mercoledì, 27 Maggio 2026

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Estate 2015, la nuova depilazione intima

Quale tipo di depilazione migliore per l’Estate 2015? Negli ultimi dici anni, la più richiesta è stata la “Brazilian Wax”, depilazione alla brasiliana: quasi integrale con l’eccezione di una parte sul davanti, diversa a seconda di forma e quantità. Ma tra le più amate dalle donne troviamo anche la versione “Hollywood”, totale, e, meraviglia delle meraviglie, anche la “natural”, per rimanere più “naturale” possibili, in pieno stile selvaggio anni ’70.

La boutique milanese Benefit (all’interno del Sephora di corso Vittorio Emanuele) ha proposto recentemente dei nuovi servizi di epilazione corpo, ottenendo grandissimo successo, e la manager della boutique e brow expert Alessandra De Feudis ha raccontato a Vanity Fair: “La più richiesta è la cera Hollywood, cioè totale, insieme a quella che noi chiamiamo ‘Copacabana’, cioè una cera alla brasiliana che lascia solo una striscetta, un triangolino più o meno ampio o magari anche un disegno sul davanti, nella parte alta, rimuovendo tutti gli altri peli”.

Ma quale tipo di depilazione intima preferiscono le star internazionali? Cameron Diaz, Lady Gaga e Gwyneth Paltrow preferiscono la total, sempre perfettamente lisce, anche per servizi fotografici, set di scena e pubblicità. Ma negli ultimi tempi è stata rilanciata la famosa moda anni ’70, quando il “look naturale” lasciava le donne di tutte le età più “libere” di sfoggiare il proprio fisico senza l’ossessione della ceretta.

In arrivo dall’America la Full Bush Brazilian, una depilazione definita dal blog The Cut del New York Magazine, “da porno star dietro e da hippie davanti”

L’ormone dell’amore è come l’alcool

Vi sarà sicuramente capitato di bere qualche drink di troppo e ai più fortunati sarà sicuramente capitato di innamorarsi perdutamente. Non serve uno scienziato per notare che entrambe le cose sono molto collegate tra loro.
Sguardo perso nel vuoto, sorrisi ebeti e movimenti rallentati la fanno da padrone tra discoteche e primi appuntamenti.

L’Università di Birmingham, dopo accurati studi, ha dato all’argomento una base di fondata verità.
Pare, infatti, che il nostro organismo produca maggiori livelli di ossitocina (l’ormone dell’amore) mentre facciamo sesso e durante il consumo di bevande alcoliche.
L’ossitocina è un ormone che viene prodotto dal nostro organismo principalmente nei momenti in cui amiamo e siamo amati, come quando coccoliamo il nostro cane o abbracciamo un genitore. Aiuta a gestire meglio le situazioni stressanti e ci rende più sereni.
Come tutte le cose anche l’ossitocina, se prodotta in eccesso può innescare in noi meccanismi aggressivi e nervosi. Sicuramente meno nocivi per il nostro corpo rispetto all’ alcool.

Molto interessante, secondo il professor Gillespie -a capo della ricerca-, come alcool e ossitocina siano molto simili dal punto di vista neurochimico.
Desta grande curiosità, infatti, osservare come entrambe le cose provocano sensazioni di spensieratezza e allegria se assunte o prodotte in quantità bassa. Al contrario, senso di rabbia e arroganza in quantità elevata.
Tutto ciò può essere considerato un interessante spunto per degli studi successivi riguardo questo argomento.

Probabilmente un giorno, non molto lontano, potremmo richiedere un drink all’ossitocina e sorseggiarlo con la felice consapevolezza che il giorno dopo ci sveglieremo senza alito cattivo, dolore al fegato e cellulite

Come indossare i tacchi evitando forti dolori ai piedi

Credits photo: www.egonews.it

Pressione sul tallone d’Achille e sul polpaccio, errata postura, rigonfiamenti dolorosi sui piedi: sono solo alcuni dei problemi provocati dai tacchi secondo quanto rivela uno studio sull’abitudine di portare scarpe alte anche 3 volte a settimana. Ma come evitare di avere serie ripercussioni sul nostro fisico? A voi alcuni consigli.

La ricerca, condotta da Sammy Margo, su un campione di donne innamorate dell’effetto slancio dato dal tacco, sottolinea l’importanza di scegliere le giuste scarpe per prendersi cura adeguatamente dei propri piedi. Questa parte del corpo, infatti, è quella sulla quale dovremmo investire maggiori energie per il suo benessere. Diciamo subito anche che questo non significa rinunciare completamente ai tacchi.

Spesso uniformata a primario oggetto di dominio femminile, questa scarpa ha conosciuto diverse evoluzioni nel corso della sua storia: passando per vie intermedie, ha raggiunto il top con il tacco a spillo e si è ritrasformata aggiungendo il famoso plateau per aiutare le avvenenti donne alla sopportazione.

Perciò, come vi avevamo anticipato, la cattiva notizia è che non solo i tacchi, ma anche le ballerine non sono un toccasana per i nostri piedi, la buona che ci sono ancora una varietà di questi che possono essere indossati senza gravi ripercussioni.

Il modello migliore per salvarci da scivoloni e cadute, distorsioni e lesioni alla caviglia, deformità dei piedi e problemi alla schiena è sicuramente quello con 4 cm di tacco e uno di plateau, cosicché la reale misura diventi di 3 cm. È in questo modo che possiamo sfuggire alle bolle che si formano generalmente sulle dita dei piedi.

Oppure potete optare per alcune semplici trainers: non scordate però di non abusarne, preferendo piuttosto un ampio range di scarpe che vi permetta di variare e quindi far muovere meglio il piede. Infine abbinate una corretta dose di esercizi e massaggi per i piedi.

Quali? Se non sapete da che parte iniziare, ecco a voi il programma di Gwineth Paltrow.

Primo esercizio

Per prevenire il piede a martello, nervi pizzicati , fratture da stress e l’alluce valgo, dovreste iniziare unendo le dita delle mani al vostro piede, come se fosse una stretta di mano, lasciando fuori il pollice e mantenere per 30 secondi, più altri 5 alla fine. Da ripetere per 10 volte.

Secondo esercizio

Per evitare parastinchi e stress da frattura, state inginocchiati e mettete un’asciugamano arrotolata sotto i piedi, dove le dita e la parte più alta dei piedi si incontrano. Dopo di ché rimanete inginocchiati fino a quando non si sente lo stretch tra le ginocchia e le caviglia.

Terzo esercizio

Per contrastare i dolori ai piedi e abbassare l’allignamento del piede, mentre state sdraiati, mettete la cinghia aggomitolandola attorno al rigonfiamento del piede e sollevate quella gamba mentre l’altra rimane a terra. Le dita dovrebbero essere tirate nella vostra direzione, prima di girare il piede all’interno.
La cinghia dovrebbe essere tenuta con la mano opposta rispetto al piede che state tirando. Ripetere 2 volte per ogni gamba, mantenendo per 30 secondi.

Quarto esercizio

Il prossimo esercizio è un semplice stretch del polpaccio mirato a rafforzare il tallone d’Achille e proteggere il polpaccio stesso.

In questo caso stando con la gamba di fronte curvata e la gamba indietro distesa, spingete le mani contro il muro e tenete le ginocchia dietro dritte con i tacchi incollati al pavimento. Muovete il piede disteso più vicino al muro mentre curvate il ginocchio dolcemente. Mantenete la posizione per 30 secondi e ripetete l’esercizio anche nell’altro senso.

Terminata la sessione, i piedi potranno essere infilati più dolcemente anche nei décolleté. Se davvero tenete alla loro salute, dunque, come ultimi suggerimenti vi proponiamo di curarli costantemente anche immergendoli in un po’ d’acqua per due-tre volte alla settimana e non dimenticando mai di tagliare le unghie senza andare troppo a fondo e mettere la crema quando andate al mare.

Anche se il bruciore è meno evidente che in altre zone, a lungo termine si potrebbero creare inconvenienti spiacevoli. Come sempre, meglio prevenire che curare.

Di che massaggio hai bisogno?

Quante volte, reduci da una giornata curvi sulla scrivania o di corsa e in piedi per tutto il tempo, rientriamo a casa stanchi e doloranti? E quante volte insieme alla stanchezza abbiamo provato l’irrefrenabile voglia di un massaggio?
Molto probabilmente, tutti avranno risposto un convintissimo ad entrambe le domande.
Un massaggio generico, può aiutarci a rilassarci e sciogliere le tensioni accumulate durante la giornata. Ascoltando bene il nostro corpo, però, possiamo intervenire in maniera differente per ogni zona ed esigenza. Vediamo insieme una serie di massaggi che rispondono a diverse problematiche fisiche e mentali.

Il Linfodrenaggio

Conosciutissimo e richiestissimo dalle donne, il linfodrenaggio aiuta il funzionamento del sistema linfatico e dona un aiuto alle vene particolarmente cariche.
Chi soffre di questi problemi, passa gran parte della giornata in piedi o semplicemente si sente gonfia e dolorante, potrà godere di un totale giovamento usufruendo di un massaggio del genere.Va eseguito con la massima delicatezza e competenza perché le vene, essendo fragili e delicate vanno trattate con cura ed esperienza. Affidatevi a mani esperte.

Il massaggio svedese

Attraverso un olio e il calore delle mani, il massaggio svedese scalda i muscoli e trasmette quel senso di benessere e calore adattissimo a chi soffre di artrite e dolori alle ossa.
Oltre a rilassare corpo e mente, scioglie le articolazioni doloranti e permette elasticità nei movimenti.

Lo shiatsu

Il massaggio shiatsu, si serve delle pressioni provocate dalle dita e dai palmi della mani per permettere al corpo di scacciare via tensione e crampi. Sicuramente, è il migliore amico per chi soffre di crampi mestruali,ansia e dolore alla schiena.

Il massaggio facciale

Mal di testa, emicrania e tensione alla mandibola si combattono con il massaggio facciale.
Questo si estende fino al cuoio capelluto e al collo, ha un’azione distensiva sui muscoli che irrigidiamo spesso durante la giornata. Stando seduti alla scrivania, davanti al pc assumiamo posizioni scorrette che associate alla tensione provocano forti mal di testa. Sciogliere quelle tensioni rende possibile il sollievo da quelle forti emicranie da fine giornata.

Il massaggio thai

Se il mal di schiena si presenta puntuale a fine giornata, forse avete bisogno di un massaggio thai.
Il massaggio thai sfrutta i principi dello yoga e la pressione delle dita di mani e piedi per combattere il mal di schiena. I muscoli che sorreggono la colonna vertebrale, infatti, sono messi a dura prova ogni giorno e spesso si irrigidiscono provocandoci blocchi e dolori atroci che il massaggio thai aiuta a lenire.

La riflessologia plantare

Secondo l’idea della riflessologia plantare, ogni punto del nostro piede corrisponderebbe ad un organo del nostro corpo. Andando ad agire su questi punti si apporta sollievo sia all’organo interessato, sia ai piedi che sorreggono il peso del nostro corpo per tutto il giorno. Senza considerare ai dolorosissimi tacchi che indossiamo e che irrigidiscono tutta la pianta dei nostri poveri piedi.

L’aromaterapia

Oli essenziali e movimenti delicati sono il connubio perfetto per combattere stress e depressione.
Queste sono le armi dell’aromaterapia, una pratica che sfrutta gli odori intensi degli oli coinvolgendo anche l’olfatto e il cervello. I profumi che respiriamo nell’aria durante il massaggio ci permettono di migliorare il nostro umore donandoci energia, pace e tono.

Il massaggio anticellulite

Il preferito di tutte le donne è senza dubbio il massaggio anticellulite. Contro buccia d’arancia e ritenzione idrica. Non fa miracoli, ma se eseguito con costanza aiuta nella battaglia contro i fastidiosi buchetti che compaiono nel corso degli anni sul corpo di molte donne.