lunedì, 13 Aprile 2026

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Le confessioni di Eva Grimaldi: amori e dipendenze

Eva Grimaldi si è aperta in un’intervista rivelatrice, in cui ha parlato delle sue storie d’amore, ma non solo di quelle ha infatti rivelato cosa succedeva nel periodo più brutto della sua vita.

Le confessioni di Eva Grimaldi: le dipendenze da alcol e droga

Eva ha raccontato il suo personale “periodo buio” segnato da dipendenze da alcol e cocaina. “Ero in un inferno”, ha raccontato, sottolineando come la sua vita sia cambiata radicalmente dopo la fine del suo matrimonio.

È stata la sua attuale compagna, Imma Battaglia, a salvarla da quel tunnel oscuro. “Quando l’ho incontrata, ho pianto e le ho raccontato tutta la mia sofferenza”, ha ricordato Eva.

Oggi, guarda al passato con gratitudine e afferma di essere felice al fianco di Imma, colei che le ha dato la forza di ricominciare.

La sua storia è un esempio di come si possa trovare la luce anche dopo i momenti più bui, e le sue parole risuonano come un messaggio di speranza per chi si trova in situazioni simili.

Tutti gli amori di Eva

Eva ha parlato anche delle sue storie d’amore con due grandi nomi del cinema italiano: Roberto Benigni e Claudio Amendola.

Nonostante il chiacchiericcio mediatico, l’attrice ha chiarito che la sua relazione con Gabriel Garko è stata puramente amichevole (anche se le dichiarazioni lasciano intendere che ci sia stato un fidanzamento di facciata). “Gabriel e io eravamo solo amici, ma con Benigni e Amendola è stata un’altra storia”, ha confessato.

Ma poi ha aggiunto: “Con Gabriel abbiamo avuto i nostri buoni vantaggi in quel periodo. Anche se ci sono state cose che non si possono dire. Comunque, nessuno ci ha puntato una pistola alla tempia. Ognuno di noi ha scelto liberamente”.

Per Eva, Benigni non è stato solo un incontro fortuito, ma una figura speciale, con cui ha condiviso momenti significativi.

La relazione con Amendola, invece, è stata descritta come una “passione forte”, un amore autentico e intenso, lontano dalle cotte passeggere.

Il piano di fuga dei Sussex: hanno comprato casa in Europa

Si parla di “piano di fuga dei Sussex” che sarebbe già bello che pronto. Oggi gli americani voteranno e se Trump dovesse vincere, la posizione di Harry sarebbe in pericolo.

Sembra quindi che la coppia abbia acquistato una casa in Europa.

Il piano di fuga dei Sussex: Harry a rischio se vince Trump

Da mesi la Haritage Foundation vorrebbe accedere ai documenti relativi alla concessione del visto Usa ricevuta di Harry, che molto incautamente nel suo libro dichiarò di aver fatto uso di droghe, anni fa.

Fatto non dichiarato al momento di entrare negli USA per cui Trump ha annunciato ad un certo punto che se lui fosse tornato presidente, Harry sarebbe stato espulso.

Ma in tutto ciò spunta fuori Eric Trump, il terzogenito del candidato alla Casa Bianca, che invece sostiene che il duca non perderà il visto, visto che a nessuno importa di lui o di sua moglie.

Ma i Sussex si fidano? Si direbbe proprio di no.

I Sussex comprano casa in Europa per fuggire da Trump

Si vocifera da giorni che Harry e Meghan abbiano acquistato casa, in Portogallo pare, e che presto saranno i vicini di casa della principessa Eugenie, figlia del principe Andrea, e del marito Jack Brooksbank.

La coppia avrebbe acquistato una proprietà vicino a Melides, nella regione dell’Alentejo (a sud di Lisbona).

A convincere i due non è stato soltanto il luogo ma anche “la possibilità di ottenere il Golden Visa” attraverso il quale si può avere accesso senza visto all’area Schengen dell’Unione Europea (Meghan non ha mai concluso la domanda per avere la cittadinanza britannica).

Ma torneranno a casa? Per ora no, non si parla di inviti per Natale, gira voce che Carlo tema di incontrare il figlio, per paura che poi le loro conversazioni private finiscano sui tabloid.

William minaccia la royal family: non andrà al pranzo di Natale se lui ci sarà

La notizia ha spiazzato tutti: William minaccia i familiari “O lui o me”.

Quindi in pratica potrebbe non esserci per il pranzo di Natale, se l’altra persona sarà invitata.

Pare che con Carlo siano già ai ferri corti, perché lui ha tutte le intenzioni di invitare l’altra persona.

Del resto Harry sta cercando in tutti i modi di riconciliarsi con i familiari, specie ora che si parla molto del prossimo divorzio con Meghan.

Ma non è di Harry che stiamo parlando.

William minaccia la royal family: non vuole vedere Tom Parker Bowles

Ebbene sì, non si tratta di Harry ma del fratellastro Tom Parker Bowles, per il quale il principe nutre una grande antipatia.

Tom è stato invitato da Carlo, come prevedibile, e William ha comunicato al padre che lui non parteciperà al pranzo a Sandringham, se Tom ci sarà.

Con Elisabetta II i figli di Camilla non sono mai stati ammessi, la sua non era una famiglia allargata ed i figli di Camilla non facevano parte dei Windsor.

Del resto nemmeno Kate e Meghan hanno potuto partecipare al pranzo di Natale se non da fidanzate (anche se la regina voleva fare uno sgarro con Kate).

Carlo non ritira l’invito, William non sente ragioni

Da quando è salito al trono Carlo ha subito accolto i figli di Camilla in casa sua, è molto legato a loro, soprattutto a Tom di cui è padrino di battesimo.

Anche l’anno scorso i Parker-Bowles hanno ricevuto l’invito.

Nel mentre però pare che il principe si sia risentito dell’eccessiva confidenza che Tom mostra verso la famiglia, verso Carlo III in particolare.

Di recente ha parlato ai giornalisti della malattia del re e di come la affrontano e William non ha gradito, perché Tom non dovrebbe raccontare dettagli sulla loro vita privata. Del resto anche Elisabetta II sarebbe inorridita. Ma a Carlo non interessa, non ritirerà l’invito.

Chi vincerà il braccio di ferro?

Carlo e William nel mirino: l’inchiesta sui guadagni segreti

Carlo e William guadagnano insieme circa 50 milioni di sterline all’anno affittando terreni e immobili a scuole, ospedali, prigioni e enti di beneficenza. Questi profitti derivano principalmente dai Ducati di Lancaster e Cornovaglia, che sono esenti da tasse commerciali e contribuiscono al sostentamento della Famiglia Reale e delle loro opere filantropiche.

Secondo un’indagine di Channel 4 e del Sunday Times, queste operazioni stanno sottraendo fondi preziosi a enti pubblici con difficoltà finanziarie, tra cui il Servizio Sanitario Nazionale, le scuole e le carceri.

Tutte le proprietà di Carlo e William

Nel Ducato di Lancaster, che appartiene alla monarchia da 750 anni, ci sono oltre 5.400 locazioni. Recentemente, un accordo con il trust ospedaliero di Londra ha sancito il pagamento di 11,4 milioni di sterline, per l’affitto di un magazzino dove verranno custodite ambulanze elettriche.

Re Carlo, oltre ai guadagni derivanti dagli affitti, incassa anche 28 milioni di sterline dai parchi eolici, grazie a diritti feudali che gli consentono di far pagare per il transito di infrastrutture energetiche.

Il Ducato di Cornovaglia ha siglato un contratto da 37 milioni di sterline per affittare la prigione di Dartmoor al Ministero della Giustizia. Attualmente il carcere è chiuso per motivi di sicurezza.

I reali non voglio dire quanto pagano di tasse

Dartmoor, la più grande proprietà del Ducato, include diverse abitazioni, fattorie e strutture ricettive, tutte soggette al pagamento di affitti. Fioccano le critiche riguardo al fatto che i ducati godono di vantaggi fiscali significativi, esentandosi dalle imposte sulle società e sulle plusvalenze.

La baronessa Margaret Hodge ha chiesto che almeno l’imposta sulle società sia applicata. Malgrado le richieste di trasparenza, né Carlo né William hanno rivelato quanto realmente versano allo Stato, alimentando il dibattito pubblico su queste ingenti somme.