giovedì, 3 Settembre 2026

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Il film di Meghan e Harry è stato un flop: viene “umiliato” persino dai gatti di internet

Cookie Queens, il primo film di Meghan e Harry, è un flop clamoroso al botteghino USA: battuto da una compilation di video di gatti. Ecco cosa è successo.

Il film di Meghan e Harry è stato un flop

Cari pettegoli, tenetevi forte perché questa è di quelle che fanno rumore. Il grande debutto cinematografico di Meghan Markle e del Principe Harry come produttori esecutivi si è trasformato in uno dei flop più chiacchierati dell’estate. E no, non stiamo esagerando: il loro documentario è stato letteralmente superato al botteghino da un festival di video di gatti. Repetita iuvant: gatti, non Brad Pitt, non Scarlett Johansson. Gatti.

Cookie Queens, quando il sogno hollywoodiano si sgretola

Il film si chiama Cookie Queens ed è un documentario sulle giovani Girl Scout alle prese con la mitica vendita dei biscotti.

Prodotto da Archewell Productions, la casa di produzione dei Sussex, ha debuttato il 7 agosto in 446 sale americane.

Il risultato? Un incasso striminzito, che si aggira tra i 250mila e i 330mila dollari nel weekend d’apertura, a seconda della fonte. Numeri da incubo per chi sperava in un trionfo da red carpet.

Il sorpasso più umiliante dell’anno: vince il gattofestival

E qui arriva la ciliegina sulla torta (o meglio, il biscotto sopra il biscotto): Cookie Queens non è nemmeno riuscito a entrare nella top ten del weekend, fermandosi a un modesto 13°-15° posto.

A batterlo? CatVideoFest 2026, una raccolta di 70 minuti dei migliori video virali di gatti pescati dal web. Sì, avete letto bene: i felini di TikTok hanno incassato più della coppia reale più chiacchierata del pianeta.

Critica gentile, pubblico glaciale

La cosa più curiosa è che il film ha ricevuto recensioni entusiaste, con un notevole 94% su Rotten Tomatoes.

Quindi il problema non sembra essere la qualità, quanto piuttosto una certa stanchezza del pubblico nei confronti del brand Sussex, secondo diversi commentatori. Alcuni analisti puntano il dito sulla tempistica sbagliata del lancio, uscito fuori dalla stagione clou dei biscotti Girl Scout.

Un altro capitolo nella saga Archewell

Dopo il boom della docu-serie del 2022 e le critiche miste a With Love, Meghan, questo ennesimo passo falso alimenta i dubbi sulla capacità dei Duchi di bissare i primi, clamorosi successi.

Il distributore Roadside Attractions, dal canto suo, resta ottimista sul futuro del film in sala. Staremo a vedere se basterà a salvare la reputazione cinematografica dei Sussex.

Zucchero attacca Stefano De Martino: la stoccata sul Sanremo 2027

Zucchero attacca Stefano De Martino sul suo ruolo a Sanremo 2027: la frase sulle “qualità nascoste” scatena il gossip. Ecco cosa ha detto.

Zucchero attacca Stefano De Martino: “Magari ha delle qualità nascoste”

Altro che tappeto rosso e pacche sulle spalle: per Stefano De Martino il percorso verso Sanremo 2027 comincia con una bella dose di pepe. A servire la prima stoccata è niente meno che Zucchero, che parlando del prossimo Festival non ha esattamente riempito di complimenti il nuovo padrone di casa dell’Ariston.

Durante un incontro al Ligyes Alassio Genova Cultura Fest, al cantautore è stato chiesto un parere sulla scelta di affidare a Stefano De Martino la conduzione e la direzione artistica del Festival. E Zucchero, invece di scegliere la diplomazia, ha preferito l’ironia.

Il riferimento a De Martino è arrivato con una frase che ha fatto subito drizzare le antenne: “Magari ha delle qualità nascoste”. Una battuta apparentemente leggera, ma con quel retrogusto di frecciatina che nel mondo dello spettacolo non passa certo inosservato.

Zucchero mette in dubbio le qualità musicali di De Martino

Il punto più pungente, però, arriva quando Zucchero parla della preparazione musicale necessaria per guidare il Festival. Il cantautore ha spiegato di non conoscere De Martino come cultore musicale, lasciando intendere qualche perplessità sulla scelta della Rai.

Insomma, il problema non sarebbe tanto la capacità di stare davanti alle telecamere. Quella, a De Martino, non manca di certo. Il ballerino, conduttore e ormai volto di punta della televisione italiana ha costruito negli ultimi anni una carriera televisiva sempre più solida.

La domanda sollevata da Zucchero è un’altra: essere un ottimo showman basta per dirigere artisticamente Sanremo?

E qui il gossip si fa decisamente interessante.

Sanremo 2027, De Martino raccoglie la sfida

La Rai ha affidato a Stefano De Martino un incarico tutt’altro che piccolo: sarà infatti conduttore e direttore artistico di Sanremo 2027. Una promozione enorme, soprattutto considerando il peso che il Festival ha nella musica italiana.

Zucchero, dal canto suo, ha indicato come possibile alternativa Stefano Senardi, produttore discografico con una lunga esperienza nel settore. Una scelta che fa capire bene quale sia il criterio seguito dal cantautore: per lui, alla guida di Sanremo servirebbe soprattutto una persona con una conoscenza profonda dell’industria musicale.

Zucchero contro De Martino? Arriva la precisazione

Attenzione, però, a trasformare la battuta in una faida. Dopo il clamore suscitato dalle sue parole, Zucchero ha precisato di non avere nulla contro Stefano De Martino e di non conoscerlo personalmente.

Quindi nessuna guerra aperta, almeno per ora. Resta però quella frase sulle “qualità nascoste”, che è diventata rapidamente il dettaglio più gustoso della vicenda.

E adesso la palla passa a De Martino: se davvero ci sono qualità nascoste, Sanremo 2027 sarà il palcoscenico perfetto per tirarle fuori. Zucchero, intanto, ha già acceso i riflettori.

William e Kate vacanze da 30mila euro a settimana: il rifugio blindato lontano dai paparazzi

William e Kate vacanze da 30mila euro tra Anmer Hall, Mustique e Balmoral. Una villa da 30mila euro a settimana e privacy assoluta.

William e Kate vacanze da 30mila euro: isola blindata

Per i comuni mortali le vacanze significano valigie, aeroporti affollati e la solita corsa per accaparrarsi un lettino. Per William e Kate, invece, il problema è decisamente un altro: come riuscire a sparire completamente dai radar. I principi di Galles stanno infatti organizzando la pausa estiva in modalità rigorosamente blindata, con una possibile fuga a Mustique, l’esclusiva isola caraibica amata da generazioni di reali.

Secondo quanto riportato da Oggi, la destinazione non è stata ufficialmente confermata, proprio per ragioni di sicurezza e privacy. Ma l’ipotesi è tutt’altro che campata in aria. Mustique è da anni una delle mete predilette dalla famiglia Middleton e dalla royal family.

Mustique, la villa da 30mila euro a settimana

Qui arriva la parte più succosa. Sull’isola, una settimana di vacanza può costare cifre da capogiro: si parla di circa 30mila euro a settimana per una delle ville di lusso disponibili. Tra le proprietà citate c’è Villa Antilles, una residenza esclusiva affacciata sul mare.

Ma non è soltanto una questione di lusso. Il vero tesoro di Mustique è la privacy. L’isola è infatti una no-fly zone, una caratteristica che rende molto più complicata la caccia alle fotografie da parte dei paparazzi e limita anche l’utilizzo dei droni.

Insomma, se William e Kate vogliono godersi qualche giorno senza obiettivi puntati addosso, difficile trovare un posto più adatto.

Kate conosce già bene l’isola

La scelta avrebbe anche un sapore familiare. Kate Middleton avrebbe frequentato Mustique già prima di conoscere William, insieme alla propria famiglia. E anche i principi di Galles hanno già scelto l’isola per le loro vacanze.

Nel 2019, la coppia avrebbe festeggiato proprio lì il compleanno del principe George, mentre nel febbraio 2025 William, Kate e i figli sarebbero tornati nei Caraibi durante la pausa scolastica.

E Mustique non è certo una novità per i Windsor: l’isola era una delle mete predilette della principessa Margaret, sorella di Elisabetta II, che possedeva una villa privata.

Prima o dopo Mustique, c’è Balmoral

Il calendario estivo dei Galles potrebbe comunque comprendere anche una tappa decisamente più tradizionale: Balmoral, la residenza scozzese della famiglia reale.

William, Kate e i loro figli potrebbero raggiungere re Carlo III nella seconda metà di agosto, seguendo una consuetudine ormai consolidata.

Per ora, però, la parola d’ordine resta una sola: discrezione. Nessun itinerario ufficiale, nessuna conferma da Kensington Palace e soprattutto niente coordinate precise. Perché quando sei William e Kate, anche scegliere dove mettere i piedi sulla sabbia diventa praticamente un affare di Stato.

Carlo III padre affettuoso: Ruthie Henshall svergogna Harry

Carlo III padre affettuoso: il libro di Ruthie Henshall racconta un lato inedito del rapporto con William e Harry e riaccende il confronto con Spare.

Carlo III padre affettuoso con William e Harry: il racconto di Ruthie Henshall

Altro che padre freddo e distante. Dalle pagine di un nuovo libro sulla Royal Family emerge un ritratto decisamente più tenero di Re Carlo III, soprattutto nel rapporto con i figli William e Harry.

A raccontarlo è Ruthie Henshall, attrice e cantante del West End, ex compagna del principe Edoardo, che nel memoir The Showgirl and the Prince ha deciso di mettere nero su bianco alcuni ricordi degli anni trascorsi a contatto con la famiglia reale.

Henshall, che frequentò Edoardo dal 1988 al 1993, ebbe modo di entrare nell’ambiente familiare dei Windsor e di trascorrere del tempo anche a Balmoral. Il suo libro, pubblicato nel luglio 2026, promette infatti un dietro le quinte molto meno ingessato di quello che il pubblico potrebbe immaginare.

William e Harry, Carlo era davvero un papà distante?

Ed è qui che arriva il dettaglio destinato a far discutere. Secondo il racconto di Henshall, Carlo sarebbe stato affettuoso e giocherellone con William e Harry, mostrando dietro le porte delle residenze reali un lato molto diverso da quello raccontato anni dopo dal secondogenito.

Il contrasto con Harry è inevitabile. Nel suo memoir Spare, il principe ha descritto il padre come una figura emotivamente poco incline alle dimostrazioni d’affetto e alla comunicazione diretta. Una rappresentazione che, nel tempo, è diventata uno dei tasselli più delicati della frattura tra Harry e la famiglia reale.

Ora il ricordo di una persona esterna alla famiglia riapre il dossier: chi era davvero Carlo tra le mura di casa?

Il retroscena da Balmoral che cambia il quadro

Henshall racconta anche di aver scoperto una famiglia reale sorprendentemente informale dietro l’immagine ufficiale. A Balmoral, secondo le sue memorie e le successive dichiarazioni rilasciate a HELLO!, avrebbe assistito a momenti quotidiani e scherzosi, lontanissimi dalla rigidità del protocollo. Persino Carlo, all’epoca principe di Galles, sarebbe stato coinvolto negli scherzi e nelle atmosfere familiari della tenuta scozzese.

Il punto, naturalmente, non è stabilire chi abbia la memoria più “giusta”. Un figlio racconta il proprio rapporto con il padre, mentre Henshall ricorda ciò che ha visto da osservatrice esterna. Ma il risultato è comunque succoso: due fotografie completamente diverse dello stesso uomo.

Il libro che riaccende le tensioni tra Harry e Carlo

The Showgirl and the Prince nasce per raccontare soprattutto la storia d’amore tra Henshall ed Edoardo, ma i suoi retroscena sulla famiglia reale stanno inevitabilmente conquistando l’attenzione degli appassionati di gossip reale.

E così, mentre Carlo III continua il suo percorso da sovrano, il passato familiare torna puntualmente a bussare alla porta. Questa volta con una domanda parecchio scomoda: il Carlo raccontato da Harry era davvero lo stesso padre che gli altri ricordano?