lunedì, 6 Luglio 2026

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Nozze in: tutti i trend del 2016 (FOTO)

credits photo: .coef-eventi.it

State per sposarvi e volete rendere il vostro matrimonio indimenticabile e alla moda? Stupire gli ospiti ormai non è più cosa facile, e la gara alla cerimonia più bella è sempre aperta e spietata. Non vi resta altro da fare, quindi, che tenervi aggiornati su tutte le novità che rendono le nozze in e particolari. Nel 2016 ci sono sette trend da non sottovalutare se volete essere all’altezza della situazione.

Stile bohémien

credits photo: luieleiwedding.it
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Il 2016 è l’anno delle nozze in stile boho-chic. Insomma, nozze informali e non troppo pompose, celebrate rigorosamente all’aperto. Ciò non significa che dovrete rinunciare al romanticismo ed optare per un matrimonio sciatto, tutt’altro. I materiali riciclati, il fatto in casa, l’handmade renderanno tutto molto originale e irripetibile. Secondo l’Osservatorio di ProntoPro.it, portale che mette in contatto la domanda e l’offerta di lavoro artigiale, un wedding planner chiederebbe tra i 750 e gli 850 euro per organizzare delle nozze bohèmien.

Effetto tattoo

credits photo: blogdimoda.com
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Vi ricordate lo stereotipo della sposa in bianco, in stile principessa? Scordatevelo. Le spose più alla moda indossano un abito di pizzo, ma di un pizzo talmente ben cucito da sembrare un tatuaggio sulla pelle. Si tratta di abiti da sposa seducenti, effetto nude, che sicuramente non passeranno inosservati.

Make-up appariscente

credits photo: herash.it
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Addio anche al make-up effetto acqua e sapone
. La sposa del 2016 non ha paura di osare, e lo fa attraverso smokey eyes forti, sui toni del tortora, del marrone e dell’oro. Sulle labbra invece si passa dal nude al corallo.

Social e droni

credits photo: aereovisione.com
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Scatenatevi con Twitter, Facebook ed Instagram. Il matrimonio più in continua anche sui social, con hashtag creati appositamente per condividere foto e video. E se questo non vi basta, potete sempre comprare dei droni per delle fotografia e delle riprese spettacolari.

Anni ’70

Nozze in, i trend del 2016

Un altro punto su cui fare attenzione è l’acconciatura della sposa che, in linea con lo stile bohèmien, deve essere il più possibile naturale ma comunque ricercata. Insomma, ispirata agli anni ’70. Perfette sono le trecce in ogni loro declinazione, con inserti di fiori.

Giocolieri

credits photo: tiracchematte.com
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Se gli ospiti musicali non stupiscono più, se amici e parenti sono di critiche facili e non si lasciano andare a facili complimenti, resta solo una cosa per lasciare tutti a bocca aperta: ricorrere a spettacoli circensi.

Dj

credits photo: djexpressteam.blogspot.com
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No dj? No party. Le persone vogliono divertirsi, questo è un dato di fatto. Per accontentare tutti basa assumere un professionista e ballare fino a notte fonda.

I trucchi per vivere a lungo (FOTO)

photo credits: capitalberg

Emma Morano è la donna più anziana del mondo. A cederle il testimone, dopo una lunga vita è stata l’afroamericana Susannah Mushatt Jones, di 116 anni, spentasi a Brooklyn in una casa di riposo.
Queste due signore, però, insieme ad altre coetanee hanno rivelato alcuni segreti che, secondo loro, avrebbero contribuito a farle vivere così a lungo.

Susie

capitalberg
Susannah, durante le interviste che l’hanno vista protagonista, ha svelato le sue semplici abitudini ed i suoi segreti per una vita longeva.
Poche piccole abitudini caratteristiche, ripetute con costanza per tutta la vita. Come le molte ore dedicate al riposo ed al sonno e la colazione ogni mattina a base di: pancetta, uova e semola di mais. Un matrimonio durato poco ed una vita intera senza aver mai bevuto o fumato. L’unico suo vizio è stato l’amore incondizionato per la pancetta, di cui non poteva fare a meno. Oltre alla predilezione per i bambini che l’hanno sempre circondata, avendo svolto per molti anni il mestiere di tata.

Emma

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Emma Morano, invece, separatasi nel 1938 dichiara che il segreto per vivere a lungo è, senza alcun dubbio, essere single. Per quanto riguarda, invece, la sfera alimentare: Emma crede che il potere della sua longevità risieda nel mangiare tre uova crude al giorno. Due delle sorelle di Emma non sono state da meno, visto che hanno vissuto rispettivamente per 100 e 102 anni.

Gertrude

ekspos
Gertrude Weaver, un’altra delle persone più anziane al mondo, ha una visione diversa della longevità rispetto all’italiana Emma ed all’afroamericana Susie. Secondo questa signora, nata in Arkansas nel 1898, la fede in Dio, una vita di duro lavoro e l’amore verso tutti le hanno permesso di vivere così a lungo.

Saranno davvero questi i segreti per una vita longeva, oppure è necessaria anche una predisposizione genetica per vivere a lungo come queste frizzanti signore?

Licenziata perché si era presentata in ufficio senza tacchi

credits photo: corriere.it

La bizzarra vicenda pare quasi surreale ma, purtroppo, è la triste realtà. Nicola Thorp, una ragazza inglese di ventisette anni, è stata rimandata a casa, nel suo primo giorno di lavoro, senza stipendio. Il motivo? Si era presentata in ufficio senza scarpe con i tacchi.
La giovane ragazza oltre al lavoro di attrice, ed altri impieghi temporanei, aveva deciso di intraprendere questa nuova occupazione come receptionist presso Pwc (PricewaterhouseCoopers), una delle aziende più importanti al mondo, che fornisce servizi di revisione di bilancio, consulenza legale e fiscale, con sedi in 158 Paesi.

“Mi hanno chiesto di andare a comprare delle scarpe con un tacco di 10 centimetri, oppure di tornarmene a casa. Mi hanno detto che le scarpe basse non fanno parte del loro dress code per le donne. Quando ho replicato che i miei colleghi uomini indossavano scarpe basse, mi hanno riso in faccia”, ha affermato la stessa Nicola. Ma non è tutto. Dopo questo, la ragazza, ha deciso di rivolgersi a un’associazione che si occupa di diritti dei lavoratori, ottenendo come risposta: “Le aziende hanno il diritto di imporre un dress code formale sul posto di lavoro”. A questo punto ha lanciato una petizione al Parlamento britannico e una campagna social, per cercare di impedire che quello che è successo a lei possa accadere anche ad altre donne.
Nella petizione si chiede di modificare la normativa vigente, in modo che “sia dichiarato illegale da parte delle aziende richiedere che le donne indossino scarpe con i tacchi alti”.

In pochissimo tempo sono arrivate oltre 100mila adesioni, sufficienti per far si che la petizione venga discussa in Parlamento.
Anche sui social è partita una campagna, a supporto della sua battaglia, che in realtà coinvolge tante donne. L’hashtag è #myheelsmychoice, ovvero i miei tacchi sono una mia scelta. E dalla Pwc, l’azienda che ha fatto scatenare la polemica, è arrivata la risposta alla campagna con una nota nella quale annuncia di essere pronta a “rivedere le linee guida” rispetto al dress code aziendale.
“Una donna deve avere il diritto di decidere se indossare i tacchi oppure no, in base a quello che è più comodo o pratico rispetto alla mansione che deve svolgere”, conclude Nicola.

5 consigli per trovare lavoro

www.lavorosumisura.eu

Una delle cose più complicate da fare attualmente è riuscire a trovare un vero lavoro. Non uno di quelli precari che facciamo tutti quanti solo per tirare avanti, ma un impiego nel vero senso del termine, con un contratto decente e una retribuzione decorosa. Certo, in Italia non è semplice ‘sistemarsi’: devi pagare per studiare, devi pagare per imparare e in alcuni casi devi pagare pure per lavorare. Ma lasciando stare le tristi riflessioni del caso, ci sono delle cose che possono facilitare la ricerca di un lavoro serio.

Usare Linkedin

Usiamo Facebook per scrivere solo cavolate, quindi di tempo da perdere ne abbiamo, perché non considerare anche Linkedin? Si tratta di un social network pensato solo ed esclusivamente per i lavoratori; una rete nella quale pescare ed essere pescati e in cui essere visibile alle aziende.

Biglietto da visita

Può sembrare una banalità ma avere con se il proprio biglietto può essere molto utile. Ovviamente, oltre a concentrarvi sulle vostre competenze e a consegnarlo alle persone giuste, provate a realizzare un bigliettino che sia carino e che vi rappresenti al meglio. Negli anni ho assistito alla consegna di biglietti da visita così brutti da danneggiare colloqui e minare probabili assunzioni, per cui non trattate la questione con superficialità.

Essere social

Mettetevi in testa che la cosa più importante è essere social, avere buone relazioni con la gente e una ricca rete di contatti. La vostra ‘rubrica’ sarà un valore aggiunto che le aziende terranno molto in considerazione.

Sito web

Avete una attività seppure piccola? Dovete assolutamente creare un sito web che la riguardi. Chi vorrà sapere i dettagli del vostro business potrà dunque avere una piattaforma disponibile attraverso cui conoscervi meglio.

Lingue straniere

Non conoscete l’inglese? Siete decisamente out. Purtroppo in Italia lo studio delle lingue straniere non è ‘attento’ come in altri paesi del mondo, motivo per il quale l’italiano medio conosce solo la propria lingua madre e il proprio dialetto. Se volte essere competitivi sul mercato del lavoro dovete conoscere almeno una lingua straniera.