mercoledì, 11 Febbraio 2026

Gossip

Home Gossip Pagina 229
News di gossip, pettegolezzi d’autore e cronaca rosa

Meghan Markle subdola e calcolatrice: ecco la strategia che coinvolgeva Lady Diana


Meghan Markle non smette mai di sorprenderci. È arrivata una soffiata circa un suo piano che prevedeva il coinvolgimento di sua suocera, la compianta Lady D.

La duchessa del Sussex è stata più volte descritta come “molto intelligente e molto calcolatrice”, ha sempre avuto chiari i suoi intenti: essere famosa e potente.

È diventata una star grazie ad una serie tv e poi ha sposato un principe. Non contenta, pare punti alla Casa Bianca.
Ma parliamo del suo piano che prevedeva il tirare in ballo Diana.

Meghan Markle voleva a tutti i costi essere paragonata a Diana

Meghan Markle ha capito da subito che sarebbe stato difficile farsi accettare dai sudditi, sono affezionati ad Harry e William e l’ultima cosa che avrebbero voluto era una straniera a fianco ad uno di loro. Sono difatti partiti fin da subito i commenti razzisti.

Meghan dunque avrebbe pensato di attuare una strategia: farsi paragonare a Lady D per accrescere la propria popolarità e consenso.
A rivelarlo sarebbe stato Tom Bower titolato: “Revenge: Meghan, Harry and the War Between the Windsors”.

La duchessa voleva a tutti i costi che Harry facesse sempre notare che c’era dell’affinità fra la futura moglie e la madre defunta.

Meghan Markle aveva un piano: sfruttare Lady Diana

L’occasione si presentò quando Meghan Markle si lamentò con Harry circa l’assedio dei paparazzi.
La duchessa sa bene che quello è un tasto dolente. Harry ha sempre accusato i paparazzi di aver causato la morte della madre.

Harry decise di fare una dichiarazione pubblica e Meghan gli chiese di essere paragonata a Lady Diana.

Ma Harry non sapeva cosa fare: era giusto tirare in ballo in quel modo la madre defunta? Chiese il parere al fratello William che non fu d’accordo, meglio evitare certi paragoni.

“Il secondogenito di Carlo acconsentì poiché era in preda al panico: non voleva perdere l’attrice dopo soli cinque mesi di conoscenza” scrive Bower “Harry ha poi chiesto supporto a suo fratello maggiore, il principe William che invece ha esitato… Con rammarico di William, Harry stava obbedendo agli ordini di Meghan. Non era saggio”.

Harry fece la dichiarazione ma senza citare direttamente la madre, richiamando però la tragedia, alludendo al fatto che aveva timore che l’evento potesse ripetersi.

Successivamente però Meghan ci riprova, vicini alla Megxit, chiede ad Harry di tirare di nuovo in ballo la madre.

“La mia paura più profonda è che la storia si ripeta. Ho visto cosa succede quando qualcuno che amo è mercificato al punto che non è più trattato o visto come una persona reale. Ho perso mia madre e ora guardo mia moglie cadere vittima delle stesse potenti forze dichiarerà Harry soddisfacendo la richiesta della moglie.

Ma a nulla è valso, gli inglesi non la amano, diffidano di lei. E lei non sarà certo un’altra Diana.

Come Ilary Blasi ha scoperto di Noemi Bocchi: tutta la verità

C’è stata una fuga di notizie che riguarda Ilary Blasi e Noemi Bocchi.

Dopo esser stato paparazzato con noemi, Totti aveva negato tutto. Nessun flirt, solo una fan che voleva un autografo. Una casualità.

E del resto c’era un patto fra loro: niente foto con ex o amanti.

Ilary pareva disposta a crederci, se non fosse stato per un racconto di sua figlia Isabel.

Ecco cosa è successo.

Ilary Blasi assume un investigatore provato e scopre la verità

La sconcertante notizia è stata data da Alfonso Signorini su Chi: Ilary Blasi aveva assunto un investigatore privato.

Il motivo sarebbe stato un sospetto: la figlia della coppia, Isabel torna casa e racconta qualcosa alla madre.

Leggiamo: “Mentre, infatti, la Blasi sembra serena e crede al marito, sua figlia più piccola, Isabel, torna a casa felice e dice alla madre di avere due nuovi amichetti con i quali gioca al pomeriggio. Sono i figli di Noemi Bocchi. Ilary, allora, decide di far seguire il marito da un investigatore privato per vederci chiaro e scopre che Totti porterebbe la figlia con sé nel palazzo dove abita la sua dama bionda. Un modo, anche, per sviare ogni sospetto”.

Un altro elemento avrebbe insospettito Ilary: Francesco avrebbe tolto la gestione dei social alla sorella della moglie. I maligni dicono per via dei messaggini sospetti che stavano arrivando.

Dopo aver letto questo pezzo Francesco Totti sarebbe andato su tutte le furie, “sarebbe al limite della sopportazione e pronto a parlare”. Ma per raccontare cosa? Altre bugie?

Ilary Blasi affronta faccia a faccia Noemi Bocchi

Non è finita qui. Ilary Blasi assume un investigatore, scopre il flirt di Totti e decide di agire.

Secondo alcune voci Ilary avrebbe già incontrato Noemi per parlarle della situazione. Ma per ora sono solo rumors.

Sembra inevitabile che prima o poi le due si scontrino. Ilary ha già chiarito che i figli passeranno le vacanze con l’ex marito, a patto che non ci sia lei.

Adesso si aspetta la comunicazione indignatissima di Francesco Totti, che pare arriverà a breve.

Chiara Ferragni ruba in hotel: Selvaggia Lucarelli infuriata


Sta facendo scalpore la confessione di Chiara Ferragni. Doveva essere un simpatico video per Tik Tok, ma si è trasformato in una pesante polemica.

Selvaggia Lucarelli è intevenuta e ha fatto ricordare, a tante persone, che ci sono ragazzini e ragazzine che la seguono e che possono copiarla.

Che cos’ha fatto la Ferragni? Stava sponsorizzando un reato.

La confessione di Chiara Ferragni sul furto in hotel

Chiara Ferragni appare su Tik Tok con un espressione furbetta.
Nella clip pubblicata scrive: “Persone che rubano l’accappatoio dell’hotel come souvenir”. Poi aggiunge: “Ditemi che voi non lo fate”.
Quindi parrebbe che abbia rubato l’accappatoio dell’hotel dove si trovava in vacanza.

Ovviamente non sappiamo se sia vero, sicuramente no, ma il video ha avuto le sue conseguenze.

Ci sono ragazzi e ragazze che la guardano, e persone che potrebbero pensare che lo ha fatto davvero e che possono farlo anche loro, ma rubare è un reato.

Selvaggia Lucarelli attacca con durezza Chiara Ferragni

Selvaggia Lucarelli ha visto le clip e non è rimasta in silenzio: “Qualcuno spieghi a Chiara Ferragni, colei che denuncia situazioni di illegalità a Milano, che portarsi a casa la biancheria dagli hotel non è una caz*atina con cui fare contenuti su Tik Tok, è un reato. Gli albergatori sostengono delle spese, non sono omaggi o oggetti mono uso”.

Molti sostengono che sia una sciocchezza, e che è evidente che lei non ha rubato nulla, ma passa un messaggio sbagliato: rubare è divertente.

La Lucarelli ha aggiunto: “Quello che per l’ospite può sembrare un divertimento, un gesto innocente, una stupidaggine, in realtà, per legge è un reato. Appropriarsi indebitamente di oggetti dell’albergo è considerato a tutti gli effetti un furto, un reato punito con la reclusione da sei a tre mesi e con la multa da 154 a 516 euro”.

Si spera che Chiara faccia un video specificando che non è un gesto divertente né uno scherzo rubare negli hotel.

Matteo Salvini rimandato a Settembre vuole governare il Paese: si salvi chi può

Matteo Salvini ad un comizio la spara grossa e finisce in caciara. Sai che novità.

Ahimè è iniziata la campagna elettorale, e se questo è solo l’inizio non oso immaginare come arriveremo a Settembre.

Il capitano della Lega ne ha tirata fuori un’altra delle sue ed ha, come al solito, rimediato una figuraccia.

Ma io mi domando e chiedo: ma si può permettere ad una persona, che non ha neanche le basi, di governare un Paese? La risposta sarebbe no, ma tant’è che ci sarà gente che lo voterà. Poveri noi.

Matteo Salvini vuole governare il Paese ma gli mancano le basi

Comizio di Domodossola, sabato 23 luglio. Matteo Salvini si lancia in uno dei suoi tipici discorsi che sembra più un tutorial su “come lasciare l’Italia nel medioevo”.

Leggete con attenzione.

“In questo asilo – dice riferendosi a Pistoia – dall’anno prossimo non metteranno più il grembiulino azzurro al maschietto e rosa alla femminuccia perché è discriminatorio, ma sarà giallo per tutti. Sul registro di un’altra scuola elementare e anche di una una scuola media non si parla agli alunni con i nomi di battesimo, quindi quando fanno l’appello non ci sono Giorgia, Antonello, Elena… Si fa l’appello per cognome, per non discriminare, perché a 7 anni c’è qualche bambino che si sente fluido. Una follia assoluta” .

E così sfodera la sua arma preferita, la teoria gender, che deve essere vietata ovunque (secondo lui ed i suoi compari).

Ma c’è un piccolo particolare, lo avete notato?

Vittoria Casa risponde a Matteo Salvini che fa una pessima figura

Secondo Matteo Salvini l’appello si farà per cognome per non discriminare i bambini. Peccato che invece sia sempre stato così, l’appello si è sempre fatto per cognome.

Vittoria Casa, di Insieme per il Futuro, commenta: “Che Salvini non avesse alcun tipo di ricordo del tempo passato a scuola lo si era già intuito in altre circostanze. Da parte mia, lo tranquillizzerei: è così da sempre. L’appello inizia con il cognome e gli elenchi delle classi sono tutti per ordine alfabetico. Tanto più che i nomi propri ricorrono e si rischierebbe di fare enorme confusione“, continua Vittoria Casa che conclude: La scuola sarebbe meravigliosa se gli adulti ne avessero memoria. In particolare i politici, quelli che si candidano a governare il Paese“.

Esattamente: come è possibile che una persona che spara simili boiate possa essere messa a capo di una nazione?

Oltretutto il caro capitano verde non sa, o fa finta di non sapere, che i bambini fin dai 4 o 5 anni sanno perfettamente se si sentono maschi o femmine. Figurarsi a 7.

Sarà una lunga e terribile campagna elettorale.