martedì, 16 Giugno 2026

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Macaulay Culkin diventa padre e trova lavoro

Macaulay Culkin compare random nelle rubriche gossip: una volta perché è morto (ma non lo era), un’altra volta perché è in rehab e oggi finalmente per buone notizie. Ben due.

Curiosi?

Macaulay Culkin è diventato papà

La star di Mamma ho perso l’aereo, ormai quarantenne (ma quanto siamo vecchi?) ha avuto un bebè.

La sua fidanzata è Brenda Song, che ha vestito i panni di London Tipton in Zack e Cody al Grand Hotel.

Un fiocco azzurro ed il piccolo si chiama Dakota. Hanno dichiarato: “Siamo travolti dalla gioia”.

Il nome sarebbe un tributo alla sorella di Macaulay Culkin, Dakota, purtroppo scomparsa a 29 anni in un tragico incidente stradale nel 2008.

Macaulay e Brenda , 33 anni, si sono conosciuti e innamorati sul set del film Changeland, girato nel 2017.

La coppia sta insieme da quattro anni e già da un po’ provava ad allargare la famiglia.

I due sembrano parecchio innamorati, lei una volta ha dichiarato: “Non puoi stargli vicino e non essere felice. Le persone non si rendono conto di quanto sia incredibilmente gentile, leale, dolce e intelligente”.

Macaulay Culkin in American Horror Story

Finalmente si movimenta un po’ la carriera di Macaulay!

Sono apparse le prime immagini della decima stagione di American Horror Story, in cui comparirà l’ex bambino prodigio.

«Sta arrivando qualcosa di malvagio» è stato il commento di Murphy sotto la foto.
I dettagli su questa nuova stagione sono ancora top secret ma Macaulay avrà un ruolo davvero folle. Ci saranno scene piccanti che lo coinvolgeranno ed il regista ha parlato di “scene acquatiche”. All’attore non è stato detto molto, gli è stato consegnato il copione e pare che lui quel punto si è fermato e ha detto: “Mi sembra il ruolo per cui sono nato” secondo le dichiarazioni del regista.

Inutile dire che in molti non stanno più nella pelle: come se la caverà l’ex bambino prodigio?

Miguel Bosè: droga e negazionismo

Miguel Bosè non cambia idea: il covid non esiste. Un altro negazionista, pure peggiore degli altri perché sua madre è morta di covid.

Troppa droga? Forse.

Vediamo cos’è successo.

Miguel Bosè: “Mia madre non è morta di covid”

Non è stato il virus a ucciderla, ma qualcos’altro. Se parlassi direi cose molto pericolose per chi doveva curarla”. Come tutti i negazionisti, anche Miguel, sa tutto, sa tutta la verità dietro il complotto ma non può dircela ovviamente. Solo che la verità la sa anche lui: c’è un virus che ha scatenato una pandemia, senza teorie pindariche e complotti.

Ma si sa in qualche maniera si deve finire sui giornali.

Sono negazionista e questa è una posizione che porto avanti a testa alta. C’è un disegno che non si vuole rivelare, questa è la verità“. Le classiche frasi da negazionista.

Ha anche concesso un’intervista aJordi Évole, star della tv spagnola La Sexta esordendo con un patetico «Togliti la mascherina».

Bosè ha anche partecipato a delle manifestazioni a Madrid contro l’uso della mascherina.

Miguel Bosè e la droga

Ho iniziato a consumare stupefacenti dopo una delusione d’amore, negli anni 80. Una sera chiamai alcuni amici gli dissi che avevo bisogno di fare festa. Ricordo il primo bicchiere, e poco dopo la prima striscia di coca. Gli effetti mi durarono una settimana” dichiara molto candidamente e aggiunge “Pensavo che fosse una parte necessaria, legata alla creatività. Ma da un giorno all’altro le droghe smettono di essere tue alleate e diventano il tuo nemico. Fino al giorno in cui ho avuto la forza di dire basta. Non uscivo più nei locali, ma mi facevo lo stesso tutti i giorni. Sono arrivato a consumare quasi due grammi di cocaina al giorno, oltre a fumare marijuana e a prendere pastiglie. Solo sette anni fa ho smesso per sempre con tutta questa roba”.

Ammette dunque quindi l’uso e la dipendenza.

Che era un’irresponsabile si capisce ora, ma perché perseverare? Sua madre è morta di covid, non so più quante ne sono morte e ne muoiono al giorno.

Perchè continuare a negare l’esistenza del covid?

Paura per Meghan ed Harry: lasceranno l’America?

Paura per Meghan ed Harry: non si sentono al sicuro nella villa americana.
A questo punto decideranno di lasciare l’America? Difficile da dire. Lei di sicuro non vuole, lui deve partire per il funerale del nonno ma questo significherebbe lasciarla sola, in più le cose con William non vanno alla grande.

Ecco cos’è successo.

Paura per Meghan ed Harry: lasceranno l’America?

I coniugi Sussex a quanto pare non si sentono al sicuro nella loro villa americana. Pare che in nove mesi ci siano state nove chiamate per allarmi e crimini contro la proprietà.

Come ricorderete la casa reale ha deciso di togliere loro la scorta.
La coppia aveva deciso di parlare delle proprie paure sulla sicurezza nella loro intervista bomba con Oprah Winfrey e sono così stati diffusi io dati delle chiamate presso l’ufficio dello sceriffo della contea di Santa Barbara.

Quattro volte si sono verificate nel luglio 2020, dopo il trasferimento a Montecito da Los Angeles.
Una chiamata è elencata come richiesta telefonica e le altre sono etichettate come “attivazioni di allarme”.
Tutte sono avvenute nelle prime ore del mattino.
Una richiesta ad agosto è indicata come “Misc Priority Incdnt”. C’è stata un’altra chiamata a novembre ed una la vigilia di Natale. Poi il giorno di Santo Stefano alle 2.54 in cui è stato colto in flagrante Nickolas Brooks, 37 anni, incarcerato per violazione di domicilio e poi rilasciato.

Meghan ed Harry: il conflitto con William

Harry e William decisamente non sono in sintonia.
William avrebbe chiesto un colloquio privato entro luglio, mese in cui verrà inaugurata una statua in onore di Lady Diana, morta nell’agosto 1997. L’incontro è stato richiesto per evitare situazioni imbarazzanti in occasione dell’evento pubblico.

Harry però avrebbe rifiutato dicendo che non avrebbe intenzione di “farsi comandare”.
William ha accusato Harry di essere diventato “troppo presuntuoso da quando si è trasferito in California” e che Hollywood “gli abbia dato alla testa”, mettendo “la fama davanti alla famiglia”.
Si rischia l’incidente diplomatico.

Cosa cambierà ora con il funerale del principe di Edimburgo?

Denise Pipitone: parla la guardia giurata, lite a Pomeriggio 5


Ora che abbiamo appreso che la ragazza russa non è Denise Pipitone c’è solo tanta amarezza.
La tv russa sapeva tutto ed ha giocato con Piera Maggio, che da 17 anni aspetta sua figlia.
In rete compaiono profilo fake di persone che si fingono Denise, senza scrupoli e senza vergogna si prendono gioco di questa povera madre.
C’è di più.

Felice Grieco parla di Denise Pipitone

Forse il nome non vi dice nulla: è la guardia giurata che fece un filmato ad una bambina molto somigliante a Denise.

Era il 18 ottobre 2004 e Felice racconta “Fui invitato dal direttore della banca ad allontanare un bimbo con la fisarmonica di fronte all’entrata. Allontanandolo lo seguii. Vidi  in mezzo a un gruppo rom una bambina troppo incappucciata per il caldo. Quel giorno a Milano eravamo a maniche corte” e prosegue “Vidi il segno sotto l’occhio come la piccola Denise. Una rom la chiamava ‘Danàs’. Allora ho iniziato a fare un video di nascosto. Ho chiesto alla bambina se voleva mangiare qualcosa e mi ha risposto ‘a pizza’. Parlava bene l’italiano, mentre i rom parlavano un’altra lingua. Chiesi al 113 se potevo bloccarli, ma mi fu negata l’autorità. Poi, sono andato nei campi rom con le forze dell’ordine a cercare di identificare queste persone. Ma sono sparite nel nulla».

Piera Maggio viene allertata e Felice racconta “Incontrai a Milano Piera Maggio (la madre, ndr), proprio sul luogo della mia segnalazione. Si arrabbiò molto con me. La capisco”.
L’uomo vive ancora con i sensi di colpa per non aver preso e portato via la bambina, anche contro la legge.

L’avvocato di Piera Maggio contro Barbara D’urso

Dopo il calvario del non ritrovamento di Denise Pipitone, l’avvocato Frazzitta è stato invitato a Pomeriggio 5.
L’argomento è ovviamente Olesya.

Alessi domanda: «Ma come faceva Olesya a non conoscere il suo gruppo sanguigno, se era già stata nel nord della Russia per un confronto con un’altra famiglia? C’era un copione?».

Frazzitta risponde piccato: «Anche in questa trasmissione c’è una scaletta, ma non vuol dire che stiamo recitando». Alessi prova a controbattere, ma il legale s’infuria. «Ho fatto male a venire».
Ovviamente Barbara D’Urso parla di “equivoco” e che l’avvocato ha frainteso e chiude con “ Il mio cuore va comunque a Piera Maggio”.

Come se non bastasse lo squallore della tv russa ci si mette pure la televisione italiana.