giovedì, 20 Agosto 2026

Gossip

Home Gossip Pagina 241
News di gossip, pettegolezzi d’autore e cronaca rosa

Come sta Antonino Spinalbese e perché ha lasciato il GF


Come sta Antonino Spinalbese? È finito di nuovo sotto i riflettori a causa dell’abbandono del Grande Fratello. In merito ci sono state diverse ipotesi ed alla fine lui ha rivelato di cosa si tratta veramente.
È stato ricoverato ed ora vediamo come sta.

Come sta Antonino Spinalbese?

Come sta Antonino Spinalbese? Ha lasciato il Grande Fratello, non per i motivi che si erano pensati ma perché aveva bisogno di essere ricoverato in ospedale.
I fan allarmarti si sono chiesti che cosa fosse successo ed è stato lui stesso a rivelarlo.
Soffre di una condizione per cui pur essendo giovane ha il pancreas di un anziano per cui deve stare molto attento, soprattutto a ciò che mangia. Ma non è finito in ospedale per questo ma per una ciste al coccige che andava rimossa perché poteva rivelarsi un grosso problema.
Pare inoltre che Antonino soffra di una patologia autoimmune che però non è mai stata rivelata.

Come sta Antonino Spinalbese e perché ha lasciato il GF

Come sta Antonino Spinalbese adesso? Sta bene, ha già lasciato l’ospedale. Antonino è stato costretto a spiegare la situazione per via della pioggia di critiche, a seguito della sua decisione di lasciare il Grande Fratello. Si era ipotizzato che fosse per la mancanza della figlia, per cui anche a Belen è stato chiesto di portarla nel programma cosa che però lei non farà mai; poi si è ipotizzato che fosse per via delle sue amicizie nella casa.
Con chi sta Antonino Spinalbese? Sembrava che ci fosse un’intesa con Oriana, ma poi pare non esser andato a buon fine. In ogni caso il concorrente ha chiarito che si trattava di motivi di salute.
Comunque non si è in realtà parlato di un addio definitivo. Cosa ha fatto Antonino Spinalbese? Si presuppone che l’allontanamento della casa sia solo temporaneo e che in realtà ci tornerà molto presto.

Harry lo ha fatto sul serio, gesto shock: William e Carlo restano in silenzio


Dopo tutto quello che ha detto e che ha fatto Harry ha rilasciato l’ennesima dichiarazione shock. Imprevedibile fino in fondo, non molla e vuole mantenere i riflettori accesi sulla questione. Si sa, un certo stile di vita costa.
E Willam e Carlo cosa ne pensano? Restano in completo silenzio, totalmente indifferenti, all’apparenza, al teatrino del loro figlio e fratello.

Harry lo ha fatto sul serio, gesto shock ma forse è troppo tardi

Dopo Oprah, dopo Netflix, ma prima che esca Spare, Harry tende la mano al fratello ed al padre. Lo fa con una dichiarazione che pare quasi fuori luogo.
Voglio una famiglia, non un’istituzione. Si comportano come se fosse meglio indicarci in qualche modo come i cattivi” avrebbe inoltre dichiarato di rivolere indietro sia William che Carlo ma che loro “Ogni singola volta che ho provato a difenderci in privato, ci sono state fughe di notizie e storie contro di me e mia moglie”.  
Il duca di Sussex sembra stupito, e non dovtrebbe, del fatto che ogni volta che attacca i reali loro se ne stanno zitti e percepisce questo silenzio come un tradimento, ma sa meglio di tutti come vanno le cose.

Harry vuole riconciliarsi ma William e Carlo temono “Spare”

Pare che Carlo III e William stiano attendendo con ansia “Spare”, il libro in cui Harry potrebbe fare rivelazioni che metterebbero molto a disagio la sua famiglia.
Per quel poco che si sa il duca di Sussex farà una lunga e lagnosa tirata su quanto sia stato brutto essere il fratello dell’erede al trono, William ne uscirà male ma pare ce ne sarà anche per Kate, rea di aver maltrattato Meghan e per Camilla che lui ritiene responsabile del fallimento del matrimonio del padre con Diana.
Sarà proprio questo libro a decidere le sorti dei rapporti familiari, se il duca ha davvero scritto peste e corna di tutti, ma soprattutto di Camilla, allora re Carlo III potrebbe decidere sul serio di tagliare i ponti.

Terribile profezia: Harry salirà al trono dopo Carlo III, William scompare

Arrivano nuove ed inquietanti profezie per il regno di Carlo III: la monarchia avrà non pochi problemi.
Un sensitivo lo ha dichiarato ma la profezia è soprattutto legata a Nostradamus.
Nostradamus ha predetto con precisione la morte di Elisabetta II ed anche le conseguenze per la monarchia.

Le profezie del sensitivo Nicolas Aujula per Carlo III

Il sensitivo Nicolas Aujula ha fatto delle predizione per la famiglia reale, fatti che si dovrebbero avverare nel 2023. In particolare ha detto: «Penso che re Carlo III avrà problemi di salute. Forse ha a che fare con il suo cuore o con la circolazione».
Aveva predetto l’intervista del principe Harry e di Meghan Markle a Oprah, ma non è che in effetti servisse proprio un sensitivo per immaginarselo.
Anche nel caso del re però la predizione potrebbe farla chiunque, tutti abbiamo visto le sue mani gonfie ed è già da un po’ che corre voce che abbia problemi di salute.
Nicolas Aujula inoltre prevede un forte calo di popolarità della corona.

La profezia di Nostradamus per re Carlo III

Quelle che fanno davvero tremare sono le profezie di Nostradamus per re Carlo III. Secondo Nostradamus Carlo non sarà mai incoronato, ma secondo altre interpretazioni abdicherà molto presto.

Pare però che il trono non andrà a William, bensì ad Harry. Mario Reading, uno scrittore scomparso nel 2017 aveva così interpretato la profezia, nel suo saggio Nostradamus: Complete Prophecies for the Future dove parla di abdicazione del re in favore del figlio minore, Harry.

Secondo questa interpretazione il re abdicherà a causa di un calo di popolarità. C’entrerebbe Diana, infatti il popolo sarebbe ancora risentito contro di lui. E forse c’entra proprio Harry che potrebbe svelare qualcosa di top secret nel suo libro “Spare” in uscita il 10 gennaio.

L’interpretazione si chiude con: “l’uomo che lo sostituirà e uno che non si sarebbe mai aspettato di essere re” e tutti ovviamente hanno pensato al fratello di William.
Se Harry ha preso il posto di William che ne è stato di lui? Questa profezia fa un po’ acqua da tutte le parti, perché comunque a succedere a William sarebbe il figlio George non Harry.
Non ci resta che aspettare qualche mese per vedere se tutte queste cose si avvereranno o no.

Addio a Pelè: muore a 82 anni la stella del calcio


Tutti abbiamo in mente una scena: Pelè che si alza verso il cielo e mette a segno il gol della vittoria con una rovesciata.

Oggi lo dobbiamo salutare: la stella del calcio si è spenta, la leggenda entrata nella storia ci lascia.

Addio a Pelè: muore la stella del calcio

Aveva 82 anni, Pelè, si è spento in ospedale circondato dai suoi cari. La sua lotta con il tumore è stata lunga e difficile, un avversario contro cui lui non si è mai arreso.
Cosa significa Pelè ? Era un diminutivo che gli era stato assegnato perché qualcuno non riusciva a pronunciare correttamente il suo nome.

Nato Edson Arantes do Nascimento nello stato del Minas Gerais, il 23 ottobre 1940.

Pelè dove ha giocato? La sua carriera è iniziata a soli 12 anni nel Bauru, poi a 15 anni con la maglia del Santos (sebbene lui abbia sempre parteggiato per i Vasco da Gama), ma si fece conoscere in tutto il mondo ai Campionati Mondiali del 1958 in Svezia, dove realizzò il primo gol ai Mondiali contro il Galles nonostante un infortunio al ginocchio. Era il suo debutto con la Seleção. In seguito dichiarerà, dopo il 1966 precisamente, di non voler più partecipare ai mondiali per via delle maniere forti con cui i suoi avversari cercavano di fermarlo.

Pelè cosa ha vinto? Ha raggiunto dei record pazzeschi: ha vinto tre campionati del mondo ed un record di ben 1281 gol.
Fra i suoi riconoscimenti ricordiamo Calciatore del Secolo per la FIFA, 10 titoli paulisti, 6 campionati brasiliani, 2 Coppe Libertadores e 2 Coppe Intercontinentali. Era soprannominato O Rei e pari a lui c’era solo Maradona.

L’addio al calcio di Pelè ed altre curiosità

Pelè, detto O Rei giocò l’ultima partita con il Brasile nel 1976. Dopo si è dedicato alla beneficenza ed è anche stato ministro dello sport in Brasile.
Nato da padre calciatore Edson Arantes do Nascimento ha sempre saputo che cosa avrebbe fatto da grande. Amava il calcio sin da bambino, tanto da costruire dei palloni con i calzini, essendo la sua una famiglia molto povera.

Ci sono molte informazioni che ruotano attorno alla partecipazione del primo mondiale della star del calcio: ad esempio fu lì che casualmente gli fu assegnato il numero 10 che gli rimarrà addosso per sempre.

Nonostante la dichiarazione del’66 in cui affermava di non voler più partecipare ai mondiali, tornerà a giocarvi nel 1970 e sarà un’altra plateale vittoria. Quello stesso anno ebbe un incidente a causa dell’acclamazione della folla che lo travolse.
Sebbene abbiamo già detto che lui abbia superato il migliaio di gol, la Fifa gli ha attribuito solo 761 reti.
Tutti continuiamo a ricordarlo per lo spettacolare gol nel film Fuga per la vittoria di John Houston, dove fra l’altro ruppe un dito a Sylvester Stallone.

Addio O Rei, continua a brillare per noi.