lunedì, 16 Febbraio 2026

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Di Caprio e le donne: over 25? No grazie

Di Caprio

Di Caprio e le donne: lui ha un certo fascino, con quello sguardo da eterno ragazzo. Gossip succulento su di lui: le donne over 25 sono fuori portata.

Diciamo che ragazzino ormai non lo è più ma assolutamente non uscirebbe mai con una della sua età.

Over 25? No grazie.

Solo ragazze di 25 anni per Leonardo Di Caprio

A quanto pare Leonardo ha uno standard: le sue compagne possono avere meno di 25 anni ma di più no davvero.

Troppo vecchie? E chi lo sa. Magari è lui che inizia a sentirsi vecchio (esagerato).

Per indagare su questo interessantissimo fenomeno è pure stato fatto un grafico (esagerati) che dimostra che Leo non è mai uscito con donne che abbiano più di 25 anni.

Qual è la cosa davvero interessante di tutto ciò? Il grafico è stato postato su Reddit da TrustLittleBrother e gli utenti non erano affatto interessati al contenuto ma al grafico in sé ed hanno chiesto che creasse un video tutorial per insegnare loro a fare un buon uso del programma del pacchetto Office.

Tutte le donne di Leonardo Di Caprio

Ed allora eccole qua, tutte le donne sotto i 25 che hanno avuto una relazione con Leo:

Gisele Bundchen

E’ stata con il nostro attore dal 1999 al 2004, quando si sono conosciuti aveva 18 anni. Lei modella, giovane e lui all’epoca ventiquattrenne che forse ancora non pensava all’età.

Blake Lively

Lei 23, lui 36. Breve flirt. Lui innamorato lei anche no e difatti lo molla per sposare un altro.

Erin Heatherton

Modella di Victoria’s Secret. Lui 37 e lei 22. Finita come tutte le altre.

Toni Garrn

Anno successivo di Erin stavolta ventenne, Leo abbassa la media.

Kelly Rohrbach

25 anni, qualche notte di passione e poi Leo fugge prima del fatidico rintocco di mezzanotte che trasforma lei in ventiseienne.

Bar Refaeli

All’epoca della conoscenza lui aveva trent’anni e lei 20. Lasciata nel 2010 quando ha compiuto esattamente 25 anni. Questa direi che è la prova lampante che Leo ha una fobia per le donne che compiono 26 anni.

Nina Agdal

Modella. Ovvio. 24 anni. Lui 41 non si smentisce. Mollata anche lei allo scoccare dei 25 anni.

Camila Morrone

modella argentina, classe 1997. Lei 20, lui 43. A oggi lei 21, lui 44. Quanto durerà?

Meghan infrange di nuovo l’etichetta di corte

Meghan

Meghan infrange di nuovo l’etichetta di corte e non si limita solo a questo.

Era entrata in maternità: significa riposo, niente uscite pubbliche e niente impegni.

E invece? Eccola lì che scende dall’auto, abbigliata in nero, mazzo di mughetti alla mano.

E come se non bastasse sfida le critiche con un clamoroso secondo evento.

Volete saperne di più?

Meghan Markle riappare in pubblico

Stavolta però nessuno la criticherà. Ha reso omaggio alle vittime degli attentati alle moschee in Nuova Zelanda insieme al suo Harry.

Nessuno ha detto nulla, era in congedo in maternità ed il codice di corte prevede che non appaia in pubblico. Sfidando tutti si è vestita nero, si è fatta portare dei fiori ed è andata a deporli personalmente.

L’aveva fatto anche domenica, presenziando al battesimo della nipotina del marito Harry. Ma quello era un evento privato perciò si poteva fare.

Questo invece era un evento vietato. Ma lei sfida tutti, insieme ad Harry depone dei mughetti. Si dice che siano nati là dove caddero le lacrime della Madonna ai piedi della croce di Gesù.

Il messaggio di condoglianze firmato da Meghan e Harry. La parola ‘Arohanoi’, in lingua maori, significa “con tanto amore”.

Meghan Markle sta organizzando un secondo baby shower

Ed ecco l’altra grande provocazione contro chi l’ha critica: una seconda festa.

Stavolta però in stile british, con non più di 5/6 invitati; tra questi probabilmente William e Kate, la mamma Doria, e qualche amica inglese della Duchessa, come ad esempio Victoria Beckham.

Non sono previsti giochi per le feste o rivelazioni del sesso del bambino questo è poco ma sicuro.

Il party sarà molto sobrio e si terrà molto probabilmente a Buckingham Palace, niente vip, niente stravaganze e niente scialacquo di denaro. Tutto questo è già stato fatto nel baby shower ufficiale. Questa è la versione bon ton per la stampa british in cui lei dimostra di essere una cognata ed una nuora encomiabile.

Ma allora non ne bastava uno?

Johnny Depp in causa contro Amber Heard per diffamazione

Johnny Depp

Johnny Depp finalmente scende sul piede di guerra, ha le prove per dimostrare che Amber mentiva e le intenta causa per 50 milioni di dollari.

Dopo esser stato messo alla gogna, a quanto pare ingiustamente, finalmente l’attore ha il suo momento di riscatto.

Ecco come sono andati i fatti.

Amber Heard accusa Johnny Depp

L’attrice Amber Heard sosteneva di essere stata oggetto di violenze fra le mura domestiche e lo ha fatto in vari modi: interviste, querele e pezzi scritti sui giornali.

Amber in un’intervista parla di minacce di morte telefoniche, paura di lasciare il proprio appartamento a causa di droni e persone pronti a fotografarla non appena girasse per la città, di stalking e grandi timori.

Non dice mai che dietro a tutto ciò c’è Johnny ma lo lascia ad intendere.

Quello che non viene menzionato nella suddetta intervista è che lei sta per pubblicizzare il film interpretato dalla stessa Heard (Aquaman) e che subito dopo aver lasciato l’attore ha intrapreso una relazione con Elton Musk.

Johnny Deep contro Amber Heard: le difese e le prove

Dopo Alice Cooper, nota rockstar scende in campo anche J. K. Rowling per difendere Depp dicendo che è assolutamente una brava persona e loro son stati davvero felici di lavorare con lui.

Come se non bastasse Johnny ha le prove che Amber ha mentito. Era lui in realtà a subire abusi: sono apparse foto dell’attore con un occhio nero, una volta fu costretto a intervenire chirurgicamente su un dito dopo che la Heard gli avrebbe lanciato una bottiglia di vodka.

Nel frattempo sono state depositate 40 pagine in un tribunale della Virginia che inchioderebbero l’ex moglie.

Nel dettaglio l’occhio nero risale all’Aprile del 2016, quando Johnny, in ritardo per il trentesimo compleanno della moglie, fu assalito e preso a pugni dalla stessa.

“La signora Heard non è una vittima di violenza domestica ma un carnefice” si legge nella denuncia, riportata nei media americani.

E’ venuto forse il momento della redenzione? Depp sarà scagionato dalle accuse?

Johnny Depp e l’impresa straordinaria: diventare William Eugene Smith

Johnny Depp

Johnny Depp ritorna alle origini per mostrarci davvero il suo talento, quello puro e genuino.

Periodo tutt’altro che facile per lui, perciò decide di buttarsi anima e corpo in un nuovo progetto. Ecco di cosa si tratta.

William Eugene Smith: la nuova impresa di Johnny Depp

Arizona Dream vi dice qualcosa? E’ uno dei primissimi film di Depp quando ancora bazzicava il cinema indipendente e se ne fregava di Hollywood.

Decide di tornare sui suoi passi e lo fa con Minamata, biopic di William Eugene Smith diretto da Andrew Levitas.

Il film ricostruirà la vita del grande fotografo americano, lo scopo è raccontare chi fosse davvero Smith.

Il titolo prende il nome dall’omonima cittadina giapponese e dalla famosa inchiesta commissionata dal direttore di Life, Ralph Graves Smith e fatta dal fotografo e dalla moglie Aileen (inizio anni Settanta) per documentare e denunciare i devastanti effetti della contaminazione da mercurio causati dalla Chisso Chemical Corporation a partire dagli anni Trenta. Le vittime hanno fatto causa alla società ritenendola responsabile del disastro ambientale e ottenendo un enorme risarcimento.

Johnny Depp e la sua nuova sfida

Un lavoro ardito: i set fra Montenegro e Giappone, un regista alle prime armi. Le riprese avranno luogo inizialmente in Giappone e poi il set si sposterà poi in Serbia.

Dopo i blockbuster come Animali fantastici 2 Johnny decide di buttarsi su un progetto serio, per raccontare l’ecatombe compiuta a Minamata contava ancora oltre duemila morti con più di diecimila persone risarcite dalla Chisso. Il lungometraggio si ispira all’omonimo libro che è stato scritto da Aileen Mioko Smith e dall’artista, mentre la sceneggiatura verrà firmata da David K. Kessler.

Sul set dichiarano che “Lavorare con Johnny per dare voce a chi ha sofferto in silenzio è una responsabilità che non prendiamo con leggerezza. Come Eugene Smith nel 1971, non potremmo sentirci più privilegiati o onorati nel ricevere l’incarico di raccontare questa storia incredibile al mondo“.

Siamo ancora in attesa di news circa Waiting for the Barbarians, tratto dal notevole Aspettando i barbari di M. Coetzee, in cui vedremo Depp a fianco di Robert Pattinson diretto da un regista colombiano come Ciro Guerra.