martedì, 15 Settembre 2026

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Momenti di ansia per Elisabetta II, i nipoti le rubano la scena al Trooping the Colour

Sono finalmente iniziate le celebrazioni per i 70 anni di regno di Elisabetta II. Il Giubileo di Platino infatti si è aperto con la consueta parata del Trooping the Colour.
Quest’anno non sono mancati momenti di panico, novità e dettagli interessanti.
Primo fra tutti William che sostituisce la nonna e poi i nipoti della Regina, che le rubano la scena. Ma andiamo con ordine.

Momenti di ansia per Elisabetta II

I festeggiamenti per i 70 anni di regno di Elisabetta II stavano per partire male. La regina ha preso jet privato per tornare a Londra, poiché si trovava nel castello di Balmoral.
Proprio in fase di atterraggio, il jet si è trovato in una tempesta di fulmini, il pilota ha tentato un primo atterraggio verso la pista della base della Raf di Northolt, ma le condizioni non erano favorevoli.
Momenti di panico: il pilota è stato poi costretto a tornare in quota ed ha dovuto attendere che si verificassero condizioni migliori per poter atterrare.
Alla fine è andato tutto bene, la regina è apparsa sorridente e tranquilla.

I nipoti rubano la scena ad Elisabetta II al Trooping the Colour

Elisabetta II è sempre la protagonista indiscussa del Trooping the Colour, ma quest’anno l’attenzione si è spostata verso i nipoti, soprattutto su William ed i figli.
Pare che i veri protagonisti di questa giornata siano stati George, Charlotte e Louis, sotto i riflettori, vestiti in modo impeccabile ma pur sempre bambini, con espressioni un po’ curiose e talvolta anche annoiate.

William ha sostituito la nonna, a cavallo durante la parata, tutti gli occhi erano puntati su di lui per vedere come se la sarebbe cavata. Pare sia andato tutto ok.

Anche Harry in effetti ha attirato l’attenzione, con la sua assenza, poiché infatti né lui né Meghan sono apparsi in pubblico.

Johnny Depp vince la causa contro Amber Heard


Alla fine ce l’ha fatta: Johnny Depp ha vinto contro Amber Heard, ma entrambi dovranno sborsare una bella sommetta.
La giuria ha stabilito che l’attore è stato diffamato da Amber e che le accuse sono infondate, ma entrambi dovranno risarcirsi a vicenda.

Vittoria per Johnny Depp, Amber Heard paga i danni


La giuria del processo di Fairfax in Virginia ha stabilito che l’intento di Amber Heard era quello di diffamare l’attore, pertanto Johnny Depp ha vinto la causa.


Amber Heard è stata condannata a pagare 15 milioni di dollari di danni per averlo diffamato (l’attore ne aveva chiesti 50) mentre Depp dovrà risarcire 2 milioni di dollari all’ex moglie, per quella volta in cui l’avvocato dell’attore ha definito “un imbroglio” le sue accuse.

Le reazioni di Johnny Depp ed Amber Heard


Johnny Depp non era in aula al momento del verdetto, si trovava in un pub a Newcastle, era di ritorno da un concerto con Jeff Beck alla Royal Albert Hall di Londra. Appresa la notizia, avrebbe commentato:La giuria mi ha ridato la vita. Dire la verità era qualcosa che dovevo ai miei figli e a tutti coloro che sono rimasti fermi nel sostenermi. Raggiunto questo obiettivo ora mi sento in pace”.

A caldo Amber Heard commenta: “La delusione che provo oggi supera qualsiasi parola. Avevo portato una montagna di prove, ma non sono state abbastanza per resistere alla sproporzionato potere e influenza del mio ex marito”.

Il portavoce dell’attrice ha scoccato un’ultima frecciatina all’attore: “La sua assenza dimostra quali sono le sue priorità. Johnny suona la chitarra in Gran Bretagna mentre Amber aspetta un verdetto in Virginia. Depp porta in tournée il suo cinismo e la sua mancanza di serietà”.

Ma Depp è già lontano da tutto ciò: vuole concentrarsi sulla musica, è stato avvistato a Londra con Kate Moss ed a luglio i fan italiani dell’attore potranno vederlo all’Umbria festival jazz.

Gianluca Vacchi contro tutti: prima le colf ora gli utenti di Prime Video

Non c’è pace per Gianluca Vacchi che passa da una rogna all’altra.

Se prima erano le denunce delle colf, ora sono gli utenti di Prime Video. E voi direte “cosa c’entra una cosa con l’altra?” Nulla, ma sembra che per Gianluca non sia un buon periodo. Probabilmente se siete su Prime sapete di cosa stiamo per parlare.

Gianluca Vacchi denuncia per diffamazione dopo le accuse della colf

Per chi non lo sapesse, Gianluca Vacchi è stato denunciato da alcuni suoi dipendenti.

La prima è stata l’ex colf Laluna Maricris Bantugon che ha denunciato l’influencer per maltrattamenti e pagamenti irregolari. A lei sono seguiti una coppia di collaboratori domestici che sostengono di esser stati pagati in nero per tutta la durata della collaborazione.

Da qui è nato il polverone e Gianluca ha voluto ribadire pubblicamente che: “Riguardo alle notizie apparse in questi giorni sui media non ho rilasciato alcuna dichiarazione né ho intenzione di farlo: ci sono infatti dei procedimenti in corso e spetta unicamente ai giudici esprimersi al riguardo. Tuttavia sono state altresì diffuse, in modo fuorviante, numerose affermazioni false e gravemente offensive, anche riguardo a fatti per i quali non è mai stata presentata alcuna denuncia e che non costituiscono oggetto dei già citati procedimenti giudiziari: ho dato quindi mandato ai miei legali di tutelarmi in tutte le sedi competenti”.

Sarebbero in atto denunce per diffamazione ai danni dei dipendenti, accusati dall’influencer di aver detto falsità.

Gli utenti di Prime Video chiedono la cancellazione del docufilm su Vacchi

È da poco sbarcato su Prime Video “Mucho Màs”, il docufilm che parla della vita di Vacchi.

Ma agli utenti non è piaciuto affatto, tanto che hanno fatto circolare l’hashtag #VacchiOut, chiedendo il ritiro del docufilm.

In molti minacciano che chiuderanno l’account se il documentario su Gianluca non sarà ritirato.

Sui social piovono messaggi di critiche: “Toglietela quella schifezza di “documentario” su Vacchi. Ci state rimettendo parecchio e potrà solo andare peggio. Personalmente un altro paio di giorni vi do, dopodiché disdico” e “#vacchiout ridicolo!!! Amazon prime prenda subito provvedimenti o si troverà con una marea di disdette!” e ancora “Ritirate subito il programma di Vacchi, un personaggio indegno e uno sfruttatore #VacchiOut”.

Nessuna risposta da Amazon per il momento.

Voi avete visto il docufilm? Cosa ne pensate?

News e gossip sul principe William: problemi in famiglia e le prove a cavallo

William è sulla bocca di tutti in questi giorni e i motivi sono due: la famiglia di Kate e le sue prove per Trooping the Colour.

Sembra che non sia tutto rose e fiori il rapporto fra consuoceri, ebbene sì c’entra Carlo e ci sono polemiche sul cavallo montato dal principe per le prove, qualcuno insinua sia stato drogato.

William e Kate in mezzo alle liti fra consuoceri

Sapevamo che William, negli ultimi tempi, non andava molto d’accordo con la suocera, arrivando anche a cacciarla di casa perché troppo impicciona.

Non si sapeva invece che nemmeno Carlo la sopporta e che in privato la consuocera viene chiamata “regina Carole”.

In vista del Giubileo di Platino della Regina Elisabetta, è stata organizzata una festa privata, alla quale però i Middleton non sono stati invitati.

A quanto pare è stato Carlo a non volere i consuoceri a corte, ed ha costretto il figlio a comunicarglielo. A quanto pare, il futuro monarca ce l’avrebbe su con la “regina Carole” perché gli avrebbe impedito varie volte di vedere i suoi nipotini.

Sembra che Carole continui a mettersi di traverso nelle questioni della famiglia reale, specie se si tratta dei nipotini e né Carlo né il figlio la sopportano più.

Comunque Kate, informata della decisione, pare ci sia rimasta malissimo.

William alle prove del Trooping the Colour: ma il cavallo è drogato?

Si sta polemizzando, in queste ore, sulle prove di William, a cavallo, per il Trooping the Colour.

Si è scoperto infatti, attraverso un video, che il principe sostituirà la regina nella tradizionale parata.

Ma dal video è emerso anche dell’altro: il cavallo del principe è sempre a testa bassa, e c’è chi ipotizza che sia stato drogato.

A lanciare l’ipotesi sono stati i giornalisti del Daily Mail: «Il cavallo di William sembra drogato. La sua testa è a terra. È un peccato».

Si tratta di una supposizione, ma non è una novità che i cavalli di corte subiscono «un addestramento speciale per essere desensibilizzati al rumore e al traffico».

Tutti tengono gli occhi puntati sul principe: sarà un degno sostituto della regina?