domenica, 15 Febbraio 2026

Gossip

Home Gossip Pagina 310
News di gossip, pettegolezzi d’autore e cronaca rosa

Guendalina Tavassi: svelato l’aggressore?

Guendalina Tavassi parla nuovamente dell’aggressione subita di recente. Ne avevamo già parlato, sebbene non si sapesse il nome dell’aggressore.

Guenda affermava di conoscerlo ma di non poterne fare il nome a causa di una denuncia.

Ora ha deciso di scucirsi un po’ e si è lasciata andare ad una confessione.

Se due più due fa ancora quattro abbiamo scoperto chi è l’aggressore.

Guendalina Tavassi: “Ho dovuto bloccare il suo numero dal telefono di mia figlia”

Guendalina Tavassi ha fatto una dichiarazione molto importante e molto pesante: “Ho dovuto farlo, me lo hanno imposto le autorità”.

A cosa si riferisce?

“Ho dovuto bloccare il numero del padre sul cellulare di Chloe perché mi è stato chiesto dalle autorità competenti. Questo non vuol dire che il padre non veda i figli, li ha visti fino all’altro ieri e può sentirli con il mio telefono quando vuole”.

Umberto D’Aponte, l’ex marito di Guenda, ha commentato dicendo “Forse i messaggi d’amore che ci mandiamo io e mia figlia danno fastidio a qualcuno. Ce li faremo da vicino. Nessuno delle autorità mi ha vietato di sentire o vedere i miei figli, quindi tirate un po’ voi le somme. La gente sui social dà sentenze senza sapere”.

Guendalina Tavassi aggredita dall’ex marito?

L’influencer romana, Guendalina Tavassi, ha subito detto di non poter fare il nome dell’aggressore, perché si sta procedendo per vie legali.

Ciò non toglie che non possa dare degli indizi e l’ha fatto.

Dopo aver rivelato che ha dovuto bloccare il numero dell’ex marito sul telefono della figlia, ha scritto: “Detto ciò, vi faccio delle persone intelligenti quindi giochiamo a Indovina chi? Frattura al setto nasale, un occhio nero, sono stata al pronto soccorso, alla polizia, secondo voi chi è stato?“.

Dunque, ma sono solo supposizioni, si presume che Guenda abbia incontrato l’ex marito, forse c’è stata una lite e lui è passato alle mani.

Ancora non c’è nulla di certo, attendiamo news.

Denise Pipitone: l’investigatore ha una sua foto, è viva

Questa notizia è una bomba pronta ad esplodere: Denise Pipitone è viva, sta bene ed è in Tunisia. Sembra l’ennesima notizia che gira creando l’illusione che la bambina di Mazara possa esser finalmente ritrovata, ma stavolta di diverso c’è che la fonte è vicina a Piera Maggio.

Denise Pipitone: l’investigatore ha una sua foto, è viva

Su rete4 a Quarto Grado, il programma condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero viene sganciata la bomba: la ormai ventenne Denise Pipitone è viva e sta in Tunisia.

A dichiararlo è stato Espedito Marinaro, ingaggiato proprio dalla famiglia di Piera Maggio per aiutare nelle ricerche di Denise. Sarebbe in possesso di una foto di Denise.

Questa foto a colori gli è stata inviata da un signore tunisino, ma la foto non può essere mostrata in televisione perchè già al vaglio degli inquirenti.

La ragazza nella foto è fortemente somigliante a Piera Maggio, inoltre ha lo stesso neo della bambina.

Luciano Garofalo si dice scettico: “Quante signore al mondo hanno il neo nella stessa posizione di Denise? Bisogna capire qual è il valore dell’indagine che ha portato lì, sennò ci perdiamo, se rimaniamo nel semplice alveo delle somiglianze”.

Anche Massimo Picozzi : “Oggi sentiamo piste, tunisine, rumene, ma per ora sono e restano suggestioni, che nascono dalle foto e dal comprensibile desiderio di fare luce sulla verità”. 

Denise Pipitone: chiesta l’archiviazione per Anna Corona

La seconda notizia bomba è che per la seconda volta viene chiesta l’archiviazione per Anna Corona. La ex moglie del padre biologico di Denise è di nuovo indagata per il sequestro e la sparizione della piccola. L’archiviazione è stata chiesta anche per Giuseppe Della Chiave, che era stato accusato dallo zio Battista di aver portato via Denise Pipitone a bordo del suo scooter il giorno del rapimento.

Per gli avvocati non ci sono prove della colpevolezza degli imputati ma solo indizi.

Adesso si attende il verdetto del tribunale.

Pippo Franco strizza l’occhio agli elettori no vax

Ci si mette anche Pippo Franco ora a fare propaganda per i no vax. In cerca di voti, ha pensato bene che la strategia migliore per ingraziarsi gli elettori fosse rivelare che di fondo è no vax pure lui.

Ma non bastavano Montesano e Red Ronnie?

Pippo Franco strizza l’occhio agli elettori no vax

Ha 81 anni, Pippo Franco e si è candidato Roma con il centrodestra, con sindaco Enrico Michetti. In caso di vittoria, il comico sarebbe assessore alla Cultura di Roma.

Quale sarebbe il suo primo obiettivo? “Nei magazzini di Roma c’è il 70% delle opere d’arte che non sono mai uscite, perché non c’è un accordo tra lo Stato e il Comune di Roma. La prima cosa che farei? Tirerei fuori questi capolavori”. 

Ma non è questo che ha fatto mormorare i telespettatori di LA7, bensì quello che ha dichiarato dopo.

Pippo Franco no vax ma con il green pass

C’è il paradosso di Pippo Franco che va in tv e dichiara: “Il Green pass io ce l’ho, l’abbiamo già detto e non faccio questo mestiere. Ho dei dubbi, la penso un po’ come Montagnier, ma ciascuno facesse quello che crede. Io ho il Green pass, più di questo non posso dire”.

Quindi strizza l’occhio ai no vax, ma lui mica è scemo il vaccino se l’è fatto eccome.

Solo che non ha le idee molto chiare perché poi dichiara: “Condivido pienamente quello che ha detto Michetti perché i vaccini sono sperimentali. Perché poi di morti ce ne sono. Io non entro nel merito e non voglio prendere posizione, per questo non volevo rispondere. Tu mi ci hai costretto e io non posso tradire me stesso. Ho detto la verità. Però stiamo parlando di una cosa che sappiamo notoriamente, che è sperimentale”.

No, il vaccino non è “sperimentale” e poi visto che crede che lo sia perché lo ha fatto?

La Merlino, ovviamente, ha taciuto queste scomode domande.

Attendiamo quali saranno le prossime mosse propagandistiche.

Barbara Palombelli giustifica il femminicidio “Donne esasperanti”

Barbara Palombelli inizia ad arrampicarsi sugli specchi. Dopo la frase assurda pronunciata in diretta tv, non equivocabile, ora non sa più cosa inventarsi per cercare una scusante.

E’ semplice: la scusante non c’è, ha detto una cosa orribile, giustificato il femminicidio e gettato fango su tutte le vittime degli uomini violenti.

Ecco cos’è successo.

Barbara Palombelli giustifica il femminicidio “Donne esasperanti”

E’ successo davvero: Barbara Palombelli, durante la puntata de Lo Sportello di Forum di ieri, ha commentato i femminicidi dicendo “Questi uomini erano completamente fuori di testa, obnubilati oppure c’è stato un comportamento esasperante, aggressivo anche dall’altra parte?”.

Ebbene sì la colpa dei femminicidi non è da attribuire agli uomini violenti ma alle donne che hanno un comportamento esasperante.

Nel 2021, da una donna, un commento così davvero non ce lo aspettavamo. Ovviamente è scoppiata la bufera sui social perché questa frase è un vero e proprio oltraggio a tutte le vittime del famminicidio.

Barbara Palombelli si difende “Io vittima di diffamazione”

Ora viene fuori che Barbara Palombelli è vittima di diffamazione perché sono gli altri ad aver male interpretato le sue parole.

“Chiedo scusa se qualcuno sentendo quella frase ha pensato che potessi essere complice di chi commette un delitto, ma il mio era un discorso diverso. Sono sempre stata in prima linea contro la violenza sulle donne. Lo dice la mia storia personale, ho portato anche a casa mia figli oggetto di violenza. Essere messa tra le persone che giustificano la violenza mi ha provocato grande malessere. Ieri abbiamo spiegato come disinnescare la rabbia, ma nessuna rabbia può giustificare un omicidio” ha affermato la Palombelli.

Sono arrivate condanne verso le sue parole da diversi fronti: “È gravissimo, sono frasi che si commentano da sole. Sono offensive verso tutte le donne” dichiara la ministra alle Politiche Giovanili Fabiana Dadone ed anche il Consiglio dell’Ordine dei giornalisti del Lazio “condanna le gravi parole di Barbara Palombelli sulla recrudescenza dei casi di femminicidio che costituiscono un’offesa non solo alla dignità di tutte le donne che subiscono violenza, ma trasgrediscono lo spirito delle regole deontologiche che ogni iscritto all’Albo dei giornalisti è tenuto a rispettare”.

Sono in molti a chiedere che il programma venga cancellato.