sabato, 4 Dicembre 2021

Ma cosa mangi?

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Gli alimenti non hanno più segreti: nella rubrica Ma cosa mangi la dott.ssa Fernanda Scala vi aiuta a scoprire cosa mangiate realmente

Ma cosa mangi: la pasta, amica o nemica della linea?

Credits photo www.pasta-italiana.it

“Da domani mi metto a dieta … basta pasta!”

Quante volte abbiamo sentito o pronunciato questa frase convinti che quel chiletto di troppo, quel rotolino sui fianchi e quella pancia un po’ gonfia fossero dovuti ad un consumo eccessivo di pasta? Ma è veramente così?
È corretto non mangiare la pasta per dimagrire?

Da un punto di vista nutrizionale 100gr di pasta contengono mediamente il 10% di proteine, l’89% di carboidrati ed il restante 1% di grassi, con un apporto calorico di circa 350 calorie.
In generale non è un alimento che fa ingrassare anzi essendo un carboidrato, uno zucchero, risulta necessario per il benessere fisiologico del nostro organismo. Sicuramente non possiamo pensare di consumare tutti i giorni piatti di pasta ricchi di condimenti e laboriosi come lasagne e paste al forno per avere una silhouette asciutta, ma lo sconosciuto e misterioso mondo dei carboidrati deve essere riscoperto e rivalutato. Bisogna considerare che sono una preziosa fonte di energia per il nostro organismo ed è quindi completamente sbagliato escluderli dalla nostra alimentazione.

Infatti, quando non vengono assunti, il nostro corpo per poter ricavare energia impiega le proteine ed i grassi normalmente utilizzati per sostenere i muscoli ed i tessuti. Questo processo deve essere inteso come un “meccanismo d’emergenza”, e come tale limitato nel tempo. Non a caso il calo di peso che si osserva quando si segue un regime alimentare ricco in proteine ma povero in carboidrati, la famosa dieta iperproteica, è dovuto prima di tutto ad una riduzione della massa muscolare e non della massa grassa.

No ad escludere i carboidrati dalla nostra dieta; sì a scegliere quelli giusti. Gli zuccheri semplici e raffinati come il glucosio, il fruttosio ed il galattosio, principalmente nascosti in dolciumi e prodotti da forno, sono da escludere perché verranno principalmente accumulati sotto forma di riserva energetica nei tessuti adiposi. Quelli complessi, invece, come i cereali, quali pasta e riso, i legumi e le fibre vegetali verranno smaltiti rapidamente dal nostro organismo per ricavare energia, fornendo inoltre un senso di sazietà più prolungato.
Quindi sì alla pasta facendo solo attenzione ai condimenti, preferendoli sempre leggeri e poveri in grassi. In questo modo porteremo in tavola gusto e salute, senza troppe calorie.

Una buona alimentazione è amica della salute.

Ma cosa mangi: il sushi, solo tendenza o anche salute?

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All’intramontabile pizza del sabato sera si è affiancata l’abitudine del sushi.
Ma è solo una tendenza,o fa anche bene alla salute e alla forma fisica?

L’ingrediente base è il riso, cereale estremamente digeribile e dal basso contenuto calorico, solitamente accompagnato da pesce, crudo o cotto, e verdure cotte al vapore.
In particolare il pesce, ricco in omega 3, rende questa pietanza un naturale elisir di giovinezza che fa bene al nostro cuore e alle arterie. Condimenti come oli e grassi sono sostituiti dall’aceto di riso e dalla soia che, oltre ad avere proprietà antibatteriche, antiossidanti e depurative, ci aiutano a ridurre le calorie introdotte con il pasto, alleggerendo quindi anche l’ago della bilancia.

Il wasabi, la tipica salsa verde che accompagna il sushi ottenuto dalla radice del rafano, una pianta erbacea, è un alimento ricco in vitamina C e dall’importante azione digestiva, così come le alghe marine, e nello specifico l’alga nori, rappresentano un concentrato naturale di sali minerali e vitamine del gruppo A, B e C, un vero toccasana per il benessere del nostro organismo.

È un alimento dal basso contenuto calorico. Infatti una porzione media costituita da circa 30gr di riso con un ripieno di salmone o tonno, mediamente 4-5 “quadratini” o “palline”, contiene in media dalle 150Kcal alle 190 Kcal. Considerando inoltre che il suo contenuto viene generalmente o cotto al vapore o impiegato crudo, ci permette di ridurre anche la quantità di oli e di grassi impiegati durante la cottura.
Ma attenzione ai crostacei ed ai molluschi: infatti sebbene abbiano un basso contenuto in grassi presentano un consistente contenuto in colesterolo.

Quindi sì alla tendenza, ma occhio anche alla salute. Oltre ad essere un alimento intrigante e per molti delizioso, è sicuramente un prodotto naturale, equilibrato, sano, leggero e saziante. Del resto sarà un caso che l’aspettativa media di vita dei giapponesi è la più elevata al mondo?

Una buona alimentazione è amica della salute.