mercoledì, 17 Dicembre 2025

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Table Babel: imparare le lingue a cena

Credits photo: tablebabel.com/about

Si può imparare una lingua mentre si cena? Da oggi sì grazie a Table Babel, la nuova start up che permette di partecipare o organizzare cene in lingue straniere. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

Si chiama Table Babel ed è una piattaforma online nata nel luglio 2014 quando un gruppo di ragazzi, amanti del cibo, delle lingue e dei viaggi hanno deciso di creare uno spazio in cui sia gli ideatori ma anche persone esterne potessero organizzare una cena o un aperitivo per imparare le lingue.

Ma andiamo per ordine. I creatori sono Helena Geraci, 29 anni, di Catania, Ceo; Andrea Bonanno, 29 anni, catanese, Sviluppatore e responsabile IT; Martina Ricci Gori, 28 anni, di Milano, Business Development e Account; Sarah Geraci, 27 anni, catanese di istanza a Londra, Online Marketing e Social Media.

Come si legge anche sul sito Table Babel ognuno dei ragazzi ha scelto percorsi diversi in Comunicazione, Management, Ingegneria o Economia, alternando la formazione in Italia a quella all’estero per poi porsi l’ambizioso obiettivo di creare un nuovo business.

Così è nata Table Babel, una community on line gratuita che permette a chiunque di invitare ospiti desiderosi di praticare una lingua straniera gratuitamente o con la richiesta di un contribuito che mediamente varia tra i 10 e i 20€. Il numero minimo o massimo varia a seconda dell’evento, così come il livello di conoscenza della lingua, generalmente principiante o intermedio.

Tutto ciò diviene però possibile anche grazie ai diversi ambassadors, giovani collaboratori che pubblicizzano e supportano la start up e spesso offrono aiuto con le traduzioni o con l’organizzazione delle cene in diverse città italiane. Lo scorso anno ci sono stati incontri a Bologna, Milano, Roma, Firenze, Catania e in tante altre cittadine di provincia.

Quest’anno si riparte con i primi due eventi per chi volesse migliorare l’inglese nel catanese o il cinese a Palermo. Gli startupper ricevono un minimo contributo grazie alla partnership commerciali con ristoranti e locali che sperano col tempo di aumentare progressivamente. Lo scopo principale rimane comunque quello di unire le persone attraverso i propri gusti culinari e aiutarle ad avere un approccio sempre più naturale con la lingua.

Non occorre essere residenti in una determinata città per partecipare, basta trovarsi al posto giusto nel momento giusto per cogliere un’opportunità che potrebbe farvi incontrare persone strabilianti e passare una serata diversa dal solito. Oppure se siete stanchi della monotonia della città grazie a Table Babel riuscirete a sentirvi “in viaggio” anche senza percorrere chilometri.

Vacanze a settembre: le migliori mete low cost (FOTO)

Credit photo: www.ilgiornale.it

Dopo settimane o addirittura mesi di vacanze arriva il tanto odiato mese di settembre che porta con sé l’inizio della solita routine fatta di lavoro, studio e sport. Ma non per tutti perché c’è chi decide – per piacere o per esigenza – di viaggiare proprio durante questo mese e – diciamocelo – non è poi una così brutta scelta.

I numeri parlano chiaro: quest’anno sono più di 4 milioni gli italiani pronti a fare la valigia e partire a settembre, in confronto ai circa 3 milioni del 2014. Ma quali sono le ragioni che spingono i turisti a fare le vacanze proprio ora che tutti ricominciano con la vita di sempre?
Prima di tutto i prezzi: in tempo di crisi viaggiare in questo periodo è perfetto per chi vuole risparmiare dato che i prezzi si abbassano vertiginosamente rispetto all’alta stagione. E poi il minore affollamento: solo ora si può godere a pieno di una spiaggia deserta e visitare una città senza troppe persone ad intralciare il proprio percorso.

L’unica pecca delle vacanze a settembre è la meta: rispetto ai mesi precedenti la scelta deve essere più ragionata e tenere conto di vari fattori, primo tra tutti quello del clima. Non vorrete finire in mezzo ad un uragano su un’isola caraibica, vero? Ecco, quindi, alcune delle migliori mete, sia per il clima che per i prezzi, per una vacanza al top durante il mese di settembre.

Città europee

Credit photo: www.salutida.com
Credit photo: www.salutida.com

È sempre il momento giusto per visitare una capitale europea, e settembre lo è ancora di più: i costi dei voli sono estremamente bassi e la città è molto più tranquilla, senza milioni di turisti pronti a mettervi i bastoni tra le ruote. Le file per visitare le sue attrazioni si riducono e il clima è accogliente, per passare l’intera giornata camminando e scoprendo i segreti della città, capace di catturare il cuore dei propri turisti grazie alla sua storia, ai suoi monumenti e ai suoi paesaggi da togliere il fiato. Che aspettate? Barcellona, Budapest, Lisbona, Parigi, Istanbul e non solo sono pronte ad accogliervi a braccia aperte.

Mare e città

Credit photo: www.megalovacanze.it
Credit photo: www.megalovacanze.it

Se ciò che volete da questo settembre è un mix di cultura e relax le mete ideali sono la Croazia e la Grecia. Pienissime di turisti nei mesi di luglio e agosto – per le città pittoresche, il mare e le spiagge mozzafiato, il clima fantastico e i prezzi più che convenienti – durante il mese di settembre queste due località si svuotano, senza però per questo alzare i prezzi di vita e alloggi.

Sharm el Sheik

Credit photo: www.ilgiornale.it
Credit photo: www.ilgiornale.it

La mitica Sharm non passa mai di moda: da anni la località egiziana è una delle mete più ambite da milioni di turisti di tutto il mondo. E durante il mese di settembre lo diventa ancora di più, grazie al clima sempre perfetto per un tuffo al mare e i prezzi stracciatissimi. Feste sulla spiaggia, mare caldo, posti da cartolina e relax totale per chi sceglie di trascorrere qualche settimana nell’amata Sharm el Sheik.

Africa

Credit photo: www.africaexclusivesafaris.com
Credit photo: www.africaexclusivesafaris.com

Settembre è uno dei mesi consigliati per chi vuole godersi il continente africano. Clima caldo, safari, mare e deserto: il tutto ad un prezzo più basso del solito, grazie alla fine dell’alta stagione. Tra i vari paesi uno dei migliori sarebbe il Kenya, capace di unire l’amore per il mare e per il safari.

Foresta amazzonica

Credit photo: www.meteoweb.eu
Credit photo: www.meteoweb.eu

Tribù sconosciute e vegetazione fittissima per chi decide di visitare la foresta amazzonica. Una scelta molto saggia quella di partire nel mese di settembre e non in altri periodi dell’anno, essenzialmente per due motivi: i costi più bassi rispetto al periodo estivo e la presenza in misura molto minore delle fastidiosissime mosche e zanzare, capaci di trasformare la vacanza in un inferno.

Consigli per un viaggio on the road (FOTO)

Credit: viaggilowcost.blogosfere.it

Viaggiare on the road è sinonimo di “viaggio dell’avventura”, “viaggio a tappe”. In questo modo si riesce a vivere e gestire al meglio la vacanza, modificandola anche all’ultimo minuto in base alle proprie esigenze e alle proprie volontà. Ma perché allora, un viaggio in auto in giro per l’Europa sembra una vera e propria impresa impossibile da fare proprio in vacanza? Semplice: principalmente quando si parla di vacanza si fa riferimento sopratutto a una destinazione, e non a un viaggio. E se credete che le due parole sono complementari vi sbagliate, perché se scegliete di fare un viaggio, uno di quelli con la V maiuscola, allora siete pronti a lasciare tutto e a partire, arrivando poi a sempre diverse destinazioni, anche inaspettate. Questo fa la differenza.

Ma quali sono i consigli per fare un vero viaggio on the road?

Innanzitutto, sembra una banalità, ma dotatevi di un mezzo di una macchina, o qualsiasi altro mezzo di trasporto, comodo; con moderni mezzi per la viabilità, proprio come il navigatore. Anche se non si sopporta la vocina che esce dal navigatore, è da ammettere che fa assolutamente risparmiare un sacco di tempo e di errori madornali.
Per velocizzare il nostro viaggio ci buttiamo spesso su autostrade e superstrade che hanno ben poco di interessante, mentre il bello sta nelle strade secondarie meno affollate che passato in mezzo ai paesi e che scavalcano le montagne. Scegliete queste strade, ci metterete più tempo ma non ve ne pentirete. Certo è che non vi consiglio di attraversare tutta l’Europa per vie secondarie a 60 all’ora: prima di partire pianificate il vostro itinerario, documentatevi sulle zone interessanti che circondando la strada che dovete fare, così potrete valutare se continuare a viaggiare in autostrada o fare un giro diverso.

Credit: viaggizainoinspalla.com
Credit: viaggizainoinspalla.com

Il secondo consiglio riguarda i bagagli. In questo caso le regole fondamentali sono due: non esagerare con le cose da portare e organizzare bene la valigia. Un trucco, ad esempio, è quello di disporre gli abiti in piccoli sacchetti trasparenti per trovare subito ciò che serve e disporre il tutto a seconda dell’itinerario scelto. E se il vostro viaggio prevede sia tappe al mare che tappe in montagna allora le soluzione potrebbero essere due: o dividete in scompartimenti la valigia così da sapere dove stanno i costumi e dove invece i pantaloni lunghi, oppure potreste usare due valigie piccole per le diverse destinazioni.

L’ultimo consiglio riguarda la compagnia con cui affrontare un viaggio on the road. Non tutti i vostri amici, i vostri famigliari sono giusti per un viaggio del genere. E magari neanche il vostro compagno/a. L’on the road va fatto con coloro che sono davvero spinti dal desiderio di farlo, per cui non obbligate nessuno a venire con voi alla ricerca dell’avventura in giro per il mondo. Se siete in pochi, poi, capita che ognuno di voi voglia un momento per stare da solo, tra i suoi pensieri, a guardare fuori dal finestrino, per cui non cercate a tutti i costi di intavolare una conversazione: il silenzio è d’oro, e tutti sanno apprezzarlo.

Credit: viaggizainoinspalla.com
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Un’ultima cosa, il viaggio on the road è il viaggio dell’imprevisto, quindi imparate a gestire stress e paure e cercate di affrontare tutto in tranquillità.

Campeggio, i pro e contro di una vacanza in tenda

campeggio

La vacanza in campeggio può risultare sicuramente una soluzione economica e vantaggiosa sotto molti aspetti, per chi vuole andare via dalla città almeno qualche giorno ad Agosto, ma non può concedersi troppe spese.
Il campeggio è uno spazio ben definito, spesso all’interno di pinete, dove è possibile soggiornare ad un determinato prezzo, utilizzando la tenda, la roulotte o il camper. Naturalmente le aree offerte dai camping sono attrezzate, sono presenti bagni e anche colonnine per la corrente elettrica. La vita da campeggio è sicuramente molto adatta a chi ama la natura, ed è un’esperienza che se si fa per la prima volta può causare insoddisfazione. Vediamo allora i pro e contro di una vacanza in tenda.

I pro del campeggio

Molto spesso i camping si trovano in zone privilegiate rispetto agli hotel, molto vicini al mare o con panorami mozzafiato. Si ha la possibilità di organizzare escursioni, passeggiate a cavallo o fare attività sportiva. Anche i bambini si divertono molto perché spesso ci sono attività specifiche per l’infanzia. Non è necessario poi dormire per forza in tenda, in tanti campeggi è possibile soggiornare in bungalow o chalet attrezzati. La maggior parte delle strutture mette a disposizioni dei propri ospiti connessioni wifi, bar e ristornati all’interno, e anche gli animali domestici sono di norma accettati.

I contro

Se non si è abituati o non si apprezza particolarmente la vita a contatto con la natura, il campeggio può diventare un vero e proprio incubo. Le zanzare e gli insetti sono i nemici numero uno. Bisogna poi fare attenzione a dove si piazza la tenda o la roulotte per evitare odori non troppo piacevoli provenienti dai bagni o rumori molesti. Considerate che in campeggio c’è poca privacy e può capitare di ascoltare i discorsi dei vicini o viceversa. Inoltre, i bagni sono condivisi e gli spazi molto ridotti. Oltre a questo, non va dimenticato che in campeggio bisogna portare tutto da caso, lenzuola, asciugamani, cucina da campo. Non proprio il massimo se ci si vuole rilassare.