lunedì, 27 Aprile 2026

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Le modelle ‘mangiano’ brodo di osso per rimanere in forma

Brodo di osso per rimanere sempre in forma, giovani, sane e belle. Sarebbe questa la nuova moda del momento, spopola tra le modelle e sembra davvero essere la nuova e originale svolta delle diete. No, non si tratta di carne, né verdure. Brodo di osso, per davvero.

Solo 86 calorie per tazza. Il pranzo è “ultra dimagrante” ed è super popolare a New York. Ma perché questa scelta? Il brodo di osso è ricco di aminoacidi, calcio e collagene. Berlo aiuta a tener lontane malattie, curare dolori articolari, mantenere pelle, unghie e capelli in salute. Un vero e proprio toccasana, un rimedio anti-influenza.

Ma non solo America: il brodo di osso è arrivato anche in Europa. Le famose chef inglesi Jasmine e Melissa Hemsley, autrici dell'”Arte di mangiare bene”, utilizzano brodo di osso in moltissime pietanze, dagli stufati alle uova strapazzate.

Ma come prepararlo? Mettere in pentola 2-3 kg di ossa (manzo, agnello o pollo), versare acqua in abbondanza; condire con cipolle, porri, carote e sedano; aggiungere un cucchiaio di grani di pepe, una foglia di alloro e un pizzico di aceto di mele e far sobbollire fino a 24 ore.

Ma non tutti sono davvero entusiasti di questa nuova dieta: per molti esperti nutrizionisti, infatti, le proprietà nutritive del brodo di pollo sarebbero un toccasana per il corpo, ma sono presenti in quantità davvero minime in ogni porzione. E, quindi, a cosa serve? Apparenza o auto-convinzione?

Se mi innamoro di te(sta)? (LA LOVE BLOGGER)

Credit Photo: www.lefreaks.com

Testa e cuore. Un duello continuo.
Se la testa poi è la mia succede che il campo di battaglia è simile a quello di una guerra greco-romana senza precedenti. Perché io appartengo a quel genere di donna che può essere definita una vera e propria volpe: in pratica vado in guerra senza nemmeno partire armata, se non altro mi porto dietro qualche proposito buono e mi ricordo di usarlo quando ormai è troppo tardi. Ti spiego: se hai una testa come la mia succede che non lo cerchi, ma ti si disegna un sorriso in viso – il più bello – al primo: “ciao, come stai?”. E come sto? Come vuoi che stia? Bene, prima. Prima di questo messaggio andava tutto per il verso giusto e a te nemmeno ci stavo pensando. Se la testa è come la mia succede che ti ricomponi subito dopo. Succede che ora non è mai il momento. Che le cose da fare sono tante e quelle a cui pensare almeno tante di più. Quindi ascolta me: parliamo, raccontiamoci, ma poi chiudiamola qui.

E così abbiamo fatto.
Abbiamo parlato. Abbiamo parlato senza accorgerci che, quindi, ci facevamo compagnia a lungo. Abbiamo parlato tanto e ci siamo persi in mille risa e altrettante parole. Che a tratti ci stavamo abbracciando, ad altri baciando e, ancora, finivamo improvvisamente nudi l’uno sull’altra. Ma stavamo solo parlando, sul serio. Le parole si possono trasformare in un abbraccio. Le parole possono entrarti perfino dentro. E se hai la mia stessa testa quando questo accade è il momento in cui sei fottuto. Letteralmente fottuto. Vorresti dire solo: “dai, avanti, se sei veramente bravo come sembra adesso rivestimi allo stesso modo”. Perché un po’ ti ci senti spoglia. Noi donne abbiamo uno strano rapporto con le parole: quando un uomo ci dice sei bella facciamo diventare specchio anche il retro di un rossetto per controllare che sia vero, quando ci dice ti amo travisiamo sempre e capiamo t-i-a-m-o. Quindi, adesso, mi sento confusa di fronte a tanta alchimia.

Allora chiamo la mia amica. Quella bionda, più o meno. Quella di cui mi fido.
Le dico che c’è confusione dappertutto e che così non va. Lascia il freno, mi risponde.
Stai entrando in un altro mondo. Quello dell’amore viscerale, a tratti ossessivo, che non si esaurisce in un momento di intimità, perché l’intimità è data da buongiorno e buonanotte, ogni giorno, ogni sera. È un amore che non conosce stanchezza, perché la testa raramente smette di amare.

Provare a separare due corpi che si attraggono è da incoscienti. Non si basteranno mai.
Ma provare a separare due menti in sintonia è pura follia, non smetteranno mai di amarsi.

Dopo 50 Sfumature arriva il boom di ricerche hot sui siti porno

50 Sfumature di Grigio, si continua a parlare di te.

Il film hot più discusso degli ultimi mesi ha influito moltissimo anche sulle ricerche all’interno dei siti porno più famosi del web, tra cui YouPorn e PornHub. La storia di Christian Grey e Anastasia Steele sotto le lenzuola – e non solo – ha visto un aumento sostanzioso delle ricerche internet dei termini “sottomissione” e “dominazione“. La pellicola tratta dalla saga di E.L.James ha stuzzicato le fantasie e la curiosità più nascosta di milioni di fan, invogliati dal film a cercare informazioni e approfondimenti su una tematica di cui – forse – non sapevano ancora abbastanza.

PornHub ha infatti stilato una classifica di genere sulle ricerche online successive all’uscita nelle sale cinematografiche di 50 Sfumature di Grigio. Le ricerche di PornHub hanno portato a risultati tutti da analizzare: sarebbero le donne, infatti, ad aver fatto più ricerche degli uomini. Il termine “sottomissione“, che è il più cercato, è stato digitato sulle tastiere impazzite del sito porno con un +219% da parte delle donne rispetto al +46% da parte degli uomini.

Dopo 50 Sfumature arriva il boom di ricerche hot sui siti porno

A questa seguono “dominare” (+196%/+32%), “Bdsm” (+186%+30%), “sculacciare” (+158% delle donne contro un +5% dei maschi), “bondage” (+131%/10%), “punire” (+115%/+1%), “legato” (111%/6%), “schiavo” (101%/5%), “padrone” (99%/2%), “flagellare” (78%/11%), “ammanettare” (77%/12%).

Dopo 50 Sfumature arriva il boom di ricerche hot sui siti porno

Secondo quanto si legge sul Mirror, il sito PornHub avrebbe visto anche un’impennata abbastanza rilevante di visite e, quindi, di conseguenza, di incassi. “Dovrebbe essere sufficiente dire che, i nostri utenti di sesso femminile hanno sicuramente canalizzato la loro Anastasia Steele interiore”, scrive PornHub.

Tutte le bellezze del mondo (FOTO)

Il suo progetto si chiama Atlas of beauty, cioè L’Atlante della bellezza, e racconta la diversità del fascino femminile con un fotoreportage realizzato in 37 diversi Paesi del mondo. Lo spettacolo è garantito.

Per immortalare LA bellezza, Mihaela Noroc, fotografa e autrice del progetto, ha, con lo zaino in spalla e la macchina fotografica in mano, girato tutto il mondo.
Nei suoi scatti ci sono donne di New York, Oxford e Sydney, ma anche volti e bellezza ritratte nei quartieri più poveri della Colombia e del Brasile, e in tutti i luoghi più segreti delle terra.

Quando, in un’intervista le è stato chiesto come mai ha deciso di fotografare proprio la bellezza delle donne, Mihaela Noroc ha risposto: “Perché le sento più vicine a me. Volevo mostrare che posso, da giovane come loro, raccontare la loro bellezza. È un progetto che poi voglio replicare anche con soggetti più maturi. Le donne più interessanti le ho incontrate per strada. Avevo 30 secondi per realizzare un ritratto. Altre le ho conosciute sui social network, contattandole un giorno prima”.

Perché si, e vero che tendenze si moda, costume e quant’altro ci spingono a essere tutte uguali, ma è anche vero che la bellezza sta negli occhi di chi guarda. D’altronde, il mondo è bello perché è vario no?

L’aspetto più emozionante del mio viaggio – racconta la fotografa – è stato il ritrovarsi in Paese diversi, con enorme divari culturali da affrontare e sentendosi al tempo stesso incredibilmente vicine con le varie donne. Vorrei che questo progetto diventi una testimonianza sociale, per le culture e le tradizioni della mia epoca”.
Una testimonianza di tutte le bellezze del mondo.