venerdì, 3 Luglio 2026

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Harry avrebbe una stanza segreta in un hotel: nuove voci sul divorzio da Meghan Markle

Sembra esserci una nuova puntata sulla soap opera che è diventata la vita dei duchi del Sussex: si parla di nuovo di divorzio fra Harry e Meghan.

Cos’è cambiato? Sono emersi rumor per cui lui avrebbe una stanza segreta in un hotel, dove si reca senza la moglie.

Cosa c’è di vero?

Harry ha davvero una stanza segreta per stare lontano da Meghan Markle?

Si parla di nuovo di dissidi coniugali fra Harry e Meghan. Sui fanno sempre più insistenti le voci secondo cui la coppia non va d’accordo e sta pensando alla separazione.

La voce è di nuovo alimentata dalla scoperta che il duca avrebbe una prenotazione aperta al San Vincente Bungalow, un resort di lusso a Santa Barbara, dove dormirebbe senza Meghan.

Fonti vicine alla coppia hanno smentito tutto: niente divorzio, nessuna incompresione. Anzi, per allontanare il maligno pettegolezzo avrebbero rivelato che lui, in quella stanza, va per lavorare a “Spare 2” in pace.

Harry e Meghan sono davvero sull’orlo del divorzio?

Ma il diversivo del “secondo Spare” non sarebbe bastato per distrarre i pettegoli. La voce sempre più insistente è che manchi davvero poco al divorzio fra Harry e Meghan.

Lei vorrebbe affermarsi di più nel panorama mediatico, lui si sente solo e vorrebbe una vita più riservata, lontano dai riflettori.

Secondo “Sky News”, il duca avrebbe già conferito con degli avvocati divorzisti, mentre il “Daily Mail” afferma che Meghan passa sempre meno tempo con il marito.

Il GB News sostiene che il secondogenito del re sta vagliando l’acquisto di un immobile nel Regno Unito, per il suo ritorno in patria.

Cosa c’è di vero in questi pettegolezzi? Nessuno lo sa, sta di fatto che il 19 maggio i duchi di Sussex hanno festeggiato il loro quinto anno di matrimonio, ma non ci sono state né foto, né messaggi. Molto strano.

Emanuela Orlandi: la super testimone conferma implicati il Vaticano e la Banda della Magliana


Torniamo a parlare della riapertura del caso Emanuela Orlandi, perché ci sono delle novità.
Abbiamo già parlato di due ipotesi che sono al vaglio, fra le tante, il coinvolgimento del Vaticano e della Banda della Magliana.
Sono ipotesi che per lungo tempo sono state screditate, indicate come false piste ma ora c’è una testimone.

Chi è Sabrina Minardi e cosa sa della scomparsa di Emanuela Orlandi?

Sabrina Minardi, ex amante di De Pedis, è una donna ovviamente molto vicina agli ambienti della Banda della Magliana. Questa donna ha finalmente deciso di parlare e di dire che cosa sa lei in merito alla vicenda.

Ricordiamo che un uomo vicino alla banda della Magliana disse: “Papa Giovanni Paolo II se le portava in Vaticano quelle, era una situazione insostenibile. E così il segretario di Stato a un certo punto è intervenuto decidendo di toglierle di mezzo. E si è rivolto a persone dell’ambiente carcerario. Ne abbiamo parlato qui.
Quindi il coinvolgimento del Vaticano e della Banda della Magliana non sembra più essere in forse.

Sabrina Minardi è stata l’ultima persona a vedere Emanuela Orlandi viva?

La nuova commissione d’inchiesta ha deciso di richiamare come testimone Sabrina Minardi, che già nel 2008 rivelò che una sera si trovava al bar Gianicolo con De Pendis quando Emanuela Orlandi sparì.

Disse che ad un certo punto arrivò una donna in auto: “A bordo c’era una ragazza. Renatino mi disse di accompagnarla alla fine della strada delle mille curve, proprio nel punto in cui c’è un cancello da cui si entra in Vaticano, vicino al distributore. Quando arrivai al punto in cui mi avevano detto trovai un uomo con un cappello a falde larghe, una macchina targata Cv, Città del Vaticano, e gli consegnai la ragazza. Era molto confusa, sembrava drogata, mi disse di chiamarsi Emanuela. Aveva i capelli tagliati pari, come mozzati. Ma io la riconobbi, in quel periodo Roma era tappezzata di manifesti con la sua foto”.

A questo punto lei disse di aver chiesto spiegazioni a Renatino ma lui rispose: “Se l’hai riconosciuta, è meglio che non l’hai riconosciuta”.

Ma cosa ci sarà di vero in tutto questo?

La maledizione di Glee: tutti i dettagli sui misteri della morte degli attori

La maledizione di Glee è esistita davvero? Se lo chiede una docuserie in cui i parenti degli attori morti si pongono domande ed aiutano a far luce sui casi. La docuserie andrà in onda su Discovery+.

La serie ha lo scopo di far vedere al pubblico che cosa ci fosse dietro le quinte: il lavoro continuo ed estenuante, la competizione, la tossicità di un ambiente fatto di rivalità e antipatie.

La maledizione di Glee: come morì Cory Monteith

La maledizione di Glee è un programma che cerca di far luce e chiarezza sulle morti avvenute nel cast della serie tv “Glee”.

Una delle prime morti fu quella di Cory Monteith avvenuta il 13 luglio 2013 e lasciò tutto il cast di sasso.

L’attore, che nella serie interpretava Finn Hudson, purtroppo soffriva da anni di dipendenza da alcol e droghe. Tuttavia era riuscito ad uscirne, ne era fiero ed era anche riuscito a parlarne in pubblico, perché voleva essere un esempio. Ma tutta questa fama, tutta questa celebrità lo hanno portato ad isolarsi, ad essere sempre più stanco e ad avere voglia di bere. Morirà per un’overdose.

La maledizione di Glee: il suicidio di Mark Salling

La maledizione di Glee avrebbe colpito anche Mark Salling.

Inizialmente viene accusato di violenza sessuale dall’ex fidanzata Roxanne Gorzela. I due fanno un accordo ma poi lui viene arrestato per possesso di materiale pedopornografico. Si dichiarerà colpevole e si suiciderà il 30 gennaio 2018 pochi giorni prima del processo.

La maledizione di Glee: la misteriosa scomparsa di Naya Rivera

Il caso di Naya Rivera apporta un alone di mistero a “La maledizione di Glee” perché non si è mai scoperto che cosa le sia successo.

Naya scompare a 33 anni l’8 luglio 2020 nel lago Piru, in California. Il padre sarà l’ultima persona con cui ha parlato e dirà «Eravamo su FaceTime e le ho chiesto come mai fosse su un pontone e non su una barca. La prima cosa che le ho detto è stata: Non saltare giù, se hai un’ancora, usala. Poi la chiamata si è interrotta».

Ma Naya una barca l’aveva noleggiata e sopra è stato ritrovato il figlio Josey, all’epoca di 4 anni. Lei sarà trovata dopo 5 giorni. A quanto pare aveva ingoiato dei farmaci ma non si è mai capito se fossero in dosi sufficienti da causarle la morte.

Questo in realtà non è tutto perché diversi membri del cast tecnico hanno avuto problemi: due sono morti di infarto e altri due si sono suicidati. È davvero esistita una maledizione per cui Glee è stato definitivamente cancellato?

La scomparsa di Mirella Gregori: le strane anomalie con il caso di Emanuela Orlandi

Si parla poco di Mirella Gregori, ovvero “l’altra Emanuela Orlandi”, una ragazza scomparsa all’inizio di quel maggio del 1983, in circostanze molto sospette. Se Mirella ed Emanuela sembrano non avere nulla a che fare l’una con l’altra, ci sono diversi punti in comune molto ambigui nella loro scomparsa.

Chi era Mirella Gregori e come è scomparsa?

Mirella Gregori viene descritta dalla sorella come molto socievole, solare e con tanti amici.

Sparirà il 7 maggio 1983 all’età di 15 anni. Si trovava a casa sua, qualcuno suona al citofono, Mirella risponde ma non riconosce chi è: «Se non mi dici chi sei, attacco subito eh!»

Ma poi: «Ah, sì Alessandro, ho capito». Dice alla madre di avere appuntamento con questo suo ex amico delle medie. «Mamma era Alessandro, te lo ricordi il mio compagno di scuola delle medie? Mi ha chiesto se possiamo vederci per fare due chiacchiere. Scendo e tra poco torno».

Invece va nel bar di un’amica, Sonia, che confermerà ciò che Mirella ha detto alla madre, ma per cui verrà sentita più volte perchè pare potrebbe aver mentito.

Ma in realtà Mirella non sembra mai essere andata a quell’appuntamento. Questo Alessandro dirà alla madre della ragazza di non vederla da due anni e alla polizia di non vederla da 5 mesi.

La scomparsa di Mirella Gregori e le strane anomalie con il caso di Emanuela Orlandi

Salta all’occhio che però fra la scomparsa di Mirella Gregori e quella di Emanuela Orlandi ci sono strane anomalie.

Mirella sparirà il 7 maggio mentre Emanuela il 22. Entrambe avevano a che fare con papa Wojtyła, c’è un’immagine di Mirella con il papa e la sorella rivela che “avevano visto Mirella parlare con la guardia del corpo del Papa, che abitava vicino da noi”.

Si tratta di Raoul Bonarelli, stranamente non riconosciuto da Sonia, l’amica di Mirella, sebbene frequentasse quel bar in cui la ragazza è stata avvistata per l’ultima volta.

Un altro punto in comune è che Mirella riceve una citofonata da qualcuno che inizialmente non riconosce e che forse non era Alessandro, mentre Emanuela viene fermata da un uomo che non conosce ma che le propone un lavoro per la Avon. Anche Mirella lavorava per l’Avon tramite la sorella.

È tutta una coincidenza, oppure l’uomo informato sui fatti, vicino alla Banda della Magliana dice il vero, nell’intercettazione telefonica, riguardo “le ragazze che papa Wojityla si portava in Vaticano”?