martedì, 6 Dicembre 2022

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La cucina è passione, amore e fantasia. La Food Blogger nasce per condividere con voi tutte le ricette sperimentate da me e riprodotte da voi. "Diffidate sempre dalle persone a cui non piace mangiare."

Il babà napoletano (LA FOOD BLOGGER)

Il babà è di Napoli. Nessuno provi ad appropriarsene indebitamente. È una delle prelibatezze della pasticceria meridionale, soffice, buono, con quel retrogusto al rhum, fa impazzire praticamente tutti. La preparazione di questo dessert, però, è piuttosto complessa e ha bisogno di attenzioni continue, temperatura, proporzioni, bagna. Però io vi svelo una ricetta facile e anche piuttosto veloce, rispetto a quella tradizionale. Ma il risultato è assolutamente perfetto, alto, soffice e buonissimo.

Il modo migliore per accompagnare il nostro babà è con una crema diplomatica, unendo 2/3 di crema pasticcera e 1/3 di panna montata.

Ma adesso passiamo alla ricetta del babà.

Ingredienti

450 gr farina Manitoba
150 gr burro a pezzetti a t.a.
1 lievito di birra
6 uova
70 gr zucchero
170 ml latte (preferibilmente intero e fresco)
1 cucchiaino di sale

Bagna

500 gr zucchero
500 ml acqua
250 ml rhum

Procedimento

Per prima cosa sciogliete il lievito nel latte tiepido.

Il babà napoletano (LA FOOD BLOGGER)

Il composto così ottenuto dovrete metterlo nell’impastatrice con la frusta a gancio, altrimenti anche un frullatore con le fruste a spirale andrà bene. Inserite anche zucchero, uova e metà della farina. Per ultimo il sale. Sbattete energicamente per almeno 5 minuti.

A questo punto aggiungete il burro poco per volta, a pezzetti.

Il babà napoletano (LA FOOD BLOGGER)

Finché non sarà completamente assorbito. Per ultimo aggiungete l’altra metà della farina e continuate a sbattere il composto a velocità minima finché non si sarà rassodato.

Il babà napoletano (LA FOOD BLOGGER)

L’impasto deve risultare liscio e privo di grumi.

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A questo punto mettete a lievitare il composto coperto con un canovaccio nel forno spento, con la lucina accesa, per circa un’ora. Il tempo di lievitazione come spesso dico, dipende da molti fattori, l’importante che arrivi fino al bordo o comunque triplichi di volume.

Terminata la prima lievitazione riprendiamo l’impasto e rimpastiamo per qualche minuto. Il composto si sgonfierà. Lo sistemiamo in uno stampo abbastanza grande per babà, imburrato. Il mio stampo per babà era troppo piccolo quindi ho usato quello per il ciambellone.

Lasciate lievitare un’altra mezz’ora o finché non raggiunge il bordo.

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Una volta lievitato infornate con delicatezza, senza trascinare lo stampo sulla griglia del forno, a 200 gradi, finchè non risulterà ben cotto, almeno 30/40 minuti.

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Una volta raffreddato il babà potrete conservarlo e bagnarlo il giorno dopo, oppure, una volta raffreddato, preparate la bagna ponendo acqua e zucchero sul fuoco. Quando lo zucchero si sarà sciolto spegnere il fuoco e lasciar raffreddare. Per ultimo aggiungere il rhum.

Quando decidete di bagnare, io vi consiglio di staccare e sformare il vostro babà, ma rimetterlo di nuovo nello stampo per versare il rhum. Bucherellate con uno spiedino la base e versate poco per volta la bagna. Lasciate assorbire un’oretta e sformare.

Il vostro babà è pronto, potete servire con la crema come vi ho consigliato. Provate per credere.

Gelato al cioccolato (LA FOOD BLOGGER)

L’estate si può dire iniziata, anche se siamo in anticipo di qualche giorno, le temperature parlano chiaro. Il sole è alto nel cielo e chi può, beati loro, ha aperto la stagione balneare. Con questo caldo quindi, la voglia di gelato è sempre in agguato.

Ecco perché ho deciso di venirvi in aiuto, perché so che vi piace mettere le mani in pasta – in questo caso un po’ meno – e preparare meravigliose delizie per i vostri ospiti. Ormai la stagione dei dessert freddi è iniziata, via quindi al gelato della domenica, fresco, buono e sbrigativo. E chiaramente solo fatto in casa, da noi, con ingredienti sani e genuini. Non spaventatevi perchè non ci servirà alcuna gelatiera, e neanche le uova.

Ingredienti

300 ml di panna per dolci
360 ml di latte intero o scremato
80 g di cioccolato fondente
30 g di cacao amaro
100 g di zucchero semolato

Procedimento

Per prima cosa sistemare in freezer una ciotola di acciaio.
In una pentola aggiungere il cioccolato fondente, il cacao, lo zucchero e versare a filo il latte mescolando in continuazione per evitare i grumi.

Portare la pentola sul fuoco a fiamma bassa e, continuando a mescolare, far scaldare il tutto. Spegnere immediatamente un po’ prima del bollore.
Con un colino a maglie strette filtrare il composto e far intiepidire.

Quando il composto sarà tiepido riporlo in frigo.
Montare la panna a neve, versare un po’ per volta il composto ormai freddo e incorporarlo delicatamente con movimento dall’alto verso il basso.
Trasferire il tutto nella ciotola tenuta in freezer, coprire con pellicola e riporre nuovamente in freezer.

Trascorsi 30/40 minuti circa mescolare energicamente il gelato al cioccolato senza gelatiera e senza uova con una spatola e riporlo in freezer. Questa operazione va ripetuta per 6 volte e ci consente di far congelare il gelato lentamente ed ottenere una consistenza soffice e cremosa.

Appena il gelato raggiunge la consistenza gradita può essere gustato possibilmente in compagnia, tutto è più buono se mangiato con le persone care.

La ricetta del Danubio salato (LA FOOD BLOGGER)

Ero davvero molto scettica su questa ricetta, la vedevo spesso in giro per il web ma non mi ero ancora cimentata, fino a qualche giorno fa. Da quel momento però non l’ho più lasciata andare, me ne sono innamorata a tal punto che in pochi giorni l’ho fatta per tre volte.
Parliamo del Danubio salato, una composizione di panetti sofficissimi ideale per le feste dei bambini ma ne vanno pazzi anche gli adulti. L’origine del Danubio tuttavia è dolce, è una pasta brioche ripiena di marmellata.
Ma vi assicuro che salato è ancor più buono. Per il ripieno potete sbizzarrirvi, prosciutto e scamorza, oppure tonno, olive e capperi. Altrimenti vegetariana con le verdure e la mozzarella. Insomma, con un pizzico di fantasia avrete un risultato più che soddisfacente.

Ma non perdiamoci in chiacchiere e partiamo con la ricetta. Ecco cosa vi servirà per preparare il mio Danubio salato, con zucchine, peperoni, tonno e scamorza.

Ingredienti

Farina Manitoba 550 gr
230 gr latte
1 uovo
30 gr zucchero
10 gr sale
50 gr olio extravergine d’oliva
4 gr lievito di birra secco (12 gr fresco)

Per il ripieno

Per il ripieno potete optare per quel che più vi piace, io ho scelto:

2 zucchine grandi
1 peperone
1 scamorza
1 scatoletta di tonno

Per spennellare

1 tuorlo
latte

Procedimento

Per preparare il danubio salato potete iniziare ponendo in una ciotola il latte tiepido in cui sciogliere il lievito di birra secco con lo zucchero.
In un’altra ciotola inserite la farina setacciata, l’uovo e il latte con il lievito.

Dopo aver mescolato un po’, se avete la planetaria o un robot è meglio, inserite anche l’olio e il sale.
Quando i liquidi si saranno assorbiti, trasferite sulla spianatoia e impastate con le mani ancora un po’.

La pasta deve risultare asciutta e non dura.

Formate un panetto e mettete a lievitare, coperto con la pellicola, finchè non raddoppierà di volume. Almeno 2/3 ore.

La ricetta del Danubio salato (LA FOOD BLOGGER)

Nel frattempo preparate il ripieno, io ho cucinato separatamente le zucchine e i peperoni ma nello stesso modo. In una padella con un filo d’olio evo tagliato a rondelle le zucchine e a pezzetti i peperoni con uno spicchio d’aglio li ho lasciati cuocere a fuoco molto basso.

Trascorso il tempo necessario, quando l’impasto sarà ben lievitato, iniziate a prepararvi la scamorza tagliata a pezzetti e aprite la scatoletta di tonno, in due piatti mettete anche le zucchine e i peperoni.

Riprendete l’impasto e rovesciatelo delicatamente sulla spianatoia leggermente infarinata. Tagliate dei pezzetti di 30 gr ciascuno.

La ricetta del Danubio salato (LA FOOD BLOGGER)

Stendeteli bene e mettete un cucchiaio di ripieno chiudete pizzicando la pasta e facendo roteare sulla spianatoia per cercare di dare una forma rotonda. Io ho fatto vari ripieni, alcuni zucchine, tonno e scamorza, alcuni peperoni e scamorza, altri solo tonno e scamorza. Insomma sarà divertente pescare a caso poi una volta cotti.

Una fase delicata e importante è la composizione nella teglia. Dovete disporli leggermente separati perché il danubio dovrà ancora lievitare.

Con queste dosi dovrebbero uscirci all’incirca 30 panini. Coprite ancora con la pellicola e lasciate raddoppiare. In questo caso basterà anche un’oretta, o qualche minuto di più.

Nel frattempo sbattete un tuorlo con un po’ di latte. Quando i panini saranno lievitati il danubio sembrerà unito.

È il momento di infornare. Accendete il forno a 160 gradi, spennellate l’uovo con il latte su tutti i panetti e poi infornate. Il danubio non ci mette troppo tempo a cuocere, basteranno 20/30 minuti. Sfornate e lasciate leggermente raffreddare. Vi stupirà la sua morbidezza e il suo profumo.

Provare per credere.

Brownie in tazza, pronti in 2 minuti (LA FOOD BLOGGER)

Voglia di dolce improvvisa? Non è una possibilità poco concreta soprattutto per noi donne, in fase pre-ciclo. Perché ammettiamolo, in quei giorni ci faremmo fuori tutta la dispensa e il frigo, insieme, contemporaneamente. Torta con gelato, biscotti, brioche e Nutella. Certo poi piangiamo, ci pentiamo come dei coccodrilli. Ma nulla da fare, il giorno dopo siamo punto e a capo. E il mese dopo ancora e ancora. In un circolo senza fine a cui è inutile opporsi.

Ecco perchè è sempre bene tenere da parte alcune ricette facili e veloci, da tirar fuori quando la voglia di dolce ci assale e non ci fa pensare ad altro. E si sa, l’unico modo per liberarsi di una tentazione è cedervi.
Dunque ecco la ricetta dei brownie in tazza.

Ingredienti

30 g di zucchero semolato
35 gr di farina 00
2 cucchiai di cacao amaro
1 pizzico di sale
2 cucchiai pieni di olio di semi o 2,5 cucchiai di burro fuso
3 cucchiai di acqua
gelato alla vaniglia (opzionale)

Procedimento

Appoggiate la vostra tazza sulla bilancia da cucina, versate in tazza la farina setacciata con lo zucchero, il pizzico di sale ed il cacao in polvere.
Aggiungete i due cucchiai di olio di semi ed i tre cucchiai di acqua.
Mescolate molto bene, fino ad ottenere un impasto omogeneo, liquidino e molto cremoso.
Mettete nel Microonde e cuocete per 1 minuto e 40 secondi circa alla massima intensità.
Decorate il vostro brownie in tazza con dello zucchero a velo ed accompagnate, ancora caldo, con del gelato alla vaniglia, giusto per non farvi mancare nulla.

Alcuni accorgimenti da seguire: il brownie ha una cottura breve, perché deve rimanere un po’ morbido e pastoso all’interno. Non avendo nè lievito nè uova non dovrete preoccuparvi di lasciarlo un pochino crudo all’interno, perché non vi farà male.
Inoltre potrete giocare con la quantità di zucchero e cacao per trovare la combinazione più adatta al vostro palato.

Non vi resta che provare questa golosa ricetta e ricordatevi che un peccato di gola ogni tanto fa bene allo spirito.