mercoledì, 3 Giugno 2026

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Misteri e dubbi dal mondo del lifestyle non hanno più segreti: arriva "Come fare per"

Come fare per preparare la valigia perfetta

Arrivano le vacanze ed è tempo di valigia: tra scarpe, vestiti, prodotti per la cura del corpo, abbronzanti e trucchi, l’incubo dello spazio torna, come sempre, puntuale come un orologio svizzero. Ecco i consigli per avere una valigia perfetta.

Lista anti-panico

Meglio avere un elenco di tutto il necessario sottomano: vi aiuterà a controllare che ci sia l’occorrente e a “riportare tutto a casa” senza lasciar nulla sotto il letto, nei cassetti o negli armadi degli alberghi. Ordine e organizzazione le parole chiave: scarpe, vestiti, prodotti e accessori, senza scordare costumi da bagno, trucchi e piastra per i capelli.

Sgomberare il letto

Niente pisolino pomeridiano questa volta. Meglio avere tutto sott’occhio. Poggiare la valigia sul letto è un ottimo trucchetto per evitare improponibili mal di schiena e colpi della strega e per velocizzare le operazioni di packaging.

Fermi tutti, prima le scarpe – e tanta carta

Niente scatoloni, confezioni regalo o buste corazzate: bastano dei fogli di giornale o della carta per avvolgere singolarmente ogni scarpa. Riporle per prime e, soprattutto, ai lati. Circondare il fondo della valigia-trasloco a mo’ di cornice e, solo dopo aver ottimizzato gli spazi, riempire il centro, creando una specie di “fondo” di scarpe.

Tappabuchi

Mutandine, costumi da bagno, piccoli asciugamani o mini-pochette morbide: tutto fa brodo per “tappare i buchi” tra una scarpa e l’altra. Piegare, arrotolare, stringere, pregare. La valigia-emmental non vi farà andare molto lontano. Chiudete e riempite ogni spazio vuoto.

Pantaloni, cardigan e “cose che non si grinzano”

Dopo aver creato il primo strato protettivo scarpe-salva buchi è tempo di pantaloni, leggings e cardigan: tutto quello che non si stropiccia o grinza va posto per primo. Stessa regola: uniformare gli strati mantenendo un livello omogeneo e alternando i capi (prima uno con la piega sulla destra, poi uno sulla sinistra – si eviterà, così, di avere l’effetto “montagna” in cui tutte le parti più “voluminose” sono da una parte e quelle più “slim” dalla parte opposta”).

Magliette, canotte, camicie, completi

Leitmotiv sempre presente: prima le cose “resistenti” alle pieghe e capi più delicati e particolari a salire.

Pochette di prodotti, trucchi, creme

Le varie trousse in stile tetris: l’incastro è la prima regola, lo strato di pochette deve creare un unico bordo. Meglio se distribuiti in sacchetti o borsette più piccole: i buchi devono essere coperti in tutti i modi.

Borse

Portare – poche, quanto più possibile – borse piegate e in posizioni di improponibili “salva-spazi”.

Vestiti, foulard e giacche

I capi più delicati meglio lasciarli per ultimi, serviranno come “chiusura” e non si rovineranno nell’ammasso della valigia.

Tasche, reti, spazi laterali e cerniere interne

Documenti di viaggio, caricatori, accessori: non serve “sprecare” lo spazio principale, meglio usare le apposite tasche o cerniere interne/esterne.

Lasciare lo spazio per le “cose dell’ultimo momento”

Avete caricato il telefono la notte prima? Dentifricio, spazzolino e ciabatte ancora per casa? Piastra dell’ultimo secondo? Meglio lasciare piccoli angolini liberi per mettere le ultime cose 5 minuti prima di partire.

Le cose più importanti non mettetele in valigia

Regola fondamentale soprattutto per chi prende l’aereo e imbarca le valigie. Tenersi sempre dietro, in borsa o a portata di mano, nello zaino o nel mini-trolley, le cose più importanti: oltre a documenti personali, portafogli, telefoni e macchina fotografica, meglio avere un cambio. Qualora doveste perdere la valigia – è sempre un’eventualità che dovete mettere in conto – è regola d’oro avere un cambio e una maglietta da usare per le prime ore prima di “ritrovare il tesoro perduto”.

Ecco piccoli consigli per organizzare al meglio la vostra valigia. Buone vacanze e occhio alle esplosioni.

Come fare per avere capelli perfetti

Avere capelli perfetti è il sogno di ogni donna: miliardi sono gli euro spesi in creme pseudo-miracolose, shampoo super effetto, trattamenti costosissimi che portano zero risultati. Ecco allora dei piccoli consigli per avere capelli perfetti, almeno fino a quando una ventata fresca o un bagno al mare non “rovineranno tutto”.

Per prima cosa va sottolineato che ogni donna ha capelli diversi: serviranno cure e interventi mirati in base al nostro tipo di capello. È super consigliato andare dal proprio parrucchiere che, esperto in materia, può darci i migliori consigli da seguire per “ridare vita” ai nostri capelli spenti o, al contrario, spegnere la troppa lucentezza della nostra cute grassa.

Sotto la doccia.
I capelli bagnati sono più fragili: prima di pettinarli meglio applicare il balsamo.

Phon e piastra.
Anche il phon e la piastra sono molto aggressivi: meglio mantenere temperature medie o utilizzare qualche prodotto per proteggere la cute delicata. Una volta a settimana meglio pulire gli attrezzi che usate abitualmente.

Troppe tinte.
Fare troppe tinture rovina in maniera definitiva la cute: devono passare almeno 10 settimane tra un trattamento e l’altro, ma questo in pochi lo sanno. Si consiglia di usare prodotti poveri di ammoniaca e naturali. Lavare i capelli colorati tutti i giorni contribuisce a renderli più secchi: meglio usare il balsamo ogni volta così che non perdano l’idratazione.

Shampoo secco
Lo shampoo secco è la soluzione ad ogni problema: capelli sporchi e impossibilità a lavarli, usato a mo’ di lacca sui capelli cerca di “assorbire” il grasso in eccesso e regalare pulizia sulla cute. Basta poi pettinare per “eliminare l’eccesso”, come fosse borotalco.

Alimentazione
Una dieta equilibrata è fondamentale per la salute dei capelli. In primis frutta e verdura hanno proprietà antiossidanti e sono ricche di vitamine, indispensabili per il benessere dei capelli. La vitamina A li irrobustisce e previene la forfora, la vitamina C stimola la crescita, senza le vitamine B1 e B2 i capelli rischiano di cadere. La vitamina E è quella antiossidante per eccellenza, combatte i radicali liberi.

Oli
Gli impacchi di oli naturali sono ottimi sia come maschere idratanti, sia da applicare prima dello shampoo per una terapia d’urto dei capelli più sensibilizzati. Gli olii migliori per i capelli sono quelli di jojoba, cocco, semi di lino e mandorle dolci. Usati prima del lavaggio possono essere applicati su tutti i capelli e sul cuoio capelluto, invece dopo il lavaggio bastano una o due gocce solo sulle punte.

Zinco
Fondamentale per far crescere i capelli forti e sani e nella prevenzione e cura della caduta. Contenuto in germe di grano, molluschi, fegato di vitello e arachidi. Purtroppo solo piccole quantità di zinco vengono assorbite dal corpo, circa 25-30%. Meglio optare per degli integratori.

Acconciature d’emergenza
In situazione di crisi estrema meglio puntare sul “confondere”: treccia e coda di cavallo le alternative migliori per raccogliere in maniera creativa i capelli e nascondere imperfezioni.

[Fonte: dilei]

Come fare per avere un’abbronzatura perfetta

La voglia di colore, abiti scintillanti e poi quel vestito bianco, quello che, se l’abbronzatura permette, indosseremo in una calda sera d’estate: un sogno.

Ma non sempre il sole collabora e le reazioni del corpo si mostrano tutte diverse, a seconda del fototipo di ognuno. Per questo è necessario, per coronare quel sogno, seguire poche e semplici regole per abbronzarsi in maniera sana e prudente.

Perché il sole può essere il miglior amico, ma anche il peggior amico.

Individuare il proprio fototipo
Il fototipo è una determinazione dermatologica, utilizzata per indicare la quantità e la qualità di melanina presente nella pelle. Da esso dipendono le reazioni della pelle ai raggi solari e il tipo di abbronzatura possibile attraverso l’esposizione. La dermatologia distingue sei tipologie di fototipo, dal primo “latteo/rossastro”, al sesto “scurissimo/nero”. Sarà possibile individuarlo attraverso caratteristiche come carnagione, colore degli occhi, sensibilità al sole, lentiggini, colore dei capelli e tempi di abbronzatura.

Prestare attenzione alla protezione solare
Spesso si ritiene erroneamente che la protezione solare sia in perfetta antitesi con il colorito tanto agognato. Ma così non è. Piuttosto, con la costante applicazione di creme solari, sarà possibile abbronzarsi in maniera sicura e duratura, evitando i rischi annessi all’esposizione, come eritemi e scottature. Per questo è consigliata l’applicazione del prodotto venti minuti prima dell’esposizione e la ripetizione ogni due-tre ore, in particolare dopo il bagno o dopo aver sudato.

Evitare le ore più calde
Tra le ore 11.30 e le ore 15.30, la concentrazione di raggi UV è di gran lunga maggiore. Evitare l’esposizione in quelle ore, risparmierà quegli effetti collaterali nocivi, tanto temuti.

Scegliere la protezione solare adatta alla propria carnagione
Nella miriade di prodotti proposti sul mercato, non sempre è facile scegliere quello più adatto. La sigla SPF sul prodotto indica il Fattore di Protezione Solare, chiarificando la capacità, attraverso dati numerici ( da 6 a 50+), del prodotto di schermare i raggi solari, dai più aggressivi ai meno nocivi. Una SPF più alta è consigliata a persone con la carnagione molto chiara, efelidi e capelli rossi.

Alimentazione
Cibi e bevande ricchi di vitamine, favoriscono l’idratazione della pelle. Fondamentale, per una abbronzatura dorata, è l’assunzione di vitamina C, E e A-betacarotene.

Stare in movimento sotto il sole
Le posizioni immobili spesso non riescono a far si che il colorito si distribuisca in maniera equa su tutto il corpo, creando quelle spiacevoli differenze cromatica da zona a zona.

Il doposole
Per concludere l’opera, il doposole risulta indispensabile. Il suo potere idratante, aiuta a mantenere la pelle elastica, a rinfrescare e lenire eventuali rossori.

Non resta che augurarsi una buona tintarella.

Come fare per essere in forma: ecco la dieta di Kate Middleton

Kate Middleton è conosciuta in tutto il mondo per il suo stile incredibile, la sua eleganza, il portamento e la grande semplicità che contraddistingue ogni suo gesto. Oggi la Duchessa di Cambridge è diventata anche un modello per tutte le amanti della dieta e dell’alimentazione salutare alla ricerca della linea perfetta: per essere pronte per la prova costume, ecco la dieta di Kate Middleton.

La Duchessa è sempre apparsa ai fotografi e agli eventi ufficiali in forma smagliante, anche a pochi mesi dal parto che ha dato alla luce il piccolo George: ma quale sarà il segreto della sua forma? Kate ha dichiarato ai giornalisti di essere contenta della sua linea, ma vorrebbe migliorare il tono della pelle: ecco la dieta dei cibi crudi.

Il Daily Mail conferma: si chiama dieta Raw Food e prevede un regime alimentare sano, equilibrato e con delle dosi controllate: gli alimenti completamente crudi. Questo regime alimentare è perfetto: in primo luogo aiuta il corpo a mantenere la sua figura atletica e in seconda analisi aiuta ad ottenere una pelle luminosa e splendente.

Insalate di anguria e bacche di Gojii: ecco alcuni degli ingredienti “segreti” che Kate ama mangiare di più. A questi si aggiungono le ceviche, piatto latino-americano a base di pesce crudo servito in un letto di succhi di frutta e spezie, il gazpacho, una zuppa fredda, e il tabbouleh. Importante anche bere il latte di mandorla.

“Kate ha già il fisico perfetto, ma il suo obiettivo è quello di avere anche la pelle radiosa”, confessa un amico di Kate al Daily Mail.

I fan della dieta dei cibi crudi confermano che questo regime alimentare ferreo aiuta ad avere più capelli, più luminosa la pelle e unghie sane. Non cuocendo i cibi, le vitamine e le sostanze nutritive rimangono intatte.

Non ci resta altro che provare.