domenica, 13 Settembre 2026

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Le nuove regole a corte per Kate Middleton

Ci sono stati grandi cambiamenti a corte, soprattutto in materia di regole. La principessa si è già lamentata per il comportamento di William e Kate Middleton in materia, ma nemmeno lei può farci nulla: i tempi cambiano.

Con re Carlo III è inevitabile che molte cose debbano essere rivedute, anche per Kate perché la sua posizione ora è cambiata.

Verso chi deve inchinarsi Kate Middleton e chi deve farle la riverenza?

Kate Middleton non è più solo duchessa ora è principessa di Galles in quanto moglie di William, l’erede al trono.

Nelle nuove regole alla corte di re Carlo III, gli uomini devono chinare il capo al passaggio di chi ha il rango più alto del loro e le donne devono fare l’inchino. Nessuno escluso, quindi anche se Kate è salita di rango deve comunque fare la riverenza. Quindi sì deve inchinarsi a Carlo e a Camilla (cosa che non ha fatto il giorno dell’incoronazione).

Se però Kate non è accompagnata dal marito deve inchinarsi alle principesse reali, se è con il marito sono loro a doverle fare la riverenza. Credo che ci sia ancora un po’ di caos con queste nuove regole.

Le nuove regole a corte per Kate Middleton

Con la nuova posizione di Kate Middleton arrivano anche nuove regole e responsabilità.

In quanto principessa di Galles, duchessa di Cambridge e di Cornovaglia e duchessa di Rothesay sarà chiamata ad affrontare viaggi ufficiali per rappresentare il re.

Kate può avere la facoltà di diventare patrona di nuove cause umanitarie, poiché il suo principale compito ora è la beneficenza.

L’altro compito fondamentale a cui deve dedicare buona parte del tempo è istruire George per quando sarà il suo turno di sostituire il padre.

Con le nuove regole dovrà vestirsi più formale e meno casual, niente pantaloncini o gonne corte, meno t-shirt e jeans

Fra le nuove regole c’è anche quella che Kate non può farsi selfie, e neanche per William, perché non devono mettere in ombra il re.

Dovrà sempre comunque indossare le calze e dovrà usare solo smalti neutri. Rimane la regola che vieta le effusioni in pubblico e gli autografi.

William e Kate non rispettano le regole, arrivano le lamentele della principessa Anna

Sembra che fra i royal senior ci sia maretta, la principessa Anna si è lamentata di William e Keta e quest’ultima pare non vada più d’accordo con Camilla.

Anna, la sorella di re Carlo III, si sarebbe in particolare lamentata del fatto che i nuovi principi del Galles, fanno come gli pare, ovvero non rispettano le regole.

Curiosi?

La principessa Anna si lamenta di William e Kate

La principessa Anna si lamenta di William e Kate, siete un po’ stupiti? Anche noi.

Questa è un’altra novità: con Elisabetta II era assolutamente vietato lamentarsi e commentare qualunque cosa. Ora che al comando c’è re Carlo III, molte cose sembrano essere cambiate.

La principessa Anna è da poco diventata un membro attivo della famiglia reale, è normale che però sia legata alle vecchie regole ed abitudini, mentre gli altri royal cercano di modernizzare la monarchia.

La principessa Anna però fa riferimento ad una regola in particolare, non rispettata dai principi di Galles.

Qual è la regola che non rispettano William e Kate?

La principessa Anna si è lamentata del fatto che William e Kate stringono le mani.

Anna è cresciuta con le regole di sempre della famiglia, ovvero non toccare le persone e non stringere mani.

«Mi sembra che sia diventato un esercizio di stretta di mano, piuttosto che una passeggiata, se capite cosa intendo. Noi non stringiamo le mani» dice facendo riferimento al fatto che davanti alla folla, i principi del Galles stringono le mani ai sudditi.

«La teoria era che non avremmo potuto stringere le mani a tutti, quindi meglio non iniziare proprio. Io mi attengo a quello, ma vedo che gli altri non lo fanno» ha spiegato Anna.

C’è un riferimento, molto velato, anche ai nuovi regnanti, Carlo e Camilla che però non può criticare apertamente, perché anche loro stringono mani. La regola del non toccare le persone pare sia stata accantonata dai royal attuali perché obsoleta e perché li allontana dai sudditi anziché avvicinarli.

Marco Mazzoli vince l’Isola dei Famosi 2023: ecco a chi ha dedicato la vittoria

Non mi sono davvero stupita che Marco Mazzoli abbia vinto l’Isola dei famosi 2023, sarà perchè ascolto Lo Zoo di 105 e so chi è e che seguito ha.
Quindi sì, davo per scontato, dall’inizio, che fosse lui il vincitore.
Ma vediamo come è andata.

Marco Mazzoli vince l’Isola dei Famosi 2023

Se avessi dovuto scommettere su chi avrebbe vinto l’ Isola dei Famosi 2023, avrei puntato ad occhi chiusi su Marco Mazzoli. Perchè? Perchè lo conoscono tutti, è uno dei conduttori dello Zoo di 105 insieme all’altro concorrente che era in gara, Paolo Noise ed a Fabio Alisei che avete visto in studio.

Era abbastanza ovvio che una persona così amata e seguita avrebbe avuto la strada spianata.
Marco ha commentato la vittoria dicendo: «Voglio ringraziare tutti perché sono stato veramente terribile. Grazie anche a Celeste, il capo degli autori che ha creduto in me e mi ha voluto qui fin dal primo momento».

Non sono mancate le critiche, proprio in merito alla vincita di Mazzoli, Filippo Bisciglia infatti ha postato un video su Instagram in cui diceva: Sta decidendo tutto lo Zoo, stanno facendo tutto loro. Bravi! Complimenti per quello che state facendo!”, che poi ha prontamente cancellato.

Marco Mazzoli dedica la vittoria all’Isola dei Famosi 2023 a Paolo Noise e Chicco Forti

Marco Mazzoli, con lo Zoo di 105, sostiene fortemente la causa di Chico Forti e lo ha sottolineati nella dedica a seguito della vittoria all’Isola dei Famosi 2023.

“Dedico la vittoria innanzitutto a Paolo Noise perché gliel’ho promesso, agli ascoltatori dello Zoo di 105 che è la cosa che amo di più al mondo dopo mia moglie e una persona che si chiama Chico Forti e che era dentro di me quando non ce la facevo più. Chico è in carcere ingiustamente da 24 anni senza una data di uscita. Grazie Chico, non vedo l’ora di tornare a trovarti”.


La dedica a Paolo Noise è dovuta al fatto che è stato lui a convincerlo a partecipare al reality, anche se lui poi si è dovuto ritirare per un malore.

Spotify chiude con Harry e Meghan: strappato il contratto da 18 milioni di dollari

Sembra proprio essere un momento no per Harry e Meghan: dopo le voci su un loro possibile divorzio e dopo quelle sul dietrofront di Netflix, ora sembra che anche Spotify voglia chiudere con loro.

Spotify chiude con Harry e Meghan: troppo poco attivi

È di recente la news per cui Spotify avrebbe deciso di interrompere i podcast di Archewell Audio, la società di Harry e Meghan. Si parla di “comune accordo” ma pare non sia così.

Dopo due anni e mezzo e un contratto da 20 milioni di dollari, i Sussex hanno prodotto solo 12 puntate con Meghan come protagonista.

Il motivo sarebbe molto semplice: sono stati strapagati ed hanno prodotto ben poco, molto sotto le aspettative dell’azienda.

Essendo che il contratto viene interrotto prima del previsto, era di tre anni, i Sussex non riceveranno l’intera somma (18 milioni di dollari).

Spotify chiude con Harry e Meghan: volano le offese

Pare che siano volate offese e accuse verso Harry e Meghan, negli ambienti di Spotify.

In particolare Bill Simmons, dirigente del comparto “Innovazione e Monetizzazione dei Podcast” di Spotify, ha detto delle robe sconcertanti, tipo: “Devo ubriacarmi una notte e poi raccontare la storia dell’incontro Zoom che ho avuto con Harry per provare ad aiutarlo con un’idea per un podcast. È una delle mie migliori storie”.

E poi giù con dichiarazioni al vetriolo su Harry: “Lui continua solo a lamentarsi e a farsi intervistare. Ma chi se ne frega? Ma a chi gliene importa della tua vita? Non eri neanche il figlio prediletto. Ora vivi nella tua Montecito vendendo documentari e podcast ma a nessuno importa quello che hai da dire su qualunque argomento, a meno che tu non parli della famiglia reale e ti lamenti di loro…”.

E poi volano le offese perché Simmons definisce i Sussex dei “fo**uti truffatori”.

Insomma anche a questo giro non ne escono bene.