lunedì, 2 Febbraio 2026

Paese che vai

Home Paese che vai
Zaino in spalla, con Paese che vai si gira il mondo

Paese che vai: Manaus. La prima città dove giocano gli azzurri

Credit: pbs

Brasile è la parola d’ordine. Brasile è sole, spiagge e rumba. Ma soprattutto, Brasile è Mondiali 2014.
Proprio questa sera gli azzurri giocheranno la loro prima partita contro l’Inghilterra di Roy Hodgson. La partita si svolgerà nel faraonico stadio di Manaus – nonostante le polemiche per le disastrose condizioni del campo – capitale dello Stato di Amazonas.

Interamente costruita nel centro della foresta amazzonica, situata sulla riva del Rio Negro vicino alla confluenza con il Rio delle Amazzoni, è una città rifugiata in un Brasile antico, leggendario, ma pieno di contraddizioni e contrasti imponenti: si passa dai grattacieli alle baracche in legno senza soluzioni di continuità.
In questo polmone verde del mondo vivono ben 30 milioni di persone, che appartengono a popolazioni indigene – amerindi soprattutto – suddivisi in circa 220 gruppi differenti.

Luoghi da visitare

Simbolo di Manaus è il sontuoso teatro Amazonas, costruito nel 1896 nel periodo di grande prosperità economica della città, quando i commercianti del caucciù ambivano a farla diventare una “Parigi dei tropici”. Con i suoi marmi italiani, i lavori e gli arredi in legno europeo, è la massima espressione delle ricchezze passate della città.
A richiamare l’atmosfera parigina è anche il mercato Adolpho Lisboa, il più vecchio della città, con un’atmosfera ricca e affascinate.


Proprio dal mercato partono le barche per andare a vedere l’incontro delle acque: a mezz’ora di navigazione, infatti, il Rio Negro e il Rio Solimões confluiscono formando il Rio Amazonas. Due acque di colori diversi – scure per il Rio Negro e verdastre per il Rio Solimões – che scorrono parallelamente per diversi chilometri prima di fondersi. Uno spettacolo incredibile.
Non tutti sanno, poi, che nel Rio delle Amazzoni vivono circa 2mila specie di pesci d’acqua dolce e alcuni straordinari mammiferi come il delfino rosa e la lontra gigante.
A 60 chilometri a nord-ovest di Manaus c’è inoltre l’Ariau Amazon Towers, il più grande albergo costruito sugli alberi nella giungla, con una serie di ponti e passerelle che permettono agli ospiti di accedere alla struttura.
Poi, da visitare, ci sono le bellissime spiagge, come quella di Tupé, o la spiaggia della Luna; il Giardino botanico Adolpho Ducke, il Parco culturale Ponta Negra Cultural e la famosa Cascata dell’Amore: caratterizzata da acqua fredda e cristallina, è accessibile solo tramite barca passando prima per la foresta.

Cucina e alloggi

La cucina di Manaus per la sua origine culturale è ricca di erbe, spezie, e diversi tipi di peperoni. Alcuni piatti tipici sono il tacacà: una sorta di zuppa, un brodo preparato con tucupi – liquido ricavato dalla manioca macerata – tapioca, gamberetti essiccati e jambu; il jambu, un tipo di verdura che può essere affettato come un cavolo, e il tambaqui, uno dei pesci più raffinato al mondo.
Per gli alloggi, la classifica di Tripadvisor è la seguente: Holiday Inn Manaus, Quality Hotel e Caesar Business Manaus.

Partite

14 giugno – Inghilterra-Italia (fase a gironi)
18 giugno – Camerun-Croazia (fase a gironi)
22 giugno – Stati Uniti-Portogallo (fase a gironi)
25 giugno – Honduras-Svizzera (fase a gironi)

Gallipoli, la “Città Bella” dello Ionio (FOTO)

Credit: leccenews24.it

Gallipoli è una città situata lungo la costa occidentale della provincia di Lecce, nella Puglia meridionale, di forte attrazione turistica. Negli ultimi anni, infatti, sono aumentate notevolmente le prenotazioni di coppie, famiglie e amici, in questo piccolo comune italiano, che conta a malapena 20 mila abitanti, ma che vanta il famoso appellativo di “Città Bella”.

Credit: salentoresidence.it
Credit: salentoresidence.it

Per via della sua antica storia, Gallipoli è una città ricca di monumenti e strutture antiche veramente affascinanti, primo fra tutti il suo castello. Il Castello di Gallipoli è circondato dal mare e si trova all’imboccatura del ponte seicentesco che unisce l’antico borgo della città alla terra ferma. Modificato nel corso dei secoli, il castello era quadrangolare e successivamente è stato attorniato da un recinto poligonale fortificato e sono state poste delle torridi avvistamento agli angoli, è visitabile ancora oggi. Come abbiamo appena detto, la Gallipoli vecchia, l’antico borgo della città, è su un isolotto. Ma non è sempre stato così: è diventata nel 1484 quando Gallipoli passò in mano ai Veneziani che decisero il taglio dell’istmo, vale a dire il lembo di terra che univa la penisola su cui era posta Gallipoli alla terraferma.

Degne di nota sono anche la cattedrale di Sant’Agata, nello stile barocco leccese, la fontana greca, che risale al Rinascimento, anche se la tradizione del posto vuole che sia stata costruita da popolazioni elleniche nel III sec. a.C., e i due porti.

La spiaggia bassa e lunghissima, fatta di lidi sabbiosi racchiusi nella cornice naturale del Golfo di Gallipoli, è uno dei panorami più invidiati dell’Italia. A nord di Gallipoli troviamo il Lido Conchiglie, caratterizzato da una costa in parte rocciosa in parte sabbiosa. Nella parte antica della città, di fronte all’isola di Sant’Andrea, c’è il piccolo Lido Seno della purità, bellissima località turistica molto frequentata anche dagli abitanti del posto. Proseguendo troviamo una pineta che nasconde un piccolo angolo di paradiso: la Punta della Suina, una meravigliosa baia sabbiosa tanto bella da sembrare una spiaggia di qualche posto esotico posto lontano dall’Italia.

Credit: masseriarossoterra.com
Credit: masseriarossoterra.com

Gallipoli è una vera e propria attrazione turistica anche grazie al divertimento e alla vita notturna che offre. La vostra vacanza qui sarà all’insegna della movida, grazie ai ristoranti all’ultima moda, e soprattutto grazie alle discoteche presenti sul territorio, come Rio Bo e Praja, in cui troverete sempre special guest e dj di fama internazionale.

I labirinti più affascinanti del mondo (FOTO)

Vi siete mai persi in un labirinto? Non è cosa da tutti i giorni e noi di Blog di Lifestyle vogliamo mostrarvi quali sono quelli più affascinanti al mondo, per bellezza, grandezza e tanto altro.

Labirinto di Fontanellato – Parma

1
Questo di Parma è il labirinto più grande al mondo, realizzato con piante di bambù di specie diverse grazie a Franco Maria Ricci, famoso editore e designer italiano. L’intero labirinto occupa 7 ettari di terreno, sui quali ospita diversi spazi culturali come la collezione d’arte di Ricci e una biblioteca dedicata a tipografia e grafica.

Labirinto del Centro Getty – Los Angeles

2
Un bellissimo labirinto, piccolo ma molto curato. Si trova nel bel mezzo del parco che circonda il Museo Getty, uno dei centri di arte, fotografia ed architettura più importanti al mondo.

Labirinto del Missouri Botanical Garden – St. Louis

3
Quello del Missouri è uno tra i labirinti più belli, fatto con siepi in stile vittoriano. Nel centro botanico è il fiore all’occhiello, insieme ad un giardino giapponese e ad una palude di piante carnivore.

Labirinto di Traquair House – Innerleithen

4
Un labirinto quello scozzese di forma quadrangolare e fatto con le siepi. Si trova all’interno dei giardini di un antico maniero scozzese, che è la casa abitata più antica della Scozia.

Labirinto di Glendurgan Garden – Glendurgan Falmouth

5
Questo è uno dei labirinti più intricati del mondo: pare proprio un serpente attorcigliato. È situato nel Glendurgan Garden, nel Nation Trust, lungo il fiume Helford, in Cornovaglia.

Labirinto di Sovana – Grosseto

6
Uno dei labirinti più particolari, tutto fatto di siepi e situato nel parco del Sovana Hotel & Resort, una struttura con un orto dedicato alla coltivazione di piante officinali.

Labirinto Borges Fondazione Giorgio Cini – Venezia

7
Ricostruzione del giardino-labirinto di cui lo scrittore argentino Borges parla nel racconto “Il Giardino dei sentieri che si biforcano”, costruito dall’architetto Randoll Coate ed inaugurato nel 2011, a 25 anni dalla morte di Borges.

Labirinto di Valsanzibio di Gagliano Terme – Padova

8
Realizzato con seimila arbusti di bosso sempreverde – la maggior parte sono secolari – il labirinto è situato nel Giardino Monumentale di Villa Barbarigo Pizzoni Ardemani.

Labiritno di Castelwellan – Contea di Down

9
In Irlanda c’è quello che è chiamato labirinto della pace, in quanto finanziato dalla Comunità Europea per tutte le iniziative promosse per la pace nel nord del Paese.

Labirinto di Monte San Pedro – La Coruῆa

ilabirintipiùaffascinantidelmondo
In Spagna, più precisamente in Galizia, si trova una vecchia base militare trasformata in area verde: da qui si può godere di una magnifica vista.

Labirinto di Horta – Barcellona

11
Altro labirinto per la Spagna, immerso nel parco più antico della città, fatto di filari di cipressi e alti cespugli, coprendo circa 2 chilometri.

Labirinto dei Giardini di Marqueys-sac – Aquitana

12
Un altro dei labirinti più intricati, fatto di cespugli e foglie, grazie a architetti designer e giardinieri, che hanno deciso di situarlo in uno dei parchi più belli della Francia.

Labirinto del Garden Maze Pineapple Wahiawa – Hawaii

13
Tra i labirinti del mondo questo è uno dei più lunghi – 5 chilometri. La caratteristica principale è quella di rendere difficile l’uscita, ma soprattutto di trovarla nel minor tempo possibile.

Labirinto del VanDusen Botanical Gardens – Vancouver

14
Situato nel VanDusen Garden, il giardino botanico più grande di Vancouver grazie ai suoi 220.000 metri quadrati, è stato creato con circa 3.000 conifere.

Ashcombe Maze e Lavander Gardens – Melbourne

ilabirintipiùaffascinantidelmondo
Uno dei labirinti più impressionanti dell’Australia e del mondo intero perché chi ci entra vi ci rimane intrappolato, a causa delle sue pareti fatte di siepi e alte più di tre metri.

Credit photo: www.comeaprireunagenziaviaggi.it

Paese che vai: Croazia. Le meravigliose spiagge dell’Adriatico (FOTO)

Credit: novalja.it

Se ancora non avete deciso dove andare in vacanza allora prendete in considerazione le meravigliose spiagge della Croazia. Veri e propri angoli di paradiso dove rilassarsi lontano dal mondo.
La sua storia è stata difficile, la Croazia ha fatto parte della Jugoslavia fino al 1991, ha aderito alla NATO il 4 aprile 2009 e dal 1 luglio 2013 è il ventottesimo Stato membro dell’Unione europea.

Eventi

La Croazia è ricca di festival tutto l’anno, ma i migliori si concentrano nel periodo estivo. Si tratta soprattutto di festival all’aperto, con teatro in strada e ottima musica, come il famoso Festival Estivo di Dubrovnik.
A Zagabria, la terza settimana di Giugno, si svolge l’Urban Festival: un ambizioso progetto multimediale dedicato all’arte visiva con installazioni artistiche e interventi urbani.
Il Festival Estivo di Spalato è un evento che risale al 1954, e si svolge ogni anno fra luglio ed agosto nel centro città di Spalato (Split) con una grande varietà di esibizioni, concerti e teatro di strada in una combinazione della cultura tradizionale e contemporanea.
Fra Agosto e Settembre, a Zagabria, c’è il fantastico festival dei burattini: oltre 20 artisti burattinai che ogni anno incantano grandi e piccini. Questo è l’International Puppet Festival (PIF).

Luoghi da visitare e attrazioni

La Croazia offre vari tipi di turismo: si possono visitare le città come Zagabria – la capitale – Spalato, Zara, Fiume e Pola e restare affascinati da quanto questi posti ci raccontano silenziosamente la loro storia; oppure partire alla ricerca delle più belle spiagge che abbiate mai visto.
L’isola di Pag è una delle destinazioni più richieste grazie al suo aspetto unico e a un’offerta variegata di scenari ed emozioni. Pag offre diversi tipi di turismo: attivo, rilassante, naturalistico, storico e, da pochi anni a questa parte, del divertimento. Vale la pena visitarla per le meravigliose spiagge che ha: rocciose, sabbiose, selvagge e alla moda, un mix perfetto. Le più belle dell’isola sono: Strasko, Kukurina e Simuni.


Se invece volete andare sull’isola di Vis potete rilassatevi sulla spiaggia sabbiosa di Zaglav, che si trova in un luogo isolato, ideale per tutto coloro che cercano la pace e vogliono completamene dimenticare il significato della parola stress. Poi ancora, la baia sabbiosa di Stoncica, le spiagge della Riviera di Omis e di Slanica, sull’isoletta di Murter.

La Croazia è sempre stata una località carsica, per questo abbonda di grotte. La più famosa è la meravigliosa Modra spilja (Grotta azzurra) a Biševo, ma la Zmajeva Špilja (Grotta del drago), sull’isola di Brač (Brazza), non è da meno.


Il mare della Croazia ha circa 50 metri di profondità a nord, ma scende fino ai 250 m vicino all’isola di Palagruža mentre a poca distanza da Jabuka raggiunge una profondità di ben 1300m: è un vero e proprio paradiso per gli amanti delle immersioni.

Cucina e alloggi

La cucina croata è molto variegata, e proprio per questo è conosciuta maggiormente per le sue tradizioni regionali: ogni regione ha infatti la sua specialità di cui va fiera.
C’è una distinzione tra cucina continentale e cucina marittima. Nelle regioni della Slavonia e Baranja (continentale), si gustano grandi piatti semplici, ma ricchi di calorie: goulash, stufati di carne, paprikash di pesce del Danubio, verdure sottaceto e formaggi. I dolci, per lo più di farina bianca e lievito, sono preparati con il papavero, le noci, il formaggio e la marmellata di prugne. Mentre nella cucina tipicamente marittima le specialità sono il brodetto, la zuppa di pesce, l’orata arrosto servita con le bietole, gli scampi alla buzzara, le ostriche, i calamari con riso e prosciutto, il risotto al nero di seppia, l’insalata di polipo.


I tre migliori Hotel della Croazia, secondo TripAdvisor sono: Hotel Degenija, a Rakovica, Villa Magdalena, a Krapinske Toplice e infine Hotel Trakoscan, nella città di Trakoscan.

[Credit: croatia.hr; croazia.com]