sabato, 7 Novembre 2026

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Marco Verratti regala alla moglie una collana da 600mila euro

Marco Verratti si è sposato in questi giorni, esattamente come Federico Bernardeschi e Veronica Ciardi (manco quelli della nazionale avessero fatto un voto “Cara se vinco gli europei ti sposo”).

Meno clamore ma ugualmente gran festa. Il clamore lo ha fatto il regalo dello sposo alla sposa: una collana da 600mila euro. Curiosi?

Marco Verratti sposa Jessica Aidi

Marco Verratti ha sposato la modella Jessica Aidi, 19 anni di origini francotunisine, che alle nozze ha sfoggiato un girocollo realizzato appositamente per lei dalla maison Paillard, una delle più rinomate gioiellerie di Parigi.

Il gioiello è stato realizzato in oro rosa e letteralmente tempestato di diamanti. Ben 3353, per oltre 57 carati di diamanti.

La cifra del girocollo dovrebbe aggirarsi intorno ai 600mila euro.

La Aidi ha sfoggiato il gioiello in anteprima sui social prima di sposarsi.

Tutti i dettagli del matrimonio di Marco Verratti

La sposa aveva a disposizione ben tre abiti, che ha indossato durante il giorno delle sue nozze con Marco Verratti.

Il primo era una tuta pantalone in pizzo bianco, un abito da sera con lungo strascico per il ricevimento e un abito corto per la serata tra balli e karaoke.

A cantare nella serata delle nozze c’era un’invitata speciale: Carla Bruni, con il marito Nicolas Sarkozy.

“Ora canta ai matrimoni“, hanno ironizzato in molti, quasi a voler segnalare il declino della sua carriera da cantante.

Si è prima esibita sulle note di “Quelqu’un m’a dit” per poi lanciarsi nella versione francese di “Il cielo in una stanza”.

Curiosità: Marco aveva divorziato appena un mese dalla moglie Laura quando ha incontrato Jessica, in un lussuoso albergo di Parigi, dove lei faceva la cameriera. I due si sono subito fidanzati.

Belen Rodriguez post-partum: news, lavoro e slavina giudiziaria

Belen Rodriguez è alle prese con varie situazioni post-partum: dalla bomba che non li fa dormire, alle proposte di lavoro, alle denunce che dovrà fronteggiare.

Decisamente molte le novità che Luna Marì ha portato nella vita di Belen e Antonino Spinalbese, alcune meno piacevoli di altre.

Belen Rodriguez e Antonino Spinalbese fanno le ore piccole

“E’ stata dura ma ne esco vittorioso” parole del papà Antonino Spinalbese che è andato a dormire alle 7:39.

Luna Marì, la sua prima figlia avuta da Belen Rodriguez piange tutta la notte.

Antonino e Belen si sono rifugiati in una villa circondata dal verde, si sostengono a vicenda ma è comunque dura senza dormire.

Sono arrivati in soccorso gli zii della bimba, Cecilia insieme al compagno Ignazio Moser e con loro anche la madre di Belen.

Si prevedono sorci verdi per i neo genitori.

Belen Rodriguez ed il caso dell’ospedale di Padova

Ovviamente il parto di  Belen Rodriguez all’ospedale di Padova è diventato un caso di stato: si parla di denunce per aver bloccato un intero piano dell’ospedale.

Sarebbe apparso un cartello con scritto “Causa Belen e fino a nuovo ordine i pulsanti relativi al terzo piano della Divisione ostetrica sono disabilitati” e da qui è partita la polemica.

L’azienda sanitaria è stata pronta a smentire l’accaduto: “La direzione assicura che il reparto è in questo momento accessibile… Quanto all’avviso, era una cosa burlona”. 

L’associazione dei consumatori guidata da Carlo Rienzi, ha presentato un esposto anche contro l’Ospedale Giustinianeo chiedendo l’apertura di una indagine.

“Non c’è stato alcune reparto bloccato e nessun piano è stato interamente dedicato alla figlia di Belen Rodriguez” ha detto il direttore dell’ospedale di Padova, Giuseppe Dal Ben.

Belen Rodriguez torna al lavoro dopo il parto

“Ultimo riposino prima della partenza! Andiamo a lavorare”, ha scritto su Instagram la conduttrice prima di tornare a Roma per Tu si que vales.

A pochi giorni dal parto Belen e Antonino hanno infagottato la loro bimba e preso un treno per Roma.

La showgirl condurrà una puntata della nuova stagione di Tu sì que vales, che sarà registrata lunedì 19 a Roma, dopo aver saltato la prima registrazione della nuova edizione (avvenuta proprio il 12 luglio, giorno in cui ha partorito).

Si vociferava di una sua esclusione ma è tutto falso, Belen torna a lavorare subito.

Sting ha aperto una pizzeria in Toscana

Un singolare annuncio quello da parte di Sting: venite a mangiare la pizza nella mia pizzeria.

Ebbene sì, ha aperto una pizzeria nella sua tenuta in Toscana, nel Chianti.

L’ex Police era diventato viticoltore con una produzione enologica di qualità ha ricevuto anche alcuni premi nelle più prestigiose rassegne internazionali, adesso ha deciso di cimentarsi con la pizza.

Sting ha aperto una pizzeria in Toscana

Sui social Sting ha annunciato: “Venite e unitevi alla gang alla pizzeria wine bar Il Palagio, qui potete gustare una pizza favolosa, assaggiare tutti i nostri vini e alcune birre toscane artigianali…”.

La pizzeria si trova esattamente a Figline Valdarno, sulle colline del Chianti, dove ormai Sting abita per gran parte dell’anno con sua moglie.

Lo scopo della pizzeria sarebbe quello di valorizzare i prodotti della tenuta stessa, dal vino al miele e all’olio extravergine d’oliva.

Il cantante è molto innamorato dell’Italia: è diventato cittadino toscano nel 2019 e nel 2020 e durante il lockdown ha anche scritto una lettera alla sindaca di Figline dicendo: «Tengo al sicuro la mia famiglia, ma mi manca il mio paese preferito, mi mancate tutti» non vedeva l’ora di tornare in Toscana.

In un’intervista ad un programma americano dove gli si chiedeva com’è vivere in Italia ha detto: “E’ come vivere in un sogno, dentro un meraviglioso quadro, nello scenario della Gioconda. come artista, come musicista, trovo ispirazione profonda in questi paesaggi. Ogni sera, al tramonto, guardo gli Appennini, i colori cambiano di attimo in attimo, sono tanto mutevoli quanto potenti”.

Sting ha aperto anche una fondazione

Di recente Sting non ha solo aperto una pizzeria, ma anche una fondazione, la Every Breath Foundation, che deve il suo nome al popolare singolo dei Police, “Every Breath You Take”. La fondazione è stata creata durante la pandemia ed offre sostegno a ristoranti e bar italiani e all’industria dell’ospitalità.

Sting è molto vicino ai ristoratori danneggiati dalla pandemia e in crisi a causa dall’emergenza sanitaria.

Il cantante, che compirà 70 anni a ottobre, è sempre più impegnato, quale sarà il suo prossimo progetto?

Libero De Rienzo: aperta inchiesta sulla morte

Libero De Rienzo non rispondeva alla chiamate sul telefono, così è partito l’allarme. Sarà trovato morto poi nella sua casa romana, stroncato da un infarto.

La Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine in relazione alla morte, perché la causa potrebbe non esser stato un malore.

Libero De Rienzo: aperta inchiesta sulla morte

Si indaga sulla morte di Libero De Rienzo trovato privo di vita nella sua abitazione nella zona Madonna del Riposo.

L’attore, che ricordiamo in particolare nel film Smetto quando voglio, potrebbe aver fatto uso di stupefacenti.

Il procedimento è coordinato dal sostituto procuratore Francesco Minisci. Il magistrato ha disposto l’autopsia che sarà effettuata al Policlinico Gemelli.

Si ipotizza che l’attore possa essere morto a seguito dell’assunzione di droga.

Il cadavere dell’attore 44enne è stato trovato da un amico giovedì sera, Libero non rispondeva al telefono e l’amico si è preoccupato.

I militari di Gianicolense sono arrivati all’appartamento intorno alle 21, e dal primo sopralluogo non sono emersi segni di violenza, in realtà l’indagine servirebbe proprio ad escludere la violenza o un’overdose.

“Picchio”, com’era soprannominato, lascia la moglie e due figli di 2 e 6 anni.

Quello che si sa al momento è che:

“Nell’appartamento i carabinieri hanno trovato tracce di una polvere bianca, sequestrata e che adesso è all’esame del Ris. La procura di Roma ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di “morte in conseguenza di altro reato”. Quindi oltre all’autopsia la procuratrice aggiunta Nunzia D’Elia e il sostituto Francesco Minisci hanno disposto anche un esame tossicologico.

Da ultima informazione: “La famiglia avrebbe ammesso agli inquirenti l’uso di stupefacenti in passato da parte di Libero ma ha anche ribadito, con forza, che ne era uscito da tempo”.

Il cordoglio per Libero De Rienzo

Fra i tanti ad aver espresso dolore per la sua morte c’è Vanessa Incontrada che scrive “Solo ora leggo ciò che non avrei mai pensato di leggere… Liberoooooo io sono senza parole, senza fiato mentre mi stanno preparando sul set… le mie lacrime scendono senza riuscire a fermarsi… cosa devo dire.. niente… solo piango per te. Ti voglio bene e te ne ho sempre voluto”.

Anche Laura Chiatti ha scritto: “Libero sei nato.. Libero te ne sei andato … Che tu possa tornare a respirare quell’aria della quale avevi bisogno in un ‘altra dimensione. Ciao Libero”.

“La notizia della morte improvvisa di Libero De Rienzo è terribile e ci lascia tutti senza parole. Perdiamo un giovane talento, un protagonista del cinema italiano che già aveva visto riconosciuta la sua arte con la doppia vittoria del David di Donatello nel 2002 e nel 2006. Il mondo della cultura italiana si stringe con affetto e cordoglio alla sua famiglia, ai suoi piccoli figli, alla moglie e a tutte le persone che lo hanno amato, stimato e apprezzato” dichiara il ministro della Cultura Dario Franceschini.

Ancora tantissimi i messaggi di cordoglio per questa terribile morte improvvisa.

Ciao Libero!