lunedì, 21 Settembre 2026

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Ansia e solitudine sono le emozioni più nocive per la salute

Problemi, stress, preoccupazione e chi più di negativo ha più ne metta, possono incidere in maniera negativa sulle nostre giornate o su interi periodi della vita. E l’influenza negativa non ricade esclusivamente sullo stile di vita, sul modus operandi o su alcune scelte, ma anche sulla nostra salute fisica.

Il benessere della mente si conferma, ancora una volta, fondamentale per il benessere del corpo, che somatizza tutte le emozioni più negative, trasformandole in vere e proprie disfunzioni psicofisiche.

Ma quali sono in assoluto i moti interiori negativi che più incidono sul nostro benessere? la rivista Marieclaire ha stilato un elenco delle cinque emozioni più pericolose.

1.Ansia

Preoccupazione e paura, a volte inspiegabili, risultano essere il peggior nemico del nostro sistema immunitario. Pressione alta e trascuratezza incorniciano il tutto, dando all’ansioso le sembianze dell’emozione stessa.

2.Solitudine

Sentirsi soli è in assoluto l’emozione più brutta che possa esserci. Ci si sente abbandonati, trasparenti e con tutto il peso dei problemi unicamente sulle nostre spalle. E a risentirne sono la pressione, i livelli di ormoni dello stress e, anche in questo caso, il sistema immunitario. La mortalità precoce aumenta considerevolmente a causa della solitudine.

3.Shock

Un trauma improvviso, può seriamente segnarci per tutta la vita. Oltre agli impatti sulla struttura del cervello, uno shock può provocare disturbi del sonno, problemi sessuali e spossatezza.

4.Tristezza

Come se il mondo finisse domani, come se qualcuno sposti continuamente la soglia del ridicolo verso di te: così ci si sente quando si è tristi. Inermi, passivi, senza via d’uscita. Per questo annoveriamo la tristezza tra le cinque emozioni più pericolose per la salute. Aumentano i problemi cardiaci, il rischio di ictus e di morte precoce.

5.Rancore

È in assoluto uno dei sentimenti più faticosi e difficili da controllare. Il rancore prende tanto e non dà nulla. Logora e consuma dentro. Consuma il cuore. Letteralmente. Incrementa, infatti, il rischio di attacchi di cuore e ictus.

Impariamo, dunque, a conoscere le nostre emozioni, a comprenderle e ad acquisirne consapevolezza. Solo così si diverrà capaci di affrontarle, combatterle, vincerle.

Le 10 cause che scatenano la cellulite

Chi di noi non si è mai lamentata per la cellulite alzi la mano.

Questo antipatico inestetismo della pelle, che regala quell’effetto antiestetico a buccia d’arancia nella zona cosce e glutei, affligge la maggior parte delle donne. Spesso si associa la cellulite al sovrappeso pensando che siano due cose strettamente collegate, ma in realtà non è così. Perfino le donne molto magre possono essere vittime di questo problema, che non è dovuto al grasso in eccesso, ma alla circolazione sanguigna, che favorendo il ristagno di liquidi, crea quelle antipatiche fossette che si formano principalmente sul lato B, sui fianchi e sulle gambe.

Anche i fattori ormonali possono influire sulla cellulite, difatti è una caratteristica esclusiva del sesso femminile. Gli uomini non hanno la cellulite, a parte in alcuni rari casi dove vi sono squilibri ormonali.

Vediamo quali sono i fattori che possono contribuire alla formazione della cellulite e che sarebbe dunque meglio evitare.

1) I pantaloni troppo stretti

pantaloni stretti

Come abbiamo detto è la cattiva circolazione a far ristagnare i liquidi, per cui indossare pantaloni troppo stretti, che impediscono il normale flusso sanguigno nelle gambe e nei fianchi è deleterio per la circolazione e favorisce la formazione di cellulite.

2) Accavallare le gambe

Basic instinct

Rimanere molto tempo con le gambe accavallate intralcia i vasi sanguigni e quindi la circolazione. Nel caso in cui si sia costrette a rimanere nella stessa posizione per molto tempo, per motivi di lavoro o altro, è bene muovere le gambe frequentemente, facendo esercizi in modo da riattivare la circolazione, quindi occorre cambiare spesso posizione delle gambe e alzarsi per riattivare la normale circolazione sanguigna.

3) Esercizi aerobici

Aerobica esercizi

Gli esercizi aerobici non causano la cellulite, ma non comportano neanche il minimo giovamento per combatterla. Non serve a nulla fare jogging o esercizi aerobici, che spesso fanno perdere tonicità ed elasticità alla pelle favorendo gli insestetismi, senza abbinarci dei movimenti di tonificazione muscolare, che sono quelli che combattono la cellulite..

4) Il fumo

fumo

È scientificamente provato che il fumo fa male a qualunque cosa. Il fumo è deleterio per la pelle, la rende secca e fa ristagnare i liquidi, tutte cose che favoriscono l’insorgere della cellulite.

5) La liposuzione

liposuzione

La liposuzione rimuove il grasso in eccesso, che poi però si ridistribuisce in maniera irregolare e questo può evidenziare ancora di più la cellulite. Meglio optare per soluzioni meno invasive come le terapie a radio frequenze.

6) L’esposizione al sole

abbronzatura

Quando il sole entra a contatto con la pelle si sviluppano i radicali liberi, che indeboliscono le cellule connettive dell’epidermide e danneggiano la cute, rendendo l’inestetismo ancora più visibile. È bene utilizzare sempre ottime creme protettive per scongiurare qualsiasi danno alla pelle, tra cui anche la cellulite.

7) Lo stress testo

stress

Qualcuno pensa che lo stress faccia dimagrire, in realtà non è vero, perché gli stati di tensione e di ansia sviluppano il cortisolo, che è l’ormone che fissa il grasso nelle cosce e nei glutei, oltre a procurare anche altri danni nell’organismo. Quindi relax.

8) Le allergie

allergie

Perfino le allergie possono causare la cellulite, perché quando nell’organismo si scatena una reazione di intolleranza vengono rilasciate le istamine, che aumentano la ritenzione dei liquidi nel corpo.

9) Gli antidolorifici

antidolorifici

I farmaci antidolorifici e antiinfiammatori come l’aspirina o l’ibrupofene, hanno come effetto collaterale di trattenere i liquidi corporei. In caso di necessità conviene orientarsi verso medicine a base di paracetamolo, che non causa ritenzione idrica.

10) Le diete

dieta

Contrariamente a quanto si pensa, non sempre le diete sono efficaci per combattere la cellulite e il peso in eccesso. Le diete povere di liquidi e di proteine diminuiscono l’elasticità della pelle e fanno ristagnare il sangue. Bisogna sempre bere molta acqua e inserire nell’alimentazione tante proteine e una moderata quantità di carboidrati. Bisogna inoltre mangiare cibi cosiddetti del buonumore, come anacardi e noci, in modo da combattere anche lo stress.

credits: http://www.voglia-di.it/

Alzheimer: con l’analisi del sangue sarà possibile prevedere la malattia

Credits photo theblazonedpress.it

Svolta nel campo della ricerca sull’Alzheimer. Uno studio britannico ha infatti identificato una serie di proteine del sangue che possono indicare che un determinato soggetto sia predisposto al morbo di Alzheimer.
Attraverso quindi delle normali analisi del sangue sarebbe possibile rinvenire i primi segnali legati alla malattia.

I risultati della ricerca sono stati resi noti dal giornale Alzheimer’s&Dementia: oltre 1.000 le persone coinvolte, di cui 476 già affette dalla malattia e 220 con un leggero deterioramento cognitivo.

In base al test, i ricercatori riescono a prevenire l’Alzheimer nei 12 mesi successivi in persone che abbiano già dei disturbi di memoria.

Una semplice analisi del sangue potrebbe aiutarci a identificare i pazienti con molto anticipo facendoli così partecipare a nuove sperimentazioni e, si spera, allo sviluppo di cure che possano prevenire lo sviluppo della malattia“, ha affermato Simon Lovestone, del King’s College.

Un passo importante, dunque, dato che ancora non esiste una cura per i malati di Alzheimer che attulamente sono stimati attorno ai 44 milioni di persone nel mondo.

[Fonte TM news]

Dormire ‘senza veli’ è il segreto per un matrimonio felice

www.ilgiornale.it

Il segreto per un matrimonio felice è dormire nudi. A confermarlo è il risultato di un sondaggio condotto su mille britannici per conto della Cotton Usa.

Secondo questo studio, le coppie che a letto non indossano niente sono molto più soddisfatte del loro rapporto rispetto a quelle coppie che invece usano pigiami, tute o camicie da notte: infatti i vestiti rappresentano una barriera tra i partner. Dormire nudi, invece, aiuta a migliorare la relazione con il compagno/a, ma anche il rapporto con il proprio corpo.

In particolare, dal risultato di questo sondaggio emerge che tra gli intervistati, il 57% di coloro che dormono nudi ha dichiarato di essere felice della propria relazione. A questo proposito, Stephen McKensie, uno degli intervistati, ha detto: “Dormo nudo da sei anni ed è molto più comodo del pigiama o dei boxer. Anche mia moglie non indossa nulla e non siamo mai stati più felici. La nudità aiuta a rilassarsi“.

Inoltre, Stephanie Thiers-Ratcliffe della Cotton Usa, che ha commissionato il sondaggio, ha affermato che ci sono altri fattori molto importanti che possono influenzare il successo – o il fallimento – di una coppia. Uno di questi è l’ambiente della camera da letto: dal sondaggio è stato segnalato che l’uso di lenzuola morbide e aumenta l’intimità tra i compagni e fa si che la relazione sia più felice e soddisfacente.

Altro fattore che influenza un rapporto sentimentale è il comportamento del partner nella camera da letto. La metà degli intervistati si irrita se il partner mangia nel letto, il 59% odia che si getti la biancheria intima – sporca – sul pavimento e il 33% non sopporta che la sua dolce metà dorma con i calzini.