mercoledì, 29 Luglio 2026

Paese che vai

Home Paese che vai
Zaino in spalla, con Paese che vai si gira il mondo

Forte dei Marmi, la meta più ‘in’ della Versilia (FOTO)

Credit photo: bagnidilucca.wordpress.com

Forte dei Marmi, comune italiano della Provincia di Lucca e località di mare di villeggiatura che si affaccia sul Mar Ligure, è considerata, da anni, la meta più in dell’intera Versilia. Il nome nasconde una grande storia: Forte si riferisce all’omonimo fortino che si trova nel centro e Marmi alla roccia calcarea che veniva trasportata dalla Alpi Apuane al mare.

La località balneare è una delle più ambite dai turisti, sia italiani che stranieri, per il suo lungomare – che si estende per 9 chilometri – in cui è possibile prenotare un lido e passare giornate al mare, tra campi di pallavolo, gite il pedalò e musica a tutto volume, bere qualcosa nei carinissimi locali sulla spiaggia ed osservare il pontile da cui un tempo partivano imbarcazioni piene di marmo.

La spiaggia è composta da sabbia molto fine e di colore oro, che si estende per circa 150 metri. I vari lidi presenti sulla costa sono super attrezzati ed in grado di accontentare tutti i tipi di visitatori, dai più grandi ai più giovani. Forte dei Marmi, infatti, è una delle località balneari più frequentate del Tirreno in quanto ha saputo sfruttare al meglio le sue potenzialità.
Non a casa è una delle mete più gettonate anche dai giovani, che passano l’estate tra la spiaggia e i numerosi locali, molto frequentati anche dai vip. Tra tutti spicca la “Capannina di Franceschi”, night club più antico d’Italia, che si affaccia direttamente sul mare.

Da vedere a Forte dei Marmi c’è anche il centro storico, che possiede monumenti architettonici, storici e culturali, numerose ville – disegnate da Michelucci, Giò Ponti e Pagano – e giardini capaci di incantare anche chi nella località ci vive da una vita. Oltre alle magnifiche boutique delle più grandi case di moda, italiane e non.
Se non volete perdervi proprio niente, non potete non fare un giro al mercato storico del Forte che si tiene ogni mercoledì e domenica in Piazza Marconi. Un mercato famoso per abbigliamento, calzature e oggetti d’arredamento, sicuramente più accessibili dei negozi del centro.

Paese che vai: Praga. Sogno di pietra e città maledetta (FOTO)

wallpapersus.com

Città d’oro, corona del mondo, città dalle cento torri e sogno di pietra. Questi sono alcuni degli attributi che Praga, la capitale della Repubblica Ceca, ha ricevuto in età medievale – e tuttora mantiene – per la sua straordinaria bellezza e particolarità.

Città magica, “maledetta” – come l’ha definita lo scrittore Franz Kafka – Praga è custode di pregiate architetture e piazzette romantiche che l’hanno resa il covo di artisti e scrittori che dalla sua atmosfera quasi surreale hanno attinto perpetua ispirazione. Luogo suggestivo e centro di incontro fra Oriente e Occidente, Praga è stata e rimane una città che vale veramente la pena visitare.

Eventi

Il periodo invernale inizia con la celebrazione di San Nicola, il 6 dicembre. Nel periodo di Mikulas, i mercatini di Natale a Praga sono in piena attività nella Piazza della Città vecchia e i turisti possono girare per le bancarelle, assaggiando i cibi e le bevande calde disponibili nelle capanne di legno. Il periodo primaverile invece offre altri mercatini, quelli di Pasqua, in cui oltre 100 bancarelle offrono ogni sorta di prodotto artigianale tipicamente ceco: giocattoli di legno, cristalli e vetri, gioielli, articoli in metallo, candele, tessuti ricamati, pupazzi e bambole finemente vestite. Alcuni palcoscenici eretti in Piazza della Città Vecchia e Piazza Venceslao inoltre ospitano gruppi di scuole folkloristiche e ballerini, che vengono a Praga per esibirsi da tutta la Repubblica Ceca.

Gli appassionati di sport non potranno invece perdersi la nuova versione della Maratona Internazionale di Praga che offre agli atleti 7 diverse corse in 5 delle più belle città della Repubblica Ceca. E chi ama la musica e l’arte in generale non potrà non partecipare alla Primavera di Praga, il Festival Internazionale di Musica più grande e importante dell’anno. Il Festival commemora importanti anniversari musicali e include nel suo programma opere di compositori di fama nazionale e internazionale.

Luoghi da visitare

Il luogo simbolo di Praga è senza dubbio il Castello, famoso per essere presente, con la sua atmosfera lugubre e misteriosa, in quasi tutti i romanzi del celebre Kakfa. Della storia e della tradizione di Praga fanno parte i suoi quartieri antichi: Malà Strana e Stare Mesto. Entrambi si distinguono dal Nove Mesto – il quartiere nuovo – per le piazzette e gli splendidi palazzi realizzati con una sovrapposizione di stili architettonici davvero unica e suggestiva. E se si visita lo Stare Mesto – ovvero la Città Vecchia di Praga – assolutamente da non perdere è l’orologio astronomico del Municipio che ogni ora dà “vita” alle statuette dei personaggi religiosi e civili che si muovono e inseguono in un antico e straordinario rituale.

Tra le mura del Castello di Praga si erge la splendida cattedrale gotica di San Vito, una delle più grandi d’Europa. E sempre per rimanere in tema religioso se ci si reca a Praga non si può non visitare lo josefov, il ghetto ebraico della città: costretti – dal 900 al 1708 – a vivere in pochi chilometri quadrati, gli ebrei hanno imparato a sfruttare ogni minimo spazio, creando una specie di labirinto in cui case private, negozi e laboratori si confondevano. Una delle cose da vedere assolutamente durante una visita a Praga è la Casa danzante, uno straordinario edifico dedicato alla grande coppia del ballo formata da Ginger Rogers e Fred Astaire. La caratteristica che lo rende unico nel suo genere è quella di essere formato da due palazzi che sembrano una coppia di danzatori, per cui uno dei due si protende verso l’altro che immobile aspetta l’abbraccio.

Cucina e alloggi

Per quanto riguarda la gastronomia di Praga assolutamente da provare la carne di maiale (veprove) servita arrosto (veprova vecene) e accompagnata da gnocchi di pasta lievitata (knedliky) patate (brambory) o crauti (kysele zeli). Da non perdere poi il tipico gulash e il prosciutto di Praga, che potranno se si desidera essere accompagnati dal dolce più diffuso della città, la crepe con marmellata, cioccolato o fragole. Fra i ristoranti consigliati dove guastare queste prelibatezze vi sono U Sumavy, nel quartiere nuovo della città, il Baked Shop – situato invece nella zona ebraica – e Villa Richter in zona Castello.

Gli alloggi migliori è invece Tripadvisor a elencarli: nelle prime tre posizioni della classifica delle migliori sistemazioni di Praga vi sono l’Hotel Residence Agnes, il Golden Well (U Zlate Studne) e l’Hotel Pod Vezi.

Paese che vai: Sardegna. L’isola fra cielo e terra (FOTO)

wordpress.com

È la seconda isola più estesa del mar Mediterraneo, ha ottenuto 6 Bandiere Blu per gli elevati standard di cura e mantenimento del proprio ambiente e delle proprie coste ed è una delle mete marittime più amate e frequentate dai turisti di tutto il mondo. Si tratta della Sardegna, la patria dei nuraghi e delle spiagge spettacolari. Con i suoi 1800 km di costa ricchi di baie e spiagge di esclusiva bellezza, l’isola è un paradiso per gli amanti del mare e degli ambienti naturali incontaminati, che nulla ha da invidiare a luoghi come le isole Mauritius o le Maldive.

L’isola del silenzio – come è stata definita – è affascinate anche per la sua conformazione geografica tanto rilassante e paradisiaca nella zona costiera, quanto misteriosa e arcaica nell’entroterra. E la straordinarietà di questo luogo non è solo legata all’ecosistema che ospita: qui anche artigianato, storia, cultura e gastronomia riescono a dare a questa terra quel tocco di magia che la rende unica ed inimitabile.

Eventi e tradizioni

La Sardegna è terra di tradizioni folkloristiche ed eventi che animano l’isola durante tutto l’arco dell’anno. A dicembre – ad Alghero – vengono organizzati i festeggiamenti per il Cap d’Any con spettacoli tematici e fuochi pirotecnici che animano le piazze e le vie della cittadina catalana. A partire dal 17 gennaio – festa di Sant’Antonio Abate – comincia la celebrazione del Carnevale sardo, una delle feste più sentite e vissute dell’intera Sardegna.

Il 28 aprile è invece la data della festa del popolo sardo, il “Sa die de sa Sardigna”. La festa è stata proclamata per commemorare i Vespri sardi, ovvero l’insurrezione popolare del 28 aprile 1794, quando vennero allontanati da Cagliari i Piemontesi. La Cavalcata Sarda poi è una delle più importanti rassegne folkloristiche di questa terra. Festeggiata a Sassari nella penultima domenica di maggio, la cavalcata mette in mostra gli abiti e i gioielli tradizionali delle varie città dell’isola.

La prima domenica di agosto è invece la data in cui si tiene la celebrazione della regata de Is Fassonis, una singolare gara fra imbarcazioni di origine fenicia che si sfidano in velocità sulle acque dello stagno di Santa Giusta. E agosto è anche il mese dei festeggiamenti per il Matrimonio Mauritano, una vera e propria messa in scena della celebrazione ecclesiastica per ricordare le genti africane che si sarebbero mescolate con la popolazione della Sardegna meridionale fin dal I millennio d.C..

Luoghi da visitare

Chi ci abita o anche chi la vive da semplice spettatore sa benissimo che i luoghi da visitare in Sardegna non sarebbero tanti, sarebbero tutti. Perchè questa terra è davvero fertile e felice non solo per quanto riguarda le bellezze marittime e balneari, ma anche per la sua cultura e le sue architetture tradizionali. Di sicuro irrinunciabile è la visita al più importante e meglio conservato nuraghe dell’isola, quello di Barumini. Chiamato anche “Su Nuraxi”, il Nuraghe fu dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 1997.
Composta da 7 isole maggiori l’arcipelago della Maddalena è un altro patrimonio dell’Umanità dell’Unesco della Sardegna. Con le sue acque e spiagge limpide e incontaminate, i suoi hotel di lusso e le sue mille attrattive turistiche, l’arcipelago della Maddelena rimane uno dei luoghi più famosi e frequentati dell’isola sarda.

Per chi vuole ammirare la natura più selvaggia dell’isola e camminare nelle terre dei centenari il luogo immancabile da visitare di questa terra è la gola di Su Gorroppu, il canyon più profondo della Sardegna. Alghero e Bosa sono invece due città sarde degne di essere visitate. Alghero, fondata dai catalani, ospita un suggestivo centro storico e meravigliose spiagge. Bosa possiede invece il fascino romantico delle città di fiume e un ricco bagaglio di tradizioni tuttora in vita.

Uno dei simboli del capoluogo della Sardegna che non può mancare di essere visto è il Bastione di San Remy. Castelsardo è un’altro punto forte dei luoghi imperdibili dell’isola: l’affascinante borgo medievale ospita il Castello dei Doria dalla cui cima è possibile ammirare lo splendido panorama del Golfo dell’Asinara su cui il castello si affaccia.

Cucina e alloggi

Turisti nazionali e internazionali la apprezzano in ogni forma e in ogni salsa. Si tratta della gastronomia sarda, una cucina basata su ricette antiche tramandate di generazione in generazione. Grazie anche alla posizione geografica dell’isola, compresa tra il mare, le lagune pescose ed i rilievi dell’interno, gli ingredienti tipici della cucina sono molto differenziati ma nello stesso tempo semplici e naturali. Fregola, pane carasau, malloreddus, maialino arrosto, pecorino sardo e seadas sono solo alcuni dei piatti tipici più amati e apprezzati di questo territorio.
Per quanto riguarda gli alloggi i migliori hotel consigliati da Tripadvisor sono: Il Girasole Hotel, Hotel Mariposas e Hotel Panorama.

Paese che vai: Mosca. La suggestiva capitale russa (FOTO)

Credit: masterstudio.it

Mosca, capitale della Federazione Russa, si è sviluppata come principale fulcro commerciale, politico ed economico. Offre ai turisti paesaggi molto suggestivi, skyline incantevoli, maestosi monumenti, importanti musei storici e artistici, ma anche una vita dinamica e socievole.
Il consiglio principale è quello di non lasciarsi sopraffare dalla moderna architettura, soprattutto quella più recente. Fatevi guidare dalle cupole d’oro e dai cortili residenziali, dalle cariatidi che sostengono i balconi e dai palazzi che si presentano all’improvviso davanti a voi.

Eventi

Le festività a Mosca si riconducono quasi interamente alla cultura cristiano ortodossa, come ad esempio la Pasqua Ortodossa, il Natale Ortodosso, e anche il Carnevale.
La Pasqua Ortodossa non coincide affatto con quella cattolica, per via del diverso calendario che usano i russi – il calendario giuliano. La Pasqua Ortodossa cade la domenica seguente la prima luna nuova dell’equinozio di primavera; è la festa più importante e si trascorre generalmente in famiglia e con gli amici.
Altra festività tipica russa è il Natale Ortodosso, ma, secondo il calendario giuliano, il giorno di Natale non arriva il 25 dicembre bensì il 7 gennaio. La vigilia viene chiamata Socelnik e la tradizione vuole che si debba rispettare una sorta di quaresima quaranta giorni prima della ricorrenza, evitando così di mangiare durante il giorno, fino alla prima stella. Particolare l’usanza di offrire un bicchierino di vodka distillata a tutti gli ospiti che vengono ad augurare il buon Natale.
La Masleniza non è altro che il Carnevale moscovita. Festeggiato precisamente una settimana dopo la Pasqua Ortodossa, è rinomato soprattutto per le sue caratteristiche gastronomiche: la tradizione vuole dolci dorati, a rappresentare il sole che diviene sempre più caldo e che illumina le giornate fino a sera tarda.

Oltre alle festività religiose a Mosca, e in tutto il mondo, è famosissimo il Festival Internazionale del Cinema, il secondo festival cinematografico più vecchio del mondo dopo quello di Venezia. Un altro evento caratteristico della capitale russa è il Festival d’Inverno. Molto particolare, viene celebrato tra il 25 dicembre e il 5 gennaio, e mostra il folclore, e i giochi classici.

Luoghi da visitare

Mosca offre numerosissime attrazioni, che si possono catalogare in quattro macro gruppi: i monumenti legati alla fede religiosa, alla passione artistica, quelli legati al’era sovietica e poi tutti gli altri monumenti che “dipingono” la città.

Il Cremlino di Mosca è una cittadella fortificata del XII secolo che si trova al centro della capitale russa, si trova sulla collina Borovickij, e si affaccia alla riva sinistra del fiume Moscova; è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.
All’interno, tra le sua mura lunghe complessivamente circa 2.5 chilometri, hanno sede le istituzioni governative nazionali della Russia, sono ospitate numerose chiese di grande effetto estetico e si trovano i più importanti palazzi di Mosca: il Palazzo delle Armi, con il suo museo, e l’imponente Grande Palazzo del Cremlino, sede del Soviet supremo e oggi del governo russo. Nella parte occidentale del Cremlino si sviluppano i Giardini di Alessandro e a oriente si trova la Piazza Rossa.

La Piazza Rossa è la più importante di Mosca, crocevia di tutte le strade della capitale. Sulla Piazza si trovano le cupole dorate della Cattedrale di San Basilio – che insieme alle uova di Pasqua Fabregé degli zar sono le immagini russe da sempre scolpite nella mente degli occidentali. Quella di San Basilio è un’architettura molto particolare: si tratta di 9 chiese diverse con stili diversi, 9 differenti cupole, ognuna unica per dimensione, forma e colore.
A caratterizzare la Piazza Rossa sono anche il Kitay-gorod, storico quartiere di mercanti, il monumento a Kuzma Minin e Dmitrij Požarskij, eroi nazionali per aver respinto i polacchi da Mosca, la Lobnoe Mesto, una piattaforma usata per esecuzioni e per cerimonie religiose, il Museo di Storia Russa, i magazzini statali Gum, ricchi di boutique di marche internazionali e di caffè.
La Piazza Rossa ospita anche il Mausoleo di Lenin, cioè le spoglie mortali di Vladimir Il’ic Ul’janov, detto Lenin, il capo della Rivoluzione Sovietica deceduto nel 1924. Oggi il mausoleo è attrazione fondamentale dei turisti.

Non solo cupole d’orate e grattacieli, a Mosca è famoso il Gorky Park: il parco inaugurato nel 1928 che si estende lungo le rive del fiume Moscova.
Il Gorky Park è diviso in due zone: quella ornamentale ricca di fontane e di laghetti, e la zona divertimenti, dove si trovano alcune giostre e i la navicella spaziale del Buran, un programma spaziale sovietico simile allo Space Shuttle della Nasa, mai costruito. Ottimo per il relax durante i mesi più caldi e perfetto per le pattinate sui laghi ghiacciati durante l’inverno.
Per non parlare del Teatro Bol’šoj e dei numerosi musei della capitale russa, tra cui il Museo delle Belle Arti Pushkin, i musei letterari e dello spazio e la Galleria Tretyakov.

Cucina e alloggi

Recandosi a Mosca è assolutamente d’obbligo assaggiare la cucina russa. La gastronomica moscovita risulta semplice e poco variegata, ma comunque di buon gusto. I primi piatti sono per lo più caratterizzati da zuppe, ce ne sono di tutti i tipi desiderati, e spesso sono condite con varie spezie. La più conosciuta è la Supcik semplice minestra di verdura, ma famosa è anche la Borsc con cavoli, barbabietola e carne.
Molto diffuso il consumo di manzo e di pesce del baltico.
Punto forte della tradizione moscovita e in generale di tutta la Russia sono i liquori: se siete in vacanza a Mosca non potete non assaggiare un bicchierino di buona vodka.

Per gli alloggi TripAdivsor propone Lotte Hotel Moscow per la categoria “Hotel di lusso, 5 stelle”, mentre per chi vuole alloggiare spendendo meno propone Baikal Hotel e Tourist Hotel.

[Credit: informagiovani-italia.com, moscalowcost.it, mosca.it]