venerdì, 21 Agosto 2026

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Denise Pipitone: spunta il video di una ragazza rom “Denisa”

Si rimane ancora sulla pista rom nelle ricerche di Denise Pipitone, fino ad ora sono stati tutti una serie di buchi nell’acqua tra false piste, avvistamenti e depistaggi, oggi però spunta un video molto particolare.

Dopo la bufala dell’ex PM Angioni, che non si capisce perché lo abbia fatto, c’è un video molto strano di una ragazza rom.

Ecco cosa è successo.

Denise Pipitone: Silvana non è Florina

Milo Infante, su Ore 14, ha sbugiardato l’ex pm Maria Angioni che voleva Denise ricca, sposata, serena e con figlia. Ma non era lei: si trattava della cugina dell’ex di Jessica Pulizzi, tunisina di ben 6 anni più grande della piccola Pipitone.

Prima di andare oltre mi viene da chiedere se non sia l’ennesimo depistaggio.

Riprende piede la pista rom: la donna nel video di Milano che chiama la bimba Danas è stata identificata, in un primo momento si pensava fosse la rom Silvana ma la stessa, intervistata, dice di non essere lei ed inoltre ha un segno molto visibile sulla fronte che invece Florina non ha.

Silvana dice: “Io non sono la signora non c’entro niente con questa vicenda. Mi vergogno a uscire di fuori adesso perché la gente chissà che pensa, io non sono questa persona qui. Devono vergognarsi di quello che dicono e lo devono fare anche per la mamma. Mi hanno fatto stare male, sto in depressione non dormo da 8 giorni. Io nel 2018 non sono mai stata a Parigi, sono stata qui a Rovato. Mi hanno fermato i vigili mi hanno fatto il verbale perché non avevo la patente. Chi si mette a dire delle menzogne, e pubblica di nuovo le mie foto io li denuncio”.

Non è lei, è doveroso chiarire, perciò non insistete.

Mariana invia un video, è Denise Pipitone?

Mariana ha identificato Florina, l’ha conosciuta mente cercava la sua famiglia di origine, rumena. Ricorda chiaramente che Florina avesse una figlia adottiva che parlava poco italiano, non sapeva la sua età e non conosceva la sua vera famiglia, inoltre era sempre molto controllata.

Mariana ha consegnato un video di una videochiamata in cui si vede la figlia adottiva di Florina che qualcuno chiama “La Denisa”.

Marina inoltre sostiene di aver ricevuto le minacce della sorella biologica che le avrebbe detto: “Perché hai detto tutte quelle cose? Adesso la polizia viene a prenderla”.

Potrebbe davvero essere Denise?

Belen Rodriguez si confessa: “Non ci ho mai rinunciato in gravidanza”

Belen Rodriguez si confessa: “Non ci ho mai rinunciato in gravidanza”. Ebbene sì, anche durante la gestazione la showgirl non ne ha mai fatto a meno, mica come noi comuni mortali.

Eppure devo dirvi che è un ottimo esempio, la gravidanza non è una scusa per diventare pigre, anzi, dovrebbe essere una spinta in più per non fare determinate rinunce (senza contare i benefici del dopo).

Curiose?

Belen Rodriguez si confessa: “Non ci ho mai rinunciato in gravidanza”

Al pilates. A cosa avevate pensato?

Durante i nove mesi Belen non rinuncia mai allo sport, nonostante la stanchezza e lo stress, non dimentica mai le lezioni.

Belen è in attesa della seconda bambina, avuta con Antonino Spinalbese, e tutti le invidiano la silohuette, ma il trucco è semplice: il pilates.

La soubrette argentina ha spiegato ai suoi dieci milioni di seguaci su Instagram:

“Per tutta la gravidanza mi sono allenata sia in studio che via FaceTime con i miei maestri di pilates. Devo dire che a differenza della scorsa gravidanza ho tenuto i muscoli attivi, cosa che mi aiuterà per il post parto

Attualmente è alla 34esima settimana di gravidanza, quindi l’ottavo mese: Luna Marie nascerà a luglio a Milano, dove è già nato il fratello maggiore Santiago, avuto dall’ex marito Stefano De Martino.

Il pilates è il segreto di Belen Rodriguez

Come fa ad essere così in forma? Come farà a tornare in forma? Semplice, il segreto è il pilates.

E’ una tecnica di esercizio fisico che mira a rinforzare, educare e controllare la muscolatura, è fatto di esercizi mirati a mantenere la consapevolezza del movimento, sull’importanza dell’abbinamento di movimento e respirazione e sull’allineamento posturale.

E’ molto adatto alle donne in dolce attesa purché praticato con attenzione e con il supporto di un personal trainer o un insegnante.

Perchè è molto importante? Perchè il pilates aiuta a tenere allenato il pavimento pelvico, ovvero quell’insieme di muscoli e legamenti che sostengono gli organi pelvici, come l’utero e la vescica.

Ci sono poi i risvolti psicologici: il pilates aiuta a controllare le ansie, a distrarsi ed a scaricare lo stress.

Paola Ferrari attaccata dagli haters

Paola Ferrari ha subito un brutto attacco dagli haters. Sarebbe una novità? No, gli haters se la prendono con tutti, soprattutto con i famosi, sono le circostanze a lasciarci basiti.

Non è che io pretenda che gli haters capiscano, ma senz’altro anche questa volta si sono messi in luce per cattiveria gratuita ai danni di una persona che ha delle problematiche.

Paola Ferrari ha un problema di salute, erano in pochi a saperlo, ora è di dominio pubblico grazie ai commenti cattivi degli haters.

Paola Ferrari attaccata dagli haters

Secondo gli haters si farebbe illuminare troppo dai riflettori, puntati frontalmente su di lei per farla sembrare più giovane e toglierle qualche ruga.

E invece sono parecchio lontani dalla verità.

Gli haters scrivono: “Ma quanto spendono per la bolletta della luce per illuminare #paolaferrari ? Ormai è eterea… Ha sorpassato la #barbaradurso”, scrive @IStremato. “Una buona metà del canone #RAI serve ad illuminare #paolaferrari”, gli fa eco @antocaf, questo è solo un esempio dei commenti di cattivo gusto.

Ebbene, quello che questi leoni da tastiera non sapevano è che Paola ha un grosso problema, @LucillaMasini scrive “Paola Ferrari sta combattendo contro un brutto carcinoma al viso. Smettete di prenderla in giro. Basta. Davvero basta, vi prego”.

Paola Ferrari ha un problema di salute

Paola nel 2019 ha notato sul viso quello che pareva essere un comunissimo brufolo ma che nascondeva un problema molto terribile, si trattava infatti di “un carcinoma nodulare infiltrante: necessitava di un importante intervento di rimozione”.

Un tumore esatto.

@CarmelindaFire scrive: “La battuta sulle luci che illuminano #PaolaFerrari l’abbiamo pensata, magari anche fatta, più o meno tutti. Ma se la fai ogni giorno, non ride più nessuno. #bodyshaming, battute sessiste, insulti, mancanza totale di rispetto, anche basta. C’è sempre il telecomando”.

Come sempre colpisce la mancanza di connessione fra mani e cervello, la cattiveria gratuita che si legge nei confronti di queste persone, che si espongono per lavoro, è davvero rivoltante.

In quanti si scuseranno ora?

Sirenetta Disney: stop alle riprese in Sardegna, focolai covid

Stop alla lavorazione della Sirenetta Disney: grave focolaio di covid delta, le riprese in Sardegna sono state sospese.

Sirenetta Disney: stop causato dalla variante delta

Il laboratorio di virologia dell’Aou di Sassari ha trovato dei casi sospetti nel set di lavorazione della Sirenetta Disney, si tratta della temuta variante indiana, chiamata delta.

Il focolaio è stato accertato a Trinità d’Agultu e scoppiato sul set del film Disney.

Il film si sta girando fra Castelsardo e Golfo Aranci.

Il numero dei contagiati al momento è di 15 di cui dodici fanno parte della troupe Disney.

Uno di loro è ricoverato nel reparto Malattie infettive dell’Aou di Sassari.

Non si è capito per il momento se lo staff era già infetto all’arrivo o se ha contratto il virus in loco.

Sirenetta Disney: stop alle riprese in Sardegna

Sono stati effettuati oltre 150 tamponi fra i contatti diretti dei contagiati, di cui non si hanno ancora tutti i risultati.

Non ci voleva proprio: nel reparto di Malattie infettive dell’Aou sassarese si ritornava lentamente alla normalità e ci si prepara a riaprire i ricoveri ai pazienti non Covid.

A oggi nel reparto che da un anno e mezzo è stato convertito interamente a struttura per il Coronavirus, ci sono solo 5 degenti: 4 adulti e un bambino in distacco da pediatria, nessuno in terapia intensiva.

Sergio Babudieri il direttore ha dichiarato: “Le cose vanno meglio, abbiamo ripreso le attività ambulatoriali e ci stiamo organizzando per riaprire a breve il reparto anche ai pazienti non Covid. In ogni caso bisogna continuare a essere prudenti. Chi pensa che il problema sia risolto si sbaglia. Il virus non è scomparso e se ci teniamo a tenere basso il numero di ricoveri, a consolidare le libertà di cui ci stiamo lentamente riappropriando, dobbiamo perseverare a tenere comportamenti corretti e a vaccinarci“.

Un focolaio di covid delta era esattamente quello che non ci voleva ora in Sardegna.

Riprese sospese, quarantena per tutti, e si spera che non si creino altri guai e si possa riprendere con il film.