mercoledì, 3 Giugno 2026

Come fare per

Home Come fare per Pagina 10
Misteri e dubbi dal mondo del lifestyle non hanno più segreti: arriva "Come fare per"

Come fare per scegliere la protezione solare adatta

Scegliere la protezione solare adatta al nostro corpo è molto importante: questo perché i raggi del sole UVB e UVA sono dannosi per la pelle e la fanno invecchiare più velocemente, oltre che favorire la comparsa di eritemi, macchie solari e tumori della pelle. Ecco perché è necessario proteggere la nostra pelle nel modo migliore possibile. Anche quando non si è al mare, ma semplicemente all’aperto.

Qual è il tuo Fototipo?

Prima “regola” fondamentale: capire di che fototipo sei.

Fototipo 1: capelli biondi o rossi, pelle molto chiara con efelidi. Si scottano senza abbronzarsi e fanno molta fatica ad abbronzarsi. L’eritema è sempre presente. Protezione costante con indice 50.

Fototipo 2: capelli biondi o castano chiaro, pelle molto chiara con o senza efelidi. Fanno molta fatica ad abbronzarsi e ha bisogno di un indice di protezione 50, per poi scendere non al di sotto della 20.

Fototipo 3: capelli castani, pelle chiara o leggermente bruna. La pelle non fa fatica ad abbronzarsi ma se non protetta correttamente può rischiare l’eritema. Indice di protezione 30 la prima settimana, e successivamente un indice 20 o 15.

Fototipo 4: capelli castano scuro o neri, pelle olivastra. La pelle si abbronza sempre ed è raro scottarsi con eritema. Meglio partire da un indice di protezione 20 o 15, per poi poter scendere.

Fototipo 5, 6: capelli e occhi neri con pelle olivastra o nera. In questo caso la pelle è naturalmente abbronzata e non rischia l’eritema.

Quale crema scegliere?

4 livelli possibili di protezione:
protezione debole, indice da 6 a 10.
protezione media, indice da 15 a 25.
protezione alta, indice da 30 a 50.
protezione molto alta, indice superiore a 50.
La crema solare protezione totale non esiste: nessuna crema può offrire una protezione totale. Per chi desidera una protezione molto alta, sarà opportuno scegliere una crema solare con SPF 50+.

Regole fondamentali

– Non esporti mai tra le 12 e le 16.
– Usare cappelli e/o occhiali da sole.
– È necessario stendere la crema prima di esporti al sole, riapplicarla ogni due ore e dopo ogni bagno.
– Non usare le creme dell’anno precedente: anche i prodotti solari hanno una data di scadenza ed è bene utilizzare buoni prodotti, nuovi ogni anno.
– Mai esporsi troppo a lungo i primi giorni.

Raggi UVB ≠ Raggi UVA

Bisogna distinguere fra raggi UVB e raggi UVA. E le varie protezioni nel primo e nel secondo caso. I raggi UVB sono quelli che provocano le scottature e gli eritemi, i raggi UVA danneggiano la pelle e sono responsabili dell’invecchiamento cutaneo. Il fattore di protezione solare si riferisce ai raggi UVB, per assicurarsi di essere protetti anche dai raggi UVA bisogna leggere bene l’etichetta e verificare che la protezione sia garantita d quel prodotto.

La quantità ideale di crema è pari a un cucchiaino da caffè per centimetro quadrato di pelle. Per il viso quindi sono necessari due cucchiaini o poco più, per viso e decolleté quattro. Altro consiglio: il solare, di qualsiasi genere esso sia, va messo dappertutto. Invece in molti tendono a dimenticare l’attaccatura dei capelli, l’incavo dei seni, l’interno delle ginocchia oppure il dorso di mani e piedi.

[FONTE: alfemminile, Donna Moderna]

Come fare per scegliere il costume da bagno adatto per te

Costume da bagno adatto ad ogni forma, perfetto per la stagione, ottimo per il tuo fisico. Camuffa i punti critici e valorizza solo quelli di forza con il costume giusto. Ecco alcuni consigli per fare la scelta migliore ed essere sempre al top anche sotto l’ombrellone.

Fianchi larghi

I fianchi larghi sono uno dei problemi a cui le donne sembrano non poter trovare una soluzione. Un modo c’è, in realtà: basta spostare l’attenzione verso la parte superiore del corpo. Bisogna, infatti, puntare tutto sul pezzo di sopra: reggiseni colorati, con decorazioni e particolari originali, che mettano in evidenza il volume. Per lo slip tabù vita bassa e no slip stretti. Sì a costumi interi che “contengano” le forme e ne evidenzino i volumi più belli.

Fisico a otto

Fisico simmetrico e lineare: i fianchi e il torace hanno la stessa circonferenza. Nessun problema per il costume da bagno: qualsiasi forma, colore, tessuto è perfetto. Per valorizzare meglio le tue curve e i tuoi punti di forza, meglio puntare su un bikini: il reggiseno a balconcino o push-up, il pezzo inferiore con laccetti o applicazioni pendenti.

Curvy

Rotondità e forme più pronunciate? Niente paura, esiste il costume anche per voi. Per nascondere i volumi eccessivi meglio puntare sulla scollatura: un bel reggiseno attirerà l’attenzione e sposterà lo sguardo dai fianchi, cosce e glutei più in carne. Lo slip deve essere alto, per contenere le forme, e preferibilmente monocolore con qualche strass o applicazione. Il reggiseno è il top: colori accesi, décolleté in bella vista.

Se siete basse…

Niente costume intero né culotte. Sì a slip sgambati, fantasie colorate e righe verticali per slanciare la linea. Fasce non troppo spesse. Meglio cordini, fili, laccetti sottili.

Seno piccolo

Se avete il seno piccolo dovete puntare su reggiseni a fascia oppure imbottiti.

Come fare per indossare il pareo? Ecco 10 modi originali (VIDEO)

Pareo sì o no? Torna l’incubo peggiore per ogni donna sulla battigia: come indossarlo? Colori accesi o tonalità soft? Paillettes, strass, decorazioni, frange? Niente di tutto questo, niente più problemi o dilemmi: la rivoluzione arriva direttamente dalla Spagna.

Come fare per indossare il pareo? Ecco 10 modi originali (VIDEO)

Arriva l’estate e ritorna il pareo, ma come fare per essere sempre alla moda anche in spiaggia? Si chiama Mirò e sta portando sul mercato un nuovissimo modello di pareo. Può essere indossato in mille modi diversi: vestito, monospalla, maglia, canotta, gonna, copri-costume. Tantissimi sono i colori accesi perfetti per l’estate per essere fashion anche lungo la costa, al bar o nella pausa pranzo. Arriva dalla Spagna la nuova moda che sta ottenendo tantissimo successo. Il video è diventato virale in pochissimo tempo, soprattutto sul web: ecco 10 modi semplici e originali per mettere il pareo.

Sembra poter risolvere uno dei dilemmi più grandi ai quali le donne abbiano mai dovuto trovar risposta. Come indossare il pareo? Come annodarlo? Semplice, pratico, comodo e veloce, il nuovo “pareo multi-uso” spagnolo sta spopolando soprattutto sulla rete. Buone vacanze a colpi di stile. Provare per credere.

Come fare per avere una depilazione perfetta

Credits photo: pianetadonna.it

Con l’estate arriva l’estenuante prova bikini per mostrare gambe perfette e lisce, ma non sempre si ottengono i risultati sperati con la depilazione. Ecco quindi una serie di consigli pratici e veloci per avere una depilazione perfetta, con gambe sempre splendenti e dire addio ai peli superflui.

Scegliere il metodo di depilazione

Prima di iniziare a depilarsi, è meglio scegliere che metodo usare in base al tipo di pelle. Gli strumenti per ottenere una pelle liscia sono molteplici, il segreto sta nel sapere come usarli e in quali zone sono più appropriati.

Ceretta

La ceretta è forse il metodo più usato dalle donne perché rallenta la crescita dei peli fino a 3-4 settimane, rendendoli più morbidi e facili da togliere. Basta applicare strisce di cera, sciolte in precedenza in un pentolino di acqua calda, sulla parte della gamba da depilare. Una volta solidificate, le strisce vanno strappate via con un movimento rapido e repentino dal basso verso l’altro.
È importante che il movimento avvenga in questa direzione per strappare meglio il pelo fino alla radice.
Questo metodo è consigliabile sopratutto su gambe e braccia, ma anche nella zona inguinale, facendo naturalmente attenzione alla sensibilità della pelle. Affinché la depilazione sia efficace, occorre attendere almeno 2-3 settimane tra una ceretta e l’altra.
Se il pelo non è abbastanza lungo, infatti la pelle rischia di arrossarsi se viene estirpato prima di quel lasso di tempo.

Epilatore elettrico

L’epilatore elettrico è un altro metodo di depilazione molto usato. Fornito di una speciale testina, composta da una spirale di piccole lamine che corrono ad altissima velocità, questo apparecchio estirpa i peli dalla radice, consentendo di eliminare quelli più corti. È bene utilizzare l’epilatore elettrico contropelo e farlo scorrere delicatamente sulla pelle senza fare alcuna pressione.
Al contrario della ceretta, il dolore provocato dall’apparecchio di solito è tollerato, ma dipende dalla zona in cui si vuole usare. Ovviamente se fatto scorrere sull’inguine farà più male che usato sulle gambe. Tra gli epilatori elettrici consigliati: Silk-épil e Wet & Dry, che è dotato anche di una spugnetta per rendere la pelle più luminosa dopo la depilazione.

Rasoio a lametta

Il rasoio è il metodo più semplice e utilizzato tra le adolescenti. Dopo aver bagnato e insaponato la zona da depilare, il rasoio viene applicato dall’alto verso il basso con tocco leggero, altrimenti si rischia di graffiare e strappare la pelle. Pratico ed economico, il rasoio a lametta dà dei risulti immediati, sebbene la depilazione duri solo un paio di giorni, lasciando la pelle ruvida e provocando la crescita di peli più duri da estirpare.

Creme depilatorie

Le soluzione in crema sono altrettanto rapide e usate dalle donne, che le utilizzano soprattutto in doccia con l’aiuto di uno scrub esfoliante. Le creme depilatorie contengono sostanze chimiche che applicate sulla pelle dissolvono la cheratina dei peli, spezzandoli.
Dopo aver inumidito la pelle, si stende il prodotto lasciandolo agire per 5-7 minuti, in base alla crema che si utilizza, e poi si risciacqua con acqua tiepida. L’applicazione finale di cosmetici depilatori aiuta a indebolire i peli e rendere la pelle più morbida, anche se tuttavia, come per il rasoio, la depilazione dura un paio di giorni.

Dopo la depilazione

Le gambe sono lisce, perfette e splendenti, ma per assicurare che non passino inosservate e che soprattutto non siano arrossate, occorre applicare qualche crema post depilazione.
Se viene usato il rasoio o la crema, è buona cosa detergere subito la pelle con qualche acqua tiepida, al fine di eliminare i residui di cera, e poi stendere un velo di crema idratante rinfrescante. Per impedire che la pelle rischi di arrossarsi, usare oli e creme all’aloe per lenire irritazioni e strappi. Infine, per i peli superflui o incarniti, usare un guanto esfoliante sotto la doccia, evitando il rasoio.
Per zone particolarmente sensibili, utilizzare una crema sotto consiglio del dermatologo.

Non resta che augurarsi una depilazione perfetta.