diversi test che si trovano a disposizione sul web, come il test sulla moda sul blog di Unicusano realizzato dall’università online in occasione della Milano Fashion Week di Febbraio, un quiz che gli studenti della facoltà di Economia hanno voluto sottoporre per comprendere meglio i comportamenti delle persone nell’ambito della moda.

Niente chirurgia, un partner instancabile ti rende più giovane

È l’amore concreto, la passione e i sentimenti che diventano pelle, il desiderio di soddisfare ed essere soddisfatti. Ma è anche il modo più divertente per bruciare calorie, quello più efficace e gradito per restare in forma. Parliamo del sesso, se a qualcuno non fosse ancora chiaro. Esatto, proprio lui, quello che spavaldo saluta a gran voce, da lontano, la chirurgia estetica, consapevole del proprio potere.

Pare infatti che una vita sessuale attiva, porti benefici alla pelle e al corpo, oltre che nella prevenzione di pericolose patologie. Questo il risultato di uno studio scientifico condotto presso il Royal Edinburgh Hospital dal ricercatore e psicologo David Weeks. La ricerca ha coinvolto persone di differenti età e ha confermato che coloro che risultavano più in salute e dimostravano meno anni rispetto alla loro età anagrafica, erano proprio coloro che facevano di più l’amore. E non soltanto in relazione all’aspetto fisico, ma anche in relazione alla salute. Fare tanto e sfiancante sesso aiuta la circolazione del sangue, contrastando l’insorgenza di pericolose patologie a carico dell’apparato cardiocircolatorio. In più incrementa le difese immunitarie e migliora la produzione delle endorfine, gli ormoni che inducono il buon umore ed il senso di benessere.

Una pelle più soda e giovane e un miglior riposo notturno, sono tra gli altri benefici dei rapporti sessuali frequenti. Il medico, dunque, per il nostro benessere, prescrive un partner instancabile e almeno tre “sessioni” settimanali per ringiovanire di almeno 7 anni. Provare per credere.