sabato, 15 Agosto 2026

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Divi di Hollywood e cucina: ecco quali sono i loro piatti preferiti

Quali sono i piatti preferiti dei divi di Hollywood? Ve lo siete mai chiesti? Oggi parliamo di curiosità sui vip, cosa mangiano e per cosa vanno matti.

Divi di Hollywood: i piatti preferiti dalle star

Gwyneth Paltrow, da sempre salutista, ha confessato che adora il gelato ma senza esagerare. Gelato preferito? Crema o gusto frutta.

Fra le star che hanno illuminato il passato citiamo Audrey Hepburn che pare avesse un debole per la pasta al sugo. Il cibo italiano le piaceva molto.

Emma Watson ha rivelato che adora le tortillas con le uova, che prepara lei a casa, con tanta salsa guacamole.

Jennifer Lawrence è un’altra star affezionata all’Italia, ha confessato che se potesse mangerebbe solo pizza. Ne ha mangiato una fetta perfino agli Academy Awards del 2014.

Blake Lively, al momento al centro di una bufera, adoro la fondute, perché il formaggio fuso è il suo cibo preferito, mentre il suo dessert preferito è il soufflé al cioccolato.

Selena Gomez è dipendete dal pollo fritto, dagli snack americani al formaggio, dal cioccolato (come un po tutti) ma soprattutto adora i sottaceti.

Jennifer Aniston non rinuncia mai ai nachos e li prepara lei a casa, dopo una giornata stressante. Dice che è il suo modo per coccolarsi.

Hilary Duff va pazza per il bacon e lo mangia praticamente ad ogni pasto.

Channing Tatu invece adora la pizza con il salame piccante e non può fare a meno del burro d’arachidi, che spalma in dosi generose dentro i panini a cui aggiunge marmellata.

Angelina Jolie mangerebbe solo thailandese se potesse, in particolare il pad thai di cui va matta.

Quali sono i piatti preferiti delle star italiane?

Anna Tatangelo adora il sartù di riso, un ricco timballo napoletano ripieno di ragù, uova sode, piselli etc.

L’ex compagno Gigi d’Alessio, adora il ragù ma odia i ceci, per il resto non ha piatti particolarmente preferiti.

Tiziano Ferro adora il Pozole, una sorta di zuppa di mais con maiale, ravanelli, peperoncino e tante altre spezie, tipica dell’America centrale.

Alessandro Borghi va matto per il sushi mentre Elettra Lamborghini non rimane mai senza pancake.

Svendita Ferragni, la fine di un impero, Fedez nostalgico dell’ex moglie


Prosegue la svendita Ferragni, dopo l’abbigliamento è il turno del materiale scolastico.
È la fine dell’Impero Ferragni? Si direbbe di sì. Il brand non vende più dopo la questione del pandoro e lei non è più credibile come influencer.
In tutto ciò spunta di nuovo Fedez, che lancia un assist alla moglie. Nostalgia di casa?

Svendita Ferragni, la fine di un impero


Stavolta è il turno del materiale scolastico firmato da Chiara Ferragni svenduto ad 1 euro. È stata Novella 2000 a svelare la svendita dei quaderi.
«Così come avviene per tutti gli altri marchi, ai prodotti dell’anno scolastico precedente viene generalmente applicato uno sconto del 50%» fa sapere l’ufficio stampa della Ferragni.


La crisi che ha colpito il suo impero non accenna a diminuire, dopo la chiusura del negozio e di diversi uffici e partita la svendita di vestiti e gadget dell’ex influencer.
Tutto molto prevedibile visto quello che ha combinato con la storia del pandoro truffaldino.
Lei continua a comportarsi come se non fosse successo nulla, salvo il fatto che i brand non vogliono più collaborare con lei.
Probabilmente spera ancora di svegliarsi e scoprire che è stato un brutto sogno, ma chi è causa del suo mal…


Fedez nostalgico: bandiera bianca per l’ex moglie?


Si riaccende la speranza per i Ferragnez? I fan della coppia in effetti ci sperano.
Fedez poi ci mette del suo: in una foto con i figli compare la frase: “Non è bello stare arrabbiati perché è bello stare felici”. Si scopre poi in un video che è stata la figlia Vittoria a pronunciare la frase.


Sembra proprio essere un messaggio di distensione per Chiara Ferragni, alla quale lei non ha assolutamente risposto.
Del resto Chiara non naviga in buone acque, né imprenditoriali, né sentimentali visto che si rafforzano le voci del flirt con Silvio Campara, che però una moglie ce l’ha già.
Fedez sente davvero nostalgia di casa?

Mariah Carey distrutta: perde la madre e la sorella in un solo giorno

Sono tutti rimasti attoniti dal doppio lutto che ha colpito Mariah Carey, perde infatti la madre e la sorella nello stesso giorno.
È accaduto lo scorso week-end e la cantante era molto affranta, perché sebbene i rapporti con le due non fossero dei migliori erano pur sempre la sua famiglia.
La madre della Carey, Patricia, aveva 87 anni mentre la sorella Alison ne aveva 63.

Mariah Carey parla del rapporto con Alison


La cantante ha confessato che erano ormai tanti anni che non si sentiva più con Alison.
Alison, ex tossicodipendente sieropositiva e senza fissa dimora, aveva drogato Mariah all’età 12 anni, le aveva causato ustioni ed aveva anche tentato di venderla ad un magnaccia.
Dopo tutte queste vicissitudini, la cantante aveva deciso di tagliare i ponti perché: “emotivamente e fisicamente più sicuro per me non avere alcun contatto”.

Nelle recenti settimane Alison aveva denunciato la sorella per le sue dichiarazioni pubbliche e le aveva chiesto un risarcimento di 1,25 milioni di euro.
Alison è morta poco dopo la madre Patricia.

La cantante ricorda Patricia, sua madre


La madre di Mariah era una cantante lirica, nonché insegnante. Divorziò dal padre di Mariah quando lei era molto piccola. La cantante ha ereditato il talento da sua madre, ma le due non andavano d’accordo.


Un amore complicato lega il mio cuore a quello di mia madre” ha detto la cantante “Il mio viaggio con mia madre è stato pieno di contraddizioni e realtà contrastanti”.
Sebbene il loro rapporto fosse fatto di gelosia, contrasti, orgoglio e delusione, Mariah ha dedicato il suo libro di memorie proprio alla madre: “E a Pat, mia madre, che, nonostante tutto, credo che abbia fatto del suo meglio“.


Alla fine Mariah è riuscita a trascorrere un poco di tempo con sua madre, prima che si spegnesse.
Sono stata fortunata di aver potuto trascorrere l’ultima settimana con mia madre prima che morisse” ha dichiarato la cantante.

La principessa Lilibet pronta per l’asilo di lusso, quanto spendono Harry e Meghan

La piccola principessa Lilibet è pronta per andare all’asilo, non uno qualunque ovviamente.

Si torna a fare i conti in tasca i Sussex, vista la scelta di un istituto di lusso e per via del finto royal tour che hanno di nuovo messo in piedi.

Quanto hanno speso i Sussex e quanto spenderanno ancora?

La principessa Lilibet pronta per l’asilo di lusso

La piccola Lilibet a Settembre inizierà l’asilo: la scelta è caduta su un istituto molto esclusivo a Montecito, a due passi da casa.

Nonostante i Sussex non siano più dei reali, non hanno rinunciato alla tradizione di scegliere scuole costose ed esclusive per i figli.

Questa scuola non solo garantirebbe un’istruzione di livello ma anche privacy e sicurezza. Anche Archie potrebbe frequentare lì le elementari.

Questa favolosa e prestigiosa scuola costa 60mila dollari all’anno, ma ai Sussex chiaramente il costo non interessa, non è certo un problema, ed i figli non possono non frequentare scuole di lusso.

Quanto è costato il finto royal tour in Colombia

Si parla ancora del finto royal tour in Colombia, stavolta per fare i conti in tasca ai Sussex.

La coppia è approdata in terra colombiana recando parecchi doni: fra cui strumenti musicali, ha finanziato il rifacimento di una “palestra socio-emotiva”, ha fatto altre donazioni per creare “ambienti sicuri per i bambini per il loro apprendimento”.

Complessivamente il costo non si sa, ma solo per la sicurezza i Sussex hanno speso ben 1,5 milioni di sterline. I funzionari colombiani hanno tenuto a precisare che la coppia ha pagato tutto di tasca propria.

Questi non-royal tour pare diventeranno un’abitudine: è stato chiarito che non è una loro iniziativa, sono i funzionari ed i capi di Stato ad invitarli, ma loro non si tirano indietro. Da Palazzo chiariscono che non si tratta di tour reali, anche se i viaggi si svolgono come se lo fossero. Tranne che per la Colombia dove i Sussex hanno abbassato il tiro, forse per non infastidire troppo re Carlo III.