giovedì, 8 Ottobre 2026

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Vanessa Incontrada via da Striscia la notizia, è colpa del tapiro?

Vanessa Incontrada e Alessandro Siani stanno per lasciare Striscia la notizia, molto in anticipo rispetto al previsto.

In tanti puntano il dito sulla questione del tapiro ad Ambra. Sono infatti piovute molte critiche, soprattutto su Vanessa.

Ecco cosa è successo.

Vanessa Incontrada e le critiche sul tapiro

Quello che ha fatto più notizia, oltre alla consegna del tapiro ad Ambra, è stata la reazione di Vanessa Incontrada.

Dopo la famosa consegna, Vanessa ha deciso di bloccare i commenti su Instagram, soprattutto di chi le chiedeva perché mai stesse al gioco.

Eh sì perché Vanessa è stata presa di mira per i suoi cambiamenti fisici e quindi perché non è intervenuta a favore di Ambra?

Vanessa è stata accusata per non aver preso, in quanto donna, le difese di Ambra Angiolini. Ma in fondo cosa vi aspettavate? Non si morde la mano che ti nutre. Era ovvio che né Siani, né la Incontrada avrebbero potuto schierarsi contro Antonio Ricci, avrebbe significato dopo trovar numerose porte chiuse.

Antonio Ricci non è uno che perdona, così dicono, anzi meglio non remargli contro.

Vanessa Incontrada e Alessandro Siani fuori da Striscia la notizia

Vanessa Incontrada e Alessandro Siani hanno fatto le valigie in fretta e furia. Dal prossimo 3 novembre al loro posto troveremo Sergio Friscia e Roberto Lipari.

A quanto pare sono in molti a non aver gradito la loro sudditanza ad Antonio Ricci, e perciò lo show ha perso ascolti. Ebbene sì: tapiro ad Ambra ma saranno loro a farne le spese.

La verità è che il palinsesto Mediaset fa sempre più pena, i programmi son sempre più rivoti a distogliere l’attenzione dai problemi del Paese ed è tutta tv spazzatura. Oltretutto poi dobbiamo sorbirci anche uscite sessiste gratuite come il tapiro ad Ambra, come se la colpa della fine della relazione fosse sua.

Ricordatevi sempre di evitare questi programmi e di spegnere più spesso la tv.

Belen Rodriguez e Antonino Spinalbese: stanno insieme o si sono lasciati?

Belen Rodriguez e Antonino Spinalbese tengono ancora banco: si sono lasciati o stanno insieme?

Tutti tengono sott’occhio i profili Instagram della showgirl e dell’hair stylist e infine ci sono stati dei riscontri, sia in un uno che nell’altro, sebbene molto confusionari.

Sembrava che fosse piena crisi e mentre Belen sembra affermarlo, Antonino sembra smentire.

Ma voi ci capite qualcosa?

Belen Rodriguez e Antonino Spinalbese: stanno insieme o si sono lasciati?

Alla fine tutti a chiedersi ma Belen Rodriguez e Antonino Spinalbese stanno insieme o si sono lasciati? I due hanno deciso di scucirsi e l’hanno fatto in una maniera che ci ha lasciati perplessi.

Belen ha postato una stories scrivendo: “Resta single fino a che non trovi quella persona che, insieme, non ha più paura della tempesta perché danzerà con te sotto la pioggia e con una lacrima sul viso, che non noterai a causa della pioggia, ti dirà che sei la cosa più bella che non cercava ma che sotto, sotto sperava di trovare”.

Quindi è abbastanza chiaro: si sono lasciati. Il motivo non lo sappiamo ma fra i due pare esser finita.

O no?

Il tira e molla fra Belen Rodriguez e Antonino Spinalbese

Sembra che fra i due sia Belen Rodriguez a non voler stare con l’altro, ciò si deduce da un post di Antonino Spinalbese. Lui posta una foto della figlia con una dedica: “Anche se prendessi un ergastolo sto con te, finché non mi seppelliscono sto con te, voglio viver sempre il brivido di star con te” e poi una foto con Belen.

Sembra quasi a voler dire che ci stanno provando, si stanno vedendo e lei ha anche condiviso il post di Spinalbese tra le sue storie di Instagram.

Insomma lei vuole restare single ma si vedono ancora.

Sembra parecchio ingarbugliata come situazione.

Claudia Rivelli, sorella dell’attrice Ornella Muti, arrestata per droga

E’ stata arrestata per droga, Claudia Rivelli, sorella dell’attrice Ornella Muti. 71 anni e coinvolta nel traffico di stupefacenti tra cui fentanyl e Gbl (la droga dello stupro).

Nel capo di imputazione leggiamo che ha “illecitamente dall’Olanda, con cadenze trimestrali, importato vari flaconi di Gbl provvedendo a inviarne parte al figlio residente a Londra dopo averne sostituito confezione ed etichetta riportante indicazione ‘shampoo’ in modo da trarre in inganno la dogana”.

Ecco com’è andata la storia.

Claudia Rivelli, sorella dell’attrice Ornella Muti, arrestata per droga

Claudia Rivelli era già stata fermata a settembre, sempre per lo stesso motivo ovvero il traffico di droga. In quel caso si difese dicendo che aveva mandato la sostanza al figlio a Londra “perché lui la usa per pulire la macchina, io invece per pulire casa”. Ovviamente nel flacone non c’erano detergenti ma droga.

Ciò avvenne il il 15 settembre scorso, dopo che nella sua casa a Roma gli agenti della Polaria ritrovarono tre flaconi con un litro di sostanza Gbl.

In una chat con il figlio si legge: «Pacco arrivato e nascosto» e «Fammi sapere notizie mano a mano, se no mi agito troppo fino a giovedì». Tali frasi, insieme ad altre, fanno comprendere che in realtà la Rivelli sapesse perfettamente cosa contenevano i flaconi.

Insieme a loro sono state individuate altre persone, fra cui un dentista, un avvocato, un funzionario pubblico locale, un architetto, due ex appartenenti alle forze armate etc, tutti coinvolti nella vicenda. Ma il pezzo forte deve ancora arrivare: si parla anche di un politico, un senatore a quanto pare.

Claudia Rivelli arrestata per traffico di droga

Il gip di Roma Roberto Saulino spiega che Claudia Rivelli è stata arrestata per traffico di droga, probabilmente acquistata nel dark web.

“Quello che a prima vista apparirebbe come un traffico ‘di nicchia’, devoluto solo ad alcuni ‘amanti’ del settore, si è rivelato essere molto più esteso ed alimentato da pressanti richieste dei consumatori” spiega.

Il gip ha anche svelato come avviene l’acquisto: “una prima modalità prevede l’ordinazione on line, il pagamento e la ricezione di spedizioni direttamente dai fornitori esteri” in questo caso però attraverso le intercettazioni si sono scoperti altri modus operandi: “riferimenti organizzativi a viaggi all’estero, verso la Germania e la Spagna, effettuati per provvedere al trasporto degli stupefacenti, che venivano quindi importati in Italia utilizzando anche la pericolosa tecnica degli ovulatori”.

Alec Baldwin rischia grosso: il set non era sicuro

Ci sono sviluppi sulla situazione di Alec Baldwin. Qualche giorno fa, sul set di “Rust” c’è stato un terribile incidente.

L’attore stava usando un’arma di scena, non sapendo che all’interno c’era un proiettile vero ed ha colpito per sbaglio il regista e la direttrice della fotografia Halyna Hutchins, che è morta.
Ora si stanno svolgendo le indagini, Alec non rischia l’accusa di omicidio colposo perché non sapeva del proiettile ma è responsabile di altri errori.

Alec Baldwin rischia grosso: il set non era sicuro

Alec Baldwin, in quanto co-produttore del film, era a conoscenza di situazioni che potevano causare incidenti.

Una si riferisce alla protesta degli operatori e tecnici per le condizioni di lavoro a cui erano sottoposti. A seguito del loro sciopero, son stati rimpiazzati in fretta e furia.

Inoltre i tecnici lamentavano una scarsa sicurezza sul set e incidenti che si stavano verificando.

La Rust Movie Production, assicura: «La sicurezza è la nostra priorità. E anche se non siamo a conoscenza di nessuna denuncia sulla sicurezza sul set, condurremmo un’indagine interna sulle nostre procedure». 

In realtà gli incidenti si sono verificati eccome.

Nei giorni precedenti alla morte della Hutchins si sono verificati incidenti simili.

Alec Baldwin e gli incidenti sul set

Aldilà delle responsabilità di Alec Baldwin, c’è da dire che bisogna sapere chi ha messo quel proiettile nella pistola e perché.

Il proiettile ci sarebbe finito a causa di un gioco, alcuni componenti della troupe di Rust per gioco avrebbero sparato fuori dal set utilizzando proiettili reali.

La sicurezza non era garantita sul set, le armi di scena erano a disposizione di tutti e non sotto chiave ed inoltre non si tenevano riunioni sull’uso delle armi.

In particolare la figura di David Halls sembra sospetta, già in passato era stato coinvolto in episodi assai controversi. David Halls avrebbe dato l’arma di scena ad Alec, senza controllare che non vi fossero proiettili dentro.

Non è nuovo a queste situazioni: in altri set si sono sfiorati incidenti a causa della sua negligenza.

Bandar Albuliwi ha in questi giorni lanciato una petizione, per chiedere che sui set cinematografici non vengano più utilizzate armi vere, sono già state raccolte 14mila firme in quattro giorni.