mercoledì, 19 Agosto 2026

Le TOT cose che

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Le tot cose che, ovvero classifiche - sul mondo che ci circonda - stilate dalla redazione di Blog di Lifestyle

Le 5 cose da evitare a Natale

Non ne potete più di liste di regali, messaggi strani di persone di cui non ricordate neanche il nome e vigilia da te natale da me?
Mancano solo pochi giorni al Natale, non disperate.

Noi di Blog di Lifestyle non vogliamo farvi arrivare del tutto impreparati a quest’appuntamento e così vi lasciamo le 5 cose che secondo noi vanno assolutamente evitate.
Perché è vero che quei parenti li vediamo solo una volta all’anno, ma – diciamoci la verità- è un incontro che rappresenta una grande incognita. Se tutti ci impegniamo possiamo lasciare un segno. Positivo, si intende.

Bere con moderazione

Aperitivo prima della cena della vigilia, aperitivo prima del pranzo di Natale. E poi, quel bicchiere in più a cui non si è abituati. Basta poco, a volte, per arrivare brilli a tavola. Vabbè, in alcuni casi può non essere una cosa negativa ma riusciremo a controllare tutti i commenti?

Occhio al look

Giorno di festa non significa vestirsi come un lampadario, strapieni di glitter e cristalli e tutto quello che luccica. Quindi sarà bene pensare all’outfit, seguendo consigli degli esperti.

Chiedere cosa si farà a Capodanno

Il tormentone di Capodanno è il must di dicembre. Quella domanda che nessuno riesce a trattanere: Ma parti? Sei con amici? E il cenone?
In fondo siamo ancora a Natale, per decidere c’è tempo, in sei giorni può cambiare tutto. No?

Non dimentichiamo il galateo

Può essere utile ripassare un po’ il galateo. Non è bello vedere persone che masticano a bocca aperta e si fiondano sul buffet dei dolci come se non avessero già mangiato antipasto, due primi, due secondi e contorni.

No a domande scomode

E poi arrivano quelle domande che servono a riempire vuoti e imbarazzi ma che, sfortunatamente, hanno proprio l’effetto contrario. Su tutte: ma il fidanzato? Ancora non l’hai trovato? E quello che c’era l’anno scorso?.

Sì forse saremmo anche (state) delle fidanzate psicopatiche, ma vi pare il caso di farci notare che uno psicopatico come noi ancora non l’abbiamo trovato?

Buon Natale da Blog di Lifestyle!

Le 10 bugie che gli uomini raccontano alle donne

Niente fili. Niente legno. Niente naso lungo. Pinocchio è fatto di carne, ossa, espressioni “intelligenti”, balbuzie e secrezioni salivari. Pinocchio è un uomo e le sue bugie non deformano nessuna parte anatomica. Anzi, una sì: l’acido urico delle poverette che sono continuamente esposte a queste ridicole e palesi dichiarazioni di una realtà immaginata da menti semplici e istintive.

E noi, quelle poverette lì, proviamo a farci un esame di coscienza, ogni tanto. E iniziamo davvero a credere che magari direbbero meno bugie se facessimo meno domande. O magari no. E dunque continuiamo imperterrite, perché in fondo le reazioni durante la bugia, sono uniche, divertenti e ridicole e fanno sentire noi, detentrici della verità, superiori. Come se ce ne fosse bisogno.

Ovviamente ci sono bugie più inflazionate di altre e che, per questo motivo, perdono di credibilità a prescindere dall’incidenza di altri fattori, come il tono, lo sguardo o il caso concreto. La redazione di Bloglive le ha raccolte per voi, donne, affinché possiate studiare anticipatamente diaboliche vendette non appena il vostro uomo penserà anche soltanto di pronunciarne una. E anche per voi, uomini, affinché possiate rendervi conto che magari è ora di inventarne di nuove, se proprio è così complicato dire la verità o tacere.

1.Sei l’unica per me

Non ha osato pronunciarlo neanche Will Smith, in Io sono Leggenda, al suo pastore tedesco Samantha, dunque non vedo perché dobbiate pronunciarlo voi, se poi appena aprite Facebook collezionate profili di gnocca come fossero figurine. Non sottolineate questa monogamia forzata, in fin dei conti siete solo “poligami che non ce l’hanno fatta”.

2.Come ti sta bene questo vestito!

E mentre lo dite guardate tutto fuorché il vestito. A meno che non siate Marc Jacobs, vi interessa solo ed esclusivamente quello che c’è sotto e noi lo sappiamo bene, nonostante quell’appuntamento ci sia costato una preparazione complessiva di 127 ore, che neanche James Franco per segarsi il braccio. Ma vi giustifichiamo. Sicuramente la maestra non deve mai avervi detto di “non parlare per dare aria ai denti”. O forse non ascoltavate e proprio per questo passiamo al punto 3.

3.Sì, ti stavo ascoltando

Scimmie che sbattono piatti, Wanda Nara, i quattro gol del Cagliari all’Inter: questo è tutto quello che vi passa per la testa, con un unico, incessante e fastidioso rumore di sottofondo che ricorda la voce della vostra fidanzata. Lei nel frattempo vi avrà raccontato la cronostoria della sua ultima settimana, la lista della spesa mensile di Gordon Ramsay, la situazione sentimentale, finanziaria e sanitaria di tutte le sue amiche e nemiche del liceo fino a quando, istintivamente, voi smettete di annuire e nel silenzio scatta il fatidico e letale “ehi ma mi stavi ascoltando?”. A quel punto potrete solo fingervi morti, come se stesse abbracciando Teddy Bear davanti a mamma orsa.

4.C’è la partita stasera, ma se vuoi usciamo lo stesso…

Tutto quello che c’è dopo la virgola viene sussurrato piano, con il respiro affannoso, il sudore sulla fronte, lo sguardo della cicala nell’acqua bollente e le mani strette attorno al rosario della Vergine Addolorata. E, dopo, la corsa nell’angolo con le mani sulle orecchie per non sentire la crudele risposta. Ragazze, un consiglio: durante la partita il vostro uomo si trasformerà in un involucro vuoto e privo di sensi, che sia sul divano davanti allo schermo o con voi al centro commerciale. Lasciate che si sfoghi con una birra tra le mani e scegliete una serata con le amiche. Meglio il niente al “meglio di niente”.

5.Mi sembrava una mia amica

Che ci sia stato un intoppo nella fase evolutiva è chiaro, ma la scienza non sembra sottolineare alcuna alterazione della vista estesa a tutto il genere maschile. Ma nessuna scienza è esatta e lo conferma il fatto che i nostri uomini continuino a fissare le prominenti aree anatomiche delle donzelle di passaggio, come i marinai del Titanic alla vista dell’iceberg. Quando poi i segni di gradimento spontanei si palesano in maniera importante, tanto da arrivare a dovergli puntare le chiavi della macchina sulla giugulare, allora sì che sfoderano il meglio: “devo averla confusa con una mia amica”.

6. Niente

Gli italiani sono tra i maggiori fruitori di video XXX secondo le statistiche. Ma in realtà loro sono esperti di “niente”. Guardano “niente” in bagno, sul divano o in ufficio. Guardano “niente” sempre. E il niente in realtà riassume molti aspetti della loro vita. Consiglio alle signore di non avventurarsi oltre il confine di quel “niente”.

7.Ieri alla festa? Tutte orribili

Serata al Mouline Rouge? Tutte brutte. Nottata per le strade di Budva? Tutte orribili. Addio al nubilato a Las Vegas? Che ragne secche. Insomma, secondo i nostri uomini, le bellezze tipiche di tutti i paesi del mondo, devono essere emigrate a braccetto sull’isola che non c’è. Eleganza o omissione? Il confine è labile e di certo avere l’elenco di tutte le sventole finite nel suo radar, non diminuirà la bava ai lati della bocca del nostro uomo. “Guardare ma non toccare” ovviamente, vale solo quando non siamo al vostro fianco. Con noi accanto non potrete guardare, toccare, respirare, parlare, vivere.

8.Stiamo divorziando

Per le unioni non riconosciute dalla chiesa e dalla legge, esiste la variante del “stiamo per rompere”. Una vana promessa all’amante, una mera illusione, una bugia che meriterebbe milioni di pedate sulla zona lombare: tante cose, con un unico scopo, la gnocca. Andiamo, per averla direbbero qualsiasi cosa, fingersi single all’insaputa della fidanzata rappresenta solo il livello 1.

9.Sono cambiato

Questa forse è tra le più divertenti e pronunciate della classifica. Insomma, avete difficoltà a cambiarvi i vestiti, figuriamoci il resto. Ognuno è quello che è, e al punto 9 mi pare assodato che voi maschietti siate degli inguaribili bugiardi. L’unica cosa da cambiare è proprio questa: scegliete il silenzio, o, ancora meglio, i fatti al “sono cambiato”.

10.Per sempre

Solo se sei Edward Cullen, sei immortale, brilli alla luce del sole e hai trasformato la tua scialba metà in una vampira. Altrimenti chiedi scusa a tutti. Ma soprattutto a lei, che è lì a crederci con gli occhi di una triglia appena pescata. Il vero guaio non è il per sempre, ma ogni santo giorno. Non fate promesse che non potete mantenere. Non fate promesse in cui non credete.

Le bugie poi tanto si pagano, tra una risata e l’altra. E il prezzo che chiedono sono le persone.

I 10 regali più inutili trovati sotto l’albero di Natale

Credit photo: www.ddmag.it

Si avvicina il Natale e, come ogni anno, non può mancare la tradizione di scambiarsi regali, tra amici, parenti e compagni di squadra. Ma la certezza di ricevere qualcosa si accompagna a quella di ricevere i soliti regali inutili, che nel giro di qualche giorno si ritrovano nelle pattumiere o – se sono più fortunati – a fare da soprammobili agli scaffali delle (povere) cantine. Si perchè c’è sempre qualcuno che a Natale ama “stupire” i destinatari dei propri doni, regalando oggetti di cui nemmeno si sapeva l’esistenza o che mai nella vita si useranno.

E così ecco che ricominciano i soliti teatrini – forse vere e proprie tragedie -, che ormai sono diventati abitudine: aprire l’orrendo regalo sotto gli occhi di tutti e, con un sorriso a 36 denti e un’espressione di sorpresa e felicità, ringraziare come se non si avesse mai avuto un regalo più esclusivo di quello. Un’interpretazione perfetta, senza dubbio degna di un ottimo attore.

Proprio per evitare di fare brutte figure e per non far rimanere male i destinatari dei vostri regali, Blog di Lifestyle ha stilato una classifica dei 10 regali più inutili trovati sotto l’albero di Natale.

1. Il set per il bagno

Profumi, bagnoschiuma, shampoo, creme per il corpo, creme idratanti, creme anti-rughe e chi più ne ha più ne metta. Sotto ogni albero non manca mai questo genere di regalo, che – chissà come mai – non passa mai di moda. Sarà che qualcuno vorrà dirvi qualcosa? Il dubbio rimane aperto, ma sicuramente questo regalo verrà rimpacchettato e usato il prossimo anno, riconsegnandolo al suo legittimo proprietario, che aveva tanto esaltato la confezione del set regalato.

Credit photo: beautylandia.blogspot.com
Credit photo: beautylandia.blogspot.com

2. Copri avambraccio

A sapere dell’esistenza di questo strano indumento siete voi e la persona che ve l’ha venduto, potete starne certi. Ma, a parte questo, la domanda è: quando si usano i copri avambraccio? Se si ha freddo non conviene mettere una maglia a manica lunga? Purtroppo la brutta figura ormai l’avete fatta, la figura del tirchio che non compra un maglioncino, ma solo le sue maniche.

Credit photo: witchemporium.blogspot.com
Credit photo: witchemporium.blogspot.com

3. Maglione

Chi ha detto che era meglio un maglione di un copri avambraccio? Il maglioncino è bello solo se ve lo scegliete, che conoscete alla perfezione i vostri difficili gusti. Ma qui in realtà non si tratta di difficoltà, solo di un pò di buon gusto, che sembra proprio essere sparito. Maglioni dai colori improponibili, con scritte imbarazzanti o con immagini che non c’erano nemmeno nelle magliette che mettevi quando eri bambino. Maglie con le renne, con Babbo Natale e tutto il presepe: perchè c’è chi proprio non riesce a pensare ad un regalo che non sia “natalizio”.

Credit photo: www.huffingtonpost.it
Credit photo: www.huffingtonpost.it

4. Mutande

Un indumento intimo, come intimo dovrebbe rimanere il momento in cui si scarta il pacchetto che lo contiene. Soprattutto se a regalarvele sono amici maliziosi o parenti spiritosi, che non aspettano altro che vedere il vostro totale imbarazzo quando vedete mutande con scritte divertenti e provocanti, tanga con immagini di befane e boxer con disegnati dei pacchi di regali. Ovviamente per rimanere in tema.

Credit photo: theoldpinkroom.blogspot.com
Credit photo: theoldpinkroom.blogspot.com

5. Gioielli

Magari fossero semplici collane. Anche perchè vedendo il pacchetto del regalo, che è quello del vostro negozio preferito, non vi aspettereste nient’altro che quella bellissima collana che avete visto poco tempo fa in vetrina. Quando aprite il regalo, a stento trattenete le lacrime perchè proprio non capisci come il tuo negozio preferito possa aver ideato un bracialletto di plastica, già mezzo rotto, con i campanellini simili a quelli di una mucca. Come ha potuto tradirti anche lui?

Credit photo: http://lauradenisearte.blogspot.it/
Credit photo: http://lauradenisearte.blogspot.it/

7. Barattolo per dolci

Questo tipo di regalo dovrebbe essere bandito: qual è il senso di regalare una scatola per dolci per lo più VUOTA? Se proprio non volete spendere tanto o non sapete cosa regalare fate una torta o dei biscotti, saranno certamente più apprezzati, anche perchè è qualcosa fatto proprio da voi. E non preoccupatevi della scatola, non servirà a molto.

Credit photo: www.birbeinborgo.it
Credit photo: www.birbeinborgo.it

8. Tazza

La tazza dovrebbe essere un pò come l’ultima spiaggia: un oggetto da regalare solo se proprio non si è trovato niente che potesse andare bene per quell’amico difficile a cui ogni anno non azzeccate mai il regalo ideale. E allora rimane lei, la tazza. Uno dei regali più tristi in assoluto, anche se appena la tocchi inizia a cantare “Jingle Bells”.

Credit photo: pumpkin-pie-girl.blogspot.com
Credit photo: pumpkin-pie-girl.blogspot.com

9. Candela

Che sia a forma di renna o di Babbo Natale, che sia profumata o particolarmente decorata, poco importa. A chi piacerebbe ricevere una candela come regalo di Natale? L’unica cosa utile in questo caso sarebbe l’accendino, per darvi fuoco. Così imparate a fare regali del genere.

Credit photo: www.pianetadonna.it
Credit photo: www.pianetadonna.it

10. Addobbi per l’albero

C’è gente che – purtroppo – ancora non ha capito che i regali sono strettamente personali. Con la scusa che il vostro albero è spoglio e che gli manca quel qualcosa in più per renderlo davvero magico, vi mettono un bel pacchettino sotto l’albero, anche se sarebbe più comodo attaccarlo direttamente ad un rametto. Non c’è limite al peggio, soprattutto se il regalo è accompagnato da un bigliettino “Spero che il regalo ti piaccia. Quando l’ho visto ho pensato subito a te”.

Credit photo: www.blogmamma.it
Credit photo: www.blogmamma.it

10+1. Presepe

Noi di Blog di Lifestyle gli abbiamo dedicato un posto d’onore perchè in questo caso nemmeno il più bravo attore saprebbe mentire e fare una faccia gioiosa, trovandosi davanti uno splendido presepe. Ma, dopo tutto, non è il regalo di Natale per eccellenza?

Credit photo: fareilpresepe.altervista.org
Credit photo: fareilpresepe.altervista.org

I 10 motivi per cui è bello avere fratelli e sorelle

Credit: harrypotter.wikia.com

A volte non li sopportiamo, anzi spesso li detestiamo proprio.
Vorremmo che mamma e papà non si fossero così impegnati quella sera. Vorremmo non vederli più. Vorremmo non dover più condividere con loro la stanza, il bagno, la televisione e persino l’aria. La verità però – anche se a volte è davvero dura da ammettere – è che non possiamo fare a meno di loro, di quei nostri fratelli e quelle nostre sorelle tante rompiscatole quanto amabili.

Profondo, a volte complicato e ostile, ma sempre pieno di sorprese: il rapporto tra fratelli lascia il segno. Per questo motivo noi della redazione di Blog di Lifestyle abbiamo deciso di stilare una lista di 10 motivi per cui è bello avere fratelli e sorelle.

1. Hai sempre qualcuno su cui poter contare

Sai che su tuo fratello e su tua sorella puoi sempre contare, in ogni caso. Dimentichi le chiavi di casa e sono le 5 del mattino? Chiami lui/lei. Non riesci a dormire perché c’è qualcosa che ti preoccupa? Ovviamente ti intrufoli nel letto del fratello/della sorella e lo/la svegli con i tuoi piedi gelidi. La cosa bella è che lui/lei non si arrabbierà, anzi, ti farà spazio sotto le coperte.

2. Con loro si fanno le migliori litigate

Discussioni, litigi, crisi isteriche – alcuni arrivano addirittura a tirarsi i capelli a vicenda. Tutto questo capita circa una cinquantina di volte al giorno: si litiga ogni mezz’ora, e si fa pace sempre 5 minuti dopo. Per ogni settimana, ogni mese di ogni anno. Si, anche i giorni dei rispettivi compleanni e le feste comandate.

3. C’è sempre un’innata complicità

Da piccoli siete inseparabili compagni di giochi, da grandi non avete più occasione di dire a vostro fratello “passami quel mattoncino lego” o “mi aiuti a superare il livello di questo gioco?”, ma la complicità che avete non viene di certo meno con il passare degli anni, anzi, spesso aumenta. Per esempio riuscite a salvarvi insieme da quelle terribili, noiose ed eterne cene con parenti di ogni dove.

4. Ti prestano i vestiti

O te li rubano dall’armadio quando non sei in casa senza chiederti il permesso?

5. Insieme, il futuro fa meno paura

Crescendo si affrontano alti e bassi, si scalano montagne enormi, si combattono problemi che mai avremmo pensato di avere, si precipita anche inesorabilmente verso il basso, il buio profondo, ma insieme si rinasce. Avere un fratello, avere una sorella è una garanzia in più per il futuro.

6. È il tuo più grande sostenitore

Certo, tutti noi saremo sempre l’orgoglio di mamma, ma i fratelli sono dei veri e propri fan. Sarà davvero il più grande sostenitore di qualunque cosa voi facciate, e racconterà le vostre “gesta” – sia nobili che meno nobili – con enfasi e orgoglio, facendovi apparire agli occhi degli altri un eroe invincibile o una dea bella e intelligente. Parte del vostro successo è merito suo, ricordatevelo.

7. Avete qualcuno su cui scaricare la colpa

Serve sempre un capro espiatorio per una giornata andata male. I fratelli e le sorelle sono coloro su cui scarichi tutto il nervoso e la frustrazione di qualcosa che ti è andato storto. È con loro che te la prendi e che litighi – anche se loro poi non centrano niente. Ma su qualcuno dovevi pur scaricare l’arrabbiatura, no?

8. Potete spalleggiarvi in ogni situazione

Da bambini si finiva in castigo insieme, e insieme si cercavano per tutta la casa i regali di Natale nascosti dai genitori. Una volta grandi non avete più castighi, e i regali di Natale ve li comprate da soli; però puoi star certo che tuo fratello/tua sorella ti spalleggerà ogni volta che ne avrai bisogno; sarà sempre dalla tua parte, comunque vadano le cose.

9. È il tuo più grande amico

A differenza dell’amicizia non c’è bisogno di mantener vivo un rapporto. Potranno essere giorni, o addirittura mesi che non vi vedete e non vi sentite, ma sappi che tuo fratello sarà sempre lì. Per te. A qualsiasi ora del giorno e della notte, persino in capo al mondo.

10. Sono un esempio da seguire, e tu lo sei per loro

Non importa se siete i fratelli maggiori o le sorelle minori, siete e sarete sempre un esempio di vita l’uno per l’altro. Soprattutto sarete un punto di riferimento per vostro fratello/vostra sorella sia nei momenti più difficili che nella felicità della vita quotidiana.

Sì, certe volte è una gran rottura avere fratelli, è vero, ma i figli unici non sanno cosa si perdono.