domenica, 1 Febbraio 2026

Lady A

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C'è una pillola per dimagrire, una per dormire, una per ringiovanire. E poi una per fare l'amore: quella pillola è Lady A. Perché all'amore servono consigli, così come alle persone serve fare l'amore.

Odi et amo funziona, ma solo tra le lenzuola (LADY A)

Forse è una delle cose più facili del mondo odiare l’altro sesso. Ci viene più spontaneo del “chi è quella?” quando lui saluta una sconosciuta. Perché prima lo odiamo perché la conosce. Anche se non è colpa sua. Ma che dico, è sempre colpa sua. Così lo odiamo perché è colpa sua sempre. E la storia si ripete all’infinito, in ogni singolo momento della giornata. Ché le ragioni non sono mai troppe. Ma arriva un momento in cui occorre fare la pace. E quel momento è quasi sempre sotto le lenzuola.

Anche se la parola “pace” la cambierei volentieri, dal momento che è nel sesso che daremo sfogo a tutta la rabbia, la fisicità, la voglia di dimostrare che “comando io”. Gli esperti la chiamano “Hate Sex”, la guerra tra le lenzuola. La versione porno della lotta con i cuscini. I corpi nudi che combattono e fanno l’amore contemporaneamente. Nicholas Holtzman e Michael Strube della Washington University di St. Louis sono i due psicologi che hanno approfondito il potenziale sessuale del lato oscuro femminile e maschile. I due ricercatori hanno preso in considerazione un campione di 111 studenti, in maggioranza donne, ed hanno chiesto loro di indossare capi semplici e neutri, legare i capelli in una coda di cavallo, struccare il viso e rimuovere ogni accessorio. Li hanno fotografati e hanno chiesto ai restanti membri del gruppo di assegnare un punteggio di gradimento alle foto delle ragazze. A ciascuno è stato poi somministrato un questionario psico-attitudinale, per lasciare che emergessero eventuali tendenze pscicopatologiche, come narcisismo, machiavellismo e sociopatia. E ad emergere è stata proprio l’attrattiva del lato oscuro personale.

Perché conosciamo tutti l’effetto che fa parlare sporco sotto le lenzuola. Sappiamo tutte quanto ci viene bene minacciare fisicamente il nostro partner. E allora via alle parolacce, agli schiaffetti, ai polsi stretti, al sesso selvaggio.

Odiatevi sotto le lenzuola. Fuori potrete solo amarvi.

Errare è umano, soprattutto sotto le lenzuola (LADY A)

Errare è umano, ridere dell’errore è divino. Soprattutto, forse solo, sotto le lenzuola. Sì perché le scene di sesso bollente che dai film vorremmo riprodurre nella realtà, alla fine vengono disastrosamente demolite da qualche intoppo. E se in quel momento affondare il viso nel cuscino fino al soffocamento appare la soluzione più adeguata, qualche attimo dopo, ritrovarsi a riderne con il/la partner smorzerà l’atmosfera. Sì, perché ridere fa bene al sesso. Ridere fa bene e basta. All’intimità, all’amore, alla coppia, all’alchimia. Rilassa e diverte, ed è così che il sesso deve essere: rilassante e divertente. Oltre che passionale, intenso ed estremamente eccitante.

Ma quali sono gli errori più comuni che commettiamo sotto le lenzuola, e che insorgono, come clown inaspettati e sgraditi?

#1 Eiaculazione precoce
Beh, premettiamo che per ogni vera donna, ogni eiaculazione è precoce. Ma quando è più veloce della durata della batteria dell’iphone 4 con tutte le app aperte in background, allora c’è qualche problemino. Succede, e alla prima, ammettiamolo, noi donne ne siamo soddisfatte. Perché siamo fatte per prenderci i meriti anche di funzioni genitali che non ci appartengono. Ma uomini, non angustiatevi: cercate solo di capire se è amore oppure soltanto eiaculazione precoce.

#2 Rumorini molesti
L’aria che si incastra in punti poco consoni e che poi si libera urlando la sua: capita e no, non parlo di meteorismo.

#3 Lotta greco romana
Fate l’amore, non fate la guerra: ma i due sono così simili. Il sesso, solitamente, non prevede sangue o ferite lacero contuse, tuttavia i traumi post amore sono infiniti e vari. Il positivo è che potrete vantarvi di aver sventato una rapina a mani nude.

#4 “Non ho capito”
La vita non è un film e nemmeno l’amore sotto le lenzuola lo è. Allora può succedere che lui voglia fare quello e tu ti giri per qualcos’altro. Chissà, magari il compromesso diventa la culla della fantasia.

#5 Sahara
Vi siete dedicate a lui, e magari lì sotto non siete ancora pronte. Aiutatevi da sole, fatevi aiutare, con le mani, con le parole, con i pensieri: ci vorrà solo un momento.

#6 “Che diavolo ho detto??”
La frenesia e l’eccitazione possono far dire cose che neanche cinque gin tonic. Così dopo aver pronunciato parole imbarazzanti, andrete dal logopedista per diventare balbuzienti. Perché, in assenza di filtri, qualche intoppo nella favella è l’unica soluzione.

#7 Distrarsi
Si chiama multitasking e noi donne siamo le regine di questa facoltà. Pensiamo alla lista della spesa, a quello che faremo appena finito, domani, dopodomani e la settimana prossima. Ci si ritrova lì, a guardare il soffitto, nonostante sia piacevole, e a sentirsi in colpa per questo. Respirate e concentratevi sul corpo, ché tanto il pensiero senza di lui non può fare nulla.

#8 Allerta pipì
Sì, è imbarazzante e disgustoso. L’eccessiva stimolazione o un orgasmo troppo intenso possono provocare secrezioni indesiderate. Ma non disperate, a lui farà strapiacere.

#9 “Bella questa, l’ho già provata…”
“E no, non ero io, era il tuo ex.”

Un po’ d’amore al giorno (LADY A)

Facciamo miliardi di cose ogni giorno, sempre di fretta, sempre con la stessa metodica organizzazione. Facciamo miliardi di cose ogni giorno, dimenticandoci di respirare, chiudere gli occhi e dedicarci alle cose fondamentali. Tipo fare l’amore. Perché no, non è una cosa da nulla, un piacere da concedersi quando se ne ha voglia o, peggio, quando se ne ha tempo: fare l’amore è un momento di magia che ci si deve ritagliare ogni giorno. Perché fare l’amore fa bene, ma farlo tutti i giorni fa benissimo.

E fa bene a tante, tante cose.

Fa bene alla passione. Vi ricorda che per un istante – in realtà qualcuno in più – ci siete solo tu e lui. Nessun pensiero, nessuna persona, nessuna situazione complicata della vita reale. Vivere il vostro intenso sogno d’amore ogni giorno non potrà che farvi bene.

Fa bene alla coppia. Ché durante il giorno ti toccherà le mani, ti darà dolci schiaffeggi sul sedere ogni volta che gli passerai accanto, ti annuserà il collo ogni volta che ti stringe. Perché, nel resto della giornata, tutto gli ricorderà l’amore che fate la sera.

Fa bene alla salute. Brucia un sacco di calorie, se lo fai con passione. Rilassa, il corpo e la mente con le sue endorfine. Ti rende felice con la sua serotonina. Allontana il mal di testa, fa bene ai denti e alla pelle. Azzera il rischio di depressione. Insomma, serve altro?

Fa bene alla fiducia. Perché fino a quando lui avrà voglia di fare l’amore con te e tu con lui, allora è tutto ok. Ed è tutto ok anche quando tu ti senti bella e hai maggiore fiducia in te stessa e in quello che sei in grado di fare. Tipo essere la ragione per cui sorride tutto il giorno.

Fa bene alla creatività. Ché non è mica semplice inventarsi un dettaglio nuovo ogni giorno. Sperimenta, apri la mente, gioca e divertiti: il sesso piace a tutti per questo, perché ha mille forme diverse, tutte meravigliose.

Fare l’amore tutti i giorni, ci renderebbe delle persone migliori. Persone che ricordano che il momento giusto per farlo, è esattamente tutti i giorni.

Ché i motivi possono essere altri cento, ma, quando ami, uno vince su tutti: fare l’amore è semplicemente stupendo.

L’intimità non è solo questione di sesso (LADY A)

Passiamo interi periodi della vita a sfilarci calzini come fossero autoreggenti, perché è l’atteggiamento quello che conta. Poi il motivo per mettere autoreggenti vere arriva e le aspettative salgono su un piedistallo altissimo, rischiando di precipitare rovinosamente al suolo. Perché sì, è bello ma non simpaticissimo, è simpatico ma non bellissimo: insomma, gli mancherà sempre qualcosa, come mancherà a noi.

Ma l’amore fa perdonare le mancanze e fa amare profondamente le presenze. Solo una mancanza non riusciremo a perdonarla mai: tanto sfiancante, intenso e salutare sesso. Perché insieme alle attenzioni, alla fiducia e all’amore, il sesso è il pilastro di una relazione. È il metro che misura l’attrazione tra due anime.

E a quelli che “il sesso non è fondamentale” farei una gigantesca e fragorosa pernacchia. Perché? Perché fare l’amore è unione, condivisione, è l’apice del cercarsi, è trovarsi con i cinque sensi (forse anche qualcuno in più), tutti lì, presenti, di colpo. È un punto dal quale non si torna più indietro. È il punto da cui si va parte, altrimenti ciao. Chi dice di riuscire a farne a meno, si sta solo accontentando di un rapporto a metà.

E chi l’ha detto che per fare l’amore bastano due corpi? Il sesso fa solo parte di un ingranaggio ancora più grande e ancora più complesso: quello dell’intimità. L’amore è chiassoso e pretenzioso, e spesso promette hic et nunc cose più grandi di lui, di noi, di tutto. Più discreta è l’intimità, spontanea complicità che anche chi ne è fuori avverte. L’intimità è una questione di testa e di chimica, per questo molti ne sono tagliati fuori. La riconduciamo alla mera fisicità, ma è infinitamente più complessa. È lei che ti fa pensare, anche solo per un momento, “sì è lui“. È lei che ti fa essere esattamente lì dove sei, in maniera pura, spensierata e serena.

Secondo un sondaggio condotto da un sito di dating online, una donna su cinque mette in discussione la propria relazione se l’intesa tra le lenzuola non è perfetta, esattamente come farebbe un maschio su tre. E sì, parliamo dell’atto fisico in sé, ma fino ad un certo punto. Perché la sessualità inizia dalle attenzioni quotidiane, dagli atteggiamenti che ogni giorno assumiamo nei confronti del partner. E ok, Richard Gere in Ufficiale e Gentiluomo magari ha distorto la nostra idea di gentleman, ma chi ti cerca tra la folla con gli occhi, chi coglie ogni momento per accarezzarti impercettibilmente, chi ti ha sempre lì, tra i pensieri, esiste, ed è la nostra metà. Quella che abbiamo scelto.

Dunque, alla domanda “quanto conta il sesso in una relazione?”, io rispondo che a fine giornata dovremmo tutti voler tornare tra le braccia di chi amiamo e fare tanto, sfiancante, intenso e salutare sesso. Esattamente come dovremmo pretendere occhi che ci guardano, mani che ci sfiorano e pensieri dedicati a noi durante tutto il resto del giorno. Ogni singolo giorno.