Belen Rodriguez ha sempre accettato con garbo e simpatia i tapiri che Striscia la Notizia le aveva dato nel corso della sua carriera, arrivando a un totale di diciannove. Tuttavia alla consegna del ventesimo, ieri sera, pare che la showgirl abbia perso le staffe minacciando di chiamare i Carabinieri. Tutto è iniziato con la voce di una presunta maretta fra lei e Joe Bastianich, suo socio del Ricci, il ristorante milanese già al centro di una precedente vicenda per la quale è stata ‘attapirata’ (lo scorso novembre aveva cacciato Selvaggia Lucarelli). Secondo quanto riportato da Dagospia, il giudice di Master Chef non avrebbe gradito le tavolate di Belen e amici, che affollavano fin troppo il suo locale. La vicenda era poi stata ingigantita dalla stampa, fino alla smentita finale.
Credits: vanityfair.it
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La stessa Belen aveva risposto usando l’ironia e su Instagram aveva postato una foto in cui teneva in mano un coltello da cucina del Ricci in lotta con Joe Bastianich e gli altri soci. Il tutto era finito con il rifiuto dell’ennesimo Tapiro. Belen è sempre stata presa di mira dalla stampa e dai media, commentata e sparlata sui social network, sopratutto dopo la fine del suo matrimonio con Stefano Di Martino. Comprensibile da parte sua quindi questa reazione di scherno verso Striscia la Notizia, che l’ha bersagliata anche quando si parlava di crisi nella sua famiglia. Invasione di privacy o semplicemente pubblicità?
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Fatto sta che al ventesimo Tapiro, Belen ha detto basta ed è arrivata a chiamare le forze dell’ordine. La showgirl è un personaggio pubblico, forse avrebbe dovuto aspettarsi l’incursione dei media, ma una persona normale avrebbe reagito allo stesso modo? Era davver o necessario chiamare i Carabinieri? Vi terremmo informati.
A soli 44 anni, Benoit Violier, conosciuto per essere uno degli chef più celebri del mondo, è stato ritrovato morto nella sua abitazione a Crissier, località Svizzera del Canton Vaud. Secondo la polizia locale, lo chef si sarebbe suicidato, uccidendosi con un’arma da fuoco nella sua stessa casa.
Benoit Violier, cresciuto a Montilis, un piccolo comune francese di 758 abitanti, si era appassionato sin dalla più tenera età al mondo della cucina, tanto da diventare lo chef dell’Hotel de Ville di Crissier, albergo vicino a Losanna, in Svizzera, aggiudicatosi ben tre stelle Michelin. L’hotel, inoltre, era stato classificato da poco come il miglior ristorante al mondo.
Oltre ad essere lo chef del più prestigioso ristorante, sostituendo Philippe Rochat, Benoit Violier, nel 2015, era stato nominato chef dell’anno dalla guida Gault & Millau. Ancora prima, nell’ottobre 2012, l’edizione svizzera della guida Gault et Millau lo ha eletto “Cuoco dell’anno 2013”. Senza dimenticare che l’Accademia Internazionale di gastronomia lo aveva posto agli stessi livelli di “bravura eccezionale” di Frédy Girardet e Philippe Rochat, che lo hanno preceduto.
Beinot Violier, quindi, era uno degli chef più celebri e più premiati. Proprio per questo la sua morte rappresenta “un’immensa perdita per tutto il mondo della gastronomia“, come ha affermato lo chef Numix. “Era uno chef all’apice della sua arte” ha continuato. Ma altri omaggi al deceduto non sono mancati: i primi sono stati proprio lo chef Guy Martin e gli esperti della Guida Michelin, che lo hanno definito “uno chef di immenso talento“.
Gabriel Garko, classe 1974, sarà uno dei protagonisti dell’edizione 2016 del festival Sanremo che si terrà tra il 9 e il 13 febbraio.
La carriera
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Per l’attore i riflettori si sono accesi negli anni Novanta con la partecipazione ad alcune fiction e cortometraggi come “Troppo caldo“, presentato al Festival internazionale d’arte cinematografica di Venezia, ” Una donna in fuga” (1996) e “Angelo nero” (1998). Il successo vero e proprio lo raggiunge nel 2006, anno in cui diviene protagonista della miniserie tv, in onda su Canale 5, “L’onore e il rispetto” diretto da Salvatore Samperi.
Alla serie che lo ha portato alla ribalta si aggiungono due successivi capitoli che vedono aumentare anche il prestigio e la fama dell’attore, diventando anche uno dei sex symbol più amati dalle donne.
Garko successivamente abbandona per cinque anni la scena, per poi tornare sul grande schermo con Leonardo Pieraccioni nel film “Una moglie bellissima” a cui fa seguito nel 2008 “Aspettando il sole diretto” da Ago Panini.
Il 2015 vede la messa in onda del quarto capitolo de “L’onore e il rispetto” e l’annuncio della sua partecipazione al Festival come co-conduttore insieme a Carlo Conti, Virginia Raffaele e Madalina Ghenea.
Le relazioni
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Nonostante sia il sogno segreto di molte donne, Garko ha avuto ben poche relazioni ufficiali, rispetto ai suoi colleghi.
Dal 1997 al 2001 è legato sentimentalmente all’attrice Eva Grimaldi, con la quale è rimasto in buoni rapporti; successivamente ha una relazione, nel 2011, con Manuela Arcuri.
Nel 2014 smentisce le voci della sua presunta omosessualità al settimanale “Oggi”, smentita che non convince del tutto alcuni del suoi seguaci.
Risulta infine essere legato sentimentalmente all’attrice Adua Del Vesco, con la quale ha recitato insieme in diverse fiction.
I problemi di salute
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Gabriel Garko oltre ad essere noto al pubblico per la sua carriera è ben oltre più famoso per il suo aspetto da “bello e dannato”, cosa che negli anni gli ha permesso di conquistare il cuore di molte italiane.
Proprio le sue fan si erano mostrate preoccupate, nel maggio 2015 del suo aspetto, in occasione della partecipazione a “L’Arena” di Massimo Giletti, a cui l’attore si era presentato vistosamente gonfio e poco in forma.
Subito le malelingue si erano attivate diffondendo voci su un presunto ricorso al botulino, voci da subito smentite dall’attore stesso con una lettera al settimanale “Tv Sorrisi e Canzoni” in cui spiegava i suoi problemi di salute legati ad attacchi di panico e problemi di tiroide i cui effetti collaterali delle cure provocavano gonfiori diffusi soprattutto al volto.
Il Festival
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“Non chiamatemi valletto“. L’attore ha risposto indispettito sempre ai giornalisti di “Tv Sorrisi e Canzoni” al nomignolo affibbiatogli dalla critica, sollevando un polverone tra le ex- vallette di Sanremo che si sono lanciate in commenti più o meno sarcastici sull’ego dell’attore.
In ogni caso, Garko lascia trasparire una certa emozione quando dichiara: “Per me Sanremo è uno spettacolo enorme, che deve far sognare la gente, deve stupire, emozionare e far cantare, nel senso che la canzone è qualcosa che dà emozione, dà tutto“.
Certo è che il Festival di Sanremo è terreno fertile per le critiche, che si susseguono come ogni anno, indipendentemente dalla conduzione.
Starà all’attore smentire le voci e dimostrare la sua capacità tecnica. Noi di Blog di LifeStyle gli auguriamo buon lavoro.
Dal 29 al 31 gennaio si è tenuta, ad Orlando, la Harry Potter Celebration e, in occasione di questo grande evento, moltissimi dei protagonisti della saga del maghetto si sono riuniti e hanno festeggiato. Alla cerimonia erano presenti, infatti, Evanna Lynch, meglio conosciuta come Luna Lovegood, Katie Leung, che ha interpretato Cho Chang, Bonnie Wright, la famosa Ginny Weasley, e Matthew Lewis, l’attore del simpatico Neville Paciock. Non potevano mancare, però, due tra i tre protagonisti di Harry Potter: Rupert Grint e Emma Watson, ovvero Ron Weasley e Hermione Granger.
Tra i tanti argomenti di cui si è parlato durante la Harry Potter Celebration, uno ha attirato particolarmente l’attenzione dei fan della saga e dei fan della coppia Ron-Hermione, che fin dal primo episodio ha fatto innamorare tutti, anche i meno romantici. Rupert Grint ha parlato proprio di una scena particolare avvenuta con Emma Watson sul set di “Harry Potter e i Doni della Morte“, quella del loro appassionato bacio.
Secondo quanto raccontato dall’attore, sembra che il bacio tra i due sia uno dei momenti che cerca di non ricordare mai. Ma come è possibile? Dopo tutto stava baciando Emma Watson, una delle attrici più brave e più belle con le quali ha recitato. Rupert, in arte Ron, ha spiegato alla rivista People quali sono i motivi di tutto ciò.
Prima di tutto, ha dichiarato che il ricordo di quella scena non è ben nitido nella sua mente, perché vissuto in maniera non serena. Lui ed Emma si conoscono da quando sono piccoli e tra loro c’è un rapporto molto forte, ma niente a che vedere con l’amore. “Conosco Emma Watson da quando aveva 9 anni e avevamo questo rapporto da fratello e sorella. Baciarla per me è stato davvero surreale. Ho questo ricordo del suo volto farsi sempre più vicino… del tipo, “Oh mio Dio”. Non riesco davvero a ricordare niente eccetto questo” ha affermato durante l’intervista.
Quando gli è stato chiesto, infine, se avesse voluto cambiare qualcosa nella scena, l’attore di Harry Potter ha risposto in modo molto chiaro: “Una volta è stata sufficiente. È stato un momento davvero grosso e c’era un grandissimo senso di aspettativa. Tantissima pressione, in verità“.