giovedì, 4 Giugno 2026

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Se vi stanno divorando i sensi di colpa per quello che avete appena divorato a tavola, non preoccupatevi, Miss Fit è qui per questo. Consigli, esercizi e attività fisiche per ritornare in forma; anche se siete golosi e non riuscite a rinunciare ai piaceri della tavola

Combaciare l’allenamento con il caldo estivo (MISS FIT)

Credit: breaknotizie.com

Il caldo torrido dell’estate ci fa sentire tutti più stanchi, spossati e per niente desiderosi di compiere tutti quegli esercizi che abbiamo assimilato perfettamente nel corso dei mesi passati, e che ormai sono pressoché automatici. Si tratta di una situazione del tutto normale, dovuta principalmente alle alte temperature. E ci vuole tempo per superare questo status di “nullafacenza”.

Ci vogliono infatti due settimane affinché l’organismo si adatti all’incremento di temperatura. Due settimane di vera sofferenza per i principianti, di semplice fastidio per i runners esperti, ormai abituati a gestire al meglio le variazioni climatiche.

Non è solo il caldo a creare problemi, ma anche e soprattutto di umidità. Questo perché quando la quantità di calore che produce il nostro organismo eccede, e si disperde tramite la sudorazione, il nostro principale meccanismo di termoregolazione, purtroppo, non è più sufficiente. Inoltre, se l’umidità atmosferica è eccessiva non permette la corretta evaporazione del sudore. Ecco quindi che, per contrastare questo effetto e ritrovare il giusto equilibrio scegliamo gli orari più adatti per muoverci normalmente, ma sopratutto per fare attività fisica, seguendo giuste tipologie di allenamento, con abbigliamento e alimentazione adeguata.

La cosa più importante in questi casi è la reidratazione: dobbiamo cioè reintegrare i liquidi dispersi durante lo sforzo, o meglio ancora, prevenire la loro esagerata perdita. Se si suda eccessivamente c’è la conseguente carenza di sostanze minerali, come ad esempio potassio, sodio e magnesio, deputati a fornire e produrre energia per il nostro organismo. Per questo è necessario preidratarsi, attraverso l’assunzione di circa mezzo litro di bevanda isotonica, ovvero con pochi zuccheri e pochi sali. L’ideale sarebbe farlo quindici minuti prima dell’inizio dell’attività fisica, sopratutto se si tratta di un allenamento particolarmente impegnativo. Ma successivamente, anche al termine dello sforzo fisico, si dovrebbe ripristinare quanto si è perso attraverso la sudorazione con bevande che contengano soprattutto sali e aspartati (quelle sostanze che prendono parte ai processi di produzione di energia). E in tavola non devono mai mancare frutta, ricca di vitamine, minerali e fruttosio o zuccheri semplici, né ortaggi freschi da abbinare a cibi proteici.

E ora che avete letto questi consigli, siete pronti a cominciare il vostro allenamento estivo?

Pancia piatta, ecco come fare (MISS FIT)

Credit: sofeminine.co.uk

La pancia piatta resta, purtroppo, la realtà di poche ma il sogno di molte. Non parliamo di addominali killer e ventre scolpito all’eccesso, ma solo di meno grasso e gonfiore proprio sulla zona della pancia. Come fare? Semplice, basta seguire una buona alimentazione ed allenarsi costantemente.

Ho pensato per voi alcun esercizi mirati, che vi poteranno in pochissimo tempo ad avere una pancia da sogno – anzi, la pancia dei vostri sogni.

La parole d’ordine è una: addominali. Ma non bastano quelli classici – e più facili – di fronte, per raggiungere a pieno il nostro obiettivo dobbiamo allenare anche quelli obliqui, i bassi lombari e quelli laterali. Si tratta di esercizi da fare tutti i giorni, evitando l’entusiasmo dei primi giorni da “sessioni intensive” per poi perdere la voglia e la determinazione nel corso del tempo.

Credit: we heart it
Credit: we heart it

Addominali frontali

Questo è sicuramente l’esercizio più comune, che tutti conoscono. Sdraiatevi per terra, piegate le gambe a circa 45 gradi e tenete i piedi appoggiati a terra. Le mani dietro la nuca e la schiena rilassata. Ora dovete sollevare il busto di circa 15 centimetri da terra senza muovere i muscoli della schiena, ma facendo partire il movimento dalla contrazione degli addominali.
Ripetere l’esercizio per 15 volte per 3 serie. Con il passare del tempo aumentate le ripetizioni arrivando a fare 6 serie da 20 ripetizioni ciascuna.

Addominali bassi

Sdraiati a terra nella posizione di prima, le braccia sono tese lungo il corpo, e la schiena sempre rilassata. Da qui dovete alzare le gambe (che sono sempre piegate a 45 gradi), portarle leggermente verso il vostro petto, e poi stenderle completamente, ma senza che i piedi tocchino terra. Riportatele verso il vostro petto, e poi nella posizione di partenza. Se sentirete pancia e gambe tremare, tranquilli, è l’esercizio che sta funzionando.
Anche per questo esercizio, cominciate con 3 serie da 15 ripetizioni ciascuna, e pian piano aumentate il livello.

Addominali obliqui

La posizione di partenza è sempre la stessa. Sdraiate supine, gambe a 45 gradi, mani dietro la nuca, schiena rilassata. Da questa posizione, contraete gli addominali, alzate nuca e busto verso destra. Contemporaneamente avvicinate la gamba destra al petto. L’effetto deve essere che, alzandosi contraendo gli addominali, il gomito tocchi il ginocchio del lato opposto: il braccio destro tocchi il ginocchio sinistro e il braccio sinistro tocchi il ginocchio destro.
Si consigliano 3 serie da 20 ripetizioni.

Addominali laterali

Sdraiatevi su un fianco, con le gambe tese. L’avambraccio del fianco su cui siete sdraiate è a terra e la mano aperta avanti poggiata sul pavimento, l’altro braccio è steso lungo in corpo. Alzatevi facendo leva sui muscoli addominali laterali e portando il corpo su tutto insieme, senza far andare prima i glutei o il torace. Restate in questa posizione per 30 secondi e poi tornate giù. Ripetete l’esercizio 10 volte, alternando lato destro e lato sinistro, così da fare 5 volte da una parte e 5 dall’altra. Quando avete preso dimestichezza aumentate la durata dell’esercizio, fino a 2 minuti.

I migliori sport per bruciare calorie (MISS FIT)

Credit: huffingtonpost.it

Partendo dal presupposto che muoversi fa dimagrire, in ogni caso, è certamente vero che fare sport contribuisce maggiormente a scolpire la silhouette grazie alla convergenza di diversi fattori. Infatti, quando siamo impegnati a fare un’attività aerobica il nostro organismo va ad utilizzare l’ossigeno dell’aria ed i substrati energetici (dai carboidrati, dai grassi e in minima parte anche dalle proteine) per produrre l’energia necessaria a soddisfare le aumentate richieste metaboliche.

E allora, visto che il tempo stringe e la prova costume è alle porte, abbiamo bisogno di uno sport capace di coinvolgerci e appassionarci così da garantirci un allenamento costante e farci davvero dimagrire.
Ecco una sorta di hit parade per voi degli sport che fanno bruciare più calorie.

Boxe

La boxe fa bene al corpo e allo spirito, e conta dalle 600 alle 800 calorie bruciate in un’ora, in base all’intensità con cui si svolge l’attività. Si tratta di uno sport completo che sviluppa in armonia la muscolatura, aumenta la resistenza, migliora i riflessi e l’agilità. È evidente che l’energia richiesta è tanta perché si è sempre in movimento.

Nuoto

Tutti gli sport praticati in acqua hanno la capacità di allungare la muscolatura, migliorando la postura, sollecitando continuamente tutti i muscoli delle braccia, delle gambe, del busto. Migliorando il ritorno venoso, snellisce le gambe. Le calorie bruciate sono tra le 500 e le 600.

Salto della corda

Come abbiamo già detto, saltare la corda ha molti vantaggi e molti benefici. È uno sport molto pratico, che si può fare dappertutto: l’unica cosa, piuttosto ovvia, è necessaria una corda. I benefici sono numerosi: migliora l’equilibrio, la resistenza e aiuta anche la postura. In un’ora si bruciano circa dalle 680 alle 800 calorie.

Trekking

Questo sport fa bruciare circa 400 calorie in un’ora, e allena soprattutto le gambe. Secondo uno studio dei ricercatori della Quebec’s Laval Univerity di Ville de Quebec in Canada, fa dimagrire se praticato tre volte alla settimana, facendo una passeggiata di almeno 45 minuti e per un periodo di quattro mesi.

Ciclismo

Pedalare fa lavorare i muscoli, le articolazioni delle gambe e la cintura addominale; per non dimenticare il fatto che fa bruciare 850 calorie se fatto con una certa intensità. Si può praticare tutto l’anno, ed è ottimo per aumentare la propria capacità respiratoria e cardiaca.

Jogging

La corsa mette in moto il metabolismo aerobico, brucia i grassi e più di 800 calorie all’ora. C’è un trucco per individuare l’intensità ideale per ognuno di noi: bisogna sottrarre la propria età alla cifra 220 e si calcola il 70% del totale. Il risultato è il numero di battiti cardiaci al minuto da tenere durante la corsa, provate.

Ora che avete presente quali sono gli sport che fanno più bruciare calorie e dimagrire, a voi la scelta.

Stay tuned, stay fit

Tutti i falsi miti del fitness (MISS FIT)

Credit. redefineyourbalance.com

Non è tutto oro quello che luccica, e non è tutto vero quello che dicono in giro. Anche sul fitness. Il mio obiettivo di oggi è quello di sfatare tutti quei falsi miti che fino ad oggi abbiamo sempre creduto veri. Incominciamo.

Sudare non fa perdere chili più in fretta

Siamo sempre stati convinti che sudare ci avesse fatto dimagrire più in fretta, ed eravamo anche quasi contenti di grondare di sudore senza far niente con il caldo di questi gironi. Purtroppo però, non è vero che sudare ci fa raddoppiare i risultati in termini di dimagrimento. Quello che fa però, è disperdere acqua e sali minerali, aiutando l’organismo a eliminare le tossine nocive presenti nel nostro corpo. Ma non fa dimagrire. Anche perché, dopo una sudata super post allenamento, bere acqua (come è vivamente consigliato) ci fa riprendere subito gli etti persi.

Più si fatica, più si dimagrisce

Sicuramente è vero che le attività fisiche ad alta intensità aumentano il battito cardiaco e il metabolismo, ma queste non sono le attività migliori per dimagrire. Sicuramente fare zumba, spinning, corsa veloce, step, aiuta a perdere peso, perché l’organismo sotto sforzo brucia velocemente prima lo zucchero di riserva e poi la massa magra. Ma per un dimagrimento costante e visibile nel tempo bisogna lavorare su attività a lunga durata. “Per dimagrire e mantenere nel tempo il risultato ottenuto bisogna optare per attività fisiche più dolci – avverte Claudia Conti, biologa nutrizionista – Camminate, bicicletta, nuoto sono l’ideale. Vanno svolte con costanza, per almeno 45 minuti di seguito a ritmo ragionevolmente sostenuto, con una frequenza minima di quattro volte la settimana”.

Bere acqua fa perdere peso

È di vitale importanza bere almeno un litro e mezzo d’acqua al giorno, sopratutto in una stagione calda come questa, perché, oltre a idratare l’organismo, depura, aiuta i reni a svolgere al meglio il loro compito, contribuisce alla fluidità del sangue. Ma non ha effetti miracolosi, per cui no, bere tanta acqua non fa dimagrire.

La cellulite si combatte a tavola

Un fondo di verità c’è eccome, ma avere abitudini alimentari sane non è sufficiente per combattere l’effetto buccia d’arancia sulla pelle. “Corresponsabile dell’alterazione è una cattiva circolazione del sangue e della linfa, quasi sempre riconducibile alla vita sedentaria (a cui si può dire basta) e all’appartenenza al genere femminile, per via del particolare assetto degli ormoni. E su questo non si può fare nulla”.
Le attività fisiche più consigliate per sconfiggere la cellulite sono quelle a basta intensità, come la camminata, che favorisce il corretto ritorno del sangue verso l’alto e svolge indirettamente un’azione drenante.

Si inizia a bruciare grassi dopo 20 minuti di fitness

Di solito si dice che solo dopo 20 minuti di attività fisica inizio a bruciare i grassi presenti nel nostro corpo. Ma questo avviene solo se ci sono effettivamente degli zuccheri presenti nel nostro organismo. Ecco quindi perché il movimento, sia esso una camminata o il nuoto, danno maggiori risultati in termini di dimagrimento se vengono effettuati durante una dieta povera di zuccheri semplici, cioè i dolci di ogni genere, i gelati, le torte e così via.

Lo stretching va fatto prima dell’attività fisica

Non c’è una vera e propria regola a riguardo. Tutto dipende dal tipo di esercizi che si intende fare: ci sono attività fitness che richiedono dello stretching prima di essere svolte, altre in cui è invece meglio farlo dopo. In ogni caso, un po’ di stretching sia prima che dopo lo sport non fa mai male.

Fare pesi gonfia i muscoli

L’idea che fare i pesi possa portarci ad avere braccia e gambe da bodybuilder è piuttosto diffusa. Tanto diffusa quanto sbagliata. Gli esercizi svolti in sala pesi, ovviamente se ben calibrati e svolti correttamente, servono ad aumentare i muscoli (che sono la massa magra), a tonificarli e a rendere il corpo più asciutto e più snello.