giovedì, 5 Novembre 2026

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Nuovi dettagli sull’incoronazione moderna, ma non troppo, di Carlo III

Come abbiamo già detto l’incoronazione di re Carlo III sarà una via di mezzo fra tradizione e modernità ed il futuro re ha deciso che non ci sarà eccesso di sfarzo.

Finora abbiamo scoperto il numero degli invitati, che non ci sarà una consegna di lingotti e che Camilla sarà regina, senza la dicitura “consorte” e non indosserà la corona della discordia.

Oggi scopriamo qualche dettaglio in più.

Tutte le corone di Carlo III

Durante l’incoronazione di Carlo III sono previste due corone, che fanno parte degli oggetti dell’investitura del sovrano.

Come già accennato in passato, questo nuovo re, non avrà una nuova corona, indosserà la St. Edward’s Crown, durante la cerimonia. La corona, molto pesante fra l’altro, è stata portata dai gioiellieri di corte per essere allargata, visto che la testa di questo re è più grande.

Per uscire da Westminster, Carlo indosserà la The Imperiale State Crown, realizzata nel 1937, la corona con cui Elisabetta II ha sempre aperto le sedute del Parlamento.

Neanche Camilla avrà una nuova corona, ha scelto la Queen Mary’s Crown, che però sarà modificata in modo da rendere omaggio ad Elisabetta II. La futura regina ha infatti richiesto che fossero aggiunti tre diamanti appartenenti alla collezione privata della defunta monarca.

Le carrozze per l’incoronazione di Carlo III

Oltre che due corone, sono previste anche due carrozze per l’incoronazione di Carlo III.

Per arrivare all’abazia, i nuovi regnanti useranno la Diamond Jubilee State Coach, molto moderna con finestrini elettrici ed anche aria condizionata. Sarà trainata da sei Windsor Grey, i cavalli grigi della royal family usati per le parate ufficiali.

La carrozza che deve il nome al fatto che Elisabetta II la utilizzò in occasione del suo Giubileo di diamante, nel 2012.

Dopo la cerimonia, il re e la regina torneranno a Buckingham Palace a bordo della Gold State Coach. Questa carrozza è famosa perché ricoperta in foglia d’oro e pesa ben quattro tonnellate per cui serviranno otto cavalli per trainarla. In questo caso è la tradizione ad imporre l’uso del fastoso mezzo: il suo utilizzo risale al 1831, quando a salire al trono fu Guglielmo IV e da allora tutti i reali l’hanno usata nel loro corteo.

Il gesto che Harry non ha perdonato alla nonna: scoperta la verità su William

A quanto pare è saltata fuori una decisione di Elisabetta II che riguardava i nipoti e che avrebbe ferito Harry.

Riguarda un fatto accaduto molti anni fa, una decisione che la nonna prese e che inevitabilmente rimarcò le differenze fra i due fratelli. È stato un dettaglio svelato di straforo, qualcuno che doveva stare zitto ha parlato.

Il gesto che Harry non ha perdonato alla nonna

Come sappiamo Harry andò in guerra contro i talebani nel 2001, quello che non sapevamo è anche William avrebbe dovuto partecipare.

Inizialmente era stato deciso che i due fratelli sarebbero stati mandati a combattere sul fronte, ma poi succede qualcosa: William non parte.

Sir Mike Jackson, generale a riposo a quel tempo comandante dell’esercito di Sua Maestà, ha vuotato il sacco su questa decisione e sul perché, ma soprattutto su chi l’ha presa.

Fu infatti Elisabetta II che decise che era troppo alto il rischio di mandare il primogenito di Carlo, la corona non poteva permettersi di perdere William.

Quella volta che Harry andò in guerra ma Wlliam no

Jackson racconta che la regina Elisabetta II voleva preparare entrambi i nipoti a partire per Kabul, per fare “il loro dovere”, quindi sia Harry che William.

Dopo le consultazioni di rito con gli alti comandi, i vertici dei servizi segreti dell’MI6, i supremi funzionari di corte, la decisione fu modificata: situazione ad alto rischio per William.

“Alla fine fu deciso che per William, erede al trono, il rischio era troppo grande; mentre per suo fratello minore era accettabile” riferisce Jackson.

Questo fatto già accade durante la guerra delle Falkland contro l’Argentina, dove fu mandato Andrea, ma non Carlo.

Sembra che il duca di Sussex abbia incassato questa decisione senza battere ciglio, ma non l’abbia mai perdonata alla nonna.

Il Grande Fratello Vip è un programma falso: la confessione dell’ex gieffino

Ma qualcuno aveva ancora dei dubbi che il Grande Fratello Vip fosse un programma falso? Se la risposta è sì, ci pensa un ex interno a rivelare la verità: è tutto pilotato.

Ma no? E dire che sembrava tutto molto naturale e che il vincitore lo decide il pubblico.

E invece.

La confessione dell’ex gieffino sul Grande Fratello Vip e normale

Già tempo fa il Grande Fratello Vip era stato smascherato: i concorrenti recitano un copione e sono gli autori a decidere chi vince (non “il televoto da casa”).

A riprova di tutto questo arriva la confessione dell’ex gieffino Gennaro Lillo, che ha partecipato all’ultima edizione non vip del reality.

Durante l’intervista ad Espresso Podcast gli è stato chiesto se il reality fosse vero o pilotato e lui ha risposto: “Quante robe ci dicono di fare? Ok, vi dico i segreti del GF. Io ho partecipato alla versione normale. Quello non è pagato. Con il GFRVip prendi dei soldi come cachet, quello normale no”.

Quindi secondo lui in quello normale nessuno ti paga, quindi gli autori se ne fregano, chi vince vince e chi perde perde, ma quello vip è un altro paio di maniche. Lì sei pagato e ti pagano per recitare.

Eppure Gennaro Lillo ha anche detto una frase enigmatica: “Loro ti chiamano in confessionale e ti dicono di non raccontare mai nulla di questo durante il programma”. Cos’è che non si può raccontare?

Si riferiva pare alle uscite che si possono fare durante il programma, che sono autorizzate ma avvengono sotto scorta. Così dice lui.

Nessuno parla del vincitore del Grande Fratello Vip: il baratro dell’indifferenza

Terminato il programma, finita la festa. Il Grande Fratello Vip è già finito nel baratro dell’indifferenza, vuoi perché è già iniziato l’altro terribile show (L’isola dei famosi), vuoi perché quest’anno se ne sono dette e viste di tutti i colori.

Voci di corridoio dicono che il vincitore è stata cambiato in corso d’opera, perché qualcuno (Fabrizio Corona?) ci aveva beccato.

Ma la questione del bullismo di Bellavia sembra la vera ragione, il programma si è mostrato per quello che è: ignoranza pura e diseducazione.

Quindi pare che nessuno voglia più parlare di questa edizione. Niente dibattiti, niente salotti.

Come sempre, vi invitiamo a stare lontani da questi programmi spazzatura, che non arricchiscono la mente e hanno l’unico scopo di distrarre il cittadino dai veri problemi del Paese.

Incoronazione di re Carlo III: inviti, ricatti e nuove curiosità

L’incoronazione di re Carlo III è ormai imminente e vengono fuori sempre più dettagli e curiosità.

Non mancano i Sussex fra pretese e ricatti, ruoli nell’evento, partecipazioni e tanto gossip.

Curiosi?

Incoronazione di re Carlo III: i ricatti dei Sussex ed il no del re

I sussex erano stati chiari: o sul balcone o niente. Harry e Meghan non volevano saperne di stare in secondo piano ed hanno preteso di comparire nella balconata con il resto dei royals.

Ma Carlo III ha detto no, niente balconata per coloro che non svolgono nessun ruolo nella famiglia.

The Mirror ha puntualizzato che: «Il re è stato molto chiaro su chi vuole rappresentare la monarchia. C’è poco spazio per i sentimenti, questa è un’occasione di Stato, non di famiglia ed è giusto che al grande momento pubblico ci siano solo i lavoratori della famiglia».

Allora i Sussex rincarano la dose: parteciperanno solo se la Corte britannica verserà loro 11 milioni di euro. Pare che questa sia farina del sacco di Meghan e che Harry non sia molto d’accordo. La risposta da palazzo ve la potete immaginare da soli.

Gli inviti di re Carlo III e della regina Camilla

Carlo III ha spedito gli inviti per l’evento, dove compaiono anche Camilla con lo stemma di famiglia e nel titolo di regina. Così è definitivo: Camilla sarà regina e basta senza “consorte”.

L’invito sarà ricevuto da 2000 persone ed è stato realizzato da Andrew Jamieson, artista araldico e miniatore che ha raffigurato, oltre agli stemmi delle famiglie, anche tutti i fiori del Regno Unito, a gruppi di tre, perché Carlo è il terzo a portare il nome.

Sono state invitate molte personalità di spicco e teste coronate, Biden non sarà presente causa altri impegni e manderà un rappresentate. Invitati anche i piccoli Cambridge, Edward e Sophie, i nuovi Duca e Duchessa di Edimburgo, il duca e la duchessa di Gloucester e il duca di Kent 87 anni e sua sorella, la principessa Alexandra di 86 anni,

Curiosità sull’incoronazione di re Carlo III: svelato il ruolo di George

Finalmente è stato svelato il ruolo di George all’incoronazione di re Carlo III: George di Galles sarà tra i paggi d’onore. Il re e la regina saranno infatti scortati da quattro paggi d’onore ciascuno, che parteciperanno alla breve processione all’interno dell’Abbazia. Per il re, il primo della fila sarà il nipote George, seguito da Oliver Cholmondeley, figlio del marchese di Cholmondeley e della moglie Rose Hanbury (quella che si diceva essere l’amante di William).

Si parla già di un futuro in cui ad essere molto presenti saranno sia William che George, con ruolo più preponderante rispetto agli altri, Sia per una questione di importanza sia perché Carlo vuole snellire i costi della monarchia.