venerdì, 9 Ottobre 2026

Gossip

Home Gossip Pagina 243
News di gossip, pettegolezzi d’autore e cronaca rosa

La sceneggiata di Blanco non convince nessuno, ma arrivano le squalifiche


La questione di Blanco sembra destinata a durare ancora parecchio. Del resto è andato in onda un terribile esempio di maleducazione ed ignoranza, e quel che è peggio è che attorno a lui molta gente, fra cui Amadeus, hanno cercato di scusarlo e giustificarlo.
Nel frattempo però arrivano indiscrezioni e squalifiche.

La sceneggiata di Blanco non convince nessuno: parlano i fiorai

La domanda è rimasta: Blanco stava seguendo un copione?
Amadeus in conferenza stampa ha detto che sì, il cantante da copione doveva dare un calcio alle rose non distruggere tutto. Quindi per la RAI la responsabilità è solo del cantante.
Ma sono arrivate le indiscrezioni dei fiorai che hanno lavorato a quel palco. Qualcuno ha rivelato che il palco doveva richiamare il video del cantante è che erano previsti i calci ai fiori tant’è che erano state tolte le spine. In totale sono state utilizzate circa 300 rose, che a seconda del prezzo possono costare tra i 2.400 e i 3.000 euro. Ma qualcun altro ha continuato ad insistere che non era affatto previsto.
Aurora Ramazzotti, che ha seguito il Festival di Sanremo, ha commentato il fattaccio dicendo: “Siamo sicuri che fosse al cento per cento imprevisto?”. Secondo me, quello che abbiamo visto doveva in parte accadere. Perché lo penso? Nel videoclip Blanco fa una cosa simile, l’abbiamo già vista e fa parte di una performance artistica.
Il fatto che fosse previsto è stato confermato da alcuni fiorai ed in parte dallo stesso Blanco che mentre Amadeus lo giustifica accenna ad un “Tanto doveva andare così…”.

Arrivano le squalifiche per Blanco

Ma che fosse preparato o no, ne pagherà comunque le conseguenze Blanco.
Radionova, emittente attiva dal 1984 nel territorio dell’Appennino reggiano, squalifica il cantante dai programmi per un mese: “Crediamo nel valore educativo della cultura ma quanto andato in scena a Sanremo va oltre lo spettacolo ed è irrispettoso per il pubblico, per i giovani che si avvicinano a questo mondo e, anche, per chi lavora nella musica o… nel settore degli allestimenti! Come radio vogliamo dare il nostro segnale non trasmettendo Blanco e le sue canzoni per un mese”.

Mara Venier lo aveva invitato a Domenica In ma la Rai l’ha ammonita: niente ospitate in tv per il cantante.
La Rai ha commentato: “Una eventuale ospitata di Blanco a Rai1, dopo i gravi fatti di Sanremo 2023 dove l’artista ha distrutto in diretta la scenografia, sarebbe non solo grave, ma addirittura pericoloso, farebbero infatti passare il messaggio che chi si rende protagonista di gesti di violenza e distruzione a danno di beni pubblici debba essere premiato con ospitate sulla rete ammiraglia e attraverso lo spazio concesso dall’azienda pubblica. Un messaggio altamente diseducativo specie per i più giovani”.
Un po’ tardi direi.

Critiche e curiosità sul Festival di Sanremo 2023


Sanremo 2023 è arrivato alla fine. Anche quest’anno, volenti o nolenti, dobbiamo sorbirci le notizie riguardo uno dei programmi ormai più trash della Rai.
Una volta era un festival della canzone, ora non si sa: è una via di mezzo fra il cabaret, uno show politico ed un programma diseducativo. In effetti diseducativo quest’anno lo è stato abbastanza con una Ferragni finta nuda che fa la finta femminista e Blanco che spacca tutto e viene scusato “perchè a 20 anni può succedere”.
Orribile e pazzesco allo stesso tempo.

Curiosità sul Festival di Sanremo 2023

Il Festival della Canzone Italiana di Sanremo 2023 è uno dei più importanti eventi musicali italiani, che si tiene ogni anno nella città di Sanremo, in Liguria. Ecco alcune curiosità storiche sul festival:
1. Il primo Festival di Sanremo si è tenuto nel 1951.
2. Il festival è stato condotto da molte personalità famose dello spettacolo italiano, tra cui Mike Bongiorno, Pippo Baudo, Fabio Fazio e Amadeus.
3. Il premio della “Canzone dell’anno” viene assegnato al vincitore del festival e viene considerato come uno dei più prestigiosi riconoscimenti musicali italiani.
4. Alcuni dei più grandi artisti italiani hanno partecipato al festival di Sanremo, tra cui Lucio Battisti, Adriano Celentano, Mina, Eros Ramazzotti e tanti altri.
5. Il festival è stato trasmesso in diretta televisiva ogni anno dal 1955, e la sua popolarità ha reso Sanremo una delle più grandi attrazioni turistiche della Liguria.
6. Il festival è anche conosciuto per i suoi momenti divertenti e le sue performance stravaganti, che spesso diventano argomento di discussione e hanno fatto la storia del festival stesso.

Critiche al festival di Sanremo 2023

Anche quest’anno non potevano mancare le critiche al Sanremo 2023. Spettacolo molto popolare ma generalmente criticato per le seguenti ragioni:
1. Sessismo e maschilismo: Il festival è stato criticato per la scarsa rappresentanza delle donne e per l’enfasi sulle esibizioni maschili.
2. Mancanza di diversità: Anche la mancanza di diversità culturale e di rappresentanza di artisti di minoranze è stata oggetto di critiche.
3. Formato obsoleto: Alcuni hanno sostenuto che il formato del festival sia obsoleto e che non rifletta più la cultura musicale attuale.
4. Controversie sulle votazioni: Ci sono state critiche riguardo al sistema di votazione del festival, comprese le accuse di brogli e di influenza politica sui risultati.
5. Commercializzazione eccessiva: Il festival è stato anche criticato per la sua commercializzazione eccessiva, con molti che sostengono che sia diventato troppo incentrato sulla pubblicità e sulla vendita di prodotti.
6. Scarso livello artistico: Infine, alcune critiche riguardano il livello artistico del festival, con molti che sostengono che la maggior parte delle canzoni siano banali e che manchi una vera e propria sfida artistica.

Poi ogni anno si possono aggiungere varie ed eventuali: inviti ed interventi di politici, donne mezze rude, gente che si vuole suicidare, ragazzini maleducati che distruggono il palco e via dicendo.

Svelato il vincitore del Grande Fratello Vip: è un amico di Alfonso Signorini

Per chi avesse ancora dei dubbi, ecco l’ennesima conferma: il Grande Fratello Vip è un programma pilotato in cui ognuno recita un copione. Questa è l’ennesima dimostrazione: è stato svelato il nome del vincitore ed ha a che fare con Alfonso Signorini.

Grande Fratello Vip: ex concorrente svela il nome del vincitore

Questa Alfonso Signorini non poteva aspettarsela. Dopotutto mancano due mesi alla fine del circo degli orrori, alias Grande Fratello Vip, non è neppure lontanamente pensabile che già si possa sapere il nome del vincitore. E invece.

Dana Saber, ex concorrente, è stata intervistata circa la sua esperienza ed avrebbe detto: “La mia esperienza al GF ha rappresentato per me un livello molto basso che mi ha fatto solo perdere del tempo“.

Almeno una lo ammette. Fa poi una curiosa rivelazione che smonta il castello di carte che è lo show, rivela infatti il nome di chi vincerà e addirittura specifica perché.

Ma come non vince chi viene votato dal pubblico?

Svelato il vincitore del Grande Fratello Vip: è un amico di Alfonso Signorini

Viene dunque svelato il segreto di pulcinella: il Grande Fratello Vip è un programma falso, i “concorrenti” hanno dei copioni, recitano dei ruoli e si sa già dall’inizio chi va fuori quando e chi vince.

Dana Saber, ex concorrente, ha raccontato che: “Secondo me vincerà Micol perché Signorini è il padrino del figlio della sorella, in pratica è come se fosse suo zio“.

Fermi tutti: quindi è già stato deciso che Micol vincerà perché sono amici con Alfonso Signorini? Secondo Dana sì.

E Signorini cosa dice di questa palese presa in giro degli amanti del circo degli orrori? Nulla, ha evitato platealmente la questione, ha raccontato che Silvio Berlusconi gli ha imposto di rimettersi la cravatta, sulla sua dieta e sul fatto che condurrà anche il prossimo GF Vip, perché cito testuali parole “(Berlusconi) Aveva ragione lui, che la televisione la sa fare”. E come dargli torto? Bisogna essere bravi per intortare tanti italiani, davanti alla tv ed alle urne. Spegnete la tv ed accendete il cervello.

Sanremo 2023: va in onda la maleducazione di Blanco, ecco cosa sapeva la Rai

Come molti non ho guardato Sanremo 2023, perché come molti lo reputo un programma trash e inutile. Blanco ce ne ha dato la conferma. Stamattina mi sveglio e leggo che ne ha combinate di cotte e di crude, spaccando cose sul palco e tirando calci. Vado a vedere il video e rimango perplessa: perché non è stato fermato e invece Amadeus lo giustifica, dicendo che “a 19-20 anni può capitare”. Ma capitare cosa? Che vada in onda la maleducazione e l’ignoranza dilagante di questo Paese?

Sanremo 2023: va in onda la maleducazione di Blanco

Blanco si sta esibendo con il suo pezzo durante la prima serata di Sanremo 2023. Ad un tratto inizia a tirare calci ai fiori, a spaccare le fioriere, un pazzo insomma.

Perchè? Perchè non sentiva la sua voce in cuffia e quindi si è incavolato parecchio. C’è chi ha pensato ad una gag, chi ha pensato che fosse tutta farina del sacco degli autori, mentre invece il pubblico aveva capito: pura e semplice maleducazione di un ragazzino.

Amadeus prova pure a difenderlo contro i fischi, a riderci sopra, anziché mandare un messaggio forte in diretta, sul fatto che non si agisce per ira, non si spaccano le cose perché ci girano i cinque minuti e soprattutto non si rovina il lavoro altrui.

In effetti non so chi dei due fosse il più imbarazzante: il bambino viziato che gioca a fare il cantante o il conduttore che vuole fare l’avvocato del diavolo anziché chiedere le scuse in diretta del ragazzino.

Blanco si scusa, Amadeus confessa e Valerio Scanu condanna

Il giorno dopo Blanco si è scusato, scrivendo due righe in croce su un foglio, una specie di poesia “Ariston”. Bello schifo.

Amadeus continua imperterrito a giustificare la maleducazione e l’ignoranza del ragazzino, addicendo come scuse l’età e altre amenità sul genere. Poi confessa “Non è stata una gag andata male. Era previsto che dovesse dare un calcio alle rose. Poi ci sono stati problemi tecnici e ha scatenato la sua rabbia sui fiori”. Quindi no, non era architettato. Il conduttore dice che il cantante sa di aver sbagliato e che loro accettano le sue scuse (non avvenute nemmeno in diretta).

Ci sta tutto il commento di Valerio Scanu che dice: “Se gli in-ear non funzionano, li togli e continui a cantare. Se non sei abituato a cantare dal vivo e magari il successo ti ha dato alla testa allora potrebbe succedere di trovarti a spaccare una scenografia mancando di rispetto a tutti”.

Decisamente continuerò a non guardare Sanremo.