giovedì, 13 Maggio 2021

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Da Babbo Natale a Odino: il fascismo contro la tradizione

Quella di Babbo Natale è una storia che quasi mai nessuno si preoccupa di raccontare. Come se fosse qualcosa che diamo per scontato di sapere.
Natale dopo Natale raccontiamo ai più piccoli il magnifico luogo incantato dove Santa Claus e i suoi elfi risiedono, Lapponia, Alaska, Polo Nord, ma quasi mai ci soffermiamo a chiederci quali siano le origini di questo mito natalizio.

Per sopperire a questa carenza e rispondere a qualche domanda che spesso i più piccoli ci pongono, non perdete la nuova infografica Unicusano. Un progetto che ha l’obiettivo di raccontare in maniera semplice ed intellegibile la storia di Babbo Natale lunga secoli e secoli.

Dalle sue origini, passando per le sue numerose evoluzioni, fino all’avvento del fascismo, Santa Claus è stato, e continua ad essere, un personaggio che riempie il cuore di piccoli e grandi. Da fenomeno cristiano a punta di diamante di multinazionali come la Coca Cola, il mito di Babbo Natale ha subito una forte battuta d’arresto con l’avvento del fascismo prima e il nazismo poi.

A differenza della sue origini, è stata l’importazione della mitologia in America a dare alla figura di Babbo Natale una forza che va oltre la mitologia in sé. Un personaggio scomodo per il fascismo. Troppe sfumature e tradizioni che cozzavano con l’idealismo fascista. Per questa ragione nel 1928 Mussolini intervenne per eliminare questo personaggio e riportare in vita la Befana, più in linea con l’identità nazionale. Il 6 gennaio venne dichiarata festa nazionale e su consiglio di Augusto Turati le organizzazioni fasciste femminili portavano nelle case delle famiglie più bisognose viveri e doni, sia per gli adulti che per i bambini.

Il colpo di grazia si ebbe con il Nazismo. Nel 1941 Hitler, per la sua smania di onnipotenza e la sua idea di supremazia, decise che, per il bene della sua razza e della sua nazione, da quell’anno in poi il Natale non doveva essere più una festa legata al senso di pace e amore, ma un’occasione per celebrare la pace nazionale e domestica. Un’esigenza assoluta che implicava la necessità di liberarsi da coloro che venivano considerati i nemici della patria, come ebrei, rom, comunisti e omosessuali. Quella messa in atto dai nazisti era una vera e propria riscrittura del Natale, delle tradizioni e delle musiche. Ogni riferimento alla cristianità doveva essere eliminata.

In questo delirio di megalomania a farne le spese c’era Babbo Natale. La cui tradizione era troppo radicata nell’immaginario collettivo per essere eliminata definitivamente dalla storia. Il forte sentimento cristiano su cui fondava le sue radici, inoltre, portarono Hitler a reinventarne il significato. Il Cancelliere del terzo Reich decise di decristianizzare questa figura ribattezzandolo Odino, divinità della mitologia norrena, dio della guerra, della magia, della sapienza e della poesia. Il Natale era diventato a tutti gli effetti una festività pagana. Le calze e i bicchieri colmi di latte furono sostituiti da stivali colmi di carote, paglia e zucchero così da sfamare il possente cavallo del dio Odino che in cambio, per gratitudine, avrebbe lasciato doni.

La gioia di condividere: perché scegliere accessori solidali per le nozze

Il giorno delle nozze è uno dei più belli di tutta la vita. Perché non approfittarne per fare un dono speciale a chi non ha nulla? L’idea è semplicissima. Invece di scegliere le classiche bomboniere per i confetti, basta acquistare quelle solidali. La differenza principale, ovviamente, è che il ricavato finirà tutto devoluto per le persone in difficoltà in Paesi in guerra o dovunque ci sia necessità.

È l’esempio dei portaconfetti solidali di Save the Children, realizzati nel pieno rispetto dell’ambiente, curati nei minimi dettagli e davvero molto belli. La cosa migliore e che dà loro valore, però, è che ciò che si spende serve per aiutare i bambini che hanno bisogno di cibo, cure e di andare a scuola.

La festa è più bella se è anche solidale

Quando ognuno dei tuoi ospiti riceverà i confetti come da tradizione, se avrai scelto degli accessori per il matrimonio solidali, dalle bomboniere ai portaconfetti, si renderà conto che hai compiuto un gesto importantissimo e molto bello.

Se deciderai di acquistare i portaconfetti di Save the Children, per esempio, quello che spenderai sarà interamente devoluto all’acquisto di medicinali, disinfettanti e antibiotici oppure cibo proteico per i bambini nei paesi in guerra o in carestia. E visto che servono costantemente fondi da destinare alle emergenze, ma anche alle situazioni quotidiane che devono affrontare in paesi dimenticati, sfruttare un momento così importante come il matrimonio per aiutare i bambini in condizioni di povertà è la scelta giusta.

Bomboniere e portaconfetti solidali

Save the Children, quindi, propone questa piccola idea di condivisione per aiutare bambini in difficoltà con un gesto che non pesa, ma che fa la differenza. Le bomboniere e i portaconfetti solidali sono realizzati con la massima cura e sono davvero splendidi nella loro semplicità.

Intanto, c’è la garanzia che non c’è sfruttamento di lavoro minorile nella loro realizzazione, perché tutta la filiera è controllata e questa organizzazione lavora ogni giorno anche per combattere questo terribile fenomeno, e poi soprattutto il ricavato è di vitale importanza per l’azione di Save the Children. Condividere la gioia del giorno più bello è un gesto meraviglioso, perché senza doverci sforzare in gesti particolari, contribuiremo ad aiutare tanti bambini e a donare loro un future migliore.

Questa associazione non governativa è attiva da tantissimo temp, oltre 100 anni, con una rete capillare che ridona dignità e speranza agli ultimi senza chiedere niente in cambio, ma c’è bisogno che tutti diamo il nostro piccolo contributo. Pochi euro, che per noi non sono una spesa, per Save the Children sono una risorsa vitale che sarà convertita in acqua, cibo, cure, protezione e istruzione in posti dove tutto manca e dove si deve camminare per ore prima di trovare un pozzo di acqua potabile.

Condividi la tua felicità con un gesto per le tue nozze

Insomma, acquistare porta confetti o bomboniere solidali è un’azione che ti costerà poco, ma avrà una grande importanza. Devi soltanto scegliere quelle più adatte a te e ai tuoi ospiti, che sicuramente apprezzeranno il tuo bellissimo gesto!

Filtro anti-appannamento occhiali: come funziona

Negli ultimi mesi, il problema dell’appannamento degli occhiali è molto comune per chi indossa quotidianamente occhiali e mascherina protettiva. Un fastidio che i ciclisti conoscono molto bene e proviene da un fenomeno fisico non troppo difficile da comprendere: il respiro sprigiona aria calda che si unisce con il sudore e salendo su per il viso incontra aria fredda, creando una condensa sul retro delle lenti e una patina che riduce la visibilità.

Questo fenomeno fastidioso accade principalmente quando si è fermi e quando sono presenti basse temperature cariche di umidità. L’argomento ha scaturito diverse discussioni durante il lockdown, quando era fondamentale utilizzare la mascherina sia negli ambienti esterni che in quelli interni.

In particolare, il problema nasce quando una persona deve portare necessariamente la mascherina e gli occhiali da vista, andando incontro a problematiche logistiche come l’appannamento degli occhiali durante il lavoro oppure, ad esempio, mentre si fa la spesa. Il problema è risolvibile in diversi modi, più o meno costosi a seconda del metodo scelto: un modo molto efficiente è acquistare delle lenti con il filtro anti-appannamento.

Come funziona il filtro anti-appannamento

L’appannamento degli occhiali può accadere in qualsiasi momento e per diverse cause: si può andare incontro a questa problematica semplicemente respirando dentro la mascherina, passando da un ambiente freddo ad uno riscaldato, aprendo il forno acceso oppure avvicinarsi all’acqua che bolle. Questo evento capita comunemente a chi fa sport all’aperto come il ciclismo oppure il jogging.

Per risolvere la questione appannamento ci sono diverse soluzioni da adottare, dall’acquisto di occhiali con lenti pre-trattate alle soluzioni più semplici ma non sempre efficaci. Scopri Optifog di Essilor, un innovativo trattamento anti riflesso ed anti-appannamento che riduce notevolmente l’effetto nebbia sulle lenti.

Qualsiasi ottico o negozio specializzato consiglia di rivestire le lenti con un trattamento anti-appannamento, comunemente definito come trattamento anti-fog. Questo trattamento consiste in un liquido che, una volta spruzzato sulle lenti, si solidifica e forma una pellicola protettiva che impedisce la condensazione dell’aria sulle lenti.

Il trattamento in spray è molto facile da applicare, ma è possibile richiedere l’applicazione direttamente in negozio. Tuttavia, per le lenti trattate è fondamentale avere molta cura e mantenerle sempre pulite. La pulizia degli occhiali con trattamento anti-appannamento deve essere effettuata con dei panni delicati che non graffiano il rivestimento e non rovinano il trattamento applicato sulle lenti. Anche se questi tipi di trattamenti sono più resistenti ai graffi causati da agenti esterni o dai residui di polvere, per una riuscita ottimale è sempre consigliato utilizzare un panno in microfibra per pulire le lenti e un apposito spray.

Il trattamento anti-appannamento permette di avere le lenti sempre limpide e trasparenti anche in condizioni estreme e allo stesso tempo riduce i riflessi, garantendo una visione sempre confortevole.

In alternativa, è possibile utilizzare dei panni in microfibra già impregnati di un liquido anti-fog che forniscono un effetto a lungo tempo. Per evitare di rovinare le lenti, è sempre consigliato chiedere consiglio al proprio oculista di fiducia oppure ad un negozio specializzato.

Il poker raccontato dalle campionesse del tavolo verde

Poker, dadi, roulette, slot machine, blackjack e baccarat hanno un fascino che sembra non tramontare mai. L’ambiente del casinò ha ispirato migliaia di film e di romanzi e continua tutt’oggi ad attrarre milioni di avventori in tutto il mondo. L’interesse per il gioco è crescente, soprattutto per quanto che riguarda il gaming online. La possibilità di giocare ovunque e in qualsiasi momento ha avvicinato milioni di persone a un nuovo tipo di esperienza. Basta disporre di un dispositivo dotato di connessione internet, come smartphone, computer e tablet, per entrare a far parte di una vastissima comunità internazionale di giocatori.  

Molti dei giocatori sono donne, e sebbene in percentuale il loro numero risulta ancora inferiore rispetto a quello degli uomini, la loro presenza in questo ambito sta progressivamente aumentando. Stando a varie indagini di settore le donne sembrerebbero prediligere in particolare i giochi di slot, ma non solo. I report testimoniano che, sebbene il poker sia tendenzialmente preferito dai giocatori maschi, sempre più donne negli ultimi anni si stiano avvicinando al tavolo verde in qualità di professioniste del poker.

Fonte: Pixabay Autore: mangomatter

Negli scorsi decenni poker era considerato un gioco prettamente maschile. In passato, nonostante molte donne si avvicinassero e si appassionassero al poker, difficilmente portavano poi questa passione a livello professionale. Come in molti altri settori, infatti, diverse donne hanno dichiarato di essersi trovate di fronte un muro di pregiudizi, di sentirsi a disagio in un ambiente competitivo molto maschile, che per certi versi non mancava di rivelarsi intimidatorio.

Le cose però sono molto cambiate e oggi sembra affermarsi sempre di più un nuovo tipo di sensibilità. Un ruolo molto importante da questo punto di vista lo ha svolto internet. Il poker online ha permesso infatti a molte donne di accedere al gioco in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo. Anche le donne molto indaffarate, prese dal lavoro e dalla gestione della vita familiare, si sono potute avvicinare ad una dimensione nuova. Il poker online ha permesso, inoltre, di superare moltissimi pregiudizi. Davanti ad uno schermo viene fuori il talento di un giocatore, senza che il suo aspetto fisico o il suo genere sessuale possano influire sull’opinione che gli altri sfidanti possono farsi di questo.

Fatima Moreira de Melo, campionessa di poker e hockeista su prato olandese di origine portoghese, ha raccontato più volte la sua esperienza di giocatrice di poker. Essere una sportiva professionista ha sicuramente formato il suo carattere e il suo forte senso di determinazione. Proprio durante gli allenamenti per le olimpiadi in Cina, nei momenti di riposo, si è avvicinata al poker. Un gioco molto affascinante e stimolante per una persona che ama le sfide e vanta una mentalità celere e matematica. Fatima Moreira de Melo, infatti, oltre ad essere appassionata scacchista, aveva lavorato per anni come impiegata in banca. La giocatrice sostiene che le differenze nello stile di gioco tra uomini e donne siano veramente minime. Forse le donne sono più abili a gestire lo stress e, a differenza di molti uomini, tendono meno a farsi soverchiare dal loro stesso ego. La differenza principale sta soprattutto nella percezione che un giocatore ha del suo avversario. Secondo Fatima Moreira de Melo gli uomini tendono spesso, erroneamente, a vedere le giocatrici donne come passive e orientate alla difensiva.

Non di rado il fatto di essere ragazze giovani e belle porta ad essere sottovalutate, ma ci sono donne che hanno imparato bene ad affermarsi e a smentire ampiamente questo pregiudizio. A tal proposito si potrebbero portare tanti nomi, su tutti quelli di Veronica Larsen, di Beth Shak, di Tiffany Michelle, di Clonie Gowen, e non solo. Liv Boeree ha 36 anni, una laurea in astrofisica, una carriera da modella, una passione per il rugby e per la chitarra. Ha imparato a giocare a poker durante l’estate, mentre si trovava a Londra per un master. Ha riscosso grande successo in televisione grazie ad un talent show tutto dedicato al poker e oggi rappresenta una delle icone mondiali del poker Texas Hold’Em. Racconta di come il poker l’abbia resa non solo più furba, ma anche più saggia. Non è semplice per una donna affermarsi, ma dal suo punto di vista ci sono stati grandi cambiamenti. A suo avviso, infatti, oggi le donne vengono molto più rispettate in confronto al passato. L’importante è non fermarsi, seguire le proprie aspirazioni e non lasciarsi incasellare in pregiudizi di alcun tipo.

 Fonte: Wallpaperflare Autore: Unknown