martedì, 1 Dicembre 2020

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Ennio Morricone come è morto e perché vogliamo ricordarlo

Ennio Morricone come è morto? E’ successo in una clinica romana a seguito di una caduta.

Ennio Morricone quando è morto? E’ successo due notti fa.

Il grande musicista e compositore ci ha lasciato.

Come potremmo non ricordarlo?

Ennio Morricone come è morto e perché vogliamo ricordarlo

Aveva 91 anni e la sua salute vacillava, una caduta ha comportato la rottura del femore, la degenza in ospedale e poi si è spento.

I funerali si terranno in forma privata «nel rispetto del sentimento di umiltà che ha sempre ispirato gli atti della sua esistenza», annunciato la famiglia del premio Oscar attraverso l’amico e legale Giorgio Assumma.

Fino all’ultimo sappiamo che era lucido ed ha salutato i suoi cari.

Era nato nel 1928 e lo ricordiamo per la sua ultrasessantennale carriera dirigendo personalmente un’orchestra e un coro. Le sue colonne sonore sono sempre nella nostra mente.

Ha composto più di 500 melodie per il cinema e la televisione, noi lo ricordiamo soprattutto per le magnifiche colonne sonore dei film western ma anche per quella di Mission.

Lo ricordiamo anche sul palco a ricevere l’oscar da Clint Eastwood, l’attore non sarebbe esistito senza Leone e Morricone.

Il cordoglio per Ennio Morricone

Numero persone famose sono intervenute per esprimere il proprio cordoglio:

«La scomparsa di Ennio Morricone ci priva di un artista insigne e geniale. Musicista insieme raffinato e popolare, ha lasciato un’impronta profonda nella storia musicale del secondo Novecento. Attraverso le sue colonne sonore ha contribuito grandemente a diffondere e rafforzare il prestigio dell’Italia nel mondo» ha detto Sergio Mattarella.

Carlo Verdone ha detto “Gli vorrò sempre bene”.

“Ricorderemo sempre, con infinita riconoscenza, il genio artistico del Maestro Ennio Morricone. Ci ha fatto sognare, emozionare, riflettere, scrivendo note memorabili che rimarranno indelebili nella storia della musica e del cinema” scrive Giuseppe Conte.

Ciao Ennio!

Micol Olivieri è finalmente mamma

Credit: VanityFair.it

È finalmente nata Arya, la figlia di Micol Olivieri, e del calciatore Christian Massella. I due sono marito e moglie dallo scorso 11 luglio.

Dopo una gravidanza condivisa mese dopo mese con i suoi fan, Alice de “I Cesaroni”, non poteva che dare il lieto annuncio sui social. All’ora di pranzo, infatti, sulla sua pagina Facebook è comparso un post che non lasciava proprio libero spazio ad eventuali interpretazioni.
“12.25 benvenuta Arya Massella”.

L’attrice ha sempre dichiarato di voler farsi una famiglia e diventare mamma il prima possibile, e ora, che nonostante le sua giovane età, è mamma a tutti gli effetti.
Da Blog di Lifestyle, gli auguri più sinceri a mamma Micol, a papà Christian e alla piccola Arya.

[Credit: Vanityfair.it]

Kate Middleton criticata per la sua silhouette (FOTO)

Il presidente Barack Obama e la First Lady d’America hanno incontrato a Kensington Palace il Duca e la Duchessa di Cambridge, e il Principe Harry, per una cena d’affari. Ma come sempre la politica è passata in secondo piano, perché sotto i riflettori c’era lui: il principino George che, in pigiama, ha avuto l’opportunità di incontrare il Presidente e la First Lady per ringraziarli del cavallo a dondolo regalatogli alla sua nascita.

Sul profilo Instagram ufficiale della Royal Family sono apparsi degli scatti della serata trascorsa, ma uno ha suscitato qualche polemica. Eccolo.

Prince George thanks @BarackObama for his rocking horse, given to him when he was born

Una foto pubblicata da Kensington Palace (@kensingtonroyal) in data:

In questo scatto Kate Middleton appare in tutto il suo splendore, ma non sono mancate le critiche di chi reputa la principessa Kate esageratamente magra. C’è chi dice addirittura che non dà il buon esempio alle donne del regno (e non solo) che la seguono, e vedono in lei un’esempio da seguire.

Noi di Blog di Lifestyle concordiamo nel dire che bisognerebbe andare oltre le solite critiche a vanvera e vedere lo scatto in quello che è, nella sua naturalezza. Fermandoci magari a osservare come sia il principino George, sia il Principe William guardino con adorazione e orgoglio a Kate.

Mediaset grande fratello live: il circo degli orrori prosegue

Mediaset grande fratello live

Mediaset grande fratello live: non ci è giunta ancora notizia di definitiva di chiusura di questo circo terribile.

Gli orrori proseguono.

Pronti?

Mediaset grande fratello live: Filippo Contri a rischio eliminazione

“La prima volta che ha provato a dare un morso, gliel’ho fatto capire. Poi ognuno lo fa capire in maniera propria. Io sono per i modi antichi, come fai una cosa sbagliata ti do un calcio, anche perché non lo sentono, che ne dicano tutti gli animalisti”.

Queste sono le parole pronunciate da Filippo Contri al GF15. Barbara indignatissima “Certe cose non le dici nella casa del Grande Fratello”.

La violenza sugli animali è intollerabile e deprecabile. Vergogna.

Capito, non si fa!Quindi sarà espulso? Manco per idea.

Mediaset grande fratello live: bullismo ok, battuttacce no

Il bullismo contro le ragazze era tollerato e pilotato, ma alla frase “Datemi una bottiglia, mi ubriaco così stasera me ‘nfilo la Bramieri” di Danilo, subito la D’Urso con lo sguardo arrabbiato e con le mani sui fianchi passa dal poliziotto buono a quello cattivo.

Battute sui gay? Ma sì sorvoliamo, basta dire che il programma è gay-friendly e tutto è lecito.

Omofobia, razzismo, bullismo, triangoli e quadrilateri amorosi, figli ripudiati, corpi post-umani perturbanti, ex che si chiariscono e si augurano “nuovi percorsi”, tradimenti decisi a tavolino, ragazzi dismorfici ma “sensibilissimi”, democrazia della rete, rivolte e boicottaggi.

E poi qualcuno si stupisce del fatto chw gli sponsor abbandonano il Grande Fratello?

Io mi stupisco del fatto che sia ancora in onda.

Ricordiamo che un programma come questo, che promuove la non-cultura, diseducativo e che mostra come siano leciti comportamenti che la società condanna, non devono essere mandati in onda.

Non è una questione di gusti e di democrazia, è una questione di diseducazione di massa.

L’invito è non solo di cessare la visione del programma ma anche di non rinnovarlo per nessuna futura stagione.