lunedì, 21 Settembre 2026

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Zaino in spalla, con Paese che vai si gira il mondo

Porto Cervo, la perla della Costa Smeralda (FOTO)

Credit photo: www.ristorantespinnaker.com

Porto Cervo è una frazione del comune di Arzachena, in provincia di Olbia-Tempio situata nella Sardegna settentrionale. Grazie ai lavori iniziati negli anni ’80 per costruire il porto nuovo, oggi Porto Cervo è considerata la perla della Costa Smeralda, meta preferita dai vip – e non solo – per le sue spiagge e acque cristalline e per la sua vita mondana.

Il principale centro della Costa Smeralda è considerato anche uno dei più rinomati luoghi di villeggiatura, costruito attorno al porto naturale che, con la sua forma, assomiglia ad un vero e proprio cervo capace di dominare mare, porto e villette varie.
Il centro, infatti, è costruito su di un piano rialzato ed è molto particolare grazie alle boutique delle più famose case di moda, ai famosi piccoli locali, alla sua piazzetta delle Chiacchere ed al Sottopiazza che, insieme alle sue intricate viuzze, offrono una passeggiata spettacolare durante la quale ammirare finestre e balconcini costruiti nello stile tipico del posto.

Se il centro è più caratteristico, la periferia di Porto Cervo è totalmente differente in quanto è il vero centro della vita notturna della costa. Ristoranti rinomati, ville esclusive, hotel più costosi e lussuosi e locali prestigiosi e alla moda, tra i quali spicca il famoso Billionaire, il tipico posto frequentato dai vip.

Se la vita mondana di Porto Cervo soddisfa al massimo i suoi ospiti, non da meno fanno le spiagge bianchissime e il mare cristallino. La spiaggia più grande è Liscia Tuja – chiamata anche Long Beach – che si trova all’estremo Sud del promontorio. Più a Nord, invece, abbiamo Capriccioli e La Celvia, altre due spiagge fantastiche. La spiagge più belle, però, sono quella del Principe – per i suoi colori mozzafiato – e Romazzino – che affascina per l’intenso profumo di rosmarino che circola nell’aria.

In una località così straordinaria, non potevano mancare sport ed eventi. Lo Yacht Club, simbolo sportivo di Porto Cervo, promuove moltissimi eventi: sci nautico, windsurf, golf e tennis. Il tutto circondato da degustazioni, cene e concerti che intrattengono al meglio i numerosi visitatori.

Roma raccontata dagli utenti di Instagram (FOTO)

Credit photo: www.bravoservicerimini.ru

Dopo avervi mostrato i segreti della città di Milano, è arrivato il momento di parlare della nostra amata capitale. Roma è una meta imperdibile per i turisti di ogni parte del mondo: milioni e milioni di persone, ogni anno, si recano a visitare le meraviglie della città eterna, da sempre simbolo di storia e di cultura.

Sarà proprio per la sua bellezza ed il suo fascino internazionale che Roma – secondo Google Maps – è la seconda città più fotografata al mondo, solo dopo New York. E su Instagram non mancano pagine e hashtag a lei dedicati che mostrano immagini inedite della bellissima capitale italiana.

Fotografie del Colosseo, di Piazza San Pietro, della Basilica e dei Musei Vaticani, del Pantheon, di Piazza di Spagna e Piazza del Popolo, della Fontana di Trevi e di Castel Sant’Angelo spopolano sul social, registrando più di 6.419.547 geolocalizzazioni, soprattutto da parte dei viaggiatori. Roma, infatti, è molto più taggata dai turisti che dai suoi cittadini, tanto che la maggior parte degli hashtag utilizzati sono in inglese, come #rome, #visitrome, #romanforum e #romanholiday. Non mancano, però, anche hashtag quali #roma, #romacittàeterna, #igersRoma, #ig_roma e #BuongiornoRoma che dimostrano quanto anche i romani amano la loro città. E come dargli torno?

Le foto più belle sono raccolte negli account Instagram ufficiali della città: roma_city_official e roma. Due profili che racchiudono gli scatti più belli degli utenti, quelli che lasciano ad occhi sbarrati e a bocca aperta appena compaiono sulla home del social. Del resto, Roma è la città più bella del mondo.

Palmira, un incrocio di culture antiche che stiamo perdendo (FOTO)

L’Isis ha conquistato la città siriana di Palmira, e il suo famoso sito archeologico, arrivando ad avere in mano metà della Siria. E così, per mano di chi non sa cosa sia la bellezza, la morte di un pezzo di pianeta che non ha eguali è sempre più vicina.

Palmira è conosciuta da tutto il mondo come la “sposa del deserto”, è una città Patrimonio dell’Umanità, e simbolo di un antico incrocio di culture diverse che ora rivivono nelle rovine che ancora oggi affascinano migliaia di turisti.

È stata soprannominata “sposa del deserto” per via della sua posizione strategia, snodo commerciale per le carovane del deserto dirette sia verso Oriente che verso Roma, e per il legame con l’arido territorio in cui sorge. Nel 19 d.C Palmira fu annessa alla provincia romana della Siria, ma per via della sua ricchezza e della sua bellezza riuscì a mantenere una certa autonomia, tanto da essere dichiarata città libera, neanche un secolo più tardo.

Ciò nonostante, l’influenza romana è ben evidente nei monumenti e nelle rovine come il tempio di Bel (o Baal) costruito sotto nel periodo di annessione ai romani, consacrato tra il 32 e il 38 dopo Cristo. Questo edificio è di una bellezza indescrivibile, ma secoli fa era ancora più meraviglioso: il tetto, ad oggi distrutto, distrutto del santuario era ricoperto d’oro.

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Prima della guerra civile in Siria il sito archeologico di Palmira riceveva più di 150 mila turisti all’anno, ma ora le sue rovine, sotto la furia dell’Isis, andranno prima distrutte e poi dimenticate, purtroppo come tanti altri capolavori.

Paese che vai: Budapest. Una vera perla sul Danubio (FOTO)

Budapest. Capitale dell’Ungheria. Perla del Danubio.
È una città dall’antico stile mitteleuropeo, la cui tradizione culturale si rifà all’impero austroungarico, proprio come Vienna e Praga. Maestosa ed elegante, soprattutto grazie al suo passato, la città è divisa dallo scorrere del Danubio nella storica collina di Buda e nella commerciale e caotica Pest.
Vivace, divertente e cosmopolita, è stata riscoperta come meta turistica negli ultimi decenni.

Eventi

A Budapest si organizzano durante tutto l’anno numerosi eventi tra cui grandi concerti e festival internazionali. Famosi in tutto il mondo sono il concerto di Capodanno e il Gran Ballo dell’Opera, entrambe a gennaio. A fine marzo si svolge la manifestazione culturale più prestigiosa di tutta l’Ungheria: il Festival dell’arte di Primavera. Sono tantissimi gli spettacoli di musicisti, e artisti in generale, che arrivano da ogni parte del mondo per poter esibirsi nelle strade di Budapest.
Nel periodo estivo, poi, gli eventi si moltiplicano. A partire dal Gran Premio di Formula 1, che si tiene sul circuito dell’Hungaroring che si trova a Mogyoród (periferia di Budapest), il Festival Estivo sull’Isola Margherita, il Carnevale sul Danubio, nella seconda metà di giugno e il Festival del Vino “Pannon”, che coinvolge i più importanti produttori dell’Ungheria e moltissimi visitatori, che oltre a gustare dell’ottimo vino possono assaggiare le specialità della gastronomia ungherese e partecipare a spettacoli culturali.

A fine agosto non si può perdere la Sagra dei Mestieri nello storico quartiere medievale della Fortezza di Buda, dove i più bravi maestri artigiani aprono le loro officine ai visitatori.
E per concludere in bellezza, il grande mercatino di Natale: si svolge nella centralissima Piazza Vorosmarty per tutto il mese di dicembre, l’atmosfera è magica grazie alla caratteristiche bancarelle in legno, alle creazioni degli artigiani e alle musiche natalizie che accompagno le passeggiate.


Luoghi da visitare

Il centro storico di Budapest non si può perdere, sopratutto via Andrassy, cioè il viale più bello della città, dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco, così come la magnifica Piazza degli Eroi, con il Monumento del Millennio, il simbolo di Budapest.
Ai piedi del castello c’è il Ponte delle Catene, Lánchíd Széchenyi in ungherese, il più antico della città, che collegò in maniera permanente Buda e Pest. Il ponte è uno dei simboli di Budapest ed è caratterizzato da due pilastri gemelli alti 48 metri, costruiti in stile neoclassico, e dai leoni scolpiti nella pietra posizionati ai due ingressi – miracolosamente salvati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.
L’ideale sarebbe programmare una camminata sul Ponte delle Catene la sera quando è illuminato, così da non perdere anche il magnifico lungodanubio.

Le chiese più famose di Budapest sono la Basilica di Santo Stefano, la più grande della città con la cupola raggiungibile salendo i 302 scalini, la Chiesa Parrocchiale del Centro Città, l’edificio più antico di Pest che vanta elementi romani e gotici, e la Sinagoga di Dohany utca.
Poi il Teatro Nazionale dell’Opera, uno dei più grandi d’Europa, il Caffè New York, cioè il palazzo costruito con stili architettonici neobarocchi, rinascimentali e rococò, presso cui vi si riuniscono i personaggi più prestigiosi della vita culturale di Budapest, e infine il Bagno Termale Rudas, costruito nella seconda metà del 1300 dal pascià di Buda Sokoli ai piedi della collina di Gellert: 6 piscine terapeutiche particolarmente adatte per chi soffre di malattie degenerative delle articolazioni, di l’artrite cronica, di ernia al disco, nevralgie e carenza di calcio nel sistema osseo.

Cucina e alloggi

La cucina ungherese è famosa in tutto il mondo per i suoi sapori speziati e agrodolci. Tra i piatti più famosi ci sono il Gulash, cioè una zuppa gustosa con spezzatino di manzo e, a volte, pasta. Le zuppe in generale sono il “piatto forte” della cucina di Budapest (e della cucina ungherese in generale): zuppa di funghi, patate, cavolo, ma anche di pesce gatto e amarene. Gastronomicamente molto famoso è anche il Porkolt, uno spezzatino di manzo, o carni miste, cotto in un soffritto di cipolla e strutto, aromatizzato con paprica, peperoni e pomodoro.
Budapest e l’Ungheria in generale vantano anche un certo primato internazionale per gli alcolici.

In fatto di alloggi TripAdvisor consiglia Hotel Chesscom, per la categoria basso costo, e il Four Seasons Hotel Gresham Palace per la categoria albergi di lusso.

[Credit: budapestlowcost.it, informagiovani-italia.com]