mercoledì, 23 Settembre 2026

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5 trucchi per essere più in salute, felici e intelligenti

Essere felici nella vita moderna spesso può essere molto difficile, tra blocchi del traffico, colleghi di lavoro, scadenze e tanto altro ancora. Quello che bisogna sapere è che l’essere felici, oltre a farci sentire bene mentalmente, comporta molti vantaggi nella nostra quotidianità. Essere felici infatti ci fa essere molto più produttivi nel lavoro, ci fa essere cordiali e pazienti con gli altri, evitando litigi eccessivi, e migliora la nostra salute, facendoci vivere meglio e più a lungo. Questi sono solo alcuni dei vantaggi che compongono la lunga lista di motivi per cui essere felici. Esistono dei piccoli trucchi che non richiedono nemmeno troppo tempo per raggiungere la felicità ogni giorno, scopriamoli insieme.

 

 

Fonte: Pixabay

​1. Mangiare sano

Per quanto possa sembrare banale, il mangiar bene è essenziale e ci aiuta ad essere felici. Consumare un’alimentazione salutare e piena dei basilari nutrienti per il corpo, permette a voi e ai vostri figli di mantenere un organismo sano e rimanere quindi in buona salute. Il giusto equilibrio tra frutta, verdura, pesce e carne fa sì che il nostro corpo assimili tutte le sostanze di cui ha bisogno e si difenda da virus esterni con maggiore efficienza. Mangiare bene ci farà inoltre rimanere in perfetta forma, accrescendo di conseguenza anche l’autostima. Per un’alimentazione salutare non serve più tempo rispetto a quello che utilizzate normalmente: sostituite lo yogurt alla tazza di cioccolata e delle fette integrali con golosa marmellata alle brioches che comprate al supermercato, il risultato sarà ancora più delizioso.

 

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2. Giocare

Per quanto possa sembrare infantile, anche noi adulti con molte responsabilità e doveri, abbiamo bisogno di momenti di svago e di gioco. Chi ha detto che giocare sia solo una cosa da bambini? Passare qualche minuto o anche un’oretta giocando da soli o in compagnia, per esempio sui social network a Candy Crush o a Blackjack, ci permette di staccare la spina da tutto quello che ci pesa sulle spalle per ripartire ancora più carichi di prima. Se siete sempre impegnati e pieni di lavoro, utilizzate i pochi minuti liberi che la giornata vi concede, come ad esempio la pausa pranzo o il percorso sulla metro.

Fonte: Pixabay

 

3. Provare nuovi esercizi

Non limitatevi alla classica sequenza di attrezzi in palestra: vi annoierete facilmente e smetterete in pochissimo tempo. Provate ogni giorno qualcosa di nuovo, preferendo una passeggiata attraverso un parco che avete sempre guardato da lontano per arrivare sul posto di lavoro, oppure fate una lezione di prova per quel corso che avete sempre ritenuto impossibile per voi. Provare cose nuove terrà sveglia la vostra mente e aiuterà il corpo a rimanere in forma.

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4. Essere altruisti

Il donare è un’azione che comporta benefici anche a noi stessi. Il fare del bene a un bisognoso oppure a un nostro caro è uno dei gesti che più ci fa essere felici. Cosa c’è di meglio del sorriso del nostro amato o degli altri nostri familiari? Potrete comprare e regalare quell’oggetto tanto desiderato da quella persona, oppure, in maniera del tutto gratuita, lavare voi i piatti quando non è il vostro turno.

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5. Risolvere rompicapi

Nemmeno questa è un’azione banale, se ci pensiamo bene. Il risolvere rompicapi o enigmi aiuta la nostra mente a rimanere sempre attiva, comportando benefici nella vita quotidiana e nel nostro lavoro, sostituendo quelle pessime giornate in cui non riuscite nemmeno a mandare una mail, a quelle in cui sarete voi ad aiutare persino i vostri colleghi a risolvere i problemi. Acquistate un libretto di enigmistica da riempire nei minuti prima di andare a dormire, oppure scaricate delle app di esercizi mentali da svolgere anche quando aspettate il bus o il vostro turno alla posta.

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Battiti cardiaci alti nei bambini: cause, sintomi e cosa fare

Battiti cardiaci alti nei bambini:

Battiti cardiaci alti nei bambini, una situazione che può presentarsi e che va affrontata correttamente

La tachicardia fa sempre allarme i genitori, è normale. Vediamo quali sono le cause, come riconoscere il problema e cosa si deve fare.

Battiti cardiaci alti nei bambini: di cosa si tratta e cause

Si parla di tachicardia quando la frequenza cardiaca a riposo eccede. Non c’è da allarmarsi subito, può non essere la spia di una patologia in atto ma un caso estemporaneo.

Le cause della tachicardia nei bambini possono essere:

  • anemia
  • malformazioni congenite del cuore
  • danneggiamento cardiaco a seguito di pregresso infarto
  • stato febbrile
  • stati emozionali, ansia e stanchezza

Battiti cardiaci alti nei bambini: sintomi

La sintomatologia generalmente presenta:

  • eccessiva frequenza cardiaca
  • dispnea
  • palpitazioni
  • svenimento
  • dolore al torace
  • vertigini
  • temperatura elevata

Vediamo quali sono i valori normali:

  • Neonati 0 -1 mese : 70 – 190 battiti al minuto
  • Neonati 1 -11 mesi: 80 – 160 battiti al minuto
  • Bambini 1 – 2 anni: 80 – 130 battiti al minuto
  • Bambini 3 – 4 anni: 80 – 120 battiti al minuto
  • Bambini 5 – 6 anni: 75 – 115 battiti al minuto
  • Bambini 7 – 9 anni: 70 – 110 battiti al minuto
  • Bambini dai 10 anni in su ed adulti: 60 – 100 battiti al minuto
  • Sportivi: 40 – 60 battiti al minuto

Battiti cardiaci alti nei bambini: cosa fare

Come già detto prima cosa non allarmarsi. Di riflesso allarmiamo anche il bambino. Tranquillizzare il piccolo ed invitarlo a stare calmo e rilassarsi, fare dei respiri lunghi e cercare di distrarlo.

Misurare il battito cardiaco o nel collo, o nei polsi o dietro le ginocchia o nella tempia.

Per misurare il battito sul polso, mettete l’indice e il medio appena sotto la base del pollice dell’altra mano, dalla parte interna del polso. Premete le dita tenendole piatte, finché non riuscite a sentire il battito.

Quindi consultare il pediatra, specie se sono episodi ricorrenti che deciderà gli esami a cui è necessario si sottoponga il bambino.

Benessere psicofisico: come raggiungerlo, come mantenerlo

Benessere psicofisico

Benessere psicofisico e chi non lo vorrebbe? Chi non lo rincorre? Ma chi davvero riesce a raggiungerlo?

A volte crediamo che questo sia un traguardo lontano, difficile. Come arrivarci? E quando ci arrivo come farò a mantenere il risultato?

Ok, questa non è una sorta di guida trascendentale, niente segreti e niente magie.

Niente trucco, niente inganno.

Sono solo consigli, considerazioni e cose che io ho messo in pratica, ho visto mettere in pratica o su cui devo ancora impegnarmi.

Benessere psicofisico: dimmi cosa mangi, dimmi come ti muovi

Cosa vi piace mangiare? Ok le schifezze (junk food) piacciono grosso modo a tutti e ovviamente non fanno bene manco per nulla.

Il segreto non è evitarle ma dosarle.

E il movimento? Perchè siamo obbligati ad andare in palestra.

3 step per il benessere fisico:

  1. mangiare ciò che ci piace, con moderazione, in modo bilanciato. No diete strade, no low carb, no proteiche e schifate varie. Sharon Stone è bellissima ha un aspetto giovanissimo e non mangia questo, non mangia quello. Una vita da incubo. Il cibo ci nutre ed un piacere. Occorre imparare a gestirlo.
  2. La palestra non è un obbligo. C’è gente che siete in forma nuotando, ballando, andando in bici o camminando per fare le commissioni. O per pulire la casa. Il tempo per muoversi, le energie ci sono bisogna solo capire come sfruttare bene il momento.
  3. Come vi guardate? Come vi vedete? Essere belle, essere alla moda, essere magre sono stereotipi. Nient’altro. Le uniche vere persone che contano in questo giudizio siamo noi.

Esercizio: smettiamo di parlare di peso, di perderne, di quanto ne abbiamo preso etc. Smettiamo di criticarci. Se vi viene voglia di criticarvi, dite a voi stessi “no, non farò questo a me stesso”.

Benessere psicofisico: dimmi a cosa pensi

Ansia, stress, correre, decisioni, decisioni. Il fisico ne risente, la mente ne risente.

Cosa facciamo di concreto per smettere di pensare alle cose negative?

3 step per il benessere picologico:

  1. creare un angolo del silenzio in cui praticare ciò che ci aiuta a guarire dentro e rigenerarci. Se abbiamo lo spazio in casa bene, altrimenti useremo il bagno quando facciamo la doccia, o scegliamo un punto del parco, la spiaggia e via dicendo.
  2. Proviamole tutte: training autogeno, colorare i mandala, meditazione, yoga. C’è l’imbarazzo della scelta, ognuno provi e scelga il suo.
  3. Usare tisane rilassanti, concentrarsi sulle piccole cose belle della vita, focalizzarsi sui piccoli appagamenti quotidiani. Vivere il presente. Gustare il momento.

Esercizio: tenere un diario delle cose belle che succedono ogni giorno (una persona gentile con noi, un sole molto caldo, una torta saporita, una sorpresa inaspettata e via dicendo.

Diteci la vostra.

Credere in se stessi: come ti creo il guru

Moringa: proprietà, benefici ed utilizzi

moringa

Moringa, alimento cult del 2018, un nuovo rimedio naturale per la bellezza e la salute del nostro corpo.

Ogni tanto ne salta fuori uno, ieri era una spezia, oggi è una pianta e domani chissà.

Di recente si compiono diversi studi sulle proprietà della clorofilla e sul fatto che lattuga e company siano dei veri e propri elisir di giovinezza.

Quindi sempre a caccia di nuovi elisir che ci rendano giovani in eterno scopriamo la moringa.

Moringa: caratteriste ed accenni botanici

La Moringa oleifera è una pianta appartenente alla famiglia delle Moringaceae, originaria dell’India.

Si presenta come una pianta che può raggiungere i 7 metri di altezza. Ha tronco eretto o ramificato dalla base, molle e a consistenza spugnosa.

Le foglie sono pluricomposte, robuste e di un bel verde chiaro; i fiori sono piccoli e color crema (la pianta può fiorire due o tre volte all’anno).

I frutti sono baccelli triangolari, affusolati, appuntiti verdi e morbidi se immaturi; a maturità assumono una colorazione ocra e poi marrone e una consistenza legnosa.

Perchè si chiama albero del ravanello? Per via del caratteristico sapore delle radici.

Moringa: proprietà, benefici ed utilizzi

Il bello di questa pianta è che tutte le parti sono commestibili.

Le foglie son ricche di proteine, vitamine (A. C e K) e sali minerali (calcio, potassio e magnesio). Sono gradevoli al palato e leggermente piccanti. Possono essere consumate cotte o crude.

E’ un alimento molto consigliato alle donne in gravidanza ed allattamento.

I frutti si possono bollire quando non sono maturi ed hanno il sapore degli asparagi.

I fiori possono essere consumati nelle insalate.

I semi vengono assunti bolliti o tostati e hanno il sapore dei ceci.

Le radici sono piccanti e sanno appunto di ravanello, se ne sconsiglia un uso eccessivo perché contiene un alcaloide che interferirebbe con la trasmissione nervosa.

Fra le proprietà della moringa ricordiamo:

  • antiossidante, contrasta l’azione dei radicali liberi
  • antinfiammatoria, molto utile per rafforzare il sistema immunitario e proteggersi dai mali di stagione
  • aiuta un corretto funzionamento del metabolismo, regola i livelli degli ormoni e favoriscono la circolazione e la digestione, molto indicata anche contro il mal di testa
  • contrasta la formazione dell’acne

Secondo diversi studi effettivamente la pianta di moringa è un eccellente integratore per l’organismo ed effettivamente contrasta gli effetti dell’invecchiamento.