domenica, 21 Giugno 2026

Gossip

Home Gossip Pagina 428
News di gossip, pettegolezzi d’autore e cronaca rosa

Beatrice di York come i Sussex: gossip e censure

Beatrice di York, poco avvezza ai riflettori se no a causa del padre, ora sembra ricalcare le orme degli ex Sussex.

Fra gossip e censure si parla di una nuova fuga da palazzo: la sua.

Curiosi?

Beatrice di York e Edoardo Mapelli Mozzi in America

Sembra che Bea e Edoardo, freschi freschi di nozze, siano decisi a lasciare l’Inghilterra.

Si è inizialmente parlato dell’Italia ma ora pare che Bea e Meghan si sentano abbastanza spesso tanto da far pensare che la nuova coppia royal abbia intenzione di far solo visita.

Ma sarà solo una visita o i due stanno progettando di emulare Harry e Meghan?

Luna di miele censurata per Beatrice di York ed il marito

Elisabetta II avrebbe dato l’ordine di censurare le foto della luna di miele della nipote.

Bea e Edo hanno trascorso in Costiera amalfitana la luna di miele ma non da soli: con loro c’era Christopher «Wolfie» Woolf, il figlio di 4 anni che il conte ha avuto dall’ex compagna Dara Huang.

I tre sono stati paparazzati da Chi mentre sguazzano felici nelle limpide acque di Positano, la queen ne è stata informata ed ha vietato la pubblicazione sui tabloid britannici.

Un divorziato con suo figlio: che scandalo!

Beatrice di York è incinta?

Ma il vero pettegolezzo è un altro: il matrimonio di Bea sarebbe una “riparazione” poiché si vocifera che lei sia in dolce attesa.

A destare dei sospetti sono stati misteriosi pacchi da lei ricevuti ed il fatto che sia andata subito a trovare la Regina Elisabetta, di ritorno dalla luna di miele, e non Kate come tutti si aspettavano da protocollo.

Non ci sono davvero indizi certi su una possibile gravidanza.

In molti sospettano che Bea abbia preso Meghan come modello da emulare: insofferente ai gossip, incinta e decisa alla fuga.

Il tempo ci dirà chi ha ragione.

Harry e Meghan: titoli reali, cannabis e carriera

Harry e Meghan nuotano fra i pettegolezzi, tanto per cambiare, anche negli USA non c’è via di scampo.

C’erano dubbi?

Questi rumors continuano a diffondersi ed alcuni iniziano ad esser un attimino stravaganti.

Siete curiosi?

Harry e Meghan coltivatori di cannabis?

Il magnate greco Alkiviades “Alki” David avrebbe proposto agli ex Sussex di coltivare la maria. Sì esattamente nella loro nuova mega-villa di Santa Barbara.

Alki David appartiene al Gruppo Leventis-David, che detiene la quota di maggioranza negli impianti di imbottigliamento della Coca-Cola. E’ stato già arrestato per il possesso di 5.000 piante di cannabis trovate a bordo del suo jet privato

Perchè proprio loro? E’ presto detto: la loro tenuta di 5 acri e mezzo a Montecito, Santa Barbara si trova su un terreno che presenta caratteristiche ideali per coltivare cannabis.

Cosa risponderanno i due?

Harry e Meghan ed il titolo di principe di Archie Harrison Mountbatten-Windsor

Archie Harrison Mountbatten-Windsor, il figlio della coppia, sarà principe.

Si tratta di un’antica usanza dei Windsor: quando Carlo si porrà la corona in testa, il figlio degli ex Sussex potrà iniziare a presentarsi come principe Archie.

Con Carlo sul trono, Archie salirà di una posizione nella linea di successione, arrivando a occupare, quindi, la sesta. Questo include parecchi doveri e obblighi verso la corona: Archie vorrà sposarsi? Dovrà chiedere il permesso a nonno Carlo. Immaginatevi la faccia di Meghan!

Archie Harrison Mountbatten-Windsor, checcè ne dicano mamma e papà. Sarà principe e quindi un’altezza reale.

Altro stratagemma per costringerli a tornare in Inghilterra?

Meghan intervista Gloria Steinem

E’ già iniziata la nuova carriera di Meghan: nella sua casa, a debita distanza, ha intervistato Gloria Steine una delle figure più importanti del movimento per la liberazione della donna negli anni Sessanta e Settanta.

Non mancano le critiche a palazzo: Harry e Meghan fanno comunque parte della famiglia reale e non possono pertanto occuparsi di politica. Ma Meghan è totalmente sorda sull’argomento, dopotutto c’è chi giura che stia progettando la prossima campagna elettorale contro Trump per candidarsi lei stessa (io la voterei).

Commento al vetriolo da Buckingham Palace: “un’altra opportunità per Meghan per continuare a intervistare se stessa”.

Rapper Ghali aggredito in casa sua da una ragazza

Il rapper Ghali è stato aggredito nella sua abitazione da una ragazza. E’ di poco la notizia che il ragazzo è stato assalito, a caldo ha commentato: “Una ragazza entrata in casa ha messo in pericolo la vita mia e di mia mamma, ho ancora paura”.

Cos’è successo?

Rapper Ghali aggredito da una fan

Erano le 21: il rapper era in casa con la famiglia quando una ragazza di 22 anni si è introdotta in casa sua.

Il cantante ha chiamato i carabinieri per denunciare il danneggiamento e violazione di domicilio.

Ricostruendo la dinamica la giovane fan sarebbe partita da un paese della provincia di Benevento in treno per raggiungere l’abitazione del cantante.

Ha teso un agguato al ragazzo: ha bersagliato la macchina con ciò che le capitava fra le mani. Il ragazzo ha tentato di chiederle il perché dell’atteggiamento e lei rispondeva «lo sai benissimo, lo sai benissimo…».

E’ intervenuta la Polizia locale di Buccinasco e i Carabinieri della compagnia di Corsico che hanno immobilizzato la ragazza e chiamato il 118.

Si suppone che i carabinieri abbiano chiesto un TSO per la ragazza scalmanata che non ha mai smesso di urlare ed opporre resistenza.

Pericolo scampato per Ghali aggredito da una ragazza

La ragazza ha affermato di essere una ammiratrice del rapper e che voleva solamente incontrarlo. Gli inquirenti sospettano si tratti di una stalker.

Il rapper scioccato ha intimato ai curiosi e a suoi sostenitori accorsi di allontanarsi urlando.

Non si sa, al momento, cosa ci sia dietro l’episodio e se i due si conoscessero e solo le indagini lo potranno chiarire.

Non sappiamo se Ghali sporgerà denuncia ma ha dichiarato: “Da quando quella ragazza mi è entrata in casa mettendo in pericolo la vita mia e di mia madre c’è stato un unlock dentro di me” ci tiene a chiarire “Non arrabbiatevi con me se mi capiterà di dire di no ad alcune foto e se a testa bassa camminerò veloce. Sto imparando a mettere la mia arte prima di tutto”.

Cosa c’è dietro l’aggressione?

Paris Hilton confessa le torture in collegio

Paris Hilton ha fatto una confessione piuttosto pesante su This is Paris, in onda su Youtube il prossimo 14 settembre.

Per anni ha vissuto con questo trauma ed ora ha deciso di liberarsene, di cosa si tratta?

Solo di recente ha deciso di parlarne, forse proprio per liberarsi e per essere vicina a chi ha avuto esperienze simili alle sue.

Paris Hilton in collegio a 17 anni

A 17 anni Paris fu mandata dalla sua ricchissima famiglia in collegio, erano esasperati dalle sue bravate. Il Provo Canyon School di Springville, nello Utah, è stato quello che le ha segnato la vita: «Sapevo che sarebbe stato peggio che in qualsiasi altro posto» ha rivelato.

Dopo le dichiarazioni che leggerete qui sotto, People contatta la Provo Canyon School che inizialmente non ha voluto commentare le accuse della Hilton e poi ha scritto «Originariamente aperta nel 1971, la Provo Canyon School è stata venduta dalla precedente proprietà nell’agosto del 2000 Non possiamo quindi commentare sulle attività o l’esperienza dei pazienti prima di quella data».

Paris ha ammesso d’esser stata scatenata da ragazzina ma credo che nessuno si meriti un trattamento simile.

Paris Hilton confessa le torture

«Dal momento in cui mi alzavo fino a quando andavo a letto mi urlavano addosso tutto il giorno, dicevano cose terribili, era una tortura continua. Il personale mi faceva costantemente sentire male, mi bullizzava. Penso che il loro obiettivo fosse piegarci» ha raccontato l’ereditiera.

«Erano fisicamente violenti, ci colpivano, ci soffocavano. Volevano che fossimo troppo spaventati per disobbedire» Paris rivela addirittura abusi fisici.

«Avevo attacchi di panico e piangevo ogni singolo giorno. Stavo così male. Mi sentivo come in prigione e odiavo la vita» racconta ma dice anche in famiglia non poteva parlarne ed ecco perché: «Non potevo raccontarlo perché ogni volta che ci provavo lo staff del collegio mi puniva».

Cosa ne pensate?