domenica, 31 Maggio 2026

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Proposte dal mondo del cibo: ristorazione, dieta, ricette e cucina

I piatti più appetitosi dei cartoon (RICETTE)

Immaginate di gustare gli iconici spaghetti con polpette di Lilli e il Vagabondo o la deliziosa torta di mele di Nonna Papera, appena sfornata per i nipotini. Per non parlare dei ravioli al vapore di Poo in Kung fu Panda o le mitiche ciambelle di Homer Simpson. Viene l’acquolina in bocca solo guardando questi piatti in tv o al cinema.

Anche i cartoon hanno i loro cibi preferiti e noi vogliamo riproporre le ricette più famose dei cartoon Disney e non solo. Quindi armatevi di tutti gli ingredienti indispensabili per questi piatti, di tanta voglia di cucinare e divertirsi e anche di un pizzico di magia e fantasia.

Torta di mele di Nonna Papera

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Ingredienti:

500 gr di farina 00
250 gr di zucchero
6 mele
Scorza di limone grattugiata
3 uova
250 gr di burro

Passate al setaccio la farina e mettetela in una ciotola con un uovo intero e due tuorli e iniziate a mescolare. Sciogliete il burro e versatelo nella ciotola, aggiungete 200 gr di zucchero e lavorate bene fino a quando non avrete ottenuto un impasto con la consistenza simile alla pasta frolla.
Formate una palla, copritela con lae lasciatela riposare in frigo per un’ora.
Sbucciate le mele e tagliatele a fettine, cospargetele con lo zucchero rimasto e il succo di limone, lasciatele riposare per circa mezz’ora.

Imburrate bene la teglia dove volete cuocere la torta poi prendete l’impasto dal frigorifero e dividetelo a metà. Con il mattarello stendete una parte dell’impasto e ricoprite la teglia, ci farà da base. Versateci sopra le mele. Stendete anche l’altra metà dell’impasto e create un disco, non troppo spesso, che copra bene le mele. Fate dei tagli in superficie, in modo che le mele durante la cottura si asciughino. Mettete in forno preriscaldato a 180° C per circa 35- 40 minuti fino a che non assume un bel colore dorato!

Spaghetti con polpette “Bella Notte” di Lilli e il Vagabondo

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Ingredienti per 4 persone:

400 gr di spaghetti
200 gr di carne macinata di manzo
200 gr. di carne macinata di maiale
1 uovo
150 gr di pane raffermo
2 cucchiai di pecorino grattuggiato
1 cucchiaio di pinoli
600 gr di pomodori
prezzemolo
qualche foglia di basilico
1 cipolla
1 spicchio d’aglio
latte
sale e pepe

spaghetti

Preparate una salsa col pomodoro, il basilico e la cipolla tritata, sale e pepe, facendola cuocere a fuoco basso finchè non si sia ristretta un poco. Fate quindi ammorbidire il pane raffermo con un po’ di latte in acqua tiepida. In una ciotola unite poi la carne, il pane, i pinoli, il pecorino, l’uovo, il prezzemolo e l’aglio tritati e qualche pizzico di sale. Lavorate l’impasto bene con le mani e formate delle piccole polpette che fate friggere velocemente in abbondante olio bollente. Mettete quindi le polpette nella salsa e fate cuocere a fuoco lento per un paio di minuti per insaporirle. Cuocete gli spaghetti nel brodo, scolateli e gettateli in una padella con la salsa e le polpette e cuocete per un altro paio di minuti a fuoco lento.

Ratatouille

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Ingredienti per 4 persone

2 zucchine
2 melanzane allungate
2 pomodori
1 zucchina gialla
1 scalogno di media grandezza
200 gr di polpa di pomodoro
1 peperone rosso
1 peperone giallo
1 spicchio d’aglio
4 rametti di timo fresco
Olio extravergine d’oliva
Sale e pepe a piacere

ratatouille

Preriscaldate il forno a 180°. Sistemate su una teglia i peperoni tagliati a metà e privati dei semi. Infornateli e fateli arrostire per circa 15 minuti, fino a quando la pelle si staccherà facilmente. Lasciateli raffreddare per poter togliere la pelle e tritateli finemente con un coltello.
Fate soffriggere a fiamma bassa lo scalogno tritato finemente e l’aglio in due cucchiai d’olio. Togliete l’aglio quando comincia a scurirsi e aggiungete i peperoni tritati. Fate rosolare il tutto per un minuto, aggiungete la polpa di pomodoro, salate e cuocete per circa 10 minuti mescolando e senza asciugare troppo la salsa. Aggiungete del timo fresco poco prima di spegnere la fiamma e lasciate riposare qualche minuto.

Lavate le verdure e tagliatele a rondelle sottili. Ungete una pirofila da forno e stendete uno strato di salsa di peperoni sul fondo, conservandone 4 cucchiai in una ciotola. Disponete le verdure sulla salsa alternando rondelle di zucchine, melanzane, pomodori e zucca gialla. Preparate un’emulsione con olio, sale e timo fresco e versatela sulle verdure. Con un foglio di carta da forno ricoprite interamente la pirofila e infornatela per 60 minuti a 160°. Successivamente togliete la carta da forno e rimettete la pirofila in forno per altri 15 minuti.
Disponete le verdure sul piatto stando attenti a non rompere le rondelle. Decorate con un cucchiaio della salsa ai peperoni che avete messo da parte e un rametto di timo fresco.

Ciambelle di Homer

homer

Ingredienti per circa 12 ciambelle:

Farina 00 250 gr
Farina manitoba 250 gr
Lievito di birra 10-12 gr
Latte tiepido 250 ml
Zucchero 70 gr
2 Uova
Burro 75 gr
Vaniglia estratto, 1 cucchiaino (o semi di una bacca)
Sale
Per le glasse:
Acqua calda, q.b.
Coloranti alimentari rosa acceso, qualche goccia
Burro 20 gr
Cioccolato fondente 50 gr
Zucchero a velo vanigliato 150 gr più 5 cucchiai per la glassa rosa
Per decorare e per friggere:
Olio di semi di arachide, q.b.
Codetta di zucchero o di cioccolato, q.b.

donuts

Per preparare le ciambelle iniziate sbriciolando il lievito di birra in una ciotolina e aggiungendo un cucchiaino di zucchero preso dal quantitativo presente nella ricetta. Aggiungete poco latte tiepido (preso dai 250 ml) e mescolate per sciogliere il tutto. Versate i due tipi di farina nella tazza di una planetaria munita di foglia e aggiungete mano a mano il composto di lievito, il rimanente latte tiepido, le due uova medie a temperatura ambiente, lo zucchero, la vaniglia e il sale.

Impastate il tutto a velocità moderata fino a che il composto non si staccherà dalle pareti della ciotola (circa 10-15 minuti). A questo punto sostituite la foglia con il gancio e unite il burro ammorbidito a piccoli pezzetti e poco per volta per permettere all’impasto di inglobare bene il burro inserito prima di aggiungerne dell’altro. Impastate fino a d ottenere un composto liscio e omogeneo, quindi spennellate una ciotola con il burro ammorbidito e versate al suo interno il composto ottenuto, coprite con pellicola trasparente e lasciate lievitare nel forno spento ma con la luce accesa per almeno due ore, fino a che l’impasto non avrà raddoppiato il suo volume.

Trascorso il tempo indicato, versate l’impasto su di una spianatoia infarinata, lavoratelo quel che serve per ridurlo in una palla e stendetelo con un matterello, fino ad ottenere uno spessore di 1 cm. Con un coppa pasta del diametro di cm 8 ricavate un cerchio di pasta che andrete a bucare nel centro con un altro coppa pasta del diametro di 3 cm. Ponete i donuts ottenuti su quadrati di carta forno aventi lato di cm 10 e adagiatele sopra delle teglie che andrete a riporre nel forno spento con la luce accesa per l’ultima lievitazione, che dovrà durare almeno 40 minuti fino al raddoppiamento dello spessore dei donuts. I ritagli di impasto non potranno essere reimpastati perciò potrete ottenere delle mini ciambelle o friggere semplicemente i ritagli.

Nel frattempo preparate le tre glasse: versate il burro fuso nello zucchero a velo, quindi aggiungete tanta acqua calda quanta ne serva per ottenere un composto fluido. Quest’ultimo è ideale per ottenere una glassatura lucida e trasparente. Se volete ottenere anche dei donuts con glassa al cioccolato oppure con glassa rosa, dividete il composto in tre ciotole: una lasciatela al naturale, nella seconda aggiungete il cioccolato fuso e nella terza unite il colorante rosa e circa 4/5 cucchiai di zucchero a velo in più. Dovrete ottenere delle glasse lisce e cremose (se così non fosse, unite poca altra acqua calda per fluidificare, al contrario per addensare unite poco zucchero a velo alla volta fino al raggiungimento della consistenza desiderata).

Scaldate l’olio di arachide fino a 175° e friggetevi i donuts rigirandoli fino a dorarli su entrambi i lati, poi scolateli dell’olio in eccesso ponendoli su della carta assorbente da cucina. Quando i donuts saranno diventati tiepidi, immergete un lato nella glassa prescelta, poi poggiateli sopra un foglio di carta forno (sul lato non glassato) e cospargeteli con delle caramelline di zucchero colorate (codette o diavolini): lasciateli asciugare qualche minuto e poi gustateli!

Crème de la crème degli Aristogatti

aristogatti

Ingredienti per 4 persone:
15 gr di colla di pesce
2 cucchiai di acqua
400 gr di panna da cucina
250 gr di latte
60 gr di zucchero
3/4 di aroma di vaniglia liquido o in polvere
un pizzico di sale
2 cucchiai di pinoli tostati
40 gr di miele di lavanda
60 gr di lamponi
2 cucchiai di violette candite (facoltative)

Mettete a bagno i fogli di colla di pesce in acqua fredda e fate riposare per 5 minuti. Scaldate in un tegame 250 gr di panna, il latte, lo zucchero, la vaniglia e il sale, assicurandovi che il composto non bolla. Aggiungete la colla di pesce continuando a mescolare finché non si sarà ben amalgamata. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare per circa 5 minuti.

Versate la restante panna in una terrina e aggiungete a poco a poco la miscela di latte ancora calda, mescolando con la frusta per avere un composto omogeneo. Passate sotto l’acqua freddda 8 stampi per budino da circa 180 gr ciascuno. Riempiteli fino a 3/4 con la miscela e guarnite con i pinoli tostati. Coprite con la pellicola e lasciate in frigorifero per una notte.

Quando è il momento di servire, immergete gli stampi nell’acqua calda per far ammorbidire la crema, copriteli con un piattino e girateli velocemente, ma con delicatezza, in modo che il dessert rimanga intatto. Scaldate il miele a bagnomaria e guarnite i budini con le violette, il miele e i lamponi.

Ravioli al vapore di Poo in Kung fu Panda

kung fu panda

Ingredienti per 30 ravioli:

200 gr di farina
100 ml di acqua
1 pizzico di sale
200 gr di carne macinata di maiale
1 carota
1/2 porro
100 gr di verza
2 cucchiai di salsa di soia
zenzero

Ravioli-al-vapore

Iniziare preparando la pasta per i ravioli. Disponete la farina a fontana in una ciotola e aggiungete un pizzico di sale poi aggiungete l’acqua. Lavorate l’impasto fino ad ottenere un panetto sodo. Avvolgete nella pellicola e fate riposare un’ora. Nel frattempo preparate il ripieno. Lavate e tagliate a pezzetti il porro, la verza e la carota. Mettete tutto in un mixer e tritate finemente. Mettete le verdure tritate in una ciotola con la carne macinata poi aggiungete lo zenzero tritato e la salsa di soia. Mescolate tutto per formare un impasto omogeneo. Riprendete la pasta, stendetela su un piano e ricavate dei cerchi con un tagliabiscotti. Spianate ancora un pò ogni cerchio, poi mettete al centro un cucchiaio abbondante di ripieno. Chiudete il raviolo a mezzaluna premendo sui bordi per fare aderire la pasta.Poi con i polpastrelli inumiditi effettuate delle piccole pieghe da un’estremità all’altra del raviolo. Foderate il cesto di bambu con delle foglie di verza e ponetevi sopra i ravioli. Chiudete il coperchio e cuocete a vapore per circa 15 minuti. Non appena vedrete la superficie dei ravioli leggermente trasparente, saranno pronti. Servite i ravioli a vapore cosparsi con della salsa di soia.

Hamburger di Poldo

poldo

Ingredienti per 4 persone:

Carne bovina trita e di manzo 600gr
Salsiccia 100 gr
Cipolla
Aromi per arrosto
Olio extravergine di oliva
Pepe
Edamer (o altro formaggio) 4 fette
4 panini da hamburger
1 Pomodoro
Insalata q.b.
1 cipolla bianca
Maionese, ketchup, senape, salsa worcester o barbecue a piacimento

Per preparare i cheeseburger prima di tutto tritate molto finemente i due scalogni e metteteli in una padellina antiaderente con un cucchiaio d’olio, fateli appassire a fuoco dolce, quindi nel frattempo preparate la carne: ponete in una ciotola capiente la carne di bovino macinata e aggiungetevi la salsiccia di maiale spezzettata, condite con 3 cucchiaini di aromi per arrosto.

Unite quindi gli scalogni tritati alla carne macinata, amalgamate bene gli ingredienti con le mani. Dividete la carne macinata in 4 parti uguali e formate delle “polpette” dello spessore che preferite.
reparate la guarnizione per il cheeseburger: tagliate i panini a metà, affettate il pomodoro con un coltello e la cipolla finemente con una mandolina. Tagliate i cetriolini per il lungo (se invece avete cetrioli più grossi sott’aceto fateli a fettine). Scaldate una bistecchiera e ungetela con dell’olio d’oliva, ponete le polpette di carne e fatele cuocere 4 minuti per lato, girandole una sola volta.

Non schiacciate le polpette di carne mentre le cuocete altrimenti perderanno il loro grasso e risulteranno più dure e asciutte. Trascorsi quindi 4/5 minuti girate la polpetta di carne e quando la cottura sarà quasi ultimata aggiungetevi una fetta di formaggio, che si scioglierà molto velocemente. Intanto, in un’altra padella fate tostare il pane per circa 20 secondi. Iniziate a comporre il cheeseburger: spalmate maionese, ketchup o senape sul pane, poneteci quindi la carne con il formaggio, poi qualche fetta di pomodoro, di cipolla e l’insalata. Coprite con l’altra fetta di pane e servite i cheeseburger subito.

Torta delle principesse della Bella addormentata nel bosco

disney

Ingredienti per una torta a due strati:

Per la pasta:
450 gr di zucchero
450 gr di farina
un cucchiaino di sale
2 cucchiaini di lievito in polvere
220 gr di burro
120 gr di latte
2 cucchiaini di aroma liquido alla vaniglia
5 albumi

Per la glassa:

250 gr di cioccolato bianco
60 gr di burro
700 gr di panna acida
4 cucchiai di liquore di lampone
scorza d’arancia grattuggiata
coloranti alimentari rosso e blu

Preriscaldate il forno a 160 gradi. Ungete e infarinate 2 tortiere rotonde, foderatele con carta da forno. Mescolate lo zucchero, la farina, il sale e il lievito. Aggiungete i 220 gr di burro e lavorateli con il mixer fino a quando il composto avrà l’aspetto di briciole di pane. In un’altra terrina, unite il latte, la vaniglia e gli albumi. Poi, aggiungete lentamente questa miscela a quella a base di farina e lavorate bene.

Fermate il mixer. Con un cucchiaio recuperate i residui di composto che possono essere rimasti sulle pareti e lavorate il tutto ancora meglio. Suddividete la pastella nelle due tortiere in quantità uguali. Fate cuocere per 25 minuti o fino a quando sarà cotta. Togliete dal forno e fate raffreddare per circa 20 minuti. Estraete le torte e fatele raffreddare completamente prima di glassarle.

Per la glassa, fate fondere il cioccolato bianco a pezzettini in una ciotola a bagnomaria, mescolando sempre e poi aggiungete il burro. Mescolate bene con una frusta, poi aggiungete la panna e il liquore di lampone e mescolate bene. Togliete 1/3 della glassa e aggiungetevi la scorza d’arancia (la glassa con cui farcirete la torta dovrà rimanere bianca). Passate 1/4 della glassa restante in un recipiente più piccolo e tingetela di rosa. Colorate di azzurro la parte restante. Appoggiate una delle due torte sottosopra su un piatto e ricopritela di glassa bianca.

Livellate bene la seconda torta servendovi di un coltello, e appoggiatela sulla glassa bianca della prima torta. Coprite i lati e la parte superiore dell’intera torta con la glassa blu e decoratela con quella rosa. Fate raffreddare per alcune ore in frigo e tiratela fuori un’ora prima di servirla. Potete decorare con fiorellini di zucchero colorati e candeline.

Per alcune ricette credits: www.alfemminile.com, www.mysia.it, www.giallozafferano.it

Il futuro in cucina: arriva il nuovo Bimby

Chi passa al Bimby – si sa – non torna indietro, anzi, sta sempre più avanti. E se il rivoluzionario elettrodomestico entra nell’era digitale, noi amanti della cucina lo seguiamo a ruota: il nuovo Bimby, ri-progettato per garantire ancora più facilità e produttività a chi sta in cucina, offre infatti tutta una serie di funzioni innovative di cui non potremo più fare a meno. Dal display touchscreen, su cui consultare le ricette e seguire le operazioni come da classico pannello di controllo, al Bimby Stick, ricettario digitale interscambiabile; dal nuovo sistema di chiusura, che rende possibile l’apertura e la chiusura dell’apparecchio mentre è in funzione, alla protezione elettronica che evita il surriscaldamento del motore, fino a un innovativo sistema di controllo della temperatura per cotture a puntino: il futuro della cucina, insomma, è già qui.

La lavorazione e la cottura degli ingredienti sono da sempre le peculiarità fondamentali del Bimby, che consentono a chi ne fa uso di cucinare con più agio e più in fretta: la possibilità di impostare temperature precise (tra i 37 e i 120°C), grazie a un sistema di sensori integrato che assicura una temperatura costante, permette di lasciare le sostanze nutritive naturali degli alimenti assolutamente inalterate. In più, la rotazione continua del “gruppo coltelli” fa sì che i cibi non si attacchino alla base del boccale o che non brucino. Considerando, poi, che è possibile anche visualizzare sul touchscreen le informazioni nutrizionali degli ingredienti e impostare, in base a queste, cotture specifiche – come quella al vapore con il Varoma – è inevitabile pensare che il nuovo Bimby rasenta la perfezione.

Incluso tra gli ammodernamenti, ci sono anche il nuovo potente motore da 500W , garanzia di precisione e controllo, la bilancia di precisione integrata, gli accessori lavabili in lavastoviglie. Delle novità che permettono al Bimby di sostituirsi a numerosi altri elettrodomestici da cucina, favorendo una riduzione dei consumi energetici: disponendo della possibilità di cucinare su più livelli, infatti, il Bimby ci permetterà di preparare pietanze diverse contemporaneamente, risparmiando tempo ed energia.

Ma l’innovazione fondamentale è il touchscreen a colori, che ci consentirà di avere il controllo di tutte le attività a portata di polpastrelli: tutte le funzioni sono tranquillamente gestibili attraverso un solo comando, evitandoci fastidiose combinazioni di bottoni e manopole. Da qui si controllano anche le ricette, accessibili mediante la funzione Cucina Guidata, da cui si possono consultare quelle contenute nel Bimby Stick. Così, anche le pietanze più impegnative da preparare diventeranno una passeggiata.

Allergie e intolleranze alimentari: fisime o realtà?

Andare a cena fuori con gli amici non è più semplice come una volta da quando sempre più gente ha cominciato a sostenere di avere allergie e intolleranze alimentari o diete specifiche da seguire. Non è certo una novità, se si pensa che più di una persona su cinque evita determinati tipi di cibo per via di intolleranze e allergie: tuttavia, stando a una recente ricerca, questi disturbi potrebbero essere dovuti esclusivamente alla loro immaginazione.

Reali o immaginari, questi disturbi si traducono per almeno un terzo delle madri nell’obbligo ad adattare i menù di pranzo e cena alle specificità alimentari di un altro membro della famiglia, fermamente convinto di non poter mangiare un determinato alimento. La conseguenza? Il fenomenale aumento di aziende produttrici di prodotti senza glutine, senza lattosio, senza frutta secca e tutti quanti quegli ingredienti temuti da milioni di italiani.

Proprio di recente, una ricerca di mercato – il Drink Innovation Nework – ha rivelato che il 22% degli adulti asserisce di essere affetto da allergie e intolleranze a certi cibi o a certe bevande. Il sondaggio, condotto su 1.600 persone, non richiedeva però nessuna prova: perciò, dovranno essersi verificati molti casi in cui gli intervistati devono aver collegato erroneamente i loro problemi di salute o di digestione a determinati cibi, che adesso evitano. Tra questi, i più penalizzati sono senz’altro i prodotti a base di glutine e i latticini, che risultano i primi alimenti di cui si smette il consumo non appena si crede di avere un allergia o un’intolleranza.

Il sondaggio, che è stato realizzato nel Regno Unito, ha registrato che rispetto agli uomini le donne a lamentare allergie e intolleranze alimentari sono il doppio. Un fenomeno in netta crescita, insomma, cui si ovvierà grazie alle nuove regolamentazioni europee, in base alle quali tutti i ristoranti, i pub, i servizi di catering a partire da dicembre dovranno elencare tutti i potenziali allergeni tra gli ingredienti dei loro prodotti. Gli effetti previsti per l’industria del cibo? Decisamente drammatici.

La dieta per vincere la stanchezza made in UK

Viene direttamente dall’Inghilterra la dieta che aiuta a sconfiggere quella fastidiosa sensazione di spossatezza e stanchezza che ci accompagna sopratutto nella stagione fredda.

Sohere Roked, medico olistico specializzata in medicina integrativa, suggerisce una dieta di tre settimane per disintossicare l’organismo e restituirgli la vitalità necessaria per affrontare la giornata senza fatica.
L’obiettivo è rimuovere le cattive abitudini, alimentari e non solo.

Andiamo per gradi. Il primo passo è:

RIPULIRE LA MENTE

La prima cosa da fare è liberare la mente. Sohere Roked ha ideato un regime di disintossicazione di facile applicazione. Ripulire la mente dalle emozioni negative è importante quanto ripulire le nostre credenze dai cibi spazzatura, secondo questa dieta.
Un buon motivo per seguire un programma di pulizia è certamente quello di dare al sistema digestivo un periodo di riposo. Questo infatti produce la serotonina, il noto ‘ormone del buonumore’, come il nostro cervello, quindi un intestino pigro può influenzare il nostro umore, i livelli di benessere e di energia mentale.

ABBANDONARE I CIBI TRASFORMATI

Secondo la dieta di Sohere Roked, bisogna eliminare dalla propria alimentazione tutti gli alimenti ‘rallenta energia’ come pasta, pane, patate, torte, dolci, cioccolato, cibi spazzatura, bevande gassate, caffè, latte e tè. Infatti lo zucchero trasformato presente in questi alimenti causa un picchi di zucchero nel sangue che danno l’impressione temporanea di energia, per poi portarci a sentirci più stanchi.
Al contrario un’alimentazione ricca di proteine come carne, pesce e uova aumenta i livelli di orexina, l’ormone ‘anti-sonno’ che regola la felicità.

SETTIMANA 1

La prima settimana è volta a evitare la fame, quindi evitare di cedere a spuntini malsani.
Fare una colazione ricca di proteine, come suggeriscono gli esperti aiuta ad arrivare all’ora di pranzo non affamati. Un esempio potrebbe essere una frittata con alcune salsicce.
Per il pranzo e la cena, secondo questa dieta, bisogna dividere un piatto in 4 parti, riempirne metà con verdure, un quarto con proteine e un quarto con carboidrati, tipo riso o cous cous.

Alcuni suggerimenti: mangiare e bere sano per tutto il giorno prima di uscire fuori a cena con gli amici, in modo da non arrivare affamati e mangiare tutto ciò che capita sotto tipo, per poi sentirsi in colpa; quando uscite prendete la vostra macchina, sarete meno tentati dal bere alcoolici e infini evitare cibo cinese e thailandese, sono ricchi di salse grasse.

SETTIMANA 2

La caratteristica di questa settimana di dieta è che ci sono 2 pasti liquidi al giorno. I succhi di frutta e verdura hanno il vantaggio di riuscire a bere più di quanto si può mangiare.
Per la colazione e la cena quindi un succo di frutta e verdura.
Per il pranzo invece possiamo ‘abbondare’, per esempio insalata con cous cous e carne fredda.
Idratarsi sempre con acqua e tisane.
Se la fame prende il sopravvento via libera a frutta, verdura, hummus e noci.
Questa settimana riduciamo anche la quantità di carboidrati ingeriti.

SETTIMANA 3

In quest’ultima settimana di dieta si continua la stessa alimentazione della settimana precedente.
Ci si concentra invece sulla ‘disintossicazione mentale’.
Riflettere su ciò che si vuole dalla vita, individuare ciò che va bene e ciò che invece ci fa stare male.
Porci degli obiettivi da realizzare in tempi realistici.
Più si entra in sintonia con se stessi, maggiori saranno i risultati ottenuti dalla dieta.

COSA FARE DOPO LE TRE SETTIMANE?

La cosa da evitare secondo la filosofia di questa dieta è certamente quella di pensare di recuperare tutto il tempo perso con cioccolata, torte, pane e formaggi come se non ci fosse un domani.
In linea generale bisogna ricominciare gradualmente a reintrodurre gli altri alimenti, cercando di mantenersi ‘puliti’ almeno 2 volte a settimana per recuperare eventuali eccessi.