mercoledì, 23 Settembre 2026

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Ecco perché dovete fare più sesso

Credit: medicinaesteticaonline.net

È naturale, non ha controindicazione – se fatto con le dovute precauzioni – ed è molto, ma molto piacevole. Stiamo parlando del sesso, che, come in molti sanno, è un portentoso rimedio contro molti disturbi. Ovviamente non esiste il sesso miracoloso, ma secondo alcune ricerche è un ottimo alleato per eliminare i nostri malanni, è una spinta di energia che non trova eguali, e contribuisce a farci sentire meglio emotivamente. In più, fa anche dimagrire.

Ma non sono solo questi i benefici dell’attività di coppia sotto le lenzuola. Fare l’amore è come una droga, fare l’amore influisce sugli stessi circuiti cerebrali attivati da cocaina, caffeina, nicotina e cioccolato, ovvero i centri del piacere e dell’euforia. Fare l’amore ha effetti antidepressivi perché, durante l’atto viene rilasciata l’ossitocina, che è il neurotrasmettitore del benessere e dei buoni sentimenti.
Una sorta di effetto calmante quindi, che è collegato alla riduzione della pressione arteriosa e lo stress. L’effetto da pace dei sensi #aftersex è garantito.

E non dimentichiamoci poi che fare sesso regolarmente mantiene giovani, rinforza le difese immunitarie e dimezza il rischio di infarto. Fa aumentare il metabolismo, e fa irrobustisce muscoli e ossa.

Ma il sesso non solo ci fa star bene, ha anche la capacità di sanarci.
Ci aiuta a migliorare la salute del cuore: oltre a ridurre, sia agli uomini che alle donne, il rischi di infarto, il sesso aumenta il flusso del sangue al cuore e agli altri organi vitali, e può anche aumentare la frequenza cardiaca ed evitare la pressione sanguigna bassa. Per non parlare del fatto che una vita sessuale appagante aiuta a tenere sotto controllo anche colesterolo e diabete, soprattutto nell’uomo.

Ma ancora: secondo alcune ricerche l’attività sessuale avrebbe effetti benefici anche su malattie banali e diffuse come il raffreddore. Durante dei rapporti di coppia, infatti, c’è un consistente aumento di fagociti, le cellule che si occupano di eliminare gli elementi patogeni presenti nel nostro organismo. E, anche se sembra strano visto che tutti conosciamo la classica scusa del “no caro, sta sera ho mal di testa”, l’attività sessuale è un ottimo antidoto contro la cefalea a grappolo, una delle forme più dolorose e invalidanti di mal di testa.

Dulcis in fundo, quello che fate sotto le lenzuola con il vostro lui/la vostra lei può aiutarvi a dimostrare qualche anno in meno rispetto alla vostra età anagrafica. Il neuropsicologo del Royal Hospital di Edimburgo, David Weeks, ha condotto uno studio su 3500 persone tra 21 e 101 anni e ha affermato che alle coppie che avevano rapporti almeno 3 volte la settimana venivano attribuiti in media 10 anni in meno rispetto alla loro vera età. Questo varrebbe sopratutto per le donne, poiché gli estrogeni prodotti durante il sesso favorirebbero la brillantezza dei capelli e contribuirebbero a mantenere la pelle tonica ed elastica, prevenendo così rughe e cedimenti.

Quindi il consiglio è: conducete una vita sana, seguite una dieta equilibrata, fate sport, e fate sesso, almeno due volte alla settimana.

E non importa se lo fate al mattino, in pausa pranzo o in piena notte. Come non importa se siete a letto, in macchina o in una sauna. Quello che importa è l’atto in sé, quindi fate sesso a tutte le ore, e in tutti i luoghi. La vostra salute, e quella del vostro/della vostra partner vi ringrazierà.

Musica e fitness, la coppia perfetta

credits photo: assortedfitness.com

Basta fare un giro in una qualsiasi palestra per rendersi conto di quanto la musica sia importante per l’attività fisica. In quasi tutte le palestre, infatti, la musica è inserita come sottofondo ad addominali, piegamenti, sollevamento pesi e sedute di cardio, e, laddove non ci sia, vedremo quasi tutti con un paio di cuffiette.

Non è solo per una questione di noia, dovuto all’allenarsi in solitudine, che ascoltiamo musica. I suoi benefici sono stati scientificamente dimostrati e vanno dal ridurre le inibizioni al regolare l’umore, dal catturare l’attenzione all’evocare ricordi. Ma soprattutto, cosa molto importante per chi è impegnato in una sessione di palestra, incoraggia il movimento.

A dimostrarlo ci pensa una ricerca londinese condotta dal dottor Karageorghis. Secondo l’esperto sono quattro i fattori che confermano la teoria che la musica favorisce lo svolgimento dell’attività fisica.

Innanzitutto, le persone tendono ad adattare i propri gesti ed i propri movimenti al ritmo della musica. Il secondo fattore è datto dalla musicalità, ossia dall’armonia del suono. A determinarlo è più un aspetto culturale, che favorisce il diffondersi di un determinato genere musicale. Infine, un importante ruolo è giocato da ciò che evoca l’ascolto di una determinata canzone.

Fitness e musica è, quindi, l’abbinamento perfetto. Sono, infatti, cinque le capacità che la musica condiziona mentre facciamo attività fisica. Favorisce la dissociazione, facendoci distrarre dall’affaticamento. Ascoltata prima di una gara o di un allenamento garantisce l’attivazione rendendoci propensi al movimento. Accresce la sincronizzazione, aumentando i livelli della prestazione. Infine aiuta ad incrementare la coordinazione e a creare l’atmosfera giusta per una forte motivazione personale, attenzione e concentrazione.

Vegana per 9 anni ora ritorna alla carne: “Che goduria!”

Vegana per 9 lunghi anni, ora Sibilla Iacopini è “ritornata” al suo vecchio grande amore, la carne: la sua scelta sta scatenando un dibattito sempre più acceso sul web tra chi accetta ed elogia la sua decisione di ritornare ad un’alimentazione che comprenda anche la carne e chi, invece, difende a spada tratta lo stile di vita dei vegani.

Questa donna non è stata “costretta” o spinta da nessuno a cambiare stile e tipo di alimentazione. Nessuno le ha mai detto qualcosa e la sua scelta non è dipesa da un’opera di pseudo-convincimento di altri. La vegana ha abbandonato i pasti ai quali era prima abituata raccontando di una scelta di “puro godimento”.

Sibilla ha parlato di questa fase di transizione su GenerazioneBio: “Ho iniziato a cambiare la mia alimentazione circa nove anni fa, quando sono diventata vegetariana prima e poi, gradatamente, vegana. L’ho fatto per tanti motivi, etici innanzitutto, avendo letto e compreso dell’impatto che lo stile di alimentazione vigente ha sul pianeta, le persone e gli animali; poi salutistici e infine psicologici, per il senso di controllo sulla mia vita che ricavavo dall’attenermi scrupolosamente a una regola. Ciononostante, non mi sono mai sentita veramente parte di un gruppo, perché non mi riconoscevo nello spirito battagliero che normalmente viene associato a una persona vegana. Quel mix di superiorità morale, indignazione e condanna che senza parole, o con molte parole, dice: tu sei sbagliato”.

La trasformazione è avvenuta solo “ascoltando il corpo”: sono state le sensazioni, i desideri, la fame, l’istinto, i sapori e i profumi a averla spinta fino a qui. E lei ne è davvero entusiasta.

“Ero diventata vegana e avevo deciso di volta in volta quale cibo fosse migliore per me, l’avevo imposto al mio corpo senza mai ascoltarlo. Non so che ne diranno i dietisti, i vegetariani, i vegani, i macrobotici, i crudisti, la mia mamma (che saluto) e gli esperti di ogni genere: per me è puro godimento, e ancora non ho smesso di raccogliere consapevolezza da questo immenso senso di libertà che provo, da quando ho smesso di imporre al mio corpo punti di vista altrui spacciati per miei”.

Gli errori che le donne fanno in palestra

Quante donne vanno in palestra? Risposta: tante. Ma non tutte sanno esattamente quali siano gli esercizi più adatti al loro corpo. C’è chi vuole semplicemente dimagrire, ma oltre a perdere i chili di troppo dovrebbe anche pensare a rassodare la pelle; c’è chi vuole tonificare il corpo, chi vuole metter massa muscolare o semplicemente tenersi in forma. Ma tantissimi sono gli errori che le donne fanno. Eccone riassunti tre: eccesso di attività aerobica, scarso impegno negli esercizi di tonificazione e mancanza di esercizi con pesi liberi utilizzando inoltre carichi appropriati.

Eccesso di attività aerobica

Ci sono alcune donne che pur di perdere peso o ridurre la cellulite – o almeno questo credono di fare – spendono tutto il tempo tra tapis-roulant, bici, tappeti, senza capire, però, come, nonostante l’intensa attività fisica e il sudore, non riescano a vedere miglioramenti importanti: bisogna ricordare che l’attività aerobica favorisce il consumo dei grassi e migliora la microcircolazione, però l’eccesso può portare al risultato opposto. Queste effetto è dato dalla risposta endocrina all’attività fisica.

Allenamenti troppo lunghi e stancanti favoriscono il rilascio da parte dell’organismo di cortisolo, che ostacola il dimagrimento. Tra le conseguenze di una troppo eccessiva attività aerobica in palestra ci sono il rallentamento del metabolismo, l’aumento della ritenzione idrica, il catabolismo della massa muscolare e la stanchezza generale.

Fare allenamento, sì, e bene, ma senza esagerare per non vedere il realizzarsi dell’effetto opposto a quello sperato. L’allenamento non deve essere troppo lungo ed estenuante, dai 20 ai 40 minuti di esercizi. Per quanto riguarda l’intensità dell’esercizio, dovrebbe aggirarsi intorno al 70/80% della frequenza cardiaca massimale.

Poca tonificazione

Si è sempre creduto, nella mentalità comune, che “fare pesi” sia un “esercizio da uomini”, che faccia venire bicipiti e tricipiti degni di una bodybuilder e che, quindi, non interessi le donne. Niente di più sbagliato: innanzitutto perché muscoli crescono a causa della presenza di ormoni maschili, che sono ovviamente scarsi nelle donne, in secondo luogo perché per avere “muscoli” alle braccia e alle gambe serve anche un’alimentazione ipercalorica ed iperproteica e in ultima analisi perché bisogna che il sollevamento pesi sia un’attività molto intensa e duratura nel tempo affinché possa essere sufficiente. Il lavoro di tonificazione è importante per dimagrire e ottenere un minimo mi muscolatura. Per queste ragioni è importante svolgere esercizi di tonificazione due o tre volte la settimana.
Per una donna che vuole dimagrire o rassodarsi è importante dedicare dai 30 ai 60 minuti dell’allenamento (il 60/70% dell’allenamento) al lavoro di tonificazione

Esercizi liberi, pesi adeguati

Gli esercizi base si eseguono utilizzando i pesi liberi, altri, invece, si eseguono con l’aiuto di macchinari e apparecchiature. Le ragazze in palestra pensano che gli esercizi con i macchinari siano più semplici da eseguire, in quanto c’è appunto un macchinario che aiuta il movimento. Ma gli esercizi a corpo libero aiutano a far lavorare di più il corpo: addominali, squat, flessioni, fianchi, glutei e bacino, affondi, trazioni con lat machine e distensioni su panca piana e sopra le spalle, eseguiti con poche ripetizioni (8/15) e con più peso possibile.

Continuerai a fare gli stessi errori?

[Fonte: nonsolofitness]