venerdì, 4 Aprile 2025

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Come avere più energia al mattino

Che il buongiorno si veda dal mattino è risaputo. Che il momento del risveglio sia tragico per la maggior parte delle persone anche. Il mattino non risulta infatti essere il momento migliore della giornata, in quanto spesso si fa fatica ad alzarsi presto, a dare il meglio di sè durante le prime ore del giorno, ancorati ancora per molto tempo al letto di casa. Ci sono però alcuni piccoli trucchi e accorgimenti per poter ingranare la marcia e iniziare la giornata con il piede giusto, abbandonando tra le coperte la stanchezza e la lentezza tipica del mattino.

Dormire regolarmente

Per un buon risveglio è necessario passare notti tranquille, cercando di mantenere un orario di sonno regolare. Un adulto dovrebbe dormire fra le 7 e le 9 ore al giorno, evitando di variare gli orari, per non mandare in confusione il ritmo cardiaco. Normalmente, il risveglio migliore è quello naturale, preceduto da una fase di sonno leggero, senza il rumore di una sveglia che lo interrompa. Si dovrebbe inoltre evitare il tasto snooze della sveglia e non rimandare il momento in cui ci si deve alzare. Prolungare il dormiveglia non farà altro che peggiorare lo stato di stanchezza del corpo e della mente.

Consumare una colazione sana

La colazione non è soltanto uno dei pasti più importanti della giornata, ma è anche lo step fondamentale per affrontare le ore successive al risveglio in maniera attiva, ricaricando il corpo con l’energia persa durante il sonno. Il pasto del mattino ideale è ricco di frutta, carboidrati e proteine. Gli alimenti migliori da assumere per recuperare subito energia sono la frutta e i cereali. Una colazione ad alto contenuto di fibre può infatti aiutare a prevenire le malattie cardicahe stabilizzando la glicemia, con un carico energico pronto per essere usato durante l’arco della giornata. Anche l’idratazione è molto importante al mattino, poichè la mancanza di liquidi nell’organismo provoca la sensazione di stanchezza e sonnolenza. Un individuo sano dovrebbe infatti bere 2 litri di acqua al giorno per soddisfare il suo fabbisogno medio.

Fare attenzione ad alcolici e caffè

L’alcool spinge il cervello a risvegliarsi circa quattro ore dopo la sua assunzione, per questo motivo è meglio fare attenzione e bere poco, evitando di coricarsi subito dopo l’assunzione di queste bevande. Il caffè va invece evitato dopo mezzanotte, meglio ancora se sostituito da una tazza di tè verde.

Fare attività fisica

Fare movimento al mattino è l’deale per un risveglio pieno di energia e per mantenere una resistenza maggiore durante l’arco della giornata, permettendo inoltre di addormentarsi regolarmente la sera. Non servono grandi sforzi, ma semplici movimenti per svegliare corpo e cervello. Basta infatti fare una passeggiata o una camminata veloce per 30 minuti, fare stretching o allungamento. Coccolarsi inoltre con un massaggio al viso è l’deale per avere più energia.

Passare più tempo all’aria aperta

L’esposizione alla luce del sole aiuta a mantenersi svegli, essendo questa un potente regolatore del ciclo sveglia/sonno. Come sfruttarla? Facendo colazione all’aperto o semplicemente esponendosi alla luce del sole anche dietro alla finestra. Inoltre, per caricare corpo e mente della giusta dose di energia, il contatto con la natura è molto importante. Basterà infatti una passeggiata mattutina al parco.

Bere birra fa bene: ecco perché

L’estate è ormai arrivata e darsi alle bevande fredde è praticamente d’obbligo, ma quella che allevia di più la sensazione di oppressione legata alla calura è proprio la birra, che se non consumata in quantità eccessive può giovare alla salute in maniera significativa: difatti, la birra aiuta a prevenire lo sviluppo di patologie neuro-degenerative quali l’Alzheimer. Trattandosi di una malattia dovuta presumibilmente all’aumento dei livelli di alluminio, la birra, grazie al suo contenuto di silicio, potrebbe causare un abbassamento dei livelli di alluminio presenti nell’organismo e quindi contrastarne l’accumulo nel tessuto cerebrale. Il consumo di birra fa bene, poi, anche perché stimola la flessibilità delle arterie e l’aumento del colesterolo “buono”.

Inoltre, una pinta di birra è davvero piena di vitamine: fosforo, magnesio, iodio, potassio, calcio. Stando a una ricerca del 2009, la birra può proteggere la densità dei minerali nelle ossa; e contiene, quando non è pastorizzata, alte quantità di vitamina B. Ma la birra aiuta anche a stare in forma perché è una bevanda a basso contenuto di zuccheri: essa non provoca un innalzamento di zuccheri nel sangue drastico quanto quello che si registra quando si consumano cocktail, in più è composta per il 93% d’acqua, il che la rende altamente dissetante. Inoltre, proprio in virtù di questa bassa concentrazione di zuccheri, bere due bicchieri di birra al giorno può aiutare a prevenire lo sviluppo del diabete di tipo due.

Ancora, contrariamente a quanto si pensi, un’assunzione non smodata di bionda non implica alcun aumento di peso: consumare birra, anzi, aumenta la secrezione di bile, sostanza che aiuta a digerire i cibi grassi. In più, essa è una fonte di fibre: bastano due bicchieri a fornire il 30% del fabbisogno giornaliero. La birra, poi, contiene un antiossidante naturale che protegge la pelle e i capelli dall’esposizione ai raggi solari: l’acido ferulico. Il luppolo, infatti, dà lucentezza, volume e forza ai capelli, stesso dall’interno. Per procedere a un impacco, occorre innanzitutto bollire la birra per rimuovere l’alcol, onde evitare che esso sottragga loro il naturale rivestimento di grassi. Il luppolo, peraltro, contiene anche fitoestrogeni che aiutano a ridurre effetti della menopausa femminile come le vampate di calore e la diminuzione della libido.

Cos’è l’artrosi: sintomi, cause e rimedi naturali

L’artrosi è anche nota come osteoartrosi, è una patologia degenerativa delle articolazioni che si manifesta con una perdita di cartilagine articolare e una conseguente infiammazione. Questo tipo di malattia può interessare diverse articolazioni del corpo, ma è più comune alle ginocchia, alle anche, alle mani e alla colonna vertebrale.

I sintomi e le cause dell’artrosi

I sintomi dell’artrosi possono variare a seconda dell’articolazione colpita, ma in generale includono:
• dolore,
• rigidità articolare,
• perdita di flessibilità,
• scrosci articolari,
• gonfiore,
• sensazione di debolezza

Le cause dell’artrosi possono essere molteplici, ma spesso sono dovute a una usura naturale delle articolazioni dovuta all’età, all’obesità, alla mancanza di attività fisica, a traumi o a una predisposizione genetica. In alcuni casi, può anche essere causata da patologie come il diabete o la gotta.

I rimedi naturali per l’artrosi

Non esistono cure definitive per l’artrosi, ma esistono diversi rimedi che possono aiutare a ridurre i sintomi e a rallentare la progressione della malattia. Tra questi rimedi ci sono:
• Curcuma: la curcuma è una spezia nota per le sue proprietà anti-infiammatorie e può essere utile nel ridurre il dolore e l’infiammazione. La curcumina è l’ingrediente attivo della curcuma che conferisce questi benefici ed è possibile assumerla sotto forma di integratore alimentare o come spezia da utilizzare nei pasti.
• Zenzero: il zenzero ha proprietà antinfiammatorie e analgesiche che possono aiutare ad alleviare il dolore associato. È possibile utilizzare il zenzero fresco per preparare una tisana o utilizzarlo come spezia nei pasti.
Salice bianco: la corteccia del salice bianco contiene salicina, una sostanza che ha proprietà analgesiche e anti-infiammatorie simili all’aspirina. È possibile assumere il salice bianco sotto forma di tisana o integratore alimentare.
• Boswellia: la boswellia è una pianta che contiene acidi boswellici, sostanze che hanno proprietà anti-infiammatorie e possono aiutare ad alleviare il dolore associato. È possibile assumere la boswellia sotto forma di integratore alimentare.
• Arnica: l’arnica è una pianta che ha proprietà analgesiche e anti-infiammatorie e può essere utile nel ridurre il dolore. È possibile utilizzare l’arnica sotto forma di olio o crema da applicare sulla zona interessata.

Inoltre alcuni consigli utili:
• Attività fisica regolare per migliorare la flessibilità e la forza muscolare.
• Perdita di peso per alleviare il carico sulle articolazioni.
• Integratori alimentari come la glucosamina e la condroitina, che possono aiutare a proteggere e rigenerare la cartilagine articolare.
• Alimenti anti-infiammatori come il pesce, le noci e le verdure a foglia verde.
• Altri rimedi naturali come l’acido ialuronico, il collagene, il tè verde e l’olio di pesce, che possono aiutare a ridurre l’infiammazione e a proteggere le articolazioni.

Un lato B da urlo grazie all’elettroshock

Come fare per avere un lato B perfetto come quello delle star? Niente più esercizi in palestra, squat tremendi su gambe e cosce, diete ferree e camminate lunghissime. Da ora solo elettroshock. Sì, avete capito bene, un elettroshock per avere finalmente glutei tonici e sodi. Sarebbe questa la nuova svolta del fitness 2.0.

La scoperta è stata pubblicata sul “Sun“, e sembrerebbe già portare la sua ventata di originalità e successo tra il pubblico femminile. Secondo questo trattamento, un elettroshock equivarrebbe a 360 squat di seguito, per un lato B perfetto. Basta semplicemente una “scossa” sui glutei, senza sudare né affaticarsi più di tanto, magari mentre si legge un libro sorseggiando una buona tazza di the caldo, affinché la cellulite venga drasticamente ridotta e, favorendo il drenaggio dei liquidi, si tonifichi e si renda più liscia la pelle.

C’è già chi l’ha provato: non si prova alcun dolore ma si avverte una leggera vibrazione o una sensazione di solletico. Niente di più. Ogni sessione di “elettroshock” costa circa 150 dollari (circa 130 euro) e dura 50 minuti (tanto quanto una lezione di zumba, aerobica o fitness in palestra).

Il macchinario si chiama Caci Quantum, e porterebbe grandi risultati fin dal primo trattamento. Ma per avere un lato B perfetto si consiglia di ripeterlo per almeno 5 volte.