mercoledì, 22 Aprile 2026

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Scandalo H&M: ecco come vengono davvero prodotti gli abiti

H&M al centro dello scandalo: finalmente rivelato ufficialmente come vengono prodotti i famosissimi abiti della catena low cost. Il merito della “scoperta” è da attribuire a tre giovani fashion blogger norvegesi che hanno raccontato nel dettaglio come vengono prodotti i vestiti degli store H&M di tutto il mondo. Il risultato dell’esperimento ha dell’incredibile e noi abbiamo deciso di raccontarlo anche a voi.

H&M e l’ondata di polemiche: è stato realizzato un docu-reality dal titolo “Sweat Shop” dal quotidiano norvegese Aftenposten. Protagoniste della ricerca sono delle giovani fashion blogger norvegesi inviate in Cambogia, uno dei luoghi in cui l’azienda low cost produce gran parte dei suoi capi, e hanno lavorato per un mese intero nei laboratori tessili dove vengono realizzati gli abiti, vivendo nelle stesse – pessime – condizioni in cui vivono gli operai di H&M. Alloggi fatiscenti e turni di lavoro massacranti, una realtà senza paragone che viola qualsiasi diritto umano. Paghe al di sotto del minimo necessario per sopravvivere e condizioni pietose.

Lo scopo dell’esperimento su H&M è stato quello di dimostrare come dietro alla catena di moda conosciuta su tutto il globo ci sia gente sfruttata e trattata al limite del sopportabile. La giornata lavorativa si aggira tra le 16 e le 18 ore al giorno con uno stipendio minimo, in condizioni igienico-sanitarie molto precarie e senza nessun tipo di tutela. Moltissime le aziende presenti in questi territori, da Zara a Primark, da Gap a, appunto, Hennes &; Mauritz.

Anniken Jørgensen ha 17 anni ed è una delle tre blogger che ha partecipato al documentario. La sua denuncia all’azienda sta facendo il giro del web e, insieme a questo progetto, tantissime sono divenute le adesioni alla sua iniziativa di boicottare H&M e i suoi abiti. La stessa azienda low cost, visto lo scandalo in cui stava affondando, ha invitato la ragazza ad un colloquio personale a Stoccolma annunciando anche di aver preso provvedimenti nei confronti dei laboratori tessili a cui commissiona la realizzazione degli abiti.

[Fonte: ilmessaggero.it]

Penelope Cruz eletta donna più sexy del 2014

Dopo due anni consecutivi sul podio, il mensile americano Esquire spodesta Scarlett Johannson dal trono di donna più sexy del mondo ed incorona al suo posto la bella Penelope Cruz.

Agli uomini piacciono le bionde e non solo. Infatti con questa nomination la quarantenne Penelope Cruz rappresenta non solo una rivincita per le donne more- dal momento che per diversi anni il titolo di donne più sexy del mondo è andato sempre a delle bionde- ma anche per le meno giovani, cioè quelle donne considerate un po’ più mature di età, dimostrando che si può esser sexy anche a quarant’anni. Penelope però non è solo tutta curve, sorriso smagliante e sguardo magnetico, ma è anche un’attrice di successo figlia del cinema d’autore.

Inizia la sua carriera lavorando in televisione ma il debutto cinematografico avviene alla fine degli anni 90 quando viene lanciata da Pedro Almodóvar. Successivamente Penelope comincia a lavorare in America a fianco di grandi attori come Johnny Depp e Tom Cruise, con cui ha avuto una relazione. Dopo aver vinto il David di Donatello come protagonista del film Non ti muovere, ottiene una candidatura agli Oscar diventando così la prima attrice spagnola ad ottenere questa nomina. Nel 2008 vince l’Oscar con il film Vicky Cristina Barcelona di Woody Allen e nel 2011 diventa anche la prima attrice spagnola a ricevere una stella nella famosa Walk of Fame di Hollywood.

Oltre alle grandi soddisfazioni lavorative, Penelope ha anche realizzato il sogno di mettere su famiglia. Dal 2010 la Cruz è sposata con l’attore Javier Bardem da cui ha avuto due figli.
Bella, talentuosa e intelligente, l’iberica Penelope sembra non avere rivali nella battaglia dei più sexy e non teme le degne “rivali” e colleghe Angelina Jolie e Scarlett Johannson. Penelope sembra inoltre la degna erede dell’iconica Sophia Loren, da cui la Cruz ha più volte ammesso di ispirarsi.

Selfie: se i personaggi Disney avessero Instagram? (FOTO)

Avete mai provato ad immaginare i personaggi della Disney, star della nostra infanzia, ai giorni nostri alle prese con la tecnologia e con la mania per i selfie? Beh, l’illustratrice e grafica Simona Bonafini, classe 1988, l’ha fatto, e ha realizzato delle immagini davvero divertenti chiamate ‘Selfie Fables’ che stanno facendo impazzire il web.

Da Ariel a Hercules, i personaggi Disney sono stati illustrati intenti a scattare il famosissimo selfie con i loro smartphone e a pubblicare la foto su Instagram. Per rendere tutto ancora più credibile e attuale ci sono gli hashtag, i like, i tag e i commenti di altri utenti sempre appartenenti al favoloso mondo Disney.

Tra i Selfie Fables troviamo Alice nel paese delle meraviglie che prende un tè con il cappellaio matto, Hercules che si allena in palestra, Ariel che prende il sole in bikini e tagga i suoi amici marini Sebastian e Flounder, Grimilde, la terribile strega, che scatta un selfie allo specchio con Biancaneve come intrusa e infine Wendy con i fratelli Gianni e Michele e sullo sfondo Peter Pan.

Un’idea davvero carina e made in Italy che vede i protagonisti delle favole Disney, un po’ narcisisti, alle prese con uno dei gesti più frequenti nella nostra quotidianità, ovvero il selfie. Le immagini hanno ottenuto moltissimi apprezzamenti da parte del popolo del web.

Coi leggings Cellulite Crusher addio cellulite

Credit: addiocellulite.blogspot.com

Si chiamano Cellulite Crusher e sono il nuovo e più grande sogno di una donna, sono il loro prossimo e obbligato acquisto.
Di cosa si tratta? Sono leggings capaci di eliminare la cellulite. Si, avete capito bene.

Sono formati da 1200 perline di legno eco-friendly, che massaggiano le cosce, migliorano la circolazione e quindi eliminano la cellulite. I Cellulite Crusher sono molto di più dei soliti pantaloni brucia grassi che fanno sudare; questi leggings massaggiano le nostre cosce e le nostre bucce d’arancia – pare addirittura che i risultati si vedano già dopo i primi giorni.
Un altro punto a favore dei nuovi leggings-combatti-cellulite è che hanno una buona vestibilità e che sono comodi e adatti per qualsiasi attività fisica che vogliate fare.

Vi state chiedendo se funzionano anche se l’unico sport che fate è zapping davanti alla televisione?
La risposta, udite udite, è si.

Questi leggings vanno a lavorare sul tessuto sottocutaneo ricco di cellule adipose dove si accumulano liquidi in eccesso, che altro non sono che residui dei processi biochimici dell’organismo; cioè la cellulite.
Ovviamente i Cellulite Crusher da soli non compiono miracoli, ma se sommate all’uso di questi leggings anche una sana alimentazione e delle ore quotidiane di attività fisica, allora i risultati saranno subito più evidenti.

[Credit: sfilate.it]