venerdì, 2 Ottobre 2026

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Namjoon: ecco chi è il leader dei BTS

Namjoon è il leader della boy band orientale che sta facendo impazzire le ragazzine di mezzo mondo.

Dal 2013 a oggi sono diventati famosissimi.

Scopriamo chi è Kim Nam-joon.

Namjoon, il leader dei Bangtan Boys

I BTS sono composti da: Nam-joon, Jimin, Suga, Jin, J-Hope, Jungkook e V. Sono i più famosi cantanti delle k-pop (band coreane).

Kim Nam-joon è nato il 12 settembre 1994 a Sangdo-dong nel distretto di Dongjak a Seul.

Da bambino ha imparato l’inglese guardando Friends con sua madre.

Ha iniziato ad appassionarsi di hip hop a 11 anni dopo aver sentito “Fly” degli Epik High in quinta elementare. Poi fu il turno di Eminem che conquistò il ragazzo che iniziò a pensare di intraprendere la carriera di rapper.

Ha partecipato al suo primo concerto nel 2008.

Nel 2009, Kim ha passato il primo turno di audizioni per la Big Deal Records, ma ha fallito il secondo.

Curiosità:

• per un periodo ha vissuto anche in Nuova Zelanda, dove ha imparato la lingua anche da autodidatta

• non ama i frutti di mare

• è un collezionista di giocattoli e figurine

• la sua ragazza ideale dovrebbe essere dolce, femminile ed intelligente

Namjoon e i BTS sono i nuovi Backstreet boys?

I BTS hanno debuttato nel panorama musicale dell’hip hop con i loro testi dedicati a tematiche delicate legate all’adolescenza, al disagio giovanile, al gap generazionale.

Tra Twitter e Instagram raccolgono 40 milioni di follower, un trionfo in tutto.

I BTS si scrivono i testi da soli e i loro fan sono gli Army, ventenni, trentenni e quarantenni di ogni parte del mondo.

Sono tornati ospiti del Late Late Show di James Corden martedì scorso dove hanno presentato per la prima volta live il loro nuovo singolo “Black Swan”, hanno anche partecipato ai Grammy Awards 2020, che si sono svolti domenica 26 gennaio allo Staples Center di Los Angeles.

In molti ritengono che si tratti dei nuovi backstreet boys, voi cosa ne pensate?

Meghan Markle rompe i patti, riveliamo i suoi piani futuri


Meghan Markle, la ribelle che ha dato inizio alla Megxit non si arresta.

La situazione sembrava “conclusa”: traslocati con il benestare della regina ma a patto che…

Cosa c’è di nuovo? Che la nuova vita non è manco iniziata e Meg sta già pensando di infrangere gli accordi.
Curiosi?

Meghan Markle prossimamente in tv

La regina è stata irremovibile: niente interviste, niente tv. Meghan e Harry avrebbero garantito di non lasciare interviste. Fin qui tutto ok.
Peccato che ora Meg stia rivalutando la possibilità di andare in tv e rivelare tutti i retroscena della Megxit.

Lei e Ellen Degeneres sono amiche da diversi anni e si sospetta che sarà proprio lei ad intervistarla in tv.

Pare però che fra le candidate ci sia anche, grande amica di sua madre Dora.

L’intervista, come rivela il Daily Mail, avverrà molto presto. Si prevedono fuoco e fiamme.

Un futuro in politica per Meghan Markle

Altra nota dolente: l’ultima cosa che la regina vuole è che questi due si occupino di politica, e indovinate un po’?

Rumors affermano che la duchessa di Sussex interverrà nelle prossime campagne elettorali USA. Un bello schiaffo ai sudditi inglesi: ma come non si occupano del regno e vogliono occuparsi della politica americana?

A scriverlo è il Daily Mail, che cita una fonte vicina a Buckingham Palace: “Meghan è frustrata per essere stata obbligata a tenersi fuori dalla politica”

Sappiamo già qual è il suo orientamento politico, fra lei e Donald non corre certo buon sangue.

Lo ha pubblicamente definito “misogino” e “divisivo” e lui non è stato certo più delicato.

Il marchio Royal Sussex bloccato

Al momento comunque Meg è alla prese con incidenti di percorso: avrebbe qualche problemino a lanciare sul mercato il marchio ‘Sussex Royal’. Pare che un medico australiano, Benjamin Worcester, ne avrebbe infatti bloccato la registrazione, motivi ignoti.

E infine tutti vogliono sapere: Meg tornerà a recitare? Lo scoprirete più avanti, stay tuned.

Saremo 2020: boicottiamo Junior Cally, non deve partecipare

Sanremo 2020, vi avviso: questo è un post non solo di gossip ma sopratutto di protesta.

Dopo tutto quello che sta succedendo alle donne ed i periodi bui che stiamo attraversando trovo che sia assolutamente immorale e diseducativo far partecipare quell’individuo tale Junior Cally, non lo chiamerò né artista e né cantante perché non lo è, al festival.

Junior Cally: boicottiamo la sua partecipazione al Sanremo 2020

Si sta facendo un gran caos per la presunta frase sessista di Amadeus ma sta passando in secondo piano la questione Junior.

Questo ragazzino, all’anagrafe Antonio Signore del 1991, si definisce un cantante, un rapper, ma altro non è che un bimbetto con la bocca sporca di latte che istiga al femminicidio.

V’invito a valutare voi stessi:

Ditemi voi se tale individuo dovrebbe andare in tv.

Si sta sollevando il polverone grazie alla Borgonzoni che ha fatto notare “il Festival dovrebbe promuovere il rispetto della donna e la bellezza dell’amore. La credibilità di chi canta deve rientrare fra i criteri di selezione”.

E giustamente ha aggiunto “Chi nelle canzoni esalta la denigrazione delle donne e persino la violenza omicida, e ancora oggi giustifica quei testi avanzando pretese artistiche, non dovrebbe beneficiare di una ribalta nazionale”.

Sanremo 2020: Junior Cally non deve partecipare

E’ un pessimo modello per bambini e ragazzi.

I suoi messaggi contro le donne, lo Stato e la polizia sono istigazioni a delinquere.

Vogliamo davvero che i ragazzi vedano questa roba in tv e lo prendano ad esempio?

Non facciamo i qualunquisti, non tiriamo fuori l’argomento “se non lo vedono in tv lo vedono su internet” non è affatto un buon motivo per sdoganare simili istigazioni e una simile porcheria in tv.

Personalmente se fossi nei genitori del ragazzo mi vergognerei, lui scommetto di no, con i soldi che fa poco gliene frega. Sono gli adulti a dover prendere in mano la situazione.

Vorrei che condivideste tutti questo articolo, diffondiamo il messaggio con i seguenti hastag: #boicottiamojuniorcally #nojuniorcallyasanremo Junior Cally non deve andare a Sanremo.

Amadeus la polemica continua: Lippi in attacco e Costanzo in difesa


Amadeus ha visto un polverone pazzesco alzarsi dopo la sua frase fraintesa, detta durante la conferenza di presentazione di Sanremo 2020.

Io credo che sia stato volutamente frainteso, forse per invidia o per puro spirito di competizione.
Fatto sta che le critiche non si placano.
Ci si mette anche Lippi.

Claudio Lippi e la frecciatina ad Amadeus

Durante una puntata della prova del cuoco si è lasciato andare ad una battuta
“A differenza del mio amico Amadeus io le donne le faccio andare avanti, non indietro. Non è polemica eh!“.
Il pubblico applaude e Lippi se la ride. La Isoardi è congelata e non commenta.

Costanzo difende Amadeus

In proposito della polemica Costanzo ha detto: “Il Festival ha sempre portato polemiche. Mi pare esagerato l’attacco ad Amadeus per la frase sul ‘passo indietro’, mi pare proprio esagerata”.

E poi ha commentato l’infelice attacco di Monica Bellucci (chi l’ha chiamata in causa?) che ha rifiutato di partecipare allo show: “Ora se ne esce anche la Bellucci, stia in Francia, a Parigi, e non ci rompa le scatole…”.

Costanzo ne ha per tutti insomma. Sì anche per Michelle Hunziker e la Gerini che hanno attaccatto Amadeus.

“Sapete qual è la verità? Che la Gerini, la Hunziker e quant’altri chiedono la grazia alla Madonna pur di fare Sanremo. Siccome la Madonna si è distratta e si è dimenticata di loro, si arrabbiano con Amadeus”.

Michelle Hunziker contro Amadeus

“In questi giorni devo dire che ho osservato incredula, come tanti, ciò che sta accadendo. Poi ho pensato: cavoli, sono anni che stiamo battagliando in tantissimi, con grande fatica, in tutto il mondo, per riuscire a invertire una cultura profondamente sbagliata, che riguarda proprio il mondo delle donne, no?” ha dichiarato la conduttrice riferendosi alle sue battaglie ed alla frase “sessista” di Amadeus.

Sono in molti a parlare di invidia in tal merito e forse si tratta proprio di questo.