domenica, 5 Dicembre 2021

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La cucina è passione, amore e fantasia. La Food Blogger nasce per condividere con voi tutte le ricette sperimentate da me e riprodotte da voi. "Diffidate sempre dalle persone a cui non piace mangiare."

Vitello tonnato, fresco e gustoso (LA FOOD BLOGGER)

In questi giorni ci stiamo dedicando alla preparazione di piatti sempre freschi e gustosi, che non necessitino di grandi elaborazioni e di troppo tempo in cucina. Godiamoci le vacanze, che stanno anche giungendo al termine, e finché possiamo evitiamo di trascorrere ore tra i fornelli di casa, mentre tutti gli altri sono al mare o si concedono il relax meritato dopo un anno di duro lavoro.

La ricetta di oggi è facile e anche veloce ma ancor di più è possibile prepararla la sera prima in modo da avere il pranzo pronto senza dover faticare per nulla. Parliamo del Vitello Tonnato, o vitel tonnè come molti lo chiamano. Questa ricetta è originaria del Piemonte e oggi lo prepareremo con prodotti freschi e genuini, tutto handmade.

Ingredienti

Per la maionnese

1 uovo bio intero freddo di frigo
220g di olio di arachidi freddo di frigo
1-2 cucchiai di aceto (o di limone)
due pizzichi abbondanti di sale
1 cucchiaino di senape (facoltativo, ma ci sta bene)

Per il vitel tonnè

600g noce di vitello
6 filetti di acciuga
125g Maionese
25g capperi
100g tonno all’olio d’oliva sgocciolato
1 bicchiere di vino bianco
2 spicchi d’aglio
1 carota
1 costa di sedano
1 cipolla
1 limone
alloro
rosmarino
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
sale

Procedimento

Mettete la carne in un tegame insieme alle verdure tagliate a pezzi, alloro, rosmarino, un cucchiaio di olio extravergine d’oliva e un pizzico di sale, bagnate con il vino e coprite di acqua a filo.
Fate cuocere la carne a fuoco basso per almeno 1 ora e mezza, a fine cottura lasciate raffreddare e conservate il fondo di cottura.

Prepariamo ora la maionnese fatta in casa, pronta in soli 30 secondi. Per la riuscita della maionese è indispensabile che l’uovo, ma soprattutto l’olio siano freddi di frigo. Versate gli ingredienti nel bicchiere del minipimer in quest’ordine: uovo (facendo attenzione a non rompere il tuorlo), olio, aceto (o limone), sale, senape.

A questo punto inserite il minipimer impostato alla massima velocità e fate in modo che tocchi il fondo. Azionatelo e per i primi 10 secondi non muovetelo. Vedrete che sotto l’olio la maionese comincia a prendere forma e a montare. A questo punto cominciate a sollevare e abbassare il minipimer fino a che la maionese sarà montata e addensata. In circa 30 secondi avrete una splendida maionese.
Per preparare la salsa, mettete il tonno sgocciolato e sbriciolato in un mixer e unite capperi, acciughe, la maionese appena preparata e 1 mestolo di fondo di cottura con un po’ delle verdure cotte. Frullate tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.
Servite tagliando la carne a fette e guarnendo con la salsa ottenuta.

Vi leccherete i baffi dalla bontà di questa ricetta, come sempre adatta a grandi e piccini.

Il babà napoletano (LA FOOD BLOGGER)

Il babà è di Napoli. Nessuno provi ad appropriarsene indebitamente. È una delle prelibatezze della pasticceria meridionale, soffice, buono, con quel retrogusto al rhum, fa impazzire praticamente tutti. La preparazione di questo dessert, però, è piuttosto complessa e ha bisogno di attenzioni continue, temperatura, proporzioni, bagna. Però io vi svelo una ricetta facile e anche piuttosto veloce, rispetto a quella tradizionale. Ma il risultato è assolutamente perfetto, alto, soffice e buonissimo.

Il modo migliore per accompagnare il nostro babà è con una crema diplomatica, unendo 2/3 di crema pasticcera e 1/3 di panna montata.

Ma adesso passiamo alla ricetta del babà.

Ingredienti

450 gr farina Manitoba
150 gr burro a pezzetti a t.a.
1 lievito di birra
6 uova
70 gr zucchero
170 ml latte (preferibilmente intero e fresco)
1 cucchiaino di sale

Bagna

500 gr zucchero
500 ml acqua
250 ml rhum

Procedimento

Per prima cosa sciogliete il lievito nel latte tiepido.

Il babà napoletano (LA FOOD BLOGGER)

Il composto così ottenuto dovrete metterlo nell’impastatrice con la frusta a gancio, altrimenti anche un frullatore con le fruste a spirale andrà bene. Inserite anche zucchero, uova e metà della farina. Per ultimo il sale. Sbattete energicamente per almeno 5 minuti.

A questo punto aggiungete il burro poco per volta, a pezzetti.

Il babà napoletano (LA FOOD BLOGGER)

Finché non sarà completamente assorbito. Per ultimo aggiungete l’altra metà della farina e continuate a sbattere il composto a velocità minima finché non si sarà rassodato.

Il babà napoletano (LA FOOD BLOGGER)

L’impasto deve risultare liscio e privo di grumi.

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A questo punto mettete a lievitare il composto coperto con un canovaccio nel forno spento, con la lucina accesa, per circa un’ora. Il tempo di lievitazione come spesso dico, dipende da molti fattori, l’importante che arrivi fino al bordo o comunque triplichi di volume.

Terminata la prima lievitazione riprendiamo l’impasto e rimpastiamo per qualche minuto. Il composto si sgonfierà. Lo sistemiamo in uno stampo abbastanza grande per babà, imburrato. Il mio stampo per babà era troppo piccolo quindi ho usato quello per il ciambellone.

Lasciate lievitare un’altra mezz’ora o finché non raggiunge il bordo.

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Una volta lievitato infornate con delicatezza, senza trascinare lo stampo sulla griglia del forno, a 200 gradi, finchè non risulterà ben cotto, almeno 30/40 minuti.

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Una volta raffreddato il babà potrete conservarlo e bagnarlo il giorno dopo, oppure, una volta raffreddato, preparate la bagna ponendo acqua e zucchero sul fuoco. Quando lo zucchero si sarà sciolto spegnere il fuoco e lasciar raffreddare. Per ultimo aggiungere il rhum.

Quando decidete di bagnare, io vi consiglio di staccare e sformare il vostro babà, ma rimetterlo di nuovo nello stampo per versare il rhum. Bucherellate con uno spiedino la base e versate poco per volta la bagna. Lasciate assorbire un’oretta e sformare.

Il vostro babà è pronto, potete servire con la crema come vi ho consigliato. Provate per credere.

La ricetta del Danubio salato (LA FOOD BLOGGER)

Ero davvero molto scettica su questa ricetta, la vedevo spesso in giro per il web ma non mi ero ancora cimentata, fino a qualche giorno fa. Da quel momento però non l’ho più lasciata andare, me ne sono innamorata a tal punto che in pochi giorni l’ho fatta per tre volte.
Parliamo del Danubio salato, una composizione di panetti sofficissimi ideale per le feste dei bambini ma ne vanno pazzi anche gli adulti. L’origine del Danubio tuttavia è dolce, è una pasta brioche ripiena di marmellata.
Ma vi assicuro che salato è ancor più buono. Per il ripieno potete sbizzarrirvi, prosciutto e scamorza, oppure tonno, olive e capperi. Altrimenti vegetariana con le verdure e la mozzarella. Insomma, con un pizzico di fantasia avrete un risultato più che soddisfacente.

Ma non perdiamoci in chiacchiere e partiamo con la ricetta. Ecco cosa vi servirà per preparare il mio Danubio salato, con zucchine, peperoni, tonno e scamorza.

Ingredienti

Farina Manitoba 550 gr
230 gr latte
1 uovo
30 gr zucchero
10 gr sale
50 gr olio extravergine d’oliva
4 gr lievito di birra secco (12 gr fresco)

Per il ripieno

Per il ripieno potete optare per quel che più vi piace, io ho scelto:

2 zucchine grandi
1 peperone
1 scamorza
1 scatoletta di tonno

Per spennellare

1 tuorlo
latte

Procedimento

Per preparare il danubio salato potete iniziare ponendo in una ciotola il latte tiepido in cui sciogliere il lievito di birra secco con lo zucchero.
In un’altra ciotola inserite la farina setacciata, l’uovo e il latte con il lievito.

Dopo aver mescolato un po’, se avete la planetaria o un robot è meglio, inserite anche l’olio e il sale.
Quando i liquidi si saranno assorbiti, trasferite sulla spianatoia e impastate con le mani ancora un po’.

La pasta deve risultare asciutta e non dura.

Formate un panetto e mettete a lievitare, coperto con la pellicola, finchè non raddoppierà di volume. Almeno 2/3 ore.

La ricetta del Danubio salato (LA FOOD BLOGGER)

Nel frattempo preparate il ripieno, io ho cucinato separatamente le zucchine e i peperoni ma nello stesso modo. In una padella con un filo d’olio evo tagliato a rondelle le zucchine e a pezzetti i peperoni con uno spicchio d’aglio li ho lasciati cuocere a fuoco molto basso.

Trascorso il tempo necessario, quando l’impasto sarà ben lievitato, iniziate a prepararvi la scamorza tagliata a pezzetti e aprite la scatoletta di tonno, in due piatti mettete anche le zucchine e i peperoni.

Riprendete l’impasto e rovesciatelo delicatamente sulla spianatoia leggermente infarinata. Tagliate dei pezzetti di 30 gr ciascuno.

La ricetta del Danubio salato (LA FOOD BLOGGER)

Stendeteli bene e mettete un cucchiaio di ripieno chiudete pizzicando la pasta e facendo roteare sulla spianatoia per cercare di dare una forma rotonda. Io ho fatto vari ripieni, alcuni zucchine, tonno e scamorza, alcuni peperoni e scamorza, altri solo tonno e scamorza. Insomma sarà divertente pescare a caso poi una volta cotti.

Una fase delicata e importante è la composizione nella teglia. Dovete disporli leggermente separati perché il danubio dovrà ancora lievitare.

Con queste dosi dovrebbero uscirci all’incirca 30 panini. Coprite ancora con la pellicola e lasciate raddoppiare. In questo caso basterà anche un’oretta, o qualche minuto di più.

Nel frattempo sbattete un tuorlo con un po’ di latte. Quando i panini saranno lievitati il danubio sembrerà unito.

È il momento di infornare. Accendete il forno a 160 gradi, spennellate l’uovo con il latte su tutti i panetti e poi infornate. Il danubio non ci mette troppo tempo a cuocere, basteranno 20/30 minuti. Sfornate e lasciate leggermente raffreddare. Vi stupirà la sua morbidezza e il suo profumo.

Provare per credere.

Insalata di farro (LA FOOD BLOGGER)

Profumo d’estate, il clima si riscalda, il sole splende nel cielo e la prova costume si avvicina. In giornate come queste non c’è niente di meglio di un pranzo leggero per non sentirsi affaticati. L’insalata di farro è un’alternativa gustosa e light per prepararsi all’estate che sopraggiunge.
Il farro è un cereale ricco di vitamine e sali minerali ma povero di grassi. Le fibre contenute in questo meraviglioso alimento aiutano a favorire il transito intestinale e a proteggere la salute dell’intestino, contribuendo all’eliminazione delle scorie. Inoltre è spesso introdotto nelle diete per il suo bassissimo apporto calorico, appena 340 chilo calorie per 100 grammi di prodotto.
Ulteriori benefici del farro riguardano la riduzione del rischio di aterosclerosi. Inoltre, il contenuto di niacina di questo cereale contribuirebbe ad abbassare i livelli di colesterolo LDL e il rischio cardiovascolare. Il consumo di farro è considerato utile per ridurre il rischio di diabete di tipo 2.

Con tutti i benefici che apporta possiamo consumarlo tranquillamente in sostituzione di un piatto di pasta. E oggi vi propongo una fresca insalata. Potete condirla come volete, chiaramente più ingredienti mettete, più sarà calorica, quindi via libera a verdure e vegetali vari, limitate invece latticini, salumi e altro.

Ingredienti

300 gr di farro
rucola
basilico
200 gr pomodorino ciliegino
150 gr di scamorza affumicata
1 scatoletta di tonno
olio extravergine d’oliva q.b
sale q.b.

Procedimento

Lessate il farro in un tegame pieno d’acqua per circa 20 minuti. Scolateli e lasciateli raffreddare. Nel frattempo preparate i condimenti. Tagliate la scamorza affumicata a dadini piccoli, i pomodori a spicchi e il tonno.

In una ciotola unire il farro e i condimenti precedentemente preparati. Condite con olio, sale, basilico e rucola. Mescolate tutto con un cucchiaio e lasciate raffreddare. Potrete gustare la vostra insalata in compagnia. Ne rimarrete sorpresi.

Per chi ama i gusti forti e decisi quest’insalata si sposa benissimo anche con la cipolla di tropea. Ma qualsiasi cosa metterete non vi deluderà mai.

Buon appetito.