lunedì, 20 Luglio 2026

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I modi più strani per fotografare alla perfezione (FOTO)

Fotografare alla perfezione non è un compito sempre facile: questione di giochi di luce e prospettive, zoom e obbiettivi, illuminazione, angolo, apertura, tempo di scatto. E molto altro ancora.

Ma questi fotografi di tutto il mondo concordano almeno su una cosa: è importantissimo assumere una posizione quanto più “ottimale” per fotografare il proprio soggetto nel punto giusto, per immortalare il momento caricando lo scatto di emozioni, significati, identità e originalità.

Abbiamo raccolto una gallery di photographer “professionisti” presi a fotografare nelle posizioni più strane e divertenti. “Ah, cosa non si fa per portare a casa un buono scatto”, dicono in molti. A costo di avere un mal di schiena degno di nota, il colpo della strega, muscoli indolenziti e dolori in tutto il corpo, ma una foto degna di Premio César, questi artisti non si vergognano di nulla, assumendo pose davvero divertenti anche davanti a milioni di occhi indiscreti.
In qualsiasi posto, a qualsiasi quota d’altezza o nelle condizioni climatiche più disparate. Senza temere pioggia, freddo e tempesta, peso dell’attrezzatura tutta sulle spalle, soggetti poco “amanti” della fotografia e difficili da immortalare.

Qual è il trucco per fotografare alla perfezione? Alcuni fotografi sono solo più determinati di altri.

Ed ecco il risultato. Una gallery di scatti tutti da gustare.

Come trovare un nuovo modo di godersi la storia

La storia è qualcosa che ogni società umana sulla terra condivide: interessarsi nel comprendere meglio la nostra storia e da dove veniamo fa bene all’anima, perché ti mette in collegamento con i tuoi antenati, con la tua cultura o con quella degli altri.

Costruire la storia ogni giorno

Ci sono così tanti modi differenti per essere coinvolti in attività e hobby storici, e non si tratta più soltanto di leggere libri e studiare articoli accademici. Infatti, con l’avvento della realtà virtuale e dell’apprendimento online, non c’è mai stato momento migliore per farsi coinvolgere dalla storia e imparare qualcosa di nuovo sul proprio passato. Ecco quattro modi per godersi la storia in un modo completamente nuovo e concreto:

  • Costruire modelli storici

Come si fa ad avvicinarsi alle cose della storia senza uscire di casa? Costruendo modelli storici! Gli appassionati di modellismo di tutto il mondo costruiscono tutti i tipi di modelli, dai modellini di piante al modellismo navale, infatti essere in grado di costruire un modello di qualcosa derivante dalla storia aiuta a dare agli appassionati di storia una prospettiva unica su come il veicolo, la nave, l’aereo o anche la macchina da guerra è stata costruita e impiegata.

  • Unisciti a un gruppo di rievocazione storica

La rievocazione storica è stato un hobby che ha coinvolto tutto il continente per decenni e ha guadagnato la massima popolarità tra la fine degli anni ’90 e la metà degli anni ‘10 del 21esimo secolo. C’è ogni tipo di gruppo a cui unirsi, di ogni epoca della storia. Dall’Età della pietra fino alla guerra di Corea, gli appassionati di rievocazione storica sono un gruppo dedicato che impiega molto tempo per assicurarsi che il loro soft kit (abbigliamento), armi e attrezzatura da accampamento militare siano il più autentici possibile.

Non importa a quale epoca storica tu sia interessato, nellacomunità di reenactment internazionale ci sarà senz’altro qualcosa per te, e visti tutti i tipi di eventi che si svolgono lungo tutto il continente, quest’attività può coinvolgere le famiglie per decenni. Alcuni eventi hanno anche concorsi specifici per i rievocatori, come il Medival Festival d’Inghilterra, che ospita concorsi di storia vivente con categorie specifiche per i partecipanti d’oltremare.

  • Visita molti musei

Può sembrare un modo quasi troppo semplice per spiegare la storia, ma la visita dei musei rappresenta ancora un passatempo molto amato tra gli appassionati di storia di tutte le età. Se non hai più visitato un museo da quando eri bambino e ricordi solo oggetti polverosi dietro le vetrine, le cose sono decisamente cambiate!

Nei musei moderniè più probabile che mai trovare mostre interattive di realtà virtuale, abiti da indossare, attori in costume che mettono in scena spettacoli e filmati che ti aiutano a visualizzare ciò che si sta vedendo. Alcuni musei si stanno anche attrezzando in investimenti per eccitare i cinque sensi… compresi gli odori!

  • Unisciti a un gruppo di storia locale

La storia locale è speciale, e se hai sempre vissuto nella stessa zona, unirti a un gruppo di storia locale ti offrirà una visione emozionante del tuo quartiere e dei tuoi antenati più prossimi. Se ti sei trasferito da poco nella zona, unirti a una compagnia di storia locale è un ottimo modo per fare amicizia e per imparare qualcosa sulla tua nuova zona che forse non avresti mai saputo.

50 Sfumature, D. Johnson: “Voglio Christian Grey completamente nudo”

Credit: mujerhoy.com

Quanto manca all’uscita del nuovo 50 Sfumature di Nero? La Universal ha deciso di annunciare l’uscita di entrambi i sequel: il primo sarà nelle sale il 10 febbraio 2017; l’ultimo capitolo, “Cinquanta Sfumature di Rosso”, arriverà invece il 9 febbraio 2018. Ma dopo tutte le polemiche riguardanti il “mancato nudo” di Christian Grey – interpretato dall’attore Jamie Dornan – sembra essere “cambiato qualcosa” sentendo le dichiarazioni di Dakota Johnson, l’attrice che interpreta Anastasia Steele, la quale ha voluto “rivelare” qualche piccola indiscrezione.

Christian Grey senza veli sì o no? Sembra, però, che l’attore affiderà le nudità di Mr. 50 Sfumature a una controfigura. Le fan, per questo, si dicono deluse, perché vorrebbero invece che nei panni del misterioso Grey ci fosse proprio l’attore, che più volte ha dichiarato di non volersi mettere a nudo davanti alla telecamera, anche e soprattutto per rispetto nei confronti di sua moglie: “Probabilmente mi metterò nei guai per quello che sto per dire – ha dichiarato Dakota JohnsonSì, gli farò girare delle scene completamente nudo nel prossimo film. Tutti vogliono vedere il D, il Dornan D. Dovremmo iniziare un movimento, una campagna”, aveva detto l’attrice nella trasmissione Watch What Happens: Live.

Ma cosa succederà realmente in 50 Sfumature di Nero? Jamie accetterà la “sfida” lanciata dalla sua collega e co-protagonista? O si lascerà ancora un volta convincere dalla moglie Amelia Warner, che si era detta infastidita dalle scene del film fin troppo esplicite?

Bambino vampiro ritrovato a Pien: sepolto a faccia in giù e con un lucchetto

Scheletro di un bambino vampiro ritrovato in Polonia: nel mese di Halloween questa scoperta sembra assolutamente calzante.

Ma sarà verità o un fake? Sembrerebbe attendibile. Il ritrovamento è stato fatto nei dintorni del villaggio di Pien, in Polonia, mentre gli archeologi scavavano in una necropoli.

Ma perché hanno pensato subito ai vampiri? Perchè le circostanze in cui è stato sepolto sono molto oscure.

Chi è il bambino vampiro della Polonia?

Si stima che lo scheletro sia di un bambino morto fra i 5 ed i 7 anni del XVII secolo. Il modo in cui è stato seppellito desta non pochi sospetti: chi l’ha sepolto credeva che fosse una creatura maligna che sarebbe tornata in vita?

Il bambino è stata tumulato con il volto rivolto al suolo e in un piede ha un lucchetto. Perchè proprio un lucchetto?

L’archeologo Dariusz Polinski, dell’Università Nicolaus Copernicus ha spiegato: “Il lucchetto simboleggia la chiusura di una fase della vita e ha lo scopo di proteggere dal ritorno del defunto, che probabilmente era temuto. Tali pratiche hanno origine in credenze popolari e talvolta sono descritte come anti-vampiriche”.

Nei pressi sarebbe stato rinvenuto anche il corpo della presunta madre, che sebbene paia la tomba di una persona di rango, è stata sepolta come se temessero che sarebbe tornata in vita, anche lei infatti aveva un lucchetto in un piede. Non solo: aveva una falce posizionata poco sopra il collo, probabilmente per tagliarle il collo qualora avesse cercato di alzarsi. Il che ci fa pensare che fosse molto temuta.

Come venivano seppelliti i vampiri?

C’è stata una epoca remota in cui si credeva, in varie parti del mondo, che i morti potessero tornare in vita come vampiri. Queste persone ritenute pericolose venivano sepolte con molte precauzioni: si ponevano delle pietre pesanti su di loro, oppure paletti e cocci in modo che si infilzassero da soli se avessero tentato di uscire dalla tomba. I paletti generalmente si piantavano nel cuore, da qui la credenza che è così che si uccidono i vampiri. In alcuni Paesi i presunti vampiri venivano legato e incatenati, ed anche la loro sepoltura in molti casi era ricoperta da una grata di ferro con lucchetti. In alcune sepolture sono stati rivenuti scheletri con la testa mozzata, con pietre e mattoni in bocca o con gli arti inchiodati al suolo.

Questi morti così pericolosi chiaramente non potevano essere seppelliti in un cimitero cristiano o di altre religioni, e proprio questo indizio ci rivela che questo bambino non faceva parte dei vampiri.

Sepolture ebraiche: perchè i lucchetti?

Il bambino, e la presunta madre, sono stati trovati con dei lucchetti nei piedi, una tradizione ebraica per evitare che i morti raccontassero di questo mondo nell’aldilà o parlassero male dei vivi, una tradizione che sembra proprio specifica delle comunità ebraiche in Polonia.

In questa storia però c’è un “ma”: il bambino e la donna non erano sepolti in un cimitero ebraico.

Nei periodi della caccia ai vampiri, i suicidi, le persone che morivano in modo sospetto o che erano soggetti sospetti da vivi si seppellivano in fosse comuni o in luoghi isolati poiché non potevano essere ammessi in terra consacrata.

Ma perché la donna era sepolta con una falce intorno al collo? Si ipotizza che la donna possa essersi suicidata, magari in preda ad un malessere mentale, e che i suoi gesti in vita (il fatto che avesse dei canini lunghi ed appuntiti non aiutava) e la sua dipartita sia stata invece interpretata come un segno di vampirismo. È altresì vero però che secondo alcune teorie, la falce veniva posta nelle tumulazioni delle donne in gravidanza per proteggerle. Ma non sembra essere questo il caso, visto il modo in cui la falce è disposta.

E voi cosa ne pensate?