martedì, 28 Aprile 2026

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Tanto gli uomini non ne capiscono (LA LOVE BLOGGER)

Credit Photo: blog.libero.it

È inutile. Passano gli anni, a momenti la parità dei sessi la chiedono loro, addirittura molti hanno imparato che, comunque vada, l’importante è che c’ho ragione io, ma gli uomini sono nati uomini e, per questo, moriranno senza aver capito le donne.
Che poi cosa c’abbiamo di complicato noi non lo so. Però una volta ho provato a spiegare al mio ragazzo che volevo tagliare i capelli perché ero in un momento di transizione tale per cui necessitavo di un cambiamento netto e radicale e che, allora, dovevo iniziare proprio da lì: dai capelli. E, niente, lui mi ha risposto che i miei capelli erano perfetti così e che dall’ultima volta che li avevo tagliati, disperandomi perché erano troppo corti, non erano nemmeno cresciuti di troppo. Questo perché lui i capelli li taglia solo se crescono. Cioè, non so se ho reso bene il concetto: solo-se-crescono. Incredibile, non mi ha capita. Non mi può capire. E di aneddoti simili da raccontare ne ho a migliaia nel mio repertorio da amante (amante: colei che ama) incompresa. Ma più lui non mi capisce e più io lo amo.

L’uomo è fatto così così: il suo modo di parlare è il fare.
E tu lascia che faccia. E anche se lo sappiamo tutti che tu lo avresti fatto meglio, va benissimo anche così. Non penso che lui ti faccia notare tutte le volte in cui parcheggi l’auto occupando il posto di due. Lascia che si renda utile, è il suo modo di esserti grato. Permettigli di aiutarti a trovare una soluzione ad un problema che non esiste, ma che ti fa parlare da ore. Lo so, ti sentirai incompresa (ancora) perché tu avevi solo bisogno di sfogarti, ma lui questo non lo può capire perché solitamente ad un problema – nel mondo di quelli con la barba – corrisponde una soluzione. Poi per trovare il problema che corrisponde alla soluzione trovata puoi sempre contare su un’amica. Inoltre ci sarà sempre un momento – accade in ogni storia – in cui lui sarà poco presente. Poco romantico e poco affettuoso. Tu abbraccialo. Ma abbraccialo forte e poi ancora di più. Se c’è una cosa che ho imparato dagli uomini è che non esiste cosa più bella che spiegare le parole con i fatti. Se c’è una cosa che ho imparato dal ragazzo di un mio amico, invece, è che gli uomini che ti capiscono si amano tra di loro. E c’è una cosa che ti posso garantire: quando non ti capisce, è il primo a starne male.

Un uomo innamorato, tanto, lo riconosci.
Solitamente è quello che vuole le stesse cose che vuoi anche tu. Ho letto da qualche parte che è complice un ormone dal nome complicatissimo: Feniletilammina. Si tratta di un ormone della classe delle anfetamine che l’organismo produce naturalmente, dagli effetti simili alla droga o agli sport estremi. E quando due persone sono innamorate i loro livelli di Feniletilammina sono identici, ecco perché si possono parlare per ore o passare notti intere a fare l’amore. Si tratta di un fenomeno unico e speciale. Di quelli che vanno accolti e difesi, non tormentati. E se è vero che non ti capisce, è altrettanto vero che ti ama anche quando sei tu a non capire lui.

Abbraccialo di più, che tanto gli uomini non ne capiscono.

Incontrare l’amore della tua vita nel momento sbagliato

Di momenti sbagliati ce ne sono a bizzeffe. Il momento sbagliato per un caffè, quello di una bugia a fin di bene. Il momento sbagliato quando attraversi la strada distrattamente, quando inciampi in un ostacolo, quando organizzi le tue vacanze estive ma piove sempre e fa stranamente freddo. E gli amori giusti nati nel momento sbagliato. Quando incontri l’amore della tua vita ma è troppo tardi, troppo presto, non vai bene tu, è colpa mia.

A raccontarli, sul giornale online dedicato ai Millennials “Elite daily”, è stata l’attrice, scrittrice e filmmaker Lauren Skirvin. Perché l’amore, cari miei, vince su tutto. E non ce lo raccontano i grandi classici o i film d’autore, non ce lo spiegano le carte o l’oroscopo. Ce lo dice il nostro cuore. Che perdona, questo sì, ma non dimentica mai.

“Non passa un giorno in cui questa persona non rientri nei tuoi pensieri e il tuo cuore non si senta pesante. Di solito è perché la relazione non si è davvero conclusa. Ma tu non puoi dirtelo e non puoi crederci perché, se lo facessi, impazziresti”. Cos’è andato storto? Perché? Riflessioni e pensieri che si rincorrono velocemente, senza risposte, senza soluzioni. E rimane, eterno come il tempo che non si arrende mai, il dubbio: “E se…?” Ma si sa, purtroppo. La vita non va avanti con i “se” e con i “ma”.

“Non puoi nemmeno dire “Ti auguro il meglio” e andare avanti. Non puoi chiudere il capitolo. Non ancora e forse mai”. E ti danni l’anima, quando lo vedi tra le braccia di un’altra, nelle foto di un’altra, con il sorriso di un’altra stampato sul suo. E poi ti rendi conto che la vita va avanti. Quando lei indossa l’abito bianco e lui in perfetto smoking grigio fumo. E sul loro anulare il segno di quello che hai lasciato, una promessa che aveva dedicato a te.

“È un luogo fatto così: tu sai bene chi è l’amore della tua vita, ma voi non state più insieme. Magari siete usciti per un po’, forse avete avuto una vera relazione, oppure non siete mai stati ufficialmente insieme. Ma il filo che vi lega è così robusto, così vero, così magnetico che la vita vi catapulta sempre, continuamente indietro. Il fatto è che la vostra storia non ha mai raggiunto il suo potenziale. Così ci rimanete impigliati, non finisce mai”.

E continuare a pensare al perché. Senza sosta, senza pace.
E cercare giustificazioni nel tempo. Perché il tempo guarisce tutto, anche noi.

Il Ministro Lorenzin è diventata mamma di due gemelli (FOTO)

“Ecco Francesco e Lavinia. Mamma e papà felici ed emozionati”.
Un annuncio semplice e speciale per il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che ha voluto condividere la notizia con i suoi follower su Twitter insieme a una foto.
Sono nati questa mattina i due gemelli, chiamati Francesco e Lavinia, che pesano rispettivamente 2,200 chilogrammi e 2,150 chilogrammi. La mamma e i bambini sono in buone condizioni di salute.

Selvaggia Lucarelli elogia i The Kolors e critica Scanu, ma fa una gaffe

Selvaggia Lucarelli e il programma di Maria de Filippi. Una gaffe a prova di Facebook.
È successo questa notte, appena dopo la puntata di Amici, la super finalissima che decretava il vincitore di questa edizione. Hanno vinto i The Kolors, battendo il rapper Briga nell’ultima sfida, dopo aver vinto contro la ballerina Virginia Tomarchio, che comunque si è aggiudicata la categoria ballo superando Klaudia a inizio puntata.

Ma c’è di più. Sul web si è scatenato il gran caos: le critiche a Mattia Briga per le sue performance e per la sua condotta su internet (ha più volte criticato le canzoni di Emma, in passato, e ha dato del “ghey”, come dice lui, a Marco Mengoni) si scontravano con i tantissimi “like” e messaggi di supporto per la band di Elisa Toffoli. Tanti si chiedevano, infatti: “Come ha fatto Briga ad arrivare in finale? Non è possibile che vinca lui, sosteniamo i The Kolors, lui è solo un raccomandato”.

Alla fine, però, la giustizia ha regnato. E i The Kolors hanno trionfato vincendo Amici.

Anche Selvaggia Lucarelli l’ha presa bene, ma la gaffe è dietro l’angolo: elogiando la vittoria del gruppo sul proprio profilo Facebook, la giornalista del Fatto Quotidiano ha paragonato il trionfo (meritato, secondo lei) dei The Kolors al “secondo posto” di Valerio Scanu, nell’edizione numero 8 che fu vinta da Alessandra Amoroso. Selvaggia Lucarelli ha così detto: “La vittoria di Stash ci fa perdonare Maria per il secondo posto di Scanu”, perché, secondo lei, da quello che capiamo Valerio non avrebbe davvero meritato la medaglia d’argento, e il programma, capeggiato dalla grande Maria de Filippi, avrebbe commesso un grave errore assegnandoli il secondo gradino del podio.

Ma la gaffe c’è. E si vede. Infatti, il post di Selvaggia Lucarelli nasconde un tranello. Appare “elemento modificato”, e se si clicca si legge che, prima del post così come lo vediamo noi adesso, la didascalia diceva: “La vittoria di Stash ci fa perdonare Maria per quella di Scanu”. Ma Valerio non vinse.

Selvaggia Lucarelli

Selvaggia cara, se vuoi fare una critica o sentirti la paladina della giustizia nel mondo, almeno informati.