venerdì, 23 Ottobre 2026

Salute

Home Salute
Notizie sulla salute, sugli stili di vita, scoperte mediche, farmaci, diete, fitness

Ansia: le donne ne soffrono più degli uomini

credits photo: riza.it

Un recente studio, condotto dall’Università di Cambridge, ha evidenziato che le donne hanno quasi il doppio delle probabilità di soffrire d’ansia rispetto agli uomini. Non solo, le categorie più colpite sono le donne, i giovani sotto i 35 anni e chi ha problemi di salute (il 32% delle persone con sclerosi multipla e il 15-23% dei pazienti affetti da cancro hanno un disturbo d’ansia); mentre, è particolarmente carente in alcune popolazioni, come le culture indigene, e in alcune comunità, come i tossicodipendenti, prostitute e omosessuali.

I risultati dello studio, condotto a livello globale, sono stati pubblicati nella rivista Brain and Behavior, e mostrano numeri davvero allarmanti: in Europa, più di 60 milioni di persone, ogni anno, vengono colpite da disturbi d’ansia (circa 4 persone su 100); l’America del Nord è la più colpita, con 8 persone su 100 che soffrono d’ansia; l’Asia orientale, invece, è la meno colpita, con 3 persone ogni 100.
Tuttavia, anche se le cifre sono esorbitanti, la percentuale di persone che soffrono di questo problema di salute mentale, è rimasta costante tra il 1990 e il 2010.

I disturbi ansiosi potrebbero rendere la vita di chi ne soffre, estremamente difficile, e non vanno confusi con i disturbi causati dalla depressione.
“C’è stata un sacco di attenzione per la depressione, ma l’ansia è altrettanto importante e debilitante e può portare allo sviluppo di altre malattie e disturbi psichiatrici, aumentare il rischio di suicidio ed è associata con alti costi per la società. È importante per i nostri servizi sanitari per capire come comuni sono e quali gruppi di persone sono a più alto rischio” ha affermato Olivia Remes, tra gli autori della ricerca, e medico presso il dipartimento di salute pubblica e di cure primarie presso l’Università di Cambridge.

Ma cos’è realmente l’ansia?

L’ansia è una sensazione di preoccupazione, di paura e di disagio, che persiste per lungo tempo, fino a condizionare la vita quotidiana di chi ne è colpito. Talvolta, sono presenti anche sintomi come pressione sanguigna elevata, sensazione di sonno e nausea.

Come combatterla?

Prima di iniziare qualsiasi trattamento per combattere l’ansia, è necessario discuterne con un medico specializzato, che può prescrivere trattamenti farmacologici, in base alle condizioni di ogni paziente. Per i casi meno severi, sono disponibili libri e corsi on-line, che offrono modi per imparare a gestire l’ansia.
Altri consigli utili sono quelli di evitare troppa caffeina e alcool, smettere di fumare e fare attività fisica regolarmente, che può aiutare a rilassarsi.

10 modi per superare gli attacchi di panico (FOTO)

Credits photo: huffingtonpost.it

Secondo i più recenti sondaggi clinici almeno due milioni di italiani soffrono di attachi di panico. Questo disturbo si può presentare nelle persone comuni al contatto con un agente esterno considerato pericoloso o in particolari momenti di stress. Per superare gli attachi di panico, le persone cercano costantemente attività che possano distogliere la loro attenzione e riversare le loro facoltà cognitivo-fisico e mentali su altro. Alcune di queste, tra cui quelle che vi stiamo per presentare, hanno funzionato davvero per alcuni utenti di Facebook di cui Buzzfeed ha raccolto le testimonianze.

Prima di illustrarle però facciamo un passo indietro. Innanzitutto è doveroso precisare che chiunque soffra di attachi di panico necessita del consulto di un medico e di un psicologo, che possano avviare un percorso clinico per il corretto superamento delle loro paure.

In secondo luogo, può capitare a tutti di sentirsi ansiosi, impauriti e di cercare rifugio dai cattivi pensieri.
Per esempio, alcune persone non riescono a capacitarsi che un giorno non saranno più in grado di vivere e questo provoca ansia e panico interiore, così, per superarlo, scrivono un messaggio ad un amico o semplicemente leggono un libro per distrarsi.

Nel caso degli attacchi di panico,invece, trovare un rimedio è un po’ più complicato; in questi casi bisogna scontrarsi anche con i diversi sintomi fisiologici: si ha difficoltà a respirare, si hanno le vertigini, la sudorazione diventa anomala, subentrano tremore, vampate di calore e si ha ansia e paura di perdere controllo. In più si ha il timore di ritornare nello stesso luogo in cui si è avuto il primo attacco di panico.

Una terapia psicoterapeutica e farmaci antidepressivi accuratamente prescritti da un esperto sono fondamentali, ma occorre anche tanta forza di volontà da parte dei pazienti. Ecco come alcuni soggetti hanno risposto con successo agli attacchi di panico.

Ascoltare una canzone

1

“Don’t stress”, “Don’t panic”: sono probabilmente le ultime parole da pronunciare in caso di attacchi di panico, ma non se lo fate col ritmo di una canzone. Pare che ascoltare “Broken Social Scene’s ‘Pitter Patter Goes My Heart” sia un buon modo per stemperare l’ansia e tornare a respirare regolarmente.

Utilizzare un giocattolo

2

Giocare sembrerà un’attività da bambini specialmente se considerate che i maggiori soggetti di attacchi di panico hanno tra i 20 e i 54 anni. Non è mai troppo tardi però per scavare tra i ricordi dell’infanzia e trovare quel gioco che riusciva a farvi calmare anche quando eravate in lacrime.

Contare cinque cose che puoi vedere, quattro che puoi toccare, tre che puoi sentire, due che puoi odorare, una che puoi assaggiare

3

Questa pratica sarebbe consigliata non solo a chi soffre di attacchi di panico ma a chiunque non sappia più cosa significhi davvero vedere, toccare, sentire, odorare e assaggiare. Andiamo così di corsa che non ci fermiamo più nemmeno per sentire il profumo dei fiori che sbocciano in primavera o vedere i colori delle foglie d’autunno.

Fare yoga

4

Lo yoga è l’arte di imbrigliare i propri sensi e vissuti per sentirsi in pace completà. La parte fondamentale dunque è la concentrazione. Non importa se non vi sedete o sdraiate nella posizione giusta ma solo se riuscite ad mettervi in contatto con la vostra percezione interiore.

Giocare con gomme morbide

5

Abbiamo avuto tutti, o quasi, una gomma antistress, per superare l’ansia di un esame, di un colloquio, di una visita medica. Questa pratica può essere un toccasana anche nel caso degli attacchi di panico.

Rileggere un libro che conoscete molto bene

6

Ci sono momenti in cui la nostra mente ha bisogno di trovare rifugio dai suoi pensieri catapultandosi in altre storie o rivedendo la propria dall’esterno. Prendete quel libro che vi ha regalato sensazioni positive e calma interiore e rileggetelo.

Concertrarti su un cartone divertente

7

Spensieratezza e serenità sono due emozioni che tutti vorremmo ritrovare anche nella nostra vita da adulti. Guardare le scene di un cartone divertente piuttosto che le notizie del telegiornale non è una vergogna. L’interazione tra voi e il bambino che eravate vi preparerà ad affrontare con meno difficoltà i problemi futuri.

Avere un’espressione da ripetere

8

Se siete alla ricerca di un motivatore, è il momento di prendere l’iniziativa e diventarlo voi stessi. Nessuno può obbligarvi ad essere meno severi con voi stessi, nè tantomeno regalarvi pillole di saggezza se non siete i primi a crederci. “Io posso, io posso, io posso”: questo o un altro simile, dovrà essere il vostro motto giornaliero.

Scrivere

9

Questa è forse l’attività più difficile, ma se riuscite a scrivere la causa del vostro attacco di panico corrente, quando sarà terminato, potrete rendervi conto perché avevate le vertigini e prepararvi per superarlo.

Giocare con il proprio animale

10

“Il cane è il migliore amico dell’uomo”, “Gli animali, in genere, donano compagnia e affetto”: a volte basta questo per stare meglio.

[Credits photos: buzzfeed.com]

Ragno violino: ecco cosa fare se ti morde


Giuseppe Russo, di Collepasso, in Salento, è morto a causa del morso di un ragno violino.
Il ragazzo pensava inizialmente di esser stato punto da una zanzara, ma quando si è recato in pronto soccorso perché la ferita peggiorava, ha fatto la terribile scoperta.

Quindi come dobbiamo comportarci se ci morde questo ragno? Come lo riconosciamo? Come lo teniamo lontano?

Ragno violino: chi è e dove si nasconde?


Il Loxosceles rufescens è facilmente riconoscibile grazie ad una macchia che ha sul dorso è che ricorda appunto il violino. Si tratta di un ragno velenoso.

Lo si può trovare in giardino ma anche dentro casa. Si annida nei battiscopa, nei solai, ma anche dietro i mobili, negli scantinati e nelle scatole di cartone. Predilige le zone calde e asciutte.
È un predatore notturno che si nutre di insetti.

I segni ed i sintomi del morso del ragno violino


Il morso potrebbe inizialmente non dare nessun segno.

Segue generalmente un ponfo, che prude, è arrossato e che può dare dolore.

L’arrossamento può ingrandire e possono comparire lesioni, con vesciche o pus, nei casi più gravi si arriva alla necrosi della parte.

Cosa fare se ti morde un ragno violino?


Per prima cosa è importante mantenere la calma, in modo che il veleno non vada rapidamente in circolo.
Lava delicatamente la zona con acqua e sapone. Rilavare la ferita con acqua ossigenata per rimuovere eventuali batteri. Usa un impacco di ghiaccio o un panno freddo per ridurre il gonfiore e il dolore.
Puoi usare farmaci da banco come ibuprofene o paracetamolo per alleviare il dolore.

È normale che la parte si arrossi e si gonfi, ma se diventa nera, se compaiono vesciche e pus, se hai febbre alta, mal di testa, fatica a respirare, dolori al petto, vomito e crampi devi andare subito in pronto soccorso. Se hai modo cattura il ragno in modo che lo possano esaminare.

In caso si abbiano bisogno di consigli chiamare il numero verde del centro antiveleni 06 6859 3726 .

Piede d’atleta: cos’è, cause, sintomi e rimedi naturali


Che cos’è il piede d’atleta? È noto anche come tinea pedis, è una infezione fungina che colpisce la pelle dei piedi. Si presenta solitamente come una eruzione cutanea pruriginosa, rossa e squamosa che può comparire tra le dita dei piedi, sulla pianta del piede o sul tallone.


Quali sono le cause ed i sintomi del piede d’atleta?


A causare il piede d’atleta è un fungo che prospera in ambienti caldi e umidi come quelli presenti all’interno delle scarpe e dei calzini. È molto contagioso e può essere trasmesso attraverso il contatto diretto con la pelle o attraverso oggetti contaminati come tappeti, pavimenti o asciugamani.


Si riconosce dai seguenti sintomi:
• Il prurito è uno dei primi sintomi del piede d’atleta. Può essere leggero o intenso, e può comparire su qualsiasi parte del piede.
• La pelle squamosa intorno alle dita dei piedi diventa secca e squamosa, con desquamazione e formazione di crosticine. Può diventare rossa e irritata.
• L’infezione può causare fessurazioni sulla pelle, specialmente tra le dita dei piedi con la formazione anche di vesciche.
• Il cattivo odore causato dalla crescita dei funghi.
• Dolore e bruciore

Quali sono i rimedi naturali per il piede d’atleta?

Sebbene ci siamo dei rimedi naturali contro il piede d’atleta si consiglia di rivolgersi ad un dermatologo o al medico di base.
Ecco alcuni rimedi naturali che potrebbero aiutare:
• Aceto bianco: Mescolare aceto bianco e acqua in parti uguali e utilizzare la soluzione per fare dei pediluvi. L’acido acetico dell’aceto bianco può aiutare a combattere i funghi.
• Olio essenziale di malaleuca: L‘olio essenziale di tea tree è noto per le sue proprietà antimicrobiche e antifungine. Diluire alcune gocce di olio essenziale di tea tree in un olio vettore come l’olio di cocco e applicarlo sulla zona infetta può aiutare a ridurre l’infiammazione e combattere l’infezione.
• Bicarbonato di sodio: Il bicarbonato di sodio può aiutare a ridurre l’umidità e l’odore sgradevole dei piedi. Mescolare una parte di bicarbonato di sodio con tre parti di acqua e utilizzare la soluzione per fare dei pediluvi.
• Aloe vera: L’aloe vera ha proprietà antinfiammatorie e antimicrobiche. Applicare la polpa di aloe vera sulla zona infetta può aiutare a ridurre il prurito e l’infiammazione.
• Borotalco: ideale contro l’eccessiva sudorazione dei piedi

Ricordiamo infine che i piedi non devono restare a lungo umidi, vanno asciugati bene e devono essere indossate calze e scarpe traspiranti.