mercoledì, 27 Maggio 2026

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‘La carne uccide’, avvertenze sui prodotti come su sigarette

Credit: today.it

Dopo il grande allarme lanciato ieri dall’Oms, che ha identificato le carni rosse e lavorate come altamente cancerogene, la disinformazione e il panico si sono dilagati a macchia d’olio. Per far maggior chiarezza, l’Oms ha diffuso un successivo documento con tutte le cose da sapere sui rischi che corriamo.

Ed è di poche ore fa la richiesta del Codacons di valutare attentamente se sia il caso di sospendere le vendite. Così il Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell’Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori (il Codacons appunto) ha deciso di presentare un’istanza urgente al ministero della Salute e un esposto al pm di Torino, Raffaele Guariniello, affinché siano valutate tempestivamente misure a tutela della salute umana. “Le risultanze dell’Oms non lasciano spazio a dubbi, ed individuano le carni lavorate tra le sostanze cancerogene al pari di fumo e benzene – afferma spiega Carlo Rienzi, presidente del Codacons – Il principio di precauzione impone in questi casi l’adozione di misure anche drastiche, considerando la salute umana prioritaria a qualsiasi altro interesse. Per tale motivo chiediamo al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, di valutare i provvedimenti da adottare a tutela della popolazione, compresa la sospensione della vendita per quei prodotti che l’Oms certifica come cancerogeni. Analogo esposto viene inviato oggi dal Codacons al pm di Torino, Raffaele Guariniello, che già in passato ha aperto importanti inchieste sul fronte dell’alimentazione e della salute”.

Ma l’allarme del Codacons non si ferma qui: “Riteniamo – aggiunge il presidente Carlo Rienzi – che i consumatori debbano essere correttamente informati al momento dell’acquisto circa la pericolosità delle carni il cui consumo eccessivo aumenta il rischio di cancro così come accertato dall’Oms. Per tale motivo le autorità sanitarie del nostro paese devono imporre l’inserimento di appositi avvisi al pubblico sulle confezioni dei prodotti a rischio, relativi alla potenziale nocività per la salute, esattamente come avviene per le sigarette”.

Etichette, quindi, da apporre su tutti quegli alimenti, specialmente panini, hot dog, a base di carne rossa lavorata, sia presso i supermercati, che – e a maggior ragione – presso ristoranti e fast food.

Carne cancerogena: le cose da sapere (FOTO)

Credits: veb.it

La notizia continua a fare il giro del mondo: la carne, sopratutto quella lavorata, è cancerogena quanto il fumo e altre sostanze notoriamente tossiche e dannose per la nostra salute. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha pubblicato un comunicato in cui ha spiegato il legame tra il consumo di carne rossa e la comparsa di forme di cancro quali al colon-retto, al pancreas e alla prostata. Questo significa che dobbiamo smettere di mangiare bistecche e salsicce? Per far maggior chiarezza, l’Oms ha diffuso un successivo documento con tutte le cose da sapere sui rischi che corriamo.

Quali sono le carni rosse e lavorate? Bisogna distinguere le due tipologie: nella prima rientrano manzo, vitello, maiale, agnello, montone, cavallo, e capra; nella seconda intendiamo quelle trattate attraverso salatura, stagionatura, fermentazione e affumicazione, come wurstel, prosciutto, salsicce e pancetta.

Quali sono dannose? Secondo l’Oms, il consumo di carni rosse è stato classificato come probabilmente cancerogeno per gli umani, sostenendo di non avere prove a sufficienza per verificare che esse possano effettivamente causare il cancro, affermando inoltre che è difficile escludere il ruolo di fattori come altri componenti della dieta o dello stile di vita. Il consumo di carni lavorate è invece altamente cancerogeno per gli umani, tesi dimostrata dall’incidenza maggiore di cancro al colon-retto nelle persone che mangiano questa tipologia di carne.

Credits: Global Burden of Disease Project
Credits: Global Burden of Disease Project

Quanti sono morti per cancro e l’esposizione delle sostanze? Secondo le stime del Global Burden of Disease Project, spiega l’Oms, circa 34 mila morti per cancro seguivano una dieta caratterizzata da un alto consumo di carni lavorate; in 50 mila casi, invece, la dieta era ricca di carni rosse. Secondo la stessa fonte, un milione di casi di morti per cancro fumavano, 600 mila consumavano alcol e 200 mila eranp esposti a un alto tasso di inquinamento dell’aria.

Quali sono i rischi? Secondo i dati dell’Oms, consumare quotidianamente 50 grammi di carni lavorate può aumentare del 18% il rischio che compaia un cancro al colon-retto. Il consumo quotidiano di 100 grammi di carni rosse, invece, fa aumentare il rischio del 17%.

Cosa dobbiamo fare quindi per la nostra salute? L’Oms non impone a nessuno di smettere di mangiare carne, anzi sottolinea che sia la dieta vegetariana sia quella che prevede il consumo di carne hanno vantaggi per la salute, sebbene diversi. Ovviamente, secondo la stessa fonte, i rischi per la salute aumentano con l’aumentare del consumo di carne. Una cottura ad alta temperatura può dare forma a dei composti che possono essere cancerogeni, anche se l’Oms non ha ancora chiarito quale sia il ruolo effettivo di questi nella comparsa del cancro. Unico dato certo è che è raccomandabile non cuocere la carne a contatto diretto col fuoco o su una superficie rovente come il barbecue.

Ora solare: come prepararsi al suo arrivo

Credit: vanityfair.it

La notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre torna l’ora solare, un altro piccolo cambiamento che annuncia l’inverno e la stagione dei piumoni, delle cioccolate calde, delle serie tv e di una routine diversa da quella adottata in estate.
La notte in cui si passa dall’ora legale a quella solare è anche conosciuta come la notte i cui si dorme un’ora in più, per la gioia di tutti quanti. Tuttavia, il nostro orologio biologico può risentirne e possiamo avvertire fiacchezza e squilibri vari. Come possiamo contrastare tutto ciò? Seguendo i consigli che noi di Blog di Lifestyle abbiamo cercato e stilato per voi, naturalmente.

Cambiare gli orari

Con l’ora legale il buio arriva prima, di conseguenza dobbiamo cercare di spostare le lancette anche alle nostre abitudini. Cenare un’ora prima, andare a dormire prima e svegliarsi prima, per quanto possibile, aiuta tutto il nostro organismo. Il motivo è da ricercarsi nell’ormone della melatonina, che regola i meccanismi di sonno e veglia e ci permette di sentirci riposati o stanchi a seconda di come dormiamo.
Andare a dormire prima della mezzanotte significa recuperare energie più velocemente, come se ci ricaricassimo ad una velocità maggiore.

Stare leggeri

La fiacchezza e la spossatezza non si contrastano con abbuffate e cene composte da dodici portate.
Piuttosto è meglio rimanere leggeri, soprattutto durante l’ultimo pasto della giornata evitando cibi pesanti ed elaborati.

Pulire la stanza

Approfittiamo del cambio dell’ora per dare una sferzata di freschezza alla nostra stanza da letto. Laviamo tende, lenzuola e cuscini, spolveriamo i mobili e buttiamo tutto ciò che non ci serve più. Le pulizie profonde non vanno fatte solo a ridosso delle vacanze di Pasqua, ma ad ogni cambio di stagione.

No alla movida

Per un sabato evitiamo di bere alcolici e passiamo una serata tranquilli il nostro fisico ci ringrazierà.
Anche andare in discoteca e rientrare all’alba è sconsigliato in vista del cambio dell’ora. Ce la fate ad aspettare altri sei giorni per scatenarvi?

Restauratevi

Approfittatene per dare una rinfrescata alla vostra immagine. Una passata di smalto, una depilazione più accurata o un trattamento per la pelle da fare in casa. Questa domenica è quella giusta per stare in casa e rilassarvi, la spossatezza da cambio dell’ora svanirà in un pomeriggio.

Perchè dopo una separazione si perde l’appetito?

Credit by: elitedaily.com

La separazione o la perdita di una persona amata può rappresentare una delle esperienze più dolorose della vita. Chiunque si sia trovato almeno una volta in questa situazione può confermarlo. Ma, mentre alcuni riescono a riprendersi in fretta, altri entrano in una vera e propria depressione. Ed ecco che queste persone non riescono neppure più a svolgere azioni normalissime e quotidiane, come mangiare e dormire.

Ma come mai succede? Cosa avviene dentro di noi?

Molte ricerche hanno confermato l’esistenza di un legame inscindibile tra cuore e stomaco. Le emozioni che proviamo, dallo stress al dolore, possono avere conseguenze anche sul nostro stato di salute.
Uno studio condotto dalla Rutgers University sostiene addirittura che una persona con il cuore spezzato abbia la stessa attività cerebrale di una persona che fa uso di cocaina.

Marina Pearson, esperta del settore relazioni, ci spiega cosa succede al corpo in seguito ad un dramma come quello della separazione. Il corpo comincia a creare più adrenalina, che aumenta il nostro livello di cortisolo; questo causa non pochi problemi, come la perdita di calcio nelle ossa, la pressione alta e la perdita di alcune funzioni cognitive.
Inoltre rallenterebbe anche i nostri processi digestivi, facendoci sentire così meno fame.

Il modo di reagire non è uguale per tutti. C’è chi dopo una separazione passa ore e ore sul divano a divorare barattoli di Nutella, magari in compagnia di uno di quei film strappalacrime, che di certo non aiutano a stare meglio. Altri invece perdono di colpo l’appetito e, come spiega la ricercatrice Debra Smouse, deglutire qualcosa diventa un vero e proprio dolore fisico.

Riflettiamo su questi rischi e chiediamoci: siamo sicuri che vale la pena soffrire in questo modo? Anche se non è affatto semplice, cerchiamo di non smettere mai di prenderci cura di noi stesse perché gli incontri sono sempre dietro l’angolo e una perdita spesso può anche rivelarsi una (nuova) conquista.