mercoledì, 23 Settembre 2026

Salute

Home Salute Pagina 86
Notizie sulla salute, sugli stili di vita, scoperte mediche, farmaci, diete, fitness

Longevità: 9 consigli per vivere a lungo

Esistono trucchi per una vita longeva? Fino a mezzo secolo fa, la prospettiva di vita non superava i 65 anni, oggi invece fonti scientifiche attestano la soglia massima oltre i 100 anni. Il primo step della longevità pare dunque essere raggiungibile a quasi tutti. Ma come? Le scuole di pensiero sono tante: una di queste, instauratasi a Hollywood, ha individuato 9 modi per riuscire a contrastare lo scorrere degli anni.

Cancellare rughe, eliminare chili di troppo, curare malattie gravi: la tecnologia ha davvero fatto passi da gigante negli ultimi tempi e i progressi sono stati fenomenali. Manca solo una cosa: la pillola per l’eterna giovinezza. Sogno o realtà? Ancora non ci è dato sapere, ma nel frattempo ecco a voi alcuni metodi alternativi per entrare nella classifica dei più longevi.

Il primo di questi, di certo gradito a chi è intollerante al glutine, consiste nel mangiare cibi senza grano. Secondo il neurologista David Perl Mutter, infatti, l’alimento comunemente vietato nella dieta dei celiaci, potrebbe essere una delle cause secondarie dell’Alzheimer o ancora portare sistematiche infiammazioni. Il consiglio dunque è quello di prediligere frutta, verdura e pesce ricco di Omega 3, come il salmone per i propri pasti se si vuole sperare nella longevità.

D’altra parte sappiamo che mangiare sano senza dedicarsi all’esercizio fisico, non è sufficiente. Una semplice corsa o praticare uno sport, non serve solo a perdere peso ma anche a sentirsi più giovani e di certo a rinvigorire i muscoli. Secondo lo scrittore scientifico Bruce Grierson “l’esercizio agisce sul cervello e l’ippocampo mantenendo la memoria attiva e prevenendo l’Alzheimer”; questo però avviene solo se si mantiene una certa costanza e non si cede alla tentazione del divano di casa.

Inoltre non bisogna dimenticare che lo stress è nemico della longevità. “Chi si i fatti suoi, campa 100 anni” si diceva e l’associazione per quanto strana è veritiera, poiché tenersi fuori da questioni troppo calde, aiuta a mantenere tranquillità e calma e quindi ad evitare l’aumento di pressione sanguigna, dello zucchero del sangue e dell’invecchiamento arteriale dato dallo stress. Star come Gwyneth Paltrow e Cameron Diaz usano lo yoga come metodo di rilassamento ed è la loro stessa osteopata a consigliare loro la meditazione per affrontare il nervosismo.

Ritornando al cibo non basta fare attenzione a cosa si mangia ma anche a misurare le proporzioni: un pranzo ricco di proteine e una cena leggera sarebbero l’ideale secondo il nutrizionista esperto David Heber. Questo perché la notte è il momento nel quale non si ha bisogno di molte energie e si brucia di meno. A colazione invece è consigliato lo yogurt greco: non è dolce e contiene proteine.

Da considerare c’è anche che mangiare meno in generale può aumentare la prospettiva di vita dal 35 al 50%, ma se davvero non si riescono a ridurre le calorie, il consiglio del Dottor dell’istituto di longevità, Valter Longo è quello di fare 5 pasti veloci al giorno.

In questi non dovranno mancare gli spinaci, i cavoletti di Bruxelles e l’avocado che contengono gli elementi nutritivi necessari per ridurre le insidiose macchie della vecchiaia; dopodiché fuco e alghe, ricchi in minerali, proteine e omega e infine cibi fermentati come il kombucha tea (thé addolcito) e il brodo di carne per la sua ricchezza di amminoacidi.

Ma in questo processo per la longevità anche la cura della pelle è importante, insieme al pensiero positivo e ad una terapia ormonale.

Se per i primi due, capire il perché siano importanti è davvero semplice, la questione della cura ormonale lascia perplessi gli stessi dottori.

C’è chi si schiera contro perché aumenterebbe il rischio di contrarre cancro, infarti e apoplessia; e chi invece come Reiss, esperto di bioidentico Hrt ad Hollywood, consiglia la terapia anche a donne già affette dal cancro. Se Reiss avesse ragione, in questo caso si tratterebbe davvero di un’enorme conquista per chi non ha davvero più speranze di vita.

In altri casi, bisogna ricordare che vivere è già di per sé una fortuna: ci sono persone che riescono a fare del poco tempo a loro concesso un vero e proprio gioiello, mentre altre dimenticano l’enorme dono che gli è stato fatto. La salute è importante, ma la vita è una conquista. Il primo consiglio dovrebbe essere sempre quello di amarla e goderne, finché c’è, domani potreste non esserci più, perciò Carpe Diem (Cogliete l’attimo).

Il segreto di Jamie Dornan per avere un fisico perfetto

Come fare per essere in forma come Jamie Dornan, Mr 50 Sfumature di Grigio? I suoi addominali scolpiti, i pettorali muscolosi e il fisico perfetto di Christian Grey hanno portato milioni di fan a cercare nel web i segreti e i consigli per essere al top come lui. Jamie Dornan ha praticato sport come yoga, ginnastica e bodybuilding per interpretare il meraviglioso Christian Grey, e questi sono stati i risultati.

Il segreto di Jamie Dornan per avere un fisico perfetto

Il personal trainer Neil McTeggart del centro sportivo IronFit con sede a Belfast ha spiegato sul magazine “Heat”: “Jamie da bambino era molto magro. Con me ha seguito diversi programmi di allenamento come lo street-work per aumentare il peso corporeo. Piuttosto che utilizzare gli attrezzi ha fatto si che il suo corpo diventasse la sua palestra. Abbiamo combinato pratiche di yoga con ginnastica e sollevamento pesi. Il suo programma comprendeva il kettlebell, allenamenti con la corda, anelli. E un po’ di attenzione alla dieta ma senza grandi restrizioni. Lo sforzo maggiore per chi vuole mettere su peso è quello di riuscire a mantenere i chili acquisiti per tanto tempo”.

Look da Star: Christian Grey, l'affascinante Mr. 50 Sfumature di Grigio (FOTO)

E Dakota Johnson? Come si è preparata a questo film “fisicamente molto impegnante”? Semplice, con il Pilates.
L’istruttrice Mari Windsor spiega: “Lei ha fatto tutto: ha seguito la dieta e si è esercitata con le macchine. È una ragazza molto coordinata e aggraziata”.

50 Sfumature di Grigio e il pericolo della ‘Sindrome di Mr. Grey’

50 Sfumature di Grigio fa male al sesso, questo è quanto è stato riportato dallo psichiatra Michele Cucchi, Direttore Sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano: si chiama “Sindrome di Mr. Grey”, ed è psicologimanete pericolosa. Si tratta, infatti, di paragonare ogni istante della propria vita, amore, relazioni e amicizia, lavoro e quotidianità, al film più sexy di tutti i tempi, uscito il 12 febbraio nelle sale di tutta Italia e incassando più di 2 milioni di euro solo il primo giorno.

Mr. Grey, il personaggio attorno a cui gira la trama del film, coglie nel segno numerosi aspetti che le donne ricercano costantemente nella loro quotidianità come la capacità di rendere speciale ogni piccolo gesto nella costante attenzione al corpo della donna. Le spettatrici si sentono così costantemente al centro della mente dell’uomo, scoprono sensazioni, parti del proprio essere femminile che non conoscevano e vivono costantemente la tensione della suspance”, afferma lo psichiatra. “Ed è qui – prosegue – che entra in gioco la ‘sindrome di Mr. Grey’, che si traduce in un forte impatto emotivo che nasce paragonando l’intensità della storia che viene riportata nel racconto, con la ‘normale’ quotidianità degli spettatori, troppo spesso caratterizzata da inerzia e lunghe fasi di stanca monotonia. Questo può far insorgere nei soggetti più sensibili un accumulo eccessivo di tensione e un forte senso d’inadeguatezza”.

Ma non tutti i mali vengono per nuocere, 50 Sfumature di Grigio e la sua “sindrome” possono anche portare benefici: “Molte donne vivono in un limbo, fatto di scarsa conoscenza del proprio corpo e di sentieri inesplorati. Nel film, invece, trovano una strana piacevolezza nell’ambivalenza con cui si nutrono del rapporto di dominanza e sottomissione, in cui la protagonista sottomessa è tutto per Mr. Grey, che rappresenta il suo padrone. Questa modalità relazionale, che definirei una ‘prigione relazionale’, le fa sentire perennemente in una condizione di sottile eccitazione, che stimola la naturale propensione a prendersi cura dell’uomo, a servirlo, a pensare a lui, a cosa gli dà piacere, ai gesti del quotidiano che lo gratificheranno”, ha dichiarato ancora lo psichiatra.

Ma davanti ad un Bronzo di Riace come Mr. Christian Grey, cosa possiamo farci?
Viva 50 Sfumature, comprese le sue malattie, compreso tutto.

Le cinque donne più anziane del mondo (FOTO)

Credits photo: nydailynews.com

È possibile vivere oltre 100 anni? Gli esperti, oggi, risponderebbero subito positivamente. Questo, però, non è quanto si affermava due secoli fa, quando la prospettiva di vita delle persone non superava i 60 anni. Eppure le cinque donne, che vi stiamo presentare, hanno superato il centenario, senza sottoporsi a terapie o abitudini alimentari restrittive. La loro longevità, che ha dato loro l’opportunità di attraversare ben tre secoli, sarebbe stato semplicemente il frutto della casualità.

Dalla fine dell’800 ai giorni nostri, in aree differenti del mondo, queste donne sono passate attraverso le due guerre mondiali e le crisi economico e politico-sociali, hanno visto lo sbarco del primo uomo sulla luna e la tragedia del Titanic, e hanno scritto su pezzi di carta sgualcita e vecchie macchine da scrivere, diventando oggi la testimonianza più grande che la storia ci abbia lasciato.

Misao Okawa

Credits photo: generazioneweb.net
Credits photo: generazioneweb.net

La più anziana Misao Okawa, nata ad Osaka in Giappone, vive in una comunità di pensionati, dove si concede il lusso del sushi almeno una volta a settimana. Come ha rivelato al Telegraph, per vivere a lungo bisogna “mangiare, dormire e imparare a rilassarsi”. Tutti, uomini e donne, hanno bisogno di dormire 8 ore; ma il suo consiglio non è affatto facile da mettere in pratica in una società dinamica come la nostra.

Gertrude Weaker

Credits photo: nydailynews.com
Credits photo: nydailynews.com

La 116enne Gertrude Weaker, invece, nata in Arkansas, ha un’opinione differente. Per lei vale il motto “Hakuna matata”, o meglio “Take it easy”. La donna più anziana d’America ha infatti affermato ai microfoni del “Camden News”: “Devi seguire Dio e non nessun altro. Sii obbediente e segui le leggi e non ti preoccupare su nulla. L’ho seguito per tanti anni e non mi sono stancata”. Davvero un’ottima filosofia di vita.

Talley

JERALEAN-TALLEY-facebook

Nella vita di Talley, 115 anni, d’altra parte, quel che conta di più sono le relazioni. Cresciuta nel Michigan, dove è rimasta sposata 52 anni, prima che suo marito morisse, non ha mai voluto rinunciare all’amore. Lei vive con sua figlia e ama giocare con i nipoti di lontane generazioni. Inoltre, annualmente, si concede una gita per andare a pesca, il suo hobby. Per Talley ciò che conta è riuscire sempre a fare per gli altri ciò che vorrebbe che loro facessero per lei. Un valore che ormai appartiene a pochi, che siano uomini o donne.

Mushatt Jones

time.com
time.com

Ma non è finita qui. Mushatt Jones da New York, ama fare colazione con chicchi d’avena, uova strappazzate e bacon ogni giorno. Di certo, non abbiamo di fronte il ritratto della salute, ma una donna che, anche a 115 anni, ha voglia di indossare lingerie particolari. Come afferma alla rivista Time, “Non puoi mai diventare troppo anziana per indossare cose fantasiose”. Chissà che ne penseranno le altre donne.

Emma Morano Martinuzzi

Credits photo: nydailynews.com
Credits photo: nydailynews.com

E infine, c’è lei, un’italiana. Si chiama Emma Morano-Martinuzzi ed è nata nel novembre 1899. Oggi ha 115 anni di vita alle spalle, ma se c’è una cosa che lei può vantare ancora di più, è quella di aver mantenuto costanti le sue abitudini. Tra tutte, quelle di mangiare un uovo crudo e uno cucinato quotidianamente, fare una cena leggera e bere un bicchiere di latte. In più, a differenza di gran parte dell’umanità, non va mai a dormire oltre le sette di sera e poco prima delle 6 si alza carica e in forma. Incredibile.