venerdì, 3 Luglio 2026

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Lilibet Diana compie due anni: festa a tema discordia per Harry e Meghan

Sembra che Harry e Meghan non siano più molto d’accordo su nulla, compresa la festa di compleanno per i 2 anni di Lilibet Diana.

Il 4 giugno si è difatti tenuta la festa per il compleanno della bimba, chi dei due l’ha spuntata?

Festa a tema discordia per Harry e Meghan: segnali di divorzio

Su una cosa Harry e Meghan erano d’accordo: niente compleanno a Londra per Lilibet.

Dal canto loro nessuno dei parenti reali ha mai di prendere un aereo e raggiungerli. E non c’è stato nessun augurio speciale per la bimba. Solo nonno Carlo avrebbe spedito un regalo alla nipotina: una cubby house, cioé una casetta di legno da montare in giardino.

Invece la discordia c’è stata sul party che si doveva tenere: la duchessa voleva un picnic nel giardino della loro tenuta di Montecito, circondata dal star tv americane e volti noti di Hollywood, mentre il duca voleva una torta in famiglia, giusto pochi parenti (sì, a quanto pare ha sperato fino all’ultimo che qualcuno dei sue lo raggiungesse).

A rivelarlo è stata Jennie Bond in uno scoop per Ok! Magazine.

Harry e Meghan discutono sulla festa della figlia: chi l’ha spuntata?

Harry e Meghan sembrano poi esser giunti ad un accordo. Il 4 giugno si è tenuta una festicciola privata in casa. Hanno partecipato gli amici dei genitori, dalla nonna, Doria Ragland, per un totale di trenta persone. Non si sa se poi Meghan sia riuscita ad infilarci qualche vip perché non ci sono foto della festa né foto celebrative.

Anche questa mancanza di foto di famiglia per il compleanno, viene interpretato come un segnale di un divorzio imminente.

Harry fra poco dovrà tornare a Londra, per testimoniare in un processo, e secondo i gossipari non solo per quello: gira infatti voce che il principe stia carcerando casa per lasciare la moglie e tornarsene a vivere a Londra.

Emanuela Orlandi e Mirella Gregori rinchiuse a Castel S. Angelo, la rivelazione shock del carabiniere

Ci sono ancora nuovi sviluppi sui casi di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori, due ragazze che all’apparenza non avevano nulla in comune ma che sono sparite nel nulla con strane anomalie.

Ora si parla di nuovo della pista del Vaticano.

Emanuela Orlandi e Mirella Gregori rinchiuse a Castel S. Angelo

Sul caso di Emanuela Orlandi è stato sentito l’ex carabiniere Antonio Goglia che avrebbe fatto delle rivelazioni sconcertanti che tirano in ballo anche Mirella Gregori.

In una missiva Goglia, indirizzata al sostituto procuratore Stefano Luciani, scrive: “Vi comunico che nei sotterranei del Castel Sant’ Angelo, o Mole Adriana, altrimenti detta Mausoleo di Adriano, dietro una porta rinforzata dovrebbe trovarsi una stanza di circa 20 metri quadri.

Nella quale dovrebbero trovarsi resti umani, compresi quelli di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori. La struttura dovrebbe ricadere sotto l’ Autorità del Comune di Roma e perciò non dovrebbe essere difficile approntare un sopralluogo. Mi assumo tutta la responsabilità di quanto dichiaro e sono pronto a risponderne civilmente e penalmente”.

Goglia parla anche del numero 158 e del ruolo che ha avuto in un probabile sequestro, ma di questo parleremo più avanti.

Come ha reagito Pietro Orlandi fratello di Emanuela Orlandi?

Pietro Orlandi fratello di Emanuela Orlandi ha definito la dichiarazione di Goglia “Pura follia, è uno che racconta frottole” e si è anche chiesto perché gli si dia tutta questa attenzione.

Sebbene in effetti lui sia il primo a puntare il dito contro il Vaticano, giudicando plausibile che papa Giovanni Paolo II avesse assoldato la banda della Magliana per far sparire la sorella. Nel mentre l’Orlandi ha organizzato un sit-in proprio fuori da Castel S. Angelo.

Carlo e Camilla non so ancora re e regina, bisogna rifare tutto da capo

Carlo e Camilla non sono ancora re e regina, effettivamente, e questa notizia lascia tutti di stucco. Abbiamo visto l’incoronazione, tutta la cerimonia e sentito l’inno God save the king, quindi perché c’è bisogno di una seconda incoronazione? Dove si svolgerà? Cosa succederà in questa nuova cerimonia?

Curiosi?

Carlo e Camilla verso la seconda incoronazione

Carlo e Camilla non sono ancora re e regina, in Scozia. Il loro titolo è valido solo nel resto dell’Inghilterra e negli altri Paesi del Commonwealth.

Pertanto deve avere luogo un’incoronazione bis, stavolta in Scozia, per la precisione nella cattedrale di Edimburgo.

Anche ad Elisabetta II toccarono due cerimonie, fu infatti incoronata regina di Scozia il 24 giugno 1953.

I nuovi sovrani si tratterranno in Scozia per un’intera settimana (Holyrood Week), durante la quale daranno un garden party, parteciperanno ad incontri ed investiture. Si tratta di un evento molto importante e significativo, perché la Scozia non ha mai visto di buon occhio la monarchia e preferirebbe essere indipendente.

Come si svolgerà la seconda incoronazione di Carlo e Camilla?

Il 5 luglio Carlo e Camilla dovranno recarsi in Scozia per una cerimonia che sarà per lo più simbolica.

Alla Cattedrale di Edimburgo, il re e la regina, riceveranno gli “Honours of Scotland” ovvero i regalia scozzesi, cioè i gioielli della corona simbolo di potere dal 1500: uno scettro, una spada e una corona. Questi regalia si trovano custoditi dal 1819 nella Crown Room di Holyrood Palace ad Edimburgo, che per l’occasione sarà chiusa al pubblico.

La corona che indosserà Carlo fu realizzata per re Giacomo V e fu usata per la prima volta nel 1540. La spada e lo scettro pare siano più antichi.

Il nuovo nomignolo di Carlo III, i cambiamenti a Palazzo e la svolta di Camilla

Pare che ci sia un nuovo nomignolo per re Carlo III: “eco-tirchio”.

Nomignolo dovuto alle nuove disposizioni per il palazzo. Ci sono novità anche per Camilla e per quanto riguarda il suo futuro.

Curiosi?

Il nuovo nomignolo di Carlo III e gli eco cambiamenti a Palazzo

I rumors mormorano che il nuovo nomignolo per re Carlo III, “eco-tirchio” sia dovuto non solo alla sua passione per l’ambiente, ma soprattutto per la sua tirchieria.

Fra le novità introdotte dal sovrano c’è l’azzeramento della temperatura dei termosifoni con tanto di musi lunghi da parte del personale.

Il re ha inoltre dato disposizioni affinché la piscina interna non venga più riscaldata, con grande disappunto dei royal senior che per tradizione in questa piscina hanno imparato a nuotare, da Elisabetta II ai figli di William.

Il motivo ufficiale sarebbe inquinare di meno, ma fra i corridoi si parla di un re tirchio. Difatti lì ci stanno solo i dipendenti perché Carlo e Camilla stanno a Clarence House.

Perchè? Perchè il re ritiene che Buckingham Palace costi troppo, e inquini anche troppo.

Di contro a Clarence House e Highgrove il re ha già fatto installare i pannelli solari e l’acqua che viene usata per il bagno non si butta ma si ricicla per orti e giardini. Inoltre le luci nelle stanze devono essere spente ogni volta che si esce.

Che cosa ne sarà di Camilla se re Carlo III dovesse morire?

Tutti si pongono una domanda che non è possibile evitare: che cosa ne sarà di Camilla se re Carlo III dovesse morire?

Non è amata dai figli del re, viene ancora paragonata a Diana e nessuno l’avrebbe mai voluta sul trono. Eppure Camilla è diventata regina.

Però in molti vedono il regno di Carlo come un regno di transizione, verso il futuro regno di William.

È trapelato che se Carlo dovesse morire, Camilla assumerà il titolo di Queen Dowager ossia regina vedova e dovrà per forza lasciare il trono a William e Kate.