giovedì, 21 Maggio 2026

Interviste

Home Interviste

Roberto De Rosa, il fashion blogger italiano più amato in Asia (INTERVISTA)

L’italiano nel mondo ha sempre una marcia in più rispetto a tutti gli altri: ne sa qualcosa Roberto De Rosa, il fashion blogger italiano più amato in Oriente.
La sua carriera è iniziata anni fa, come fotografo e cool hunter; oggi Roberto è ospite d’onore a sfilate in tutto il mondo e il suo blog, www.robertoderosa.com, un business in continua crescita.
Da sempre nel mondo della moda, vive oggi una carriera brillante e in ascesa fatta di contratti con brand internazionali e ospitate ai parti più cool del momento.
Sempre in giro tra un continente e l’altro, lo abbiamo beccato durante la NY Fashion Week per qualche domanda.

Tutti ammirano il tuo stile di vita glamour e dinamico, parlaci un po’ dei tuoi viaggi.

Adesso mi trovo a New York, fuori ci sono -15 gradi e c’è un metro di neve: uno scenario da sogno.
Le sfilate sono state meravigliose, ma purtroppo non ho molto tempo da dedicare a me stesso: sono sempre in giro tra appuntamenti e impegni prestabiliti.
Tra qualche giorno dovrò fare ritorno a Milano, ma poi mi aspettano Parigi, Lisbona e la Cina.
Spero di potermi ritagliare un po’ di tempo per visitare il Sud America: come tappa in effetti mi manca e conto di andarci entro l’anno.

Sei un vagabondo ‘di lusso’, quali sono i tuoi posti del cuore?

Napoli è città del mio cuore: un amore insostituibile e una vera e propria ossessione. Sono partito da li e ne vado fiero: il suo patrimonio è infatti la mia continua ispirazione. Mi dispiace non poterla vivere come prima, ma appena ho qualche giorno libero non perdo occasione per correre li a ‘ricaricarmi’.
Hong Kong mi vuole molto bene e io gliene voglio a mia volta: è il mio tramite con l’ Asia. Milano è adesso la mia casa, ci vivo molto bene e conto di rimanerci nel prossimo futuro.

Nel tuo campo chi è che ti ispira?

Nel mondo del web ci sono tanti professionisti, così come tanti incompetenti.
Apprezzo il lavoro di molti colleghi e colleghe, in particolare di Chiara Ferragni, Kristina Bazan, Song of Style e Facehunter.

Ormai il web è la tua casa, hai mai pensato di esplorare nuovi mondi? Come la tv ad esempio.

Ci ho riflettuto spesso e credo che la tv potrebbe interessarmi; ci sono molti canali che mi piacciono. Mi ci vedrei bene in qualche programma sul lifestyle o sui viaggi. Insomma, il mio pane quotidiano.

Quali sono i tuoi progetti futuri?

Ho collaborato da poco con Furla per un progetto di importanza mondiale nel settore maschile. Mi vedrete a breve con Sergio Rossi, Ysl e Givenchy, tutti marchi che adoro follemente è che faranno parte del mio prossimo futuro.

Dario Vignali: ‘La scoperta è parte integrante della mia vita’ (INTERVISTA)

Dario Vignali ha 22 anni, è di Ferrara e di professione è un Blogger.

Su Blog di Lifestyle lo abbiamo intervistato affinché potesse raccontarci qualcosa in più a riguardo di questa professione tabù.
Dario ci ha fatti entrare nella sua vita, raccontandoci le sue esperienze, i suoi viaggi e i suoi sogni. E anche lasciandoci qualche prezioso consiglio.

– Se ti chiedessi cosa fai nella vita Dario, mi risponderesti “viaggio il mondo”. Ci racconti chi sei, e come sei arrivato alla meta attuale della tua realizzazione professionale e personale?

Innanzitutto un grande saluto a te Francesca e complimenti a tutto lo staff per il lavoro fenomenale che svolgete su Blog di Lifestyle!

Alla meta non ci sono ancora arrivato e mai ci arriverò.
Il mio viaggio imprenditoriale non ha una destinazione precisa, l’importante è divertirsi ed essere felici lungo il percorso.

10252067_761178960582823_5399656493681069517_n

La mia passione per il web è nata poco meno di dieci anni fa quando ho aperto il mio primo blog. Da allora le cose sono ben cambiate e i grandi risultati si sono iniziati a vedere solamente dopo diversi anni di tentativi, progetti di ogni tipo e tanta voglia di fare. Principalmente il tutto è iniziato come hobby. All’epoca raccontavo le ultime novità del web, ma negli anni ho intrapreso decine di diversi progetti editoriali. Arrivato ad un certo punto ho compreso che la mia passione principale non era parlare o raccontare di un determinato argomento, bensì costruire una strategia, applicarla, e vedere arrivare i risultati.

1098137_652354938131893_461116491_n

Giusto l’anno scorso ho, quindi, deciso di ripartire da zero, riaprire un nuovo blog e raccontare le migliori strategie di web marketing e personal branding per rendere profittevole il proprio progetto imprenditoriale. Quando parlo di progetto imprenditoriale intendo sia le aziende che muovono i primi passi sul web, sia le persone che decidono di aprire un proprio blog personale. Proprio così, perché anche in Italia abbiamo blogger che riescono a guadagnare cifre a quattro zero ogni mese.

Sembra proprio che il web sia la nuova frontiera per remunerare le proprie passioni!
Ma parliamoci chiaro, non sono un nerd che passa intere giornate al computer. Nella mia vita ho anche gestito locali, suonato come deejay e organizzato eventi di ogni tipo. Dico questo per rassicurare la gente che pensa che per intraprendere una carriera come la mia sia necessario passare la propria esistenza davanti al monitor di un computer.

1382992_733927799974606_1839144794_n

– In uno dei tuoi post scrivi: “Da piccolo mia mamma mi diceva che non bisognava accettare cose dagli sconosciuti. Ventidue anni dopo, ricevere qualcosa da uno sconosciuto, è ciò che mi rende più felice”. Ogni viaggio è un dare e avere con le persone che incontri e i – loro – posti che abiti: ce n’è uno in particolare che non dimenticherai mai?

Il viaggio è sempre stato un elemento molto importante della mia vita.
Ho viaggiato tanto sin da piccolino e questo lo devo ai miei genitori, grandi avventurieri che hanno saputo trasmettermi questa passione. Viaggiare – per me – è un grande stimolo personale e professionale: mi ricorda che il mondo è grande e piccolo allo stesso momento, che le possibilità sono infinite e che ci sono meraviglie in ogni dove.

10552530_799432850090767_6138371775259956518_n

Mi piace pensare di essere un viaggiatore, non un vacanziero: la scoperta è parte integrante della mia vita.
A soli tre anni ho intrapreso il primo viaggio nelle Filippine e da quel momento è iniziato un grande amore verso il continente Asiatico. Un continente dove avventura, spiagge incredibili e gigantesche foreste tropicali da esplorare non finiscono mai.
Il mio luogo preferito? Forse l’Indonesia, dove sono già stato parecchie volte. Ma i posti da vedere sono ancora tanti, in programma per i prossimi mesi ci sono già HongKong e il tetto del mondo, l’Himalaya, dove spero di intraprendere un escursione al campo base dell’Everest.

10246409_761181610582558_8181733075882779363_n

– Ventidue anni. Qualcuno – me compresa – direbbe: questo ragazzo ha capito tutto dalla vita. La tua storia come è cambiata da ieri a oggi?

Questa domanda è molto complessa.
Come dicevo, non ho ancora raggiunto alcuna meta, ma all’aumentare dei risultati cresce il peso delle responsabilità.

10325748_763432393690813_1818912141759114791_n

Mi sveglio la mattina con una cinquantina di email, clienti da gestire, un blog da curare, account social che dovrebbero rimanere attivi, una pianificazione a lungo termine da redarre. Ci sono momenti in cui la mia to-do list cresce a vista d’occhio e finisco per lasciare molte cose insolute e incompiute, a volte l’ansia prende il sopravvento…
Ho pur sempre ventidue anni, al diavolo chi pensa che questo non sia un lavoro! Dall’altra faccia della medaglia c’è tutto il resto: un’indipendenza economica che mi permette di fare quello che voglio, di viaggiare dove preferisco e di investire su nuovi progetti o nuovi rami della mia carriera imprenditoriale. Il risultato che più mi riempie di felicità? Sicuramente la soddisfazione nel vedere che tutto va nel verso giusto, che c’è una crescita, che migliaia di persone si interessano a chi sono e cosa faccio e che il mio percorso porta a continui traguardi.

10277585_761174400583279_8799639659345006306_n

– Dove ti immagini, invece, domani? Ma non voglio sapere in quale parte del mondo, quello lo impariamo sfogliando il tuo blog di racconti.

Il mio domani non ha ancora un aspetto preciso, cambia sembianze ogni giorno.

1382814_652354354798618_828052304_n

Nella mia lista dei desideri c’è la volontà di creare un’azienda piuttosto flessibile, che si avvalga dell’outsearching e che mi permetta di gestire il tutto durante i miei viaggi attorno al mondo. Sicuramente vorrei lasciarmi alle spalle le cose più tecniche per approcciare a pieno il mio lato “travel”, ma al momento le entrate economiche su questo fronte non sono sufficienti per liberarmi da tutte le strutture che contribuiscono al mio attuale reddito.

– Dario, sul web dispensi anche consigli social. Oggi io voglio chiederti: cosa consigli a chi, ogni giorno, lotta per il raggiungimento dei suoi obiettivi?

Consiglio di non credere che basti aprire un blog, scrivere qualcosa, pubblicare quattro foto e ottenere il successo desiderato.

983647_763432243690828_5297374008848429812_n

Come raccontavo prima, ho svolto la mia attività di blogger per diversi anni, spinto dalla sola passione e senza alcun successo economico o mediatico. Serve IMPEGNO, COSTANZA e PASSIONE, dove l’impegno si trasforma in risultati, la costanza in applicazione e la passione in studio continuo. Occorre anche un’idea, un punto di partenza, quindi i giusti strumenti per realizzarla. Il mio strumento è stato il blogging, quindi vi lascio la mia ricetta per un blog perfetto (tutte le informazioni in merito le trovate sul mio blog).

LA RICETTA

Innanzitutto si crea il proprio blog, scegliendo la giusta piattaforma, un buon hosting e il miglior tema disponibile.
Quindi si adottano delle buone strategie, si apprende da chi già è esperto, si rispetta qualche regola, si scrivono post straordinari e influenti, e con 50 buone tecniche si
ottiene un blog di successo.
A questo punto bisogna iniziare a guadagnare con il proprio blog e per riuscirci non bisogna mai arrendersi e bisogna comprendere bene il segreto del successo
.

– Ci lasci con un saluto per i nostri lettori?

Assolutamente sì!
Auguro a tutti una vita all’altezza delle aspettative, piena di grandi emozioni, colma di felicità e – perché no – con qualche botta di culo! (che ci vuole sempre)

1896949_732051256828927_1298107676_n

Un abbraccio a tutti,

Dario

Carolina Marconi: ‘una donna è bella quando è semplice’ (INTERVISTA)

Oggi Carolina Marconi presenta il suo nuovo singolo.
Ma non è l’unica novità che riguarda la sfera lavorativa della bella attrice e showgirl argentina. Ecco cosa ha raccontato in esclusiva a noi di Blog di Lifestyle.

Carolina Marconi: attrice, showgirl, e adesso impegnata con la musica. Ti racconti ai nostri lettori?

Sono una persona davvero semplice, molto solare, mi piace ridere, scherzare e stare in mezzo alla gente.

Una bellezza disarmante la tua. Il tuo profilo Instagram è seguitissimo. Qual è il tuo rapporto con i social?

Mi piace condividere momenti della mia vita con le persone che mi seguono. Ma soprattutto mi rende orgogliosa riscontrare commenti positivi dalle donne, oltre che dai maschietti, i commenti delle donne sono i più sinceri.

Ho una linea di moda ideata da me, si chiama Le Markol, ricorda il mio cognome. Mi piace vedere attraverso i social che le persone apprezzano quello che faccio, è un modo per comunicare, per esprimermi.
Disegno capi sia per gli uomini che per le donne. Disegno qualsiasi cosa da quando avevo 5 anni in realtà. La passione per le stoffe, poi, mi è stata tramandata dalla mia tata, lei era una sarta, io una bambina terribile. Allora lei, per farmi stare buona e tenermi impegnata, mi ha insegnato a cucire. Oggi ho fatto sì che la mia passione diventasse il mio lavoro, ma soprattutto un modo per creare quello che ho dentro.
Oggi tutto quello che indosso l’ho creato io.

Dalla tua esperienza al GF sono trascorsi dieci anni. Eppure è difficile scrollarsi di dosso l’attributo di “ex gieffina”. Quanto ha influito questo con la tua carriera televisiva? Oggi lo rifaresti?

Sono attratta da tutto quello che è arte. Ritengo che una persona debba fare tutto quello che si sente di fare, purché riesca ad esprimere qualcosa. Io faccio tutto quello che mi sento. Ma di reality se ne fa uno solo nella vita. Poi si va avanti, oggi c’è il teatro, la mia grande passione. Ho fatto tanta gavetta, dal ’96 ne ho fatte di cose se si guarda il mio curriculum, ma ancora oggi continuo a studiare. Non si diventa attrici per caso, bisogna sacrificarsi e studiare molto.

Il 30 giugno verrà presentato il tuo nuovo singolo “Abalaba” presso l’Old Fashion di Milano. Che novità ci attendono per il tuo futuro lavorativo?

Questo brano, scritto da me e prodotto da Andrea Monteforte che si è avvalso della collaborazione di Efrem Sagrada della Celentano’s Club, è la sigla di un nuovo reality di calcio che presenterò in Malesia, uscirà in 70 paesi dell’Asia. Faremo una selezione di calciatori emergenti, 15 ragazzi che verranno selezionati in Malesia e poi andranno a Coverciano, in Italia, dove si allena la Nazionale. Lì avranno la possibilità di giocare con le prime squadre della Roma, del Napoli, del Milan, e della Juventus. Un modo per poter puntare sui nuovi talenti.

Impegnatissima quindi. Ma pur sempre in splendida forma. Saluti i nostri lettori con un consiglio di stile? Cosa non deve mai mancare nel guardaroba di una donna?

Oggi in barca ho mangiato tre pezzi di pizza. Tornata a casa avevo fame e ne ho mangiata ancora: l’importante è fare molto sport, e non fumare.
Nel guardaroba di una donna non dovrebbe mai mancare una tenuta sportiva. Io uso i tacchi solo quando è necessario per lavoro. Una donna è bella soprattutto quando è semplice.

Whatsapp, la Love blogger e la Fidanzata psicopatica dicono la loro

Riescono a trovare sempre le parole giuste, in ogni occasione.
Perchè la Love Blogger e la Fidanzata psicopatica – alias Francesca Viviana Pagano e Selene Maggistro- hanno il coraggio di scrivere esattamente quello che molte di noi pensiamo. E lo fanno con quell’ironia che rende meno amari anche i momenti da dimenticare.

Non potevamo non chiedere alle due protagoniste del web cosa pensassero della novità in casa Whatsapp, la famosa doppia spunta blu che in poco tempo ha seminato il panico.
Tra fidanzate psicopatiche, mariti con la scusa sempre pronta e amanti (anche se quelli magari non usano whatsapp!),ecco Selene Maggistro e Francesca Viviana Pagano su Blog di Lifestyle, pronte a condividere con noi, in esclusiva, i loro flussi di coscienza.

La Love Blogger e Fidanzata psicopatica, ma in fondo chi sono?

La Love Blogger: La Love Blogger è la parte più estrema di me. Mi somiglia un sacco e quello che scrive mi piace, ma io non sono come lei. E magari adesso che l’ho detto mia zia la smette di chiamarmi preoccupata per le mie pene d’amore (che non ho) e il mio ex di pensare che i miei link siano per lui. O per qualcuno.

Fidanzata Psicopatica: Io sono una brutta persona, che dice di essere una bella persona, così la gente può pensare che io sia una brutta persona con cognizione di causa.

Cosa vi sentite di dire al caro Mark dopo la trovata della spunta blu?

La Love Blogger: Caro Mark, A noi arrovellarci l’anima pensando che chissà perché ancora non ci ha risposto per poi dirci che sicuramente ancora non avrà letto, ci piace. Anche se non è vero.

Fidanzata Psicopatica: A me non è servita a molto, il mio fidanzato può visualizzare e non rispondere solo quando dalla cantina il telefono non prende.
Allora lo faccio uscire, lui visualizza, risponde, poi torna in cantina senza fare storie!

Un messaggio di conforto per i fidanzati disperati e per le fidanzate psicopatiche…

La Love Blogger: Una spunta il messaggio è stato consegnato. Due spunte è stato letto. Se diventa azzurro non è incinta.

Fidanzata Psicopatica: Tranquille ragazze, se visualizza è tutto ok. La leggenda narra che se fosse a letto con un’altra non visualizzerebbe neppure.

“Doppia spunta blu e lui non risponde”: cosa consigliate di fare?

La Love Blogger: “In amore vince chi fugge” E chi si nasconde talmente bene e non si fa trovare più dopo.

Fidanzata Psicopatica: Solitamente io ho il problema opposto, devo ancora rispondere a dei messaggi visualizzati nel 2011.

E La Love Blogger e la Fidanzata Psicopatica cosa farebbero invece?

La Love Blogger: Se io gli scrivo e lui non mi risponde? Impossibile. Io non gli scrivo.

Fidanzata Psicopatica: Una commozione cerebrale causata da un iPhone sbattuto ripetutamente sulle tempie, fa capire quando sia importante rispondere dopo aver visualizzato.

Qual è stato il primo link a caldo dopo la notizia?

La Love Blogger: Già me li immagino quelli che: “No amore, stai calma. Non è come sembra. Ti posso spiegare. Vedi: è un grigio tendente al verde, non mi pare proprio fosse già diventata blu quella spunta”.

Fidanzata Psicopatica: Arriva la visualizzazione su whatsapp. Perché fidarsi è bene, ma Stalkerare è meglio.