domenica, 1 Febbraio 2026

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La cucina è passione, amore e fantasia. La Food Blogger nasce per condividere con voi tutte le ricette sperimentate da me e riprodotte da voi. "Diffidate sempre dalle persone a cui non piace mangiare."

Il babà napoletano (LA FOOD BLOGGER)

Il babà è di Napoli. Nessuno provi ad appropriarsene indebitamente. È una delle prelibatezze della pasticceria meridionale, soffice, buono, con quel retrogusto al rhum, fa impazzire praticamente tutti. La preparazione di questo dessert, però, è piuttosto complessa e ha bisogno di attenzioni continue, temperatura, proporzioni, bagna. Però io vi svelo una ricetta facile e anche piuttosto veloce, rispetto a quella tradizionale. Ma il risultato è assolutamente perfetto, alto, soffice e buonissimo.

Il modo migliore per accompagnare il nostro babà è con una crema diplomatica, unendo 2/3 di crema pasticcera e 1/3 di panna montata.

Ma adesso passiamo alla ricetta del babà.

Ingredienti

450 gr farina Manitoba
150 gr burro a pezzetti a t.a.
1 lievito di birra
6 uova
70 gr zucchero
170 ml latte (preferibilmente intero e fresco)
1 cucchiaino di sale

Bagna

500 gr zucchero
500 ml acqua
250 ml rhum

Procedimento

Per prima cosa sciogliete il lievito nel latte tiepido.

Il babà napoletano (LA FOOD BLOGGER)

Il composto così ottenuto dovrete metterlo nell’impastatrice con la frusta a gancio, altrimenti anche un frullatore con le fruste a spirale andrà bene. Inserite anche zucchero, uova e metà della farina. Per ultimo il sale. Sbattete energicamente per almeno 5 minuti.

A questo punto aggiungete il burro poco per volta, a pezzetti.

Il babà napoletano (LA FOOD BLOGGER)

Finché non sarà completamente assorbito. Per ultimo aggiungete l’altra metà della farina e continuate a sbattere il composto a velocità minima finché non si sarà rassodato.

Il babà napoletano (LA FOOD BLOGGER)

L’impasto deve risultare liscio e privo di grumi.

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A questo punto mettete a lievitare il composto coperto con un canovaccio nel forno spento, con la lucina accesa, per circa un’ora. Il tempo di lievitazione come spesso dico, dipende da molti fattori, l’importante che arrivi fino al bordo o comunque triplichi di volume.

Terminata la prima lievitazione riprendiamo l’impasto e rimpastiamo per qualche minuto. Il composto si sgonfierà. Lo sistemiamo in uno stampo abbastanza grande per babà, imburrato. Il mio stampo per babà era troppo piccolo quindi ho usato quello per il ciambellone.

Lasciate lievitare un’altra mezz’ora o finché non raggiunge il bordo.

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Una volta lievitato infornate con delicatezza, senza trascinare lo stampo sulla griglia del forno, a 200 gradi, finchè non risulterà ben cotto, almeno 30/40 minuti.

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Una volta raffreddato il babà potrete conservarlo e bagnarlo il giorno dopo, oppure, una volta raffreddato, preparate la bagna ponendo acqua e zucchero sul fuoco. Quando lo zucchero si sarà sciolto spegnere il fuoco e lasciar raffreddare. Per ultimo aggiungere il rhum.

Quando decidete di bagnare, io vi consiglio di staccare e sformare il vostro babà, ma rimetterlo di nuovo nello stampo per versare il rhum. Bucherellate con uno spiedino la base e versate poco per volta la bagna. Lasciate assorbire un’oretta e sformare.

Il vostro babà è pronto, potete servire con la crema come vi ho consigliato. Provate per credere.

La ricetta del Danubio salato (LA FOOD BLOGGER)

Ero davvero molto scettica su questa ricetta, la vedevo spesso in giro per il web ma non mi ero ancora cimentata, fino a qualche giorno fa. Da quel momento però non l’ho più lasciata andare, me ne sono innamorata a tal punto che in pochi giorni l’ho fatta per tre volte.
Parliamo del Danubio salato, una composizione di panetti sofficissimi ideale per le feste dei bambini ma ne vanno pazzi anche gli adulti. L’origine del Danubio tuttavia è dolce, è una pasta brioche ripiena di marmellata.
Ma vi assicuro che salato è ancor più buono. Per il ripieno potete sbizzarrirvi, prosciutto e scamorza, oppure tonno, olive e capperi. Altrimenti vegetariana con le verdure e la mozzarella. Insomma, con un pizzico di fantasia avrete un risultato più che soddisfacente.

Ma non perdiamoci in chiacchiere e partiamo con la ricetta. Ecco cosa vi servirà per preparare il mio Danubio salato, con zucchine, peperoni, tonno e scamorza.

Ingredienti

Farina Manitoba 550 gr
230 gr latte
1 uovo
30 gr zucchero
10 gr sale
50 gr olio extravergine d’oliva
4 gr lievito di birra secco (12 gr fresco)

Per il ripieno

Per il ripieno potete optare per quel che più vi piace, io ho scelto:

2 zucchine grandi
1 peperone
1 scamorza
1 scatoletta di tonno

Per spennellare

1 tuorlo
latte

Procedimento

Per preparare il danubio salato potete iniziare ponendo in una ciotola il latte tiepido in cui sciogliere il lievito di birra secco con lo zucchero.
In un’altra ciotola inserite la farina setacciata, l’uovo e il latte con il lievito.

Dopo aver mescolato un po’, se avete la planetaria o un robot è meglio, inserite anche l’olio e il sale.
Quando i liquidi si saranno assorbiti, trasferite sulla spianatoia e impastate con le mani ancora un po’.

La pasta deve risultare asciutta e non dura.

Formate un panetto e mettete a lievitare, coperto con la pellicola, finchè non raddoppierà di volume. Almeno 2/3 ore.

La ricetta del Danubio salato (LA FOOD BLOGGER)

Nel frattempo preparate il ripieno, io ho cucinato separatamente le zucchine e i peperoni ma nello stesso modo. In una padella con un filo d’olio evo tagliato a rondelle le zucchine e a pezzetti i peperoni con uno spicchio d’aglio li ho lasciati cuocere a fuoco molto basso.

Trascorso il tempo necessario, quando l’impasto sarà ben lievitato, iniziate a prepararvi la scamorza tagliata a pezzetti e aprite la scatoletta di tonno, in due piatti mettete anche le zucchine e i peperoni.

Riprendete l’impasto e rovesciatelo delicatamente sulla spianatoia leggermente infarinata. Tagliate dei pezzetti di 30 gr ciascuno.

La ricetta del Danubio salato (LA FOOD BLOGGER)

Stendeteli bene e mettete un cucchiaio di ripieno chiudete pizzicando la pasta e facendo roteare sulla spianatoia per cercare di dare una forma rotonda. Io ho fatto vari ripieni, alcuni zucchine, tonno e scamorza, alcuni peperoni e scamorza, altri solo tonno e scamorza. Insomma sarà divertente pescare a caso poi una volta cotti.

Una fase delicata e importante è la composizione nella teglia. Dovete disporli leggermente separati perché il danubio dovrà ancora lievitare.

Con queste dosi dovrebbero uscirci all’incirca 30 panini. Coprite ancora con la pellicola e lasciate raddoppiare. In questo caso basterà anche un’oretta, o qualche minuto di più.

Nel frattempo sbattete un tuorlo con un po’ di latte. Quando i panini saranno lievitati il danubio sembrerà unito.

È il momento di infornare. Accendete il forno a 160 gradi, spennellate l’uovo con il latte su tutti i panetti e poi infornate. Il danubio non ci mette troppo tempo a cuocere, basteranno 20/30 minuti. Sfornate e lasciate leggermente raffreddare. Vi stupirà la sua morbidezza e il suo profumo.

Provare per credere.

Nutellotto senza olio di palma (LA FOOD BLOGGER)

Che mondo sarebbe senza Nutella? Un mondo migliore mi verrebbe da dire visto la quantità di olio di palma che assumiamo quando la mangiamo. Ma i golosi cronici non possono proprio farne a meno. C’è una soluzione, farla in casa. Vi assicuro che è facilissima, e sicuramente molto più sana. Rimane calorica, certo, ma almeno è fatta con ingredienti calorici genuini.

Un buon pezzo di Nutellotto è tutto ciò che si può desiderare dopo una lunga giornata di lavoro e stress. Una giusta ricompensa per esser riuscito anche oggi a non mandare il tuo capo a quel paese, non aver litigato con i colleghi e aver cordialmente risposto a tutte le domande della vecchietta del piano di sopra. Insomma più che meritato direi. Dunque andiamo ai fornelli a prepararci questa meravigliosa delizia.

Per prima cosa prepariamo la Nutella che andremo ad utilizzare.

Ingredienti

1\2 tazza di zucchero integrale di canna
1\2 tazza di nocciole spellate
300 grammi di cioccolato fondente al 70 per cento, a pezzetti
Un bicchiere scarso di latte scremato o di mandorla

Procedimento

Polverizzate nel frullatore lo zucchero fino a renderlo impalpabile come farina, aggiungete le nocciole e continuate a frullare: dopo circa 5 minuti le nocciole e lo zucchero avranno formato una crema dal profumo inconfondibile
Unite il cioccolato poco alla volta e poi il latte
Frullate ancora per qualche secondo
Riponete la crema ottenuta in una ciotola e fate cuocere a bagnomaria, sempre mescolando e mantenendo il tutto sul fuoco per circa 20 minuti
Infine, fate intiepidire e non appena la vostra crema di nocciole fai da te si sarà raffreddata, riponetela in un vasetto di vetro.

Passiamo ora alla preparazione del nostro Nutellotto.

Ingredienti

cioccolato fondente: 250 gr
burro: 100 gr
latte: 100 ml
zucchero: 100 gr
farina: 200 gr
lievito: 1 bustina
uova: 4
sale: qb
panna: 200 gr
nutella fatta in casa: 400 gr
riccioli di cioccolato: qb
latte: qb

Procedimento

Sciogliete a bagnomaria il cioccolato, il burro ed il latte. Nel frattempo sbattete i tuorli con lo zucchero e a parte gli albumi a neve ben ferma. Al composto di tuorli aggiungete il cioccolato fuso e mescolate bene.
Unite la farina, il lievito e il sale setacciati insieme, mescolate benissimo e poi aggiungete gli albumi montati e mescolate dal basso verso l’alto. Versate il composto in una teglia imburrata e infarinata e cuocete la torta in forno caldo a 180°C per 30 minuti.
Sfornate la torta e fatela raffreddare.

Nel frattempo preparate la crema, mescolate la panna con la nutella e poi usatene circa 3/4 per farcire la torta (bagnatela prima con un po’ di latte o di sciroppo di zucchero), ricomponetela e poi stendete la crema rimasta sulla superficie usando una siringa per dolci per decorarla come vi piace.

Rotolo di tacchino ripieno (LA FOOD BLOGGER)

In questo periodo siamo sempre alla ricerca di ricette che si possano gustare anche fredde, magari già pronte, preparate la sera prima. Nessuno, a 40 gradi, ama mangiare zuppe e minestre bollenti. Alle volte capita però di essere a corto di idee e si finisce per mangiare sempre le solite cose, insalate, riso freddo e così via.
Ma basta poco per preparare delle vere e proprie prelibatezze per i nostri cari, e perché noi anche per noi, con la minima fatica.

Preparate il grembiule da cucina, ci mettiamo ai fornelli per preparare il rotolo di tacchino ripieno.

Il ripieno è a vostro gusto, io di solito però cerco di mettere anche della verdura, per dare tutti gli apporti necessari al nostro organismo e poi perché è più buono così.

Ingredienti

1 fetta di fesa di tacchino di circa 800 gr
200 gr di prosciutto cotto (o di speck se lo preferite)
300 gr di spinaci
200 gr di scamorza a fette
sale q.b.
pepe q.b.
olio EVO q.b
vino bianco circa 1 bicchiere
aglio 1 spicchio
rosmarino q.b.

Procedimento

Per prima cosa procedete lessando gli spinaci in acqua salata. Quando saranno pronti scolateli bene in modo da non far perdere altra acqua in cottura.
Stendete la fetta di fesa di tacchino e iniziate a battere leggermente con il batticarne. Salate e pepate. Iniziate a stendere gli spinaci, la scamorza e il prosciutto, cercando di mantenere quest’ordine, perché non fuoriesca tutto.

Arrotolate la carne e legatela con refe da cucina. Spennellate con un emulsione fatta con olio evo, sale e pepe e fatela rosolare nel tegame con altro olio e uno spicchio d’aglio e un po’ di rosmarino. Dopo qualche minuto fate sfumare con il bicchiere di vino bianco.

Per la cottura utilizzate la pentola a pressione, in modo da riuscire a terminare in 40 minuti circa.

Una volta cotto arrotolatelo nella carta stagnola e lasciatelo raffreddare. Nel frattempo fate addensare il rimanente liquido di cottura aggiungendo un cucchiaino di fecola di patate e una tazzina di acqua fredda e lasciando ancora cuocere finché non si sarà addensato.

Questo rotolo potrete prepararlo anche la sera prima, a pranzo dovrete solo affettarlo, riscaldare il liquido di cottura e mangiare. Facile, veloce e buonissimo. Provare per credere.