giovedì, 5 Febbraio 2026

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Addio a Gigi Riva morto in conseguenza ad un malore


È di poco fa la notizia: è morto Gigi Riva. Si è spento dopo un malore ed un ricovero lampo. Ne piangono la scomparsa i sardi ma anche i tifosi di tutta Italia.

Addio a Gigi Riva morto in conseguenza ad un malore


Alla fine si è spento anche l’eroe del nazionale del calcio. Alto, magro, un numero 11 sulla schiene, in testa il sogno di scrivere il suo nome nella storia del calcio. E ci è riuscito.
Rombo di Tuono lo chiamavano.


Ci ha lasciato all’età di 79 anni. Orfano di padre da bambino e di madre poi da adolescente, Gigi voleva fare una sola cosa: essere uno dei calciatori migliori del mondo.
Schivo, poco propenso ad essere al centro dei riflettori, non ha mai lasciato Cagliari dove risiedeva da anni.


Il ricovero in ospedale


L’ex attaccante della Nazionale e del Cagliari era ricoverato presso l’ospedale di Cagliari. Era in casa sua mentre lo ha colto un malore che ha fatto subito pensare al peggio. Un infarto che lo ha costretto ad una corsa fino al reparto di Cardiologia.
Tuttavia la situazione pareva essersi stabilizzata e Gigi era tranquillo e sereno. Il bollettino parlava di condizione stabili e quindi si era placata l’ondata di preoccupazione.
Ma come un fulmine a ciel sereno si è abbattuta la notizia improvvisa della sua morte.

Curiosità su Rombo di Tuono


Gigi finì in collegio in quanto povero e ne evase tre volte, per via della sua fame di libertà che mai si placò.
Suo padre morì quando lui era bambino, seguito qualche anno dopo la moglie morta di cancro.
Disse di no alla Juventus, nonostante la mole di soldi che gli proposero, perché pensava che non si può comprare tutto nella vita.
Gigi arrivò in Sardegna nel 1963 e fu amore a prima vista. “Ma quella è l’Africa! Qui siamo a due passi dall’Africa!” pare che disse, ma in realtà si trattava delle luci di Sarroch.
Gianni Brera lo ribattezzò Rombo di Tuono: ha giocato in nazionale ed ha fatto vincere lo scudetto al Cagliari.

Io ho avuto il piacere di incontrarlo e devo dire che era davvero una persona molto umile e grande allo stesso tempo.
Ciao Gigi.

Chiara Ferragni e Fedez: nuovi problemi, si parla di divorzio

Chiara Ferragni e Fedez: tira di nuovo aria di crisi? Così sembrerebbe.

Ma non è l’unica notizia, continua infatti la fuga dei brand e non compaiono più post #adv ovvero le pubblicità che hanno reso la Ferragni ciò che è.

Ma pubblicità a parte, chi è la Ferragni?

Chiara Ferragni e Fedez: nuovi problemi, si parla di divorzio

Non è la prima volta che si parla di crisi tra Chiara Ferragni e Fedez. Sono sempre stati, almeno così diceva il gossip, sul punto di lasciarsi.

Ora viene fuori che c’è di nuovo maretta a causa del Pandoro-gate. Lei non avrebbe gradito il fatto che Fedez si sia messo di traverso mentre aveva scelto di stare in silenzio. E lui? Lui vede la nave affondare, Chiara è ciò che è grazie alla pubblicità ed alle persone che la seguono e comprano tutto ciò che sponsorizza (per far finta di essere come lei? O per far finta di vivere come lei?).

Senza di ciò chi è Chiara Ferragni? Pubblica solo pubblicità alla fine: #adv, regali che le fanno le aziende (in cambio di pubblicità) e ogni tanto ci infila un po’ di famiglia, per blandire l’italiano e spingerlo ad un maggiore attaccamento verso di lei. A parte questo non c’è nient’altro.

Comunque Chiara è stata vista entrare nel palazzo di un avvocato divorzista.

Prosegue la fuga dei brand per Chiara Ferragni

Se non lo sapete da dopo il video di scuse, Chiara non ha più pubblicato #adv e non si capisce se sia una scelta sua oppure se i brand l’abbiano congelata in attesa di sentenza.

Nel mentre “Bavarelli Gioielleria”, noto gioielliere di Ferrara, sembra non voglia più lavorare con lei perché a suo dire le vendite non vanno come dovrebbero (non perché lei è indagata per truffa aggravata).

“Stiamo svendendo con sconti fino al 50% gli ultimi articoli ma una volta che li avremo terminati non è nelle nostre intenzioni rinnovare l’accordo con il brand Ferragni” è stata la dichiarazione del brand.

Kate futura regina in ospedale fra i lussi, ecco chi si occupa dei figli

Kate futura regina, si trova sempre alla London Clinic. Si fanno un sacco di congetture sul suo interventi: isterectomia? Diverticolite? Rimozione della milza? Nessuno lo sa e non verrà fuori certo a breve.

Comunque sia al momento sembra andare tutto bene e da ricoverata viene trattata come la futura regina che è.

Kate futura regina in ospedale fra i lussi

Kate Middleton non è ovviamente una paziente come tutte le altre, e quindi non può essere trattata come tale.

La futura regina è alloggiata in una suite, su un piano occupato solo da lei. Vista sul verde, letto extra per il marito e maggiordomo con l’ordine di soddisfare le richieste di Kate. Gli specialisti che si occupano di lei sono a sua disposizione e non hanno in carico altri pazienti.

Gli chef stellati cucinano una serie di pietanze che val ramen alle bistecche e Kate può scegliere fra due menù. Poi naturalmente c’è il tè delle 5 con pasticcini e tramezzini.

Inoltre Kate può fare shopping dalla sua stanza con un personal shopper che le porta in stanza i brand fra cui lei può scegliere.

Insomma un hotel di lusso più che un ospedale. I costi? Top secret.

Chi si occupa di Charloette, George e Louis?

William alla fine non è rimasto con Kate ed ha deciso di stare con i figli.

Di loro inoltre si occupa la babysitter Maria Teresa Turrion Borrallo, che è con la famiglia da quando George era piccolissimo e li ha seguiti nell’Adelaide Cottage. William ha deciso che nonostante la situazione, i figli continueranno ugualmente la scuola senza saltare le lezioni.

Carole e Michael Middleton e i suoi fratelli Pippa e James sono pronti ad ospitare ed intrattenere i principini per dare un po’ di respiro a William.

Carole e Michael ospitano molto spesso i nipotini reali e la sorella ed il cognato di Kate le hanno già offerto il loro appoggio per quando sarà dimessa.

Gli unici pare a non essersi fatti vivi, neanche come sostegno morale, sono stati Harry e Meghan.

Codacons contro Ferragni: dubbi sulla vendita degli Oreo


Codacons contro Ferragni: non è finita. Un nuovo attacco è stato lanciato contro la influencer, beccata con il sorcio in bocca per il caso Pandoro.
Stavolta si tratta degli Oreo.

Codacons contro Ferragni: “indagare anche sull’operazione di beneficenza Oreo”


Tutto nasce dalla questione Pandoro che ormai sappiamo a memoria. Da lì ovviamente stanno passando al vaglio tutte le iniziative di vendita-beneficenza con cui ha avuto a che fare la Ferragni.
Ora un nuovo esposto: Codacons chiede che si indaghi sull’operazione di beneficenza Oreo.
“L’Antitrust e le Procure della Repubblica dovranno indagare anche sull’operazione di beneficenza ‘Oreo’ che ha visto coinvolta Chiara Ferragni” specifica il Codacons.
Nel 2020, Chiara Ferragni, ha reclamizzato la creazione di una capsule collection, in collaborazione con Oreo, il cui ricavato, totale, sarebbe dovuto andare in beneficenza per iniziative contro il coronavirus. Che fine hanno fatto in realtà i soldi?
Codacons ha iniziato ad avere dei dubbi esaminando i contenuti Instagram, nelle pubblicità in questione compare la sigla “Adv”, ovvero è stata pagata per quello spot.

Chiara Ferragni cosa sta facendo?


Nel mentre Chiara Ferragni è stata beccata da “Striscia la notizia”, più precisamente da Brumotti, mentre sostava con il Suv fermo con le quattro frecce in via Monte Napoleone. A Chiara è stata consegnata la “merdina” che Brumotti consegna a chi occupa la strada in posti riservati a disabili e pedoni.

Comunque ha ricominciato a postare contenuti e la sua strategia è puntare sulla famiglia e sulla semplicità. Posta contenuti con i figli, della loro vita casalinga, si mostra in polo e jeans come se nulla fosse successo.
Tutti si domandano cos’altro verrà fuori, perché la sensazione è che non sia finita e che possa venire fuori dell’altro.
Chiara è sempre serena, sebbene per lei le cose stiano peggiorando visto che ora è indagata per truffa. La nuova strategia di comunicazione funzionerà?