martedì, 28 Aprile 2026

News

Home News Pagina 51

14 modi per rimettere in forma corpo e mente (MISS FIT)

Credit: d.repubblica.it

Queste sono le settimane più difficili per noi, perché siamo in perenne balia del dilemma che più ci affligge: sarebbe abbastanza in forma per superare la fatidica prova costume, o anche quest’anno ci toccherà puntare sulla simpatia?

E se vi dico che c’è un allenamento che vi permette di sfoggiare entrambe queste qualità ci credete? Si tratta di una guida pratica in 14 punti per divisi tra rimedi fitness e pratiche “mentali” per rimettersi in forma usando anche la testa.
Scopriamoli.

1. Saltare la corda
Di questo efficacissimo rimedio ne abbiamo già parlato, ma è meglio riparlarne per non farvelo dimenticare. Saltando la corda infatti si bruciano tantissime calorie e si snellisce in fretta il corpo. L’importante, come sempre, è non esagerare.

2. Uscire
Se vi sentite grassi e fuori forma, non chiudetevi in casa isolandovi da tutti: così facendo creerete solo un danno a voi stessi. Questo perché, restando spesso a casa, si fa davvero poco movimento, e poi si corre più frequentemente il rischio di abbuffate continue e spuntini a tutti le ore.

3. Fare jogging
Al posto di, o dopo il salto della corda, fare jogging è un ottimo esercizio – ancora meglio se fatto all’aria aperta – sia da un punto di vista fisico che da un punto di vista mentale. Un consiglio: dopo aver corso anche per un’ora, è inutile pesarsi in modo compulsivo credendo di aver perso chissà quanti chili. I risultati si vedono con il tempo, non di certo dopo un’ora di corsa.

4. Darsi degli obiettivi
Darsi degli obiettivi è di fondamentale importanza, non solo per una dieta, ma per la via quotidiana. Attenzione però, devono essere obiettivi oggettivamente raggiungibili, altrimenti comprometto il risultato finale. Pretendere il meglio da se stessi va benissimo, ma pretendere troppo potrebbe portare a esiti controproducenti, aumentando l’insoddisfazione di sé.

5. Usare le scale
Sembrerà banale, ma salire e scendere le scale è davvero un ottimo allenamento, sopratutto perché è quotidiano e quasi involontario. Se in un giorno, facciamo su e giù per le scale per 10-15 minuti in totale, il risultato è assicurato.

6. Meditare
Una della cose fondamentali che in pochi sanno è che bisogna imparare ad ascoltare il proprio corpo e i suoi bisogni. Infatti, rilassare il proprio corpo e la mente aiuta a dimagrire meglio e più velocemente – parola della University of Missouri.

7. Fare squat
Gli squat e gli affondi sono tra i migliori esercizi per lavorare su gambe, cosce e glutei con ottimi risultati. In questo link gli esercizi più consigliati.

8. Lavora sull’autostima
Se segui delle regole alimentari e un costate esercizio fisico, i risultati sono davvero assicurati. Impara quindi a “sentire” il tuo corpo, a percepirlo, a conoscerlo. Così facendo imparerai ad amarlo, anche se non avrai l’approvazione altrui.

9. Fare addominali
Gli addominali andrebbero fatti ogni giorno, sia come unico esercizio, sia per completare un allenamento fatto precedentemente. Questi esercizi consigliati vi aiuteranno ad avere la pancia piatta che avete sempre sognato.

10. Visualizzare mentalmente
Dall’University of Pittsburgh arriva una novità: se si desidera ardentemente un dolce, per compensare almeno in parte il desiderio e sentirsi sazi, bisogna immaginarselo mentalmente. Lo studioso Carey Morewedge, dice: “È necessario visualizzare con la mente quel cibo specifico da cui siamo tentate”.

11. Fare flessioni
Fare le flessioni, anche tenendo appoggiate le ginocchia a terra, è utilissimo non solo per i muscoli delle braccia, ma per tutto il corpo in generale: fare costantemente dei piegamenti aiuta infatti a tenere in forma anche addominali e glutei.

12. Tenere un diario
I nutrizionisti consigliano sempre di tenere un diario alimentare in cui annotare tutto ciò che si mangia, anche la più piccola briciola, perché aiuta a placare il senso di fame e a ridurre la voglia di cibi dolci e spuntini fuori pasto. Gli scienziati consigliano anche di annotare in un altro diario le emozioni e le sensazioni che si provano a fine allenamento, questo per dare un senso di autostima e soddisfazione, gratificazione spirituali degli sforzi appena fatti.

13. Allenarsi con gli slanci
Gli slanci delle gambe, siano essi verso l’esterno, in avanti o all’indietro, sono un ottimo allenamento per rassodare glutei e cosce.

14. Ridere
Non solo ridere e sorridere fa bene alla salute psichica e mentale, ma fa bene anche al fisico. Quando si sorridere, infatti, nel nostro corpo si attivano ben 60 muscoli – contro i soli 20 che lavorano quando si piange o si hanno pensieri negativi. Insomma, anche ridere è un ottimo esercizio per bruciare calorie, e, cosa più importante, vivere bene.

Federica Nargi, hot sulla spiaggia (FOTO)

È Federica Nargi ad infiammare l’estate della Grecia, con i suoi super bikini colorati e un fisico tutto da invidiare. Sola soletta, senza il suo bel Alessandro Matri, ma con Borriello (ex di Belen Rodriguez) come vicino d’ombrellone in una giornata di caldo e mare. Come se la starà passando la bella showgirl?

L’ex velina, dopo aver tifato Juve nella finale stellata Champions di Berlino, ha iniziato ufficialmente le sue vacanze sotto il sole cocente di Mykonos, in compagnia di un gruppo di amici, senza il suo fidanzato.

Prova costume superata per Federica Nargi, sotto gli occhi dei flash e dei più curiosi, che non si sono di certo voluti perdere lo spettacolo super hot della showgirl. La prossima tappa delle vacanze sarà Formentera. Sarà probabilmente lì che Matri la raggiungerà. I due sono una coppia da 6 anni esatti, e in molti sperano qualcosa di più: “Il matrimonio c’è nei miei piani futuri, visto che stiamo insieme da molto tempo. Però ora pensiamo a divertirci, siamo ancora giovani”, ha detto l’ex velina ai giornalisti.

Fisico statuario e bellezza da vendere per una Federica Nargi che, di certo, non si nasconde tra parei o prendisole, ma mostra a tutti gli occhi indiscreti le sue curve mozzafiato.

Il prezzo morale (e non) della violenza

Credit Photo: unadonna.it

Ieri ero alla fermata dell’autobus.
Ero seduta sotto la pensilina ad aspettare quando sento un clacson suonare ripetutamente. Ma non mi giro: sono per strada, è normale sentire il beep-beep di un clacson, penso. Qualcuno, però, stava cercando di attirare l’attenzione su di sé perché quel beep-beep risuonava a tempo. D’istinto, allora, mi volto verso la strada e da quella macchina mi fanno segno di salire. Erano le 15 del pomeriggio e quel qualcuno aveva appena scosso la mia giornata (e la mia mente) prima di ripartire con la sua macchina e andare chissà dove. Non nascondo che il mio primo pensiero è stato: “come sono vestita?”. Indossavo dei jeans lunghi, una maglia a mezze maniche nera, degli stivaletti bassi e comunque tutto questo non importa.

Nella vita sono un’aspirante giornalista e le notizie sono il mio pane quotidiano.
Prima di tutto, però, sono una donna. Io, quindi, l’ho imparato in fretta che esistono i complimenti, che poi esistono le offese, e poi gli schiamazzi dalle auto, la poca sensibilità di alcuni e la troppa volgarità di altri. Subito dopo ho appreso, inoltre, che il mio pane quotidiano si divide tra le ingiustizie che vengono urlate a perdifiato e quelle a cui, invece, nessuno da’ voce. Il risultato? Si insegna alle donne a difendersi, ma meno agli uomini ad avere rispetto. Ci si divide non dalla parte del torto o della ragione, ma da quella del debole e del più forte. Si fa leva su un’etica il cui marchio di riconoscimento è la divisa che indossi: dalla minigonna che fa poco di buono, alla giacca e cravatta che fa tanto onesto, alle divise color blu ideologico che simboleggiano la ragione (e, quindi, la forza). Questo è anche il risultato di una società in cui, ad esempio, una ragazza stuprata si domanda dove ha sbagliato e, per l’appunto, qualcuno la accuserà di essere stata troppo provocante. Anche un tribunale.

Quando si tratta di ingiustizie e morale la lista da stilare è davvero lunga.
Queste storie hanno in comune un unico grande dolore che ti logora fino a farti morire dentro. E, talvolta, non solo. Come la storia che stamattina ho appreso dall’Huffingtonpost. La riassumo: una vittima di stupro che si ritrova a dover risarcire il proprio stupratore, la somma pattuita dal tribunale di Faenza è di 40 mila euro. La lotta che l’ha condotta al termine di questa vicenda assurda è durata 7 lunghi anni. Ne aveva appena 23 quando è stata violentata dal suo professore di Arte e i 7 successivi sono stati una lunga agonia che fatta di terrore, di accuse, di lotta nel disperato tentativo di difendersi, di una giustizia che mai arriverà e dello sconforto più totale. Dopo 7 anni e la sentenza del tribunale, infatti, la ragazza decide di togliersi la vita perché sopraffatta dai sensi di colpa di aver lasciato che i suoi genitori si indebitassero fino al collo perché lei reclamava la giustizia che meritava. Quella che, se è vero, è l’unica difesa di un corpo e di una mente che, ormai, sono stati violati e macchiati per sempre.

Per chi fa il mio stesso lavoro sa quanto siano importanti i dettagli.
Raccontare nello specifico una storia aiuta chi legge ad immaginarsela davvero ed è quello che non intendo fare oggi. Quindi ho speso volutamente poche parole sull’accaduto nel rispetto di chi ne è protagonista, per me che non ne ho e per te che stai leggendo. Non intendo farlo con questa storia che nemmeno la persona dotata della più fervida immaginazione avrebbe potuto elaborare. Ma purché questa morte non sia vana.

Da donna priva di colpe come tutte le altre. Pensante e dotata di razionalità proprio come un uomo, ma a differenza di un animale che, invece, vive di istinti indomabili. Lui sì.

Crioterapia: congelarsi per dimagrire

Una nuova moda impazza tra le star internazionali: congelarsi per dimagrire.

Da Lindsay Lohan a Demi Moore, da Jessica Alba a Jennifer Aniston: tutte pazze per la crioterapia, diffusissima già da qualche tempo negli Stati Uniti. Non si può dire di no a questa nuova moda, soprattutto se mantiene le promesse che fa: si dice, infatti, che tre minuti di permanenza a -160 gradi farebbero bruciare 800 calorie, rinvigorire il metabolismo, ridurre la cellulite, sciogliere i muscoli, calmare eventuali infiammazioni, rinnovare le cellule. Basta solo indossare un costume e delle protezioni per orecchie, mani, piedi e vie respiratorie, infilarsi dentro a questo cilindro metallico e aspettare i risultati miracolosi della cura. Il freddo è amico delle donne, e chi l’avrebbe mai detto?

Il termine crioterapia deriva dal greco antico e significa letteralmente “cura con il freddo”; la crioterapia s’inserisce tra i nuovi metodi di cura, fioriti in questi ultimi decenni per il trattamento di alcune condizioni estetiche e mediche. In realtà, la crioterapia ha origini antichissime: le proprietà terapeutiche del freddo, infatti, sono note sin dai tempi più remoti.

Ma quali sono gli effetti della crioterapia? Fino a questo momento la crioterapia veniva usata dai calciatori come Cristiano Ronaldo sotto controllo medico per motivi muscolari. Ma si sa, ci sono star internazionali che esagerano anche un po’. Ora però è l’estetica a dettare regole: il freddo estremo inganna il corpo facendogli credere di essere in pericolo e quindi si attiva una modalità di preservazione; il cervello segnala di portare il sangue al cuore accelerando il metabolismo. Quando si esce il brusco ripristino della circolazione del sangue genera, secondo le stime, rinnovamento cellulare e gli altri benefici.

[Credits: D-Repubblica]