venerdì, 19 Dicembre 2025

Gossip

Home Gossip Pagina 77
News di gossip, pettegolezzi d’autore e cronaca rosa

Stranger Things 5: le news sulla stagione finale

Finalmente ci siamo! Dopo tanta attesa, Netflix ha ufficialmente annunciato Stranger Things 5 che arriverà nel 2025. I fan della serie, che ha conquistato il mondo dal suo debutto nel 2016, possono già iniziare a contare i giorni. Ma cosa possiamo aspettarci da questa stagione conclusiva?

I titoli degli episodi di Stranger 5: cosa aspettarsi

Netflix ha rilasciato un teaser che svela i titoli degli otto episodi della nuova stagione, e i nomi promettono di essere intriganti. Ecco la lista:

  1. La missione
  2. La scomparsa di
  3. La trappola
  4. Il mago
  5. La scossa
  6. La fuga da Camazotz
  7. Il ponte
  8. Il mondo reale

Ogni titolo sembra carico di mistero e avventura, perfetto per chi ha seguito le disavventure dei ragazzini di Hawkins. La stagione sarà ambientata nell’autunno del 1987, quattro anni dopo gli eventi iniziali, e otto anni dopo il debutto della serie. Questo salto temporale ci darà l’opportunità di vedere come i personaggi e la comunità siano cambiati nel tempo, mentre si preparano per la battaglia finale contro le forze oscure del Sottosopra.

Prime immagini e dettagli sul cast

In occasione dello Stranger Things Day, che celebra la scomparsa di Will Byers, Netflix ha rilasciato anche alcune prime immagini dal set. Ritroveremo tutti i volti familiari, tra cui Millie Bobby Brown (Undici), Finn Wolfhard (Mike), Noah Schnapp (Will), e molti altri. Non mancheranno nuovi arrivi, come Linda Hamilton, nota per il suo ruolo in Terminator 2, che si unisce al cast.

Le riprese sono già in corso e i Duffer Brothers, creatori della serie, hanno promesso che questo finale sarà epico. Con oltre 70 premi vinti e una base di fan appassionati, Stranger Things ha rivoluzionato il modo in cui viviamo le serie TV, mescolando nostalgia, horror e avventura in un mix irresistibile. Insomma, non vediamo l’ora di scoprire come si concluderà questa storia che ha catturato il cuore di milioni di spettatori in tutto il mondo!

Meghan su Netflix non decolla, riappare con Harry in pubblico

Meghan su Netflix non decolla, la piattaforma temporeggia.

Nel mentre riappare, dopo mesi, con il marito Harry. Per mettere a tacere le voci sul divorzio, pare. Eppure i due non convincono nessuno.

Meghan su Netflix e American Riviera Orchard in stand by

Vi ricorderete di American Riviera Orchard, il famoso sito della duchessa in cui lei avrebbe venduto marmellate fatte con le sue mani, biscotti per cani, oggetti per la casa, per lo yoga, oli profumati etc. Che non esiste perché non è mai partito.

Riassumendo in breve: negli States non si può usare il nome di una contea o di un luogo specifico per il proprio marchio se non per un’associazione pubblica dei beni e dei servizi con il luogo. E lo stallo va avanti da mesi ormai.

Nè la duchessa né il suo staff riescono a tirarsi fuori da queste sabbie mobili burocratiche e c’è una novità: un’istanza dal marchio Royal Riviera contro la registrazione del brand della duchessa, che va a peggiorare tutto.

Ma non è tutto: forse ricorderete che ci fu un breve video che preannunciava l’uscita di una serie su Netflix.

Ebbene la serie è stata girata e conclusa, ma la piattaforma streaming ne blocca l’uscita.

La serie è incentrata sulle passioni della duchessa, che sarebbero la cucina, il giardinaggio e la casa. Ma perché è bloccata? Perchè Netflix attende che si sblocchi American Riviera Orchard.

Harry e Meghan insieme per smentire il divorzio

Di nuovo insieme in pubblico dopo mesi. Giacche e spille coordinate e sorridenti. Hanno partecipato alla prima Conferenza Ministeriale Globale sulla Violenza contro i Bambini, che si è svolta in Colombia.

Ma a tutti sono sembrati “freddi” non complici e affettuosi come sempre.

Come se fossero insieme giusto per smentire le voci del divorzio.

Chi è davvero vicino alla coppia pare dica che è tutta finzione: i due attendono il momento giusto per annunciare il divorzio.

Qualcuno ha tirato fuori anche Elisabetta II che “se lo sentiva” che questo suo nipote era troppo innamorato, e che lei lo avrebbe reso infelice.

Nel mentre l’invito del fratello di Diana, lo zio di Harry, rimane in sospeso: i duchi trascorreranno il Natale in Inghilterra?

Vivian la figlia di Elon Musk contro Trump: gli americani vogliono scappare

Il nome Vivian Jenna Wilson forse non vi dirà nulla, si tratta della figlia di Elon Musk. Dopo la vittoria di Trump, a cui ha lavorato soprattutto il padre, ha annunciato di voler scappare dagli USA.

E non è la sola.

La figlia di Elon Musk contro Trump ed il padre

Per chi non lo sapesse Vivian Jenna Wilson ed Elon Musk non si parlano più da anni, precisamente da quando lei da Xavier è diventata Vivian.

Come molti sapranno Elon odia i transgender ed è omofobo, e quando lei ha iniziato il passaggio lui scriveva: “Ho perso mio figlio. Xavier è morto ucciso dal virus woke”. Sono anche finiti in tribunale perché lei vuole annullare la parentela. Tra i due sono volate male parole diverse volte.

Fatta questa premessa, Vivian ha manifestato tutta la sua preoccupazione sui social, dichiarando dopo la vittoria di Trump, che gli USA non sono più un luogo sicuro in cui vivere. La posta in gioco è alta: non solo per la comunità LGBT+ ma soprattutto si teme per i diritti delle donne, senza contare che si teme di nuovo di tornare ad una divisione delle “razze”.

Trump fa paura: gli americani vogliono scappare

Come nel 2016, il giorno della vittoria di Trump, Google registra il maggior numero di ricerche negli USA che hanno un unico obiettivo: la fuga.

Ecco quali sono le ricerche su Google che hanno subito un’impennata:

  • «Come trasferirsi in Canada» è la ricerca che è aumentata del 400%
  • «Visto lavorativo Canada» cresciuta del 566%
  • «Come trasferirsi in Nuova Zelanda» +2.000%.
  • «Il Paese in cui è più  facile immigrare partendo dagli Stati Uniti»
  • «Come trasferirsi in Australia» aumentata dell’820%

Su Reddit è nato un gruppo chiamato ‘r/AmerExit’ in cui gli utenti condividono consigli e suggerimenti sulla destinazione ideale dove trasferirsi e su come ottenere visti e posti di lavoro.

La vittoria di Trump e il futuro a rischio del visto del principe Harry

Tutti noi sappiamo della vittoria di Trump, purtroppo, e come ben sappiamo c’è qualcuno che lo teme più di altri: i coniugi Sussex.

Con la recente vittoria di Donald Trump alle elezioni americane, il Principe Harry e Meghan Markle si trovano nuovamente al centro delle speculazioni. I rapporti tra la coppia e l’ex presidente non sono mai stati idilliaci, e la questione del visto di Harry per restare negli Stati Uniti potrebbe complicarsi ulteriormente.

Il visto di Harry dopo la vittoria di Trump è a rischio?

Negli ultimi 18 mesi, Harry ha affrontato una battaglia legale riguardo al suo visto americano.

Il problema nasce dalle sue ammissioni nel libro autobiografico Spare, dove racconta di aver fatto uso di sostanze come cocaina, cannabis e funghi allucinogeni.

Queste rivelazioni hanno sollevato dubbi su come sia riuscito a mantenere il suo visto, dato che la legge richiede ai richiedenti di dichiarare l’uso di droghe.

Un think tank conservatore, il Heritage Foundation, ha persino cercato di ottenere informazioni pubbliche sul suo visto, alimentando il timore che Harry potesse essere espulso.

Tuttavia, sembra che la situazione si sia stabilizzata. Dopo la presentazione di documenti legali, la questione è stata chiusa e Harry non sembra più a rischio di espulsione.

Eric Trump, figlio dell’ex presidente, ha confermato che Donald Trump non intende riaprire la questione del visto, rassicurando i fan che il Principe Harry può rimanere negli Stati Uniti senza problemi.

La faida con Trump: un passato turbolento

La tensione tra i Sussex e Trump non è cosa nuova.

Meghan Markle aveva già espresso il suo disprezzo per Trump nel 2016, affermando che la sua elezione la avrebbe spinta a restare in Canada.

Dopo il loro trasferimento negli Stati Uniti nel 2020, Harry e Meghan hanno continuato a criticare l’ex presidente, invitando gli americani a votare contro l’odio e la disinformazione.

In tutto ciò Trump non si è ancora espresso, quindi la spada di Damocle rimane.