giovedì, 24 Settembre 2026

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Colite: rimedi naturali per questo problema

colite

Colite: rimedi naturali per questo problema

La colite altro non è che un problema di infiammazione del colon, è dolorosa e può capitare.

C’è chi ne soffre spesso e chi di meno ma nel primo caso è bene parlare con un medico.

L’infiammazione del colon, ovvero l’ultima porzione d’intestino, ne compromette il lavoro ovvero l’assorbire i nutrienti e l’eliminare gli scarti, si presenta con forte dolore addominale e gonfiore, meteorismo, seguito da stipsi o diarrea, stanchezza e disturbi digestivi. Se ne imputano le cause all’ansia, allo stress ed alla cattiva alimentazione. Se non curata può comportare debolezza cronica, perdita di peso, anemia.

Colite: alimentazione

Bisogna necessariamente parlare con un dietologo e rivedere la propria alimentazione.

Le fibre possono essere un problema quindi vanno ridotte o dosate in modo che non affatichino l’intestino ed è meglio evitare frutta e verdura cotte. I cereali integrali vanno assunti con parsimonia, senza esagerare.

Sì a carne bianca, zucchine, patate, miele, yogurt, riso e pesce, no a i kiwi, le prugne, le ciliegie, le banane, le fave, gli asparagi, la zucca, i peperoni, le melanzane, il caffè, gli insaccati e i porri. E’ da intendersi che dovete controllare di non essere intolleranti a latticini e glutine.

Colite: rimedi naturali

Fra i rimedi naturali ricordiamo la tisana alla malva che aiuta dolcemente l’intestino, bene a nche le tisane a base di coriandolo, tiglio, menta, anice, aneto, altea, melissa, achillea, camomilla cumino o finocchio che riducono spasmi, gonfiore ed anche aiutano a rilassarsi se la colite è di origine nervosa.

L’acqua tiepida e limone la mattina pare faccia un gran bene ma parlatene con il medico (la malva rimane un eccellente sostituto).

Fare movimento è sempre una regola mai un’opzione, almeno camminare mezz’ora al giorno aiuta molto, ci si distrae, si combatte lo stress ed in questo modo si aiuta l’intestino a ritrovare il suo equilibrio.

Broncodilatatori naturali: rimedi contro l’asma

Broncodilatatori naturali

Broncodilatatori naturali: rimedi contro l’asma.

ATTENZIONE: le informazioni riportate di seguito non sono una prescrizione medica. L’asma è una malattia seria, occorre consultare uno pneumologo e fare dei test specifici.

Di fatto cos’è l’asma? E’ un meccanismo di difesa per impedire ai polmoni di disperdere troppa anidride carbonica.

Quali sono i sintomi?

  • Fame d’aria
  • respiro con fischi o sibili
  • tosse secca o grassa
  • senso di pesantezza o costrizione toracica.

E’ molto importante per tanto farsi visitare e seguire la terapia medica. L’asma è una malattia perfettamente curabile.

Broncodilatatori naturali: quali sono

  1. sacchetto di carta, respirarvi dentro ci permette di rientrare in possesso dell’anidride carbonica persa. L’attacco di asma subentra quando espelliamo troppa anidride carbonica, l’organismo non dovrebbe mai scendere sotto il 3% se accade s’innesca la crisi

  2. tè nero, il consumo di questa bevanda riduce le crisi d’asma secondo nuove ipotesi formulate su recenti studi

  3. zenzero, la tisana ha effetti broncodilatatori perciò aiuta a respirare meglio

  4. cipolle, favoriscono il rilassamento del tessuto bronchiale calmando lo spasmo

  5. aglio, molto utile nell’evitare le infiammazioni dei bronchi poiché ha proprietà antibiotiche

  6. salvia, ottimo mucolitico, ideale per asma con tosse grassa

In fitoterapia si usano rimedi quali: grindelia robusta ha proprietà disinfettanti, mucolitiche e spasmolitiche; amni visnaga ricco di curarine ad attività spasmolitica sulla muscolatura liscia bronchiale; drosera rotundifolia antispasmodico ed ephedra vulgaris che contiene efedrina, decongestionante delle vie respiratorie ma non consigliato in soggetti ansiosi.

Si tratta come già detto di rimedi che vanno a supportare la terapia farmacologica che è importante seguire. Diffidate da chi vi dice che problemi come l’asma possono essere combattuti con omeopatia e rimedi naturali, ciò non è possibile e l’asma va a peggiorare.

Di contro ricordatevi che se avete sofferto di asma e si presentano nuovamente delle crisi fate una visita di controllo, non assumete farmaci o rimedi naturali di vostra iniziativa.

Carciofo: proprietà e benefici per la salute

carciofo

Carciofo: fa bene alla salute? Quali sono le sue proprietà?

E’ un alimento molto importante, non sempre ben gradito da tutti, ma che fa parte di quei cibi dalle proprietà fantastiche che occorrerebbe consumare praticamente quotidianamente per avere una salute invidiabile.

Purtroppo non si sa bene se questi super cibi siano l’ennesimo business o no, ma quel che è certo è che i carciofi (e la tisana al carciofo) fanno bene alla salute.

Carciofo: proprietà e benefici

Cosa mi cambia se mangio o no i carciofi?

Ecco le proprietà:

  • In linea, mangiarli aiuta a dimagrire perché hanno poche calorie zero grassi e perchè si apporta la giusta dose di fibre, magnesio e cromo e vitamine C ed A. Il carciofo contiene inoltre acido folico, biotina e manganese ed infine di niacina, tiamina, riboflavina e potassio nutrienti indispensabili al nostro organismo.
  • diuretici, i carciofi difatti hanno una buona azione sui reni aiutandoli a svuotarsi, a funzionare meglio e quindi nel complesso ci aiutano a liberarci della ritenzione idrica.
  • depurativi, aiutano fegato e reni a disintossicare l’organismo e li proteggono, inoltre aiutano l’intestino ad espellere le scorie. Non è tutto aiutano anche a depurare il sangue e grazie alla cinarina ed all’acido fenolico, quest’ultimo in particolare agevola il deflusso della bile.
  • controllano il diabete ed l’ipercolesterolemia, un adeguato consumo di carciofi aiuta ad abbassare il livello degli zuccheri e del colesterolo nel sangue.

A parte acquistare il carciofo che si può cucinare o mangiare crudo, si possono trovare anche prodotti in commercio a base di carciofo, nel caso in cui non vi sia gradito il sapore o il vostro intestino non lo tolleri.

Le tisane di carciofo sono ottime per depurarsi e per migliorare la diuresi ma anche per ristabilire la glicemia dopo i pasti.

In caso di diabete prima di assumere rimedi erboristici a base di carciofo parlarne con il medico.

Rimedi naturali per piccole ferite, cicatrizzanti home made

Rimedi naturali per piccole ferite

Rimedi naturali per piccole ferite: ovvero come usare i cicatrizzanti naturali che abbiamo a disposizione.

Capita a tutti, specie in cucina di procurarsi taglietti e piccole ferite, in questi casi si può ricorrere ai cicatrizzanti che la natura ci offre.

Rimedi naturali per piccole ferite: cicatrizzanti naturali

Erboristici:

  • unguento di legno di sandalo
  • unguento di iperico (da non usare prima dell’esposizione al sole perché fotosensibile)
  • pomata di calendula, un ottimo lenitivo e disinfettate naturale
  • equiseto, ottimo cicatrizzante naturale
  • centella asiatica, favorisce la riparazione dei tessuti
  • olio di borragine aiuta la rigenerazione e la cicatrizzazione dei tessuti
  • olio di rosa mosqueta, rigenera i tessuti
  • erba della Madonna, antibatterica ed antiflogistica, stimola la cicatrizzazione della ferita
  • propoli, disinfetta e cicatrizza
  • unguento di elicriso, ideale per interrompere l’emorragia
  • tea tree e ravitsara, da usare come disinfettanti, attenzione sono oli concentrati per tanto non si usano puri, ne vanno diluite poche gocce in acqua sterilizzata
  • pomata all’arnica
  • olio essenziale di lavanda, da non usare puro Calma e disinfetta, ne si possono aggiungere due gocce in un olio o in unguento
  • vitamina E, favorisce la rigenerazione cellulare
  • olio di germe di grano, idrata e ripara la pelle

In casa:

  • aloe, basta prendere una foglia, eliminare la parte verde e raschiarne il gel da applicare sulla ferita
  • scorza bianca degli agrumi, si taglia la buccia di un agrume e se ne preleva la parte bianca la si poggia sulla ferita e si applica un cerotto. Quando si asciuga va cambiata.
  • Miele, ha proprietà antibatteriche, basta spalmarne poco sulla ferita per favorire la cicatrizzazione
  • una foglia di salvia (ben lavata) poggiata sulla ferita e fermata da un cerotto
  • una fettina di aglio, antibiotico ed antibatterico

Per i rimedi erboristici occorre chiedere consigli e posologia all’erborista, in generale questi rimedi naturali non vanno applicati su ferite infette e profonde.

In caso di ferite che non si rimarginano chiedere il parere del medico.